UNA FASE PRELIMINARE DAVVERO INTERESSANTE

D

Gianfranco Lamberti

Non riesco a seguire il filo delle ammucchiate, delle finte battaglie e delle convenienze assai meno finte di questi giorni a Livorno.
Mentre sembra che siamo davvero diventati una repubblica delle banane, mai come in questo momento, vedendo le scene del parlamento in televisione.
Ieri ho partecipato ad un incontro con la coalizione presunta, molto presunta , di centro sinistra.
Non ci ho capito granché e non so davvero se tutti sappiano dove vogliono andare a parare.
Per questo motivo continuo a non infilarmi nel ginepraio, vero o presunto anche quello, del confronto interno ed esterno al PD.
Molto più interessante qualche spunto programmatico messo sul tavolo ieri sera, se a qualcuno interessa, piuttosto che parlare dei posizionamenti che lasciano il tempo che trovano o dell’aria fritta.
Se non fosse che ciascuno di noi porta un pezzo di responsabilità nei confronti di una città in gravissima crisi, verrebbe voglia di fare altro.
Ed allora, parlando di responsabilità, non vorrei che si applicasse alle piccole vicende livornesi la strategia che cita SJ dai manuali di economia, quella di portare il vicino a mendicare,  per fare meglio i propri affari . Nel nostro caso a mendicare sarebbe tutta la città e qualche modesto salvatore della patria , che magari parla di ovvietà stratosferiche ( ne esistono in tutti gli schieramenti ), potrebbe fare anche la sua figura e trarne qualche vantaggio.
Ma è un cinismo che non ci appartiene, quindi cercheremo di fare la nostra parte, senza sceneggiate e finti duelli rusticani.
Contenuti chiari, primarie aperte e proposte di candidati adeguati.
Parlo di candidati per davvero, quando si presenteranno e quando li presenteremo, a tempo debito, senza annunci preliminari e sempre che il contesto lo consenta e lo meriti.

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3 Responses to UNA FASE PRELIMINARE DAVVERO INTERESSANTE

  1. Pasquale Lamberti ha detto:

    il mio Pd è un’isola infelice .

    Sono talmente sorpreso(o forse no..) dall’intervista di Bussotti che non la commento nemmeno .

    Qui orami siamo nel mezzo di una spirale mortale .

    Tutto quello che sta accadendo per le primarie ha dell’allucinante.

    Un gioco a perdere. Irrimediabilmente .

    Fare di tutto per far crescere gli avversari è diabolico.

    La frantumazione della sinistra livornese è cosa fatta. Tra radical chic e nostalgici passando tra improvvisi totali .

    Oggi , nel 2014 , la classe dirigente di questa città continua imperterrita nella sua opera di demolizione .

    Io , oggi più di ieri comprendo cosa è accaduto nel 2004.

    Ma il punto è , oggi come ieri , uno solo : IL CAPITALE UMANO .

    ps Virzì compreso .

    in attesa di domani alla partenza dell’ennesima bambolina.

  2. St. John ha detto:

    Direi che fino a quando non emergono compiutamente gli attori in campo a Livorno ci si può occupare di cose serie
    in questi giorni,i media e la stampa si sono interessate alle recite morali della Boldrini. Recite ad uso copertura dello scandalo Bankitalia di cui si è parlato zero, omettendo la questione della privatizzazione di fatto. Comunque se ne è data notizia molto molto meno dell’invito alla fellatio rivolto a qualche parlamentare del Pd, della manata di un questore della camera e di una discussione tra un grillino e il finto furbo, Speranza. A dimostrazione che la banalizzazione della vita politica serve a qualcuno (anche chi ha ottenuto, nel silenzio, il supercondono sulle slot-machine nascosto nelle pieghe del decreto Imu-Bankitalia la dui difesa, secondo il duo di comici Letta-Franceschini, coincide con la “difesa della democrazia). Mentre la riduzione della vita politica a problema di rispetto del galateo (mediatizzato) serve ai finti bischeri e ai bischeri veri. Insomma ecco qui due cosette vere per divertirsi.

    1) Siccome, lo sapete, il mio argomento preferito restano i bischeri veri, specie quelli di centrosinistra, prendiamo un argomento preferito dai nostri gadolloni. Quello della Spd, poco tempo fa presieduta dall’omino del cucu’ (storiella che ha portato male sia a Steinbrueck che a Bersani), la cui razionalità sistemica europea è un mito profuso a piene mani all’elettore italiano che deve essere indirizzato a votare contro il populismo (ma a favore di cosa “consiglia” Goldman Sachs, vedi mai che sia un problema..).
    Tra una dichiarazione della Moretti, tutta contenta di essere tornata sui giornali, e un inascoltato distinguo di Cuperlo non so se è chiaro chi è il ministro degli esteri tedesco e cosa dice. Il signore in questione si chiama Frank-Walter Steinmeier e viene, appunto, dalla SPD. A parte le dichiarazioni di amore verso Schauble, ma queste non bucano la mente bloccata del nostro gadollonedi centrosinistra, più interessanti sono le posizioni in politica estera. Allora Steinmeier dichiara cosine un pò complicate da riportare per il cuore della disinformazione italiana (Unità-Repubblica,Corsera, tg 1-2-3-5-7 ); a) basta con la politica attendista, la Germania deve direttamente tutelare gli interessi nazionali anche eventualmente intervenendo nelle guerre in corso (la Spd sosteneva le guerre del Kaiser quindi tanto fuori dalla tradizione non siamo) b) la politica economica e gli affari esteri concidono quindi pieno supporto con il ministro delle finanze e qui sottolineo NELLA TUTELA PRIORITARIA DEGLI INTERESSI NAZIONALI TEDESCHI.
    Ohh..e cosa si chiede a maggio al nostro gadollone potenziale elettore di centrosinistra? Ma di votare in Europa (entità politica che esiste solo nella propaganda per i sacrifici) per favorire la candidatura a presidente del parlamento europeo di Martin Schulz che è della Spd. E che pensa, e dice, le stesse cose di Steinmeier. Diciamoci la verità: legittimare le posizioni più retrive del nazionalismo tedesco in questo modo è un capolavoro. Ma non eravamo noi i furbi e i tedeschi quelli tonti?
    E cosa pensi Schulz dell’Italia..beh roba da rivalutare Berlusconi quando lo scherniva.

    2) il Cina è esploso un primo bollone finanziario. A causa dello
    shadow-banking, il sistema finanziario ombra che, superando tutte le barriere ufficiali, è cresciuto considerevolmente assieme al Pil. Considerevolmente tanto che il partito, che in parte (ma solo n parte) è causa della bolla, fa fatica a far sgonfiare
    i residui di questa bolla senza danni. E’ accaduto già a febbraio nello scorso anno. Ho letto pareri diversi sulla capacità del partito (cioè la banca centrale) di contenere questa bolla. Ma, qui i pareri sono univoci, se esplodesse sarebbe la madre di tutte le bolle. Questi sono un po’ bischeri nell’indicare la data del botto ma non nell’evidenziare i contorni di questo
    botto.

    http://theeconomiccollapseblog.com/archives/the-23-trillion-credit-bubble-in-
    china-is-starting-to-collapse-global-financial-crisis-next

    siccome i nostri connazionali hanno poca dimestichezza con l’astrazione, chiamano “concretezza” la loro incapacità di prevedere se non in termini emotivi , spazializziamo un pò il problema. Cioè vediamo ALCUNI effetti della bolla nell’immobiliare cinese che è solo parte di un più complessivo
    bollone. ecco qui una città cinese , con tanto di replica dei campi elisi e della torreEiffel..costruita da zero e completamente disabitata. ma non è l’unica. Più avanti nel filmato troverete una città dalle dimensioni di Milano o Napoli, con piazze enormi etc. Anche questa fatta da zero e completamente disabitata.
    la dimostrazione spaziale della bolla. Città immense e disabitate e il pienodi senza tetto e di immigrati dalla cina rurale.
    E siccome le leggi del capitalismo valgono ovunque..benvenuti a cosa possono essere Porta a mare e nuovo centro una volta terminate. In proporzioni livornesi, s’intende.

  3. henry w.brubaker ha detto:

    Mi spiace (lo dico da osservatore esterno)che una persona seria come Bussotti sia costretto a mendicare i voti nell’area Bolognesi.D’altra parte Battocchi ha già scelto di mettersi prudenzialmente al sicuro sostenendo il noto renziano Ruggeri.E quello delle firme non sarà uno scoglio facile ,vista l’asticella altissima che è stata posta.E sappiamo che quanto piu’ alta è l’asticella,tanto piu’ rarefatta diventa la possibilità di apportare contributi veri al dibattito (tipo la fabbrica delle idee).Le firme contro l’autonomia funzionale delle idee,insomma..Allo stesso modo dei maxi tavoli,che qualsiasi lunghezza e articolazione propongano, alla fine si avvitano su questioni molto generiche,il piu’ delle volte inutilizzabili nella sfera della realizzazioni.L’esperienza Cosimi ha dimostrato che poi in definitiva decide il sindaco col suo cerchio magico.La città non è mai esistita in questi anni.Ma questa è la logica delle primarie (quelle delle idee sono una cazzata) che probabilmente allo stato vedrebbero in pole position Mamma Franca (complimenti al Tirreno e a Bernabo’per l’opera di solido investimento culturale operata del giornale,tramite Facebook, nei confronti della comunità dei lettori)piuttosto che un Davide Nicola ingiustamente privato (a suo tempo)di doverosi rinforzi.

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