” STORIE TESE …. ED IL BISOGNO DI GUARDARE AVANTI “

Unknown

Gianfranco Lamberti

Storie tese, a Livorno, ormai ci siamo abituati.
Ieri, alla conferenza di sel, la voglia di aprire una nuova stagione , cosa che noi sosteniamo da tempo immemorabile, sembra abbia ormai conquistato tutti.
Naturalmente bisogna capire per fare cosa e con chi.
Nel frattempo dovremmo evitare di lasciare situazioni annodate ed irrisolte.
Il campo delle partecipate e’ tra i più esposti e delicati. Da Spil , aamps e via dicendo.
Singoli episodi compongono un quadro preoccupante e difficile.
Storie tese, appunto, in cui presunti manager e dirigenti imbarazzanti, giocano a scarica barile.
Ci sono episodi che lasciano davvero molta amarezza e sconcerto.
Poi ogni tanto qualcuno riscopre questioni che poniamo da anni.
Su molti fronti. Del resto ieri lo stesso presidente della Provincia ha preso atto, di un lungo elenco di critiche.
Guardare avanti e’ indispensabile, ma il lavoro da non perdere, oggi e non domani, e’ una discriminante essenziale, che non ammette palloni in fallo da parte di nessuno.

Annunci

4 Responses to ” STORIE TESE …. ED IL BISOGNO DI GUARDARE AVANTI “

  1. GHINO di TACCO ha detto:

    Mentre si chiudono le FORTEZZE, per mancanza di risorse per la loro manutenzione
    Intanto spendiamo 180 mila euro per la Curva Nord per un totale complessivo 450 mila euro, teso a migliorare la fruibilità dello stadio,
    A Livorno la CORTURA si fa’ così DE ……NO …UN SIAMO MIA IR PISA …… NOI SIAMOIN SERIE. AAAAAAAAA

  2. la chiusura delle fortezze è certamente un fatto , come altri, che segna la città. La lista è davvero lunga, purtroppo.

  3. St. John ha detto:

    cari signori,

    visto che avete la pazienza di leggermi sapete che sono un appassionato collezionista di cioccolatai. Di ogni forma, nazionalità e dimensione. Alcuni, come i tartufi, vanno saputi scovare. I pezzi migliori sono comunque quelli che si nascondono dietro una cortina di rispettabilità ed innovazione. Ieri sera, dopo la classica giornata pesa, sono riuscito a cenare con Matteo Renzi. Nel senso che sono arrivato a cena quando parlava Renzi nella televisione di cucina. Tra un “ciomp” e l’altro ecco finalmente che, sullo schermo, mi si rivela il cioccolataio. Dice il Renzi (ottimo intrattenitore per le tavolate ma fermiamoci qui): “il rapporto della Cgil sul Pil perso con la crisi recuperato tra 60 anni non ha senso. Io voglio un’Italia che tra dieci anni sia l’economia trainante dell’Europa”. Ad un bel cenone all’aperto in Santa Croce fa il suo effetto. Magari con un brindisi corale a Matteo presidente. Tre dettagli che indicano, ahinoi, il cioccolataio 1) I sessanta, a parte il fatto che sono oltre settanta, anni indicati dalla Cgil riguardano il recupero di posti di lavoro (robina da nulla..). Il Pil, se la situazione non peggiora, dovrebbe essere recuperato in una quindicina d’anni 2) Per fare dell’Italia l’economia trainante d’Europa il Renzi dovrebbe dichiarare guerra alla Germania o, in alternativa, progettare un attacco hacker alle sue banche e al Dax di Francoforte. Capisco che da Rignano tutto sembra possibile ma l’economia e la finanza hanno regole rigide. 3) Il Renzi non ha, di conseguenza, alcuna pallida idea su come far si che i suoi eventuali governati di domani, che dovrebbero estendersi dal contado di Firenze fino ai confini dello stato unitario, possano bere, mangiare e riprodursi senza prendere il forcone per rincorrerlo.

    A differenza del pisano furbo (Letta) che tutte queste cose le sa benissimo, e tace, il borioso fiorentino s’allarga con le battute. Quando arriverà il conto, auguri.

  4. Caro SJ, forse sei arrivato dopo che Sartori lo aveva paternamente definito un peso piuma, da fiorentino, ha concluso….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: