” TUTTO E L’OPPOSTO DI TUTTO ” ,SAREBBE BENE FUGARE OGNI AMBIGUITA’ OGNIDOVE LA SI AVVERTE ….

Unknown

Gianfranco Lamberti

Che la politica livornese sia in mezzo ad un guado e piena di dubbi amletici è evidente.
La lettura della stampa di oggi dà ragione ai nostri commentatori più severi.
Tutto e l’opposto di tutto.
Con particolare riguardo alla portualità, waterfront al dettaglio e politiche planetarie stratosferiche con riforme che non si capisce quale linee debbano seguire e chi le debba decidere.
Insomma un rapporto tra pubblico e privato del tutto indefinito, con una linea politica che viene al momento sperata, chissà dove e chissà da chi.
Dalla strategia di AP in vendita , comprese le competenze sul pubblico demanio, alle minime questioni di posti barca e centricommerciali on demand. Regole e tempistiche non sono una variabile indipendente e far nascere prima un centro commerciale, piuttosto che un rinnovato porto turistico, modifica eccome la strategia della visione originaria. La Porta a Mare come fattore di crescita qualificata, ambientalmente sostenibile e di innovazione, oppure solo investimenti immobiliari e commercio? Ed il PRG portuale che abbiamo licenziato in Consiglio , annessi e connessi, è quello vero o ne stiamo aspettando un altro?
Ecco, tutte cose che dovranno per forza essere definite con chiarezza in un programma elettorale da sottoporre agli elettori e non potranno essere lasciate nell’ambiguità da nessuno, coalizioni, partiti e candidati. Vedere ogni pezzettino avulso dal disegno complessivo di riqualificazione del territorio, oltre che sbagliato è decisamente scorretto. Con vantaggi o svantaggi non chiari.
Altrimenti si giocherebbe una partita assai rischiosa e visto che ho avuto modo di spiegare a Gallanti che ha capito il senso, in commissione a verbale streaming, il significato della mia citazione di Sesto San Giovanni a proposito di strumenti urbanistici ancora in corso di definizione, questa volta potrei citare, se la memoria non mi inganna, Pagani.
Piccola cittadina del salernitano, con arresto del sindaco poco dopo le scorse elezioni, per una questione di previsioni urbanistiche, promesse e voti. PDL.
Niente a che fare con Livorno, ci mancherebbe.
Ma chiunque vinca in qualsiasi partito e con qualsiasi candidato, sarà bene che tenga presente che la chiarezza inequivocabile di scelte amministrative, non può essere oggetto di nessun tipo di scambio. Una nobile scuola da non disperdere.
La strada maestra, e lavoreremo per questo, sarà di ottenere programmi elettorali chiari e precisi. Con scadenze definite e verificabili, insieme a candidati che abbiano autonomia ed autorevolezza, nei confronti di chicchessia. Il punto chiave.
Dopo queste precondizioni potremo anche entrare nel merito e vedere se ha ragione SJ. Altrimenti il terreno del confronto sarebbe altro, ma non lo ipotizzo nemmeno.

Annunci

One Response to ” TUTTO E L’OPPOSTO DI TUTTO ” ,SAREBBE BENE FUGARE OGNI AMBIGUITA’ OGNIDOVE LA SI AVVERTE ….

  1. henry w.brubaker ha detto:

    Pare che la raffica di assunzioni esibita oggi dal Tirreno per la coop di Porta a Mare sia stata gia’ smentita dal soggetto interessato.Non esisterebbe alcun piano di assunzioni. della Coop (Tirreno) che invece utilizzera’ Livorno per scaricare i propri esuberi.Una vecchia tattica giornalistica ,quella delle assunzioni teoriche, ,sparata sotto le Feste per far digerire la pillolla amara di un attacco concentrico al territorio.Nulla di sorprendente peraltro.Prima o poi i volumi escono dalle mappe per insediare il territorio.Mantellassi sente aria di “cambiamento” e si frega le mani al solo pensiero di quello che accadra’ dopo la fase delle osservazioni.D’altra parte Landini (il grande innovatore della sinistra pompato da Santoro e company)sposa il contratto unico di Renzi infischiandosene di qualsivoglia garanzia normativa e soprattutto della Legge Fornero.Un personaggio incredibile che non a caso sette anni fa sposo’ in toto la causa di Rossignolo tanto da proporlo a scatola chiusa anche ai nostri ignari (colpevolmente)amministratori locali.Sono le sirene del “cambiamento” che pur di mantenere una banca nelle disponibilita’ del Pd (Mps ,noi ne sappiamo qualcosa),ne impediscono la ricapitalizzazione.Insomma,un passaggio difficile che con tutta probabilita’ si risolvera’ con nuove elezioni.E a Livorno il renziano/a che uscira’ dalle primarie rischia di pescare il jolly.Soprattutto in caso di election day.E in un giorno solo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: