TURN OVER DA BRIVIDI,INSODDISFAZIONI DIFFUSE ED IL TROPPO TEMPO SPRECATO

images

Gianfranco Lamberti

In attesa della prossima spazzolata, fa davvero tristezza leggere della Delphy. Le truffe di Rossignolo, un personaggio sulla cui affidabilità molti hanno sempre dubitato fin dall’inizio e noi tra questi, sono alla puntata finale, uno dei tanti esempi che caratterizzano una fase politica ed amministrativa .
Con una corte di amministratori traballanti, per meriti e demeriti, dall’inizio alla fine del mandato.
Francamente un turnover di questo tipo non si era mai visto, con ripercussioni evidenti sul lavoro della amministrazione. Meriti e demeriti si sommano e non si possono mettere tutte le situazioni sullo stesso piano, ma l’esito è sempre lo stesso. Un turnover da brividi e fino all’ultimo minuto.
Tanti auguri comunque all’incarico, meritato, di Giovanna Colombini. Abbiamo collaborato in Giunta a suo tempo e ben conosco le sue qualità.
Ora aspettiamo di vedere la conclusione dei Piuss, che lascia in eredità e speriamo che siano rispettati i tempi previsti, secondo impegni e contratti.
Ma intanto ci restano gli spazzoloni, fotografati anche oggi in bella mostra, per la pulizia dei portici.
Mentre se parli con esponenti del mondo del commercio, sotto qualsiasi bandiera, ti confermano preoccupazioni grandi, ed aspettative ancora non soddisfatte.
Ne sentiamo tanti e non ne troviamo uno soddisfatto, al di là degli spazzoloni.

Per questo stiamo lavorando a mettere in piedi un serio ed importante confronto pubblico su idee e programmi per il commercio ed il turismo, cercando di parlare di quello che si deve fare, ora e dopo, su questo fronte.

Annunci

5 Responses to TURN OVER DA BRIVIDI,INSODDISFAZIONI DIFFUSE ED IL TROPPO TEMPO SPRECATO

  1. St. John ha detto:

    nell’affare Delphi, come sappiamo, c’è dentro tutto il partitone, Firenze compresa. E che dire delle pagine del Tirreno che magnificavano Rossignolo come l’Henry Ford che aveva trovato la sua Detroit?
    Dispiace per i lavoratori, e per il loro tfr, ma sono sicuro che a loro ci penserà mister Mutuo come ha fatto con l’Aamps. Quanto all’assessore che lascia faccio umilmente notare che un assessore alle relazioni internazionali e università che lascia alla vigilia dei primi bandi dei fondi Horizon è un problema (grosso). Sempre se non lascia un prestanome, o ordini di scuderia, allora è un altro problema grosso almeno fino alle elezioni. Perchè non è esattamente nelle discipline in cui mette le mano la Colombini che si trovano i fondi grossi, tanto meno quelli delle tipologie di cui ha bisogno Livorno. Ma non si tratta di mattone per la tranquillità di tutti. Meno di chi vorrebbe costruirsi un futuro a Livorno. Come ha fatto chi oggi il futuro lo nega proprio ai giovani livornesi.

  2. henry w.brubaker ha detto:

    Un amministratore vero avrebbe portato a compimento i Piuss e poi pensato alla Corte dei Conti.,rispondendone in Consiglio magari l’ultimo giorno di mandato.Non uno di questi è stato definito rischiando di diventare una gogna finanziaria per la prossima Amministrazione.Spiace che un un uomo di esperienza come Antonio Fulvi abbia steso il telo rosso alla Prof.ssa senza un minimo di filtro critico.E comunque,ora come ora,scatta un evidente incompatibilità.

  3. Alessandro Latorraca ha detto:

    Carissimo SJ e caro HB voi ponete un tema e un problema che difficilemnte è sentito come tale da chi non riesce ad avere strategie per la pulizia della città, che non siano considerate come roba straordinaria.
    Non voglio entrare in quelle che sono le scelte personali di questo o quello assessore, le rispetto comunque tutte.
    Il problema è il senso politico delle scelte che vengono fatte e che certo aprono scenari allucinanti.
    Questo a proposito dei finanziamenti del nuovo programma quadro Horizon 2020. tale materia dovrebbe non lasciare dormire una amministrazione, i consiglieri comunali, me compreso, fino a non aver esaurito tutte le nostre capacità di prorposta; e anche se poi non ne fossimo capaci dovremmo aver avuto l’umiltà di chiedere a chi sa.
    Perchè Horizon è parte del futuro dei giovani e non solo di questa città. Non lavorare su tale programmazione significa privare Livorno di un pezzo di futuro; ma chi può farlo?
    Concudo con un frammento del convegno che si è tenuto a Roma prorpio su tali argomenti, organizzato da CNR e altri:
    “L’ iniziativa Smart Specialisation si inserisce in questa logica mirando in particolare a coinvolgere direttamente le Regioni e i Comuni Europei sostenendoli a definire, in linea con gli obiettivi di Europa 2020, le proprie strategie di sviluppo in funzione delle quali identificare le aree e i temi prioritari su cui concentrare, attraverso un approccio di sistema, gli interventi locali, regionali, nazionali ed europei.
    Una sfida nella sfida che può essere vinta solo costruendo le sinergie appropriate tra i diversi Programmi. Si tratta di mettere a punto meccanismi, procedure e regole che possono permettere ai partecipanti, in particolare alle regioni ed ai comuni, di proporre importanti progetti, integranti strumenti finanziari e attività diverse appartenenti nel caso specifico a Horizon 2020 e ai Fondi Strutturali, in materia di ricerca, innovazione, infrastrutture e formazione”.
    E’ su questi temi che dovremo misurarci nel futuro, ma il futuro è già tardi, mentre noi ci crogioliamo sotto i portici di via Grande.

  4. St. John ha detto:

    Alessandro mi fornisce un assist molto ghiotto che sono costretto a declinare perchè vado di corsa. Dico solo una cosa: anche stamani il Tirreno scrive il solito articolo fotocopia sulla Silicon Valley livornese, impreziosito da una foto inquietante dietro la statua di un siluro, si vede il senso delle proporzioni è davvero sconosciuto. Per crescere sulla ricerca (che non è solo inventare oggetti, siamo fermi a concezioni anni ’50 sennò..cioè roba da Tirreno) per creare posti di lavoro in modo significativo, per avere un indotto di massa, per dire che con la parola “sapere” Livorno ci mangia come un tempo con quella “cantiere” ci sono tre dati da affrontare. Il primo è il tasso di abbandono scolastico, il più alto della Toscana e tra i più alti d’Italia, il secondo è l’inesistenza di una rete territoriale delle istituzioni scolastiche governata dall’amministrazione che punti all’ottimizzazione del rapporto sapere-produzione posti lavoro, il terzo un livello amministrativo locale adatto e funzionalizzato allo scopo. Altrimenti è il modello Catania: un capannone high-tech e il disastro attorno.Con Enzo Bianco, mi riferisco alla precedenti esperienze da sindaco, che inaugura avventure che lasciano il tempo che trovano.

    ps. volevo mandare un saluto a Del Corona. Scelta sofferta ma di grande dignità politica e personale.Non si può essere uomini per tutte le stagioni, non è questione di età ma di ruoli, e chi lo capisce ha veramente servito la sua città. Auguri sinceri per un “dopo” denso di soddisfazioni..

  5. henry w.brubaker ha detto:

    Una linea ormai nitida,quella dei guerrieri livornesi dell ‘high tech e del polpo robotico.Una “fabbrica”di 150 addetti,virtuali appunto,quasi per dimensionare una sorta di compensazione con il dramma dei 150 cassintegrati reali dell’ex Delphi.E pensare che il “guerriero “reale Mantellassi da anni vagheggia nelle vicinanze della neo Fortezza “carrozzo-colombiniana” dello Scoglio della Regina un approdo turistico da 1250 ormeggi con almeno un addetto impiegato per barca,Un errore colossale che Livorno pagherà caro,perchè quella diventerà un’area di interesse paramilitare e la zona diventerà off limits con relativa interdizione per la nautica e la pesca.Dunque,il saldo occupazionale sarà negativo..Ma chi fornisce questi dati a Zucchelli?Anche su questo prima o poi bisognerà fare chiarezza.Quanto alla Tares di Cosimi,,bisognerebbe chiederGli quanti avrebbero effettivamente pagato se non ci fosse stata la doppia proroga della scadenza,inizialmente prevista al 31.07.Credo in pochi,come molto pochi saranno quelli che pagheranno il 31.10.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: