UNA REALTA’ DRAMMATICA

municipio

La Redazione

In bocca al lupo a Dinora Mambrini non sappiamo e neanche vogliamo sapere il perche’ di un gesto che ci auguriamo tutti ,seppur molto pericoloso,solamente dimostrativo.

I tempi che viviamo sono pieni di difficoltà,ma quasi mai si e’ soli, e le soluzioni ai problemi si trovano sempre.

Cari saluti  e buone cose alla consigliera  Pd .

Gianfranco Lamberti

Mi dicono che Dinora avrebbe voluto fare un gesto dimostrativo  dal campanile del Comune. Ora è sedata ed in Ospedale.
Allucinante.
L’avevo incontrata pochi minuti prima, mentre stava camminando per arrivare a palazzo Civico. Ci siamo fermati a parlare. Mi ha chiesto cosa era successo nella Conferenza dei CapiGruppo, se si era parlato di Alfea e di altro, ha voluto sapere chi era presente e cosa si era concluso. Gli ho detto che, visto che non si era entrati nel merito di niente, ma solo della data del prossimo consiglio e del bilancio consuntivo, si era chiesta proprio per questo una capigruppo ulteriore per trattare specificamente e nel merito le diverse questioni urgenti, da mettere all’ordine del giorno del Consiglio e che aspettano soluzione. Mi ha risposto che non si riesce a concludere nulla e se ne andata scuotendo la testa e con una espressione triste. Non ci ho fatto molto caso, però ho colto la sua rassegnazione e le ho battuto una mano sulla spalla, in segno di incoraggiamento, dicendole di non prendersela troppo. Poi ho ripreso a discutere animatamente con gli altri consiglieri, delle stesse cose .

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4 Responses to UNA REALTA’ DRAMMATICA

  1. henry brubaker ha detto:

    Una bella persona.”Dovete spiegare a noi persone semplici cosa sta succedendo” disse recentemente in Consiglio Comunale(rivolgendosi al Sindaco) a proposito della incredibile questione Ippodromo.Una questione che evidentemente ,al pari di probabili ansie personali,la comprimeva non poco come Presidente di Commissione.Un sincero augurio di pronto recupero.

  2. Qualcuno forse ricorderà gli impegni assunti per far partecipare alla sua Commissione il direttore generale del comune per illustrare tutte le carte per l’ippodromo. Questione di cui abbiamo parlato, con lei, ripetute volte e che mi diceva essere stata aggiornata alla conferenza dei capigruppo per una decisione risolutiva. Naturalmente non entro dentro le questioni personali e private di Dinora, ne ho il massimo e doveroso rispetto.
    Ma proprio per questo sarebbe il caso di non continuare a menarsela, per quanto riguarda le questioni istituzionali di cui Dinora si stava occupando con passione e serietà.
    Di questo parlavamo ieri mattina. Delle mail che le ho inviato, ed ho inviato per conoscenza anche alle giornaliste che seguono il caso ed alle quali non sapeva come rispondere. Le dispiaceva. Basta del resto rivedere lo streaming del Consiglio ed il dibattito a cui ha partecipato. Trascuro, per ovvia delicatezza, altri particolari.
    Allora, le persone si rispettano prendendole sul serio.
    Dinora la aspettiamo al più presto a presiedere la Commissione Consiliare, e magari ci si degnerà di prendere sul serio la sua ( e nostra) richiesta di chiarezza su quanto accade ed è accaduto all’Ippodromo, carte alla mano.
    Rispetto di Dinora , della sensibilità e della intelligenza di tutti.
    Il modo migliore per non strumentalizzare una situazione così delicata. In un senso o nell’altro.

  3. St. John ha detto:

    i miei migliori, sinceri e calorosi auguri alla consigliera PD. Comunque sia andata poteva andare peggio e quindi è andata bene. Posso solo invitare a stargli vicino nel momento peggiore. Quello che non è ancora passato e potrebbe riemergere, una volta che clamore e solidarietà calano, quando è il momento di trovarsi di nuovo soli con sé stessi. In quello che è accaduto c’è, naturalmente, una parte di vicenda personale in cui è obbligo ferreo non aprire bocca. La politica istituzionale dovrebbe però riflettere su quanto peggiora certe situazioni personali o quanto contribuisce a risolverle. Quanto contribuisce a far sentire ancor più isolate le persone, accentuando le situazioni di squilibrio, e quando invece parte di un progetto comune. Quindi auguri assieme a quelli per tutte le vittime silenziose del generale crisi a Livorno, migliaia di gente senza nome sepolte sotto montagne di medicinali per ammorbidire l’ansia o per contenere la depressione.

  4. Sirio ha detto:

    grande st.john

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