CANDIDATI COSMOGONICI ? NO GRAZIE .

Unknown Gianfranco Lamberti

Yari non fa la vergine nel casino, come è nella sua linea politica e si candida senza furbizie a fare il segretario. Ai presunti candidati in attesa d’autore, alle forze politiche ed a tutti gli altri chiede un po’ di coerenza. Basterebbe questo per apprezzarlo. Mentre ascolto in Consiglio un dibattito , di tutto di più , su piazza XX. Ed aspettando di capire cosa decideremo sulle cose concrete , come il nuovo regolamento urbanistico sul water fronte oppure su quello che il Consiglio dirà sulla privatizzazione di Porto 2000, dopo Rossi.

da La Nazione – Michela Berti

«SUL NOSTRO partito ho letto dichiarazioni di persone che ci vogliono dare alte lezioni di moralità, beh… parliamone». Parte in quarta il segretario dell’Unione comunale De Filicaia in occasione dell’evento con il Governatore Enrico Rossi, dopo le parole di Marco Guercio, l’avvocato iscritto a Sel che starebbe cercando firme per candidarsi a sindaco di Livorno promettendo a chi lo sosterrà — rivela qualcuno a bassa voce — posti in giunta! De Filicaia allarga il tiro ai vendoliani: «Vorrei sapere chi rappresenta Guercio, perché ho apprezzato molto l’intervento di Marco Mazzi, su questi posizioni la discussione con Sel è aperta. Ma se qualcuno ci vuole insegnare come è nato il mondo (riferito a Guercio, ndr) ne facciamo anche a meno». Il dibattito con gli ex alleati si annoda ancora sulla realizzazione del nuovo ospedale. «Il confronto non è più dove fare l’ospedale ma cosa fare negli immobili di Viale Alfieri. Si parlava di un polo scolastico, questa idea può andare avanti? Secondo me sì ed è su questo che c’è disponibilità ad aprire la discussione, non ci chiuderemo nelle stanze del partito». Pietra tombale dunque sui tentativi di riaprire un confronto che per il partito che governa la città si è già concluso; un metodo che risponde al pressing dello stesso governatore Rossi: «Litigate pure, ma poi alla fine decidete». E i livornesi, sul nuovo ospedale, hanno già deciso.  NELL’INTERVENTO del segretario comunale non è mancato il porto. «Le crociere per il nostro scalo sono un valore. Non è stato facile farlo capire ad una parte della città ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Detto questo sia chiaro: le Ferrovie a Livorno sono importanti e devono essere accolte anche come terminalisti qualora avessero questa intenzione. Le eredità a banchina non ci sono più». L’applauso che ha seguito queste parole dimostra come ormai, anche nello zoccolo duro del Pd, le rendite di posizioni non sono più accettate. Ma il vero dramma è l’allerme sociale. «Qualche giorno fa sono andato in Comune — racconta il segretario — proprio quando erano state pubblicate le graduatorie provvisorie per gli alloggi Erp. I primi 50 posti sono stati assegnati a extracomunitari e c’era un caos di cittadini livornesi».  UN PROBLEMA che si sta trasformando in allarme sociale nella nostra città ed è compresibile la preoccupazione di un partito che ha l’onere di amministrare certi percorsi. «Come si fa a spiegare queste cose fuori da qui — chiedeva il segretario di via Donnini all’assemblea e anche al governatore Rossi — perché il rischio è che diventi una guerra tra poveri. Fra un mese, quando la graduatoria diventerà definitiva il problema si ripresenterà, per i livornesi sarà sempre più complicato arrivare dentro certi parametri». Chiude il suo intervento parlando di rifiuti. Ne è passato di tempo da quando proprio De Filicaia all’unisono con l’allora segretario nazionale Bersani ammiccava consensi dal pulpito della conferenza programmatica a chi sosteneva la costruzione del nuovo mega tvr. Ora i tempi sono cambiati, la crisi ha ridotto i consumi e «il piano regionale — ha chiuso De Filicaia quasi togliendosi un peso dallo stomaco — ha abbandonato l’idea dei mega impianti che, anche economicamente, appaiono poco sostenibili. Noi però ci candidiamo, per la programmazione del sistema di smaltimento dei rifiuti, ad essere riferimento per la Toscana costiera, e non solo».

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3 Responses to CANDIDATI COSMOGONICI ? NO GRAZIE .

  1. caro Gianfranco, anche se attraverso il blog – in considerazione della bruttissima pagina scritta dalla commissione 6 quando sono stato oggetto di esclusione strumentale dalla discussione sulla rotatoria di V. N. Sauro e tu sottoscrivesti il mio atto — desidero comunicarti che ho ritirato la mia mozione Voterò chiaramente quella di Lamberto e voterò contro quella di Fenzi. Il voto contrario alla mozione di paolo è motivata dalla mia netta convinzione che sia stato un atto scritto da altre mani e in altri contesti proprio in contrasto con la mia posizione. Una mozione che non ha alcun senso nel merito, arrivata sulla base di notizie stampa ( o direttamente dalla Giunta) circa gli interventi predisposti per migliorare alcuni punti critici ( segnaletica ecc….) – e questo va comunque bene erano richieste anche mie come sono di Lamberto. In sostanza l’ennesimo atto servile e completamente appiattito sulle decisioni assunte. Ancora una volta bravissimi soldatini sulle cose decise, punto e io sono francamente stanco e non ho più voglia di scontrarmi con i muri di gomma. Torno però a sottolineare che le mie proposte sono quelle storicamente fatte dai residenti alcuni anni fa e che i cittadini, ben al di la delle dichiarazioni sull’iter partecipativo sono stati trattati come un opzional di cui fare tranquillamente a meno , sacrificati dall’arragonza e dalla autosufficienza ritenuta infallibile di certi personaggi ………ma il 2014 arriverà presto. grazie e ciao.

  2. mi sembra che ci sia una situazione molto condizionata dalle vicende congressuali, caro Wladimiro. Come era prevedibile, ma in modi anche del tutto imprevedibili, almeno per me che guardo dall’esterno.
    Oggi l’apertura della discussione sulla variante anticipatrice sul porto, è stata fatta con sobria correttezza da parte di Picchi e può essere davvero un punto di partenza per una nuova fase politica, almeno negli atti che approveremo in Consiglio di qui alla fine dell’anno.
    Poi finirà il congresso PD, si definiranno meglio le cose, sul piano dei contenuti e si discuterà delle prospettive per Livorno, nella definizione di un percorso verso le elezioni.
    Io spero proprio che non sia tempo perso, anzi possa servire a chiare e chiarirci le idee.
    Le questioni legate alla mobilità urbana rappresentano un punto determinante e qualificante, come altri, sulle quali non sarà possibile assumere posizioni ambigue e contraddittorie.
    La discussione delle due mozioni potrà essere utile, secondo me, se inserita in questo contesto, più ampio e di maggiore prospettiva.
    Almeno è una possibilità concreta.

  3. Gianfranco, se ripercorri mentalmente la legislatura potrai convenire che sul fronte della qualità della via cittadina compreso l’assetto e la funzionalità del centro città, con particolare riferimento appunto alla mobilità urbana, al necessario piano dei parcheggi, al TPL che non smette mai di crearci preoccupazioni, in ultimo la disdetta del contratto integrativo, il commercio , pensiamo in Grande ecc…. siamo al pressapochismo progettuale con tutti i conflitti vissuti con i vari soggetti – cittadini, commercianti in primis e non ultimo ovviamente noi consiglieri. Potremo parlarne più approfonditamente , ma la sostanza è che manca il contesto progettuale per la città che vorremmo o che sarebbe necessario pensare. Si va per pezzettini e pezzettoni e non c’è il PROGETTO CITTA. Pun
    S.Y. scrive sempre cose interessanti e ci ha permesso di apprezzarlo per capacità e competenze. Rispetto alle considerazioni che fa sulle dichiarazioni di Yari, mi permetto solo di chiedere a lui e a chi lui sostiene e difende esattamente le stesse cose che chiede a Yari. Perchè tutti i competitor per la carica di Sindaco dovranno rispondere alle esigenze della città e alle richieste che fa S Y. Senza dimenticare che alcune sottiglieze della politica si annidano chiarmente nei linguaggi e nei termini che vengono usati, compreso per quanto conosciamo anche nelle legittime dichiarazioni di M. Guercio. Certo è che a gennaio sapremo chi sarà il candidato del CSx e spero rappresenti la rottura vera con i 10 anni che ci lasciamo alle spalle. indubbio che chi amministrerà la città dal 2014 in poi dovrà davvero non correre ma volare sulle ali delle idee e dell’alleanza più importante , quella con la città. Ecco perchè serve rottura e candidato credibile, presentabile, spendibile, innovatore, capace e di qualità e con un grande bagaglio culturale da metterlo in sintonia con la città da rilanciare e del futuro da costruire, un candidato quindi di grandissimo inossidabile coraggio, possibilmente fuori dagli schemi, mettendo nel conto ogni possibilità perchè più nulla è scontato visto e toccato il disagio esplosivo vissuto in città manifestato in cento modi.

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