TROVARE IL BUON SENSO E L’EQUILIBRIO

buonsenso

Redazione

Oggi ovviamente non leggiamo la replica del  dott.Lamberti ,ma crediamo faccia poca differenza ,e sia semplicemente capitato….

E’ un lusso confrontarsi in questa città ?Probabilmente no,vedremo.

Aspettiamo poi il consiglio comunale di oggi dal quale dovrebbero uscire parole importanti sul prossimo futuro della citta’.Partendo dalla situazione di  AAMPS .

Gianfranco Lamberti

Ho votato il documento di indirizzo su Aamps, che segna, nell’assenso di chi lo ha presentato, una rottura con quanto in quella azienda e’ avvenuto negli anni scorsi, obiettivi e metodi.
Apriamo una nuova pagina ho detto, nella dichiarazione di voto, sperando che sia davvero così. Tutto da verificare che accada, mentre e’ certa ed evidente la volontà di voltare pagina. Vedremo.

Sull’ippodromo e’ spuntato un nuovo progetto, sul quale si e’ chiesto una valutazione preventiva. Abbiamo chiesto, oltre ogni altra considerazione, se ci fossero atti, istruttorie , documenti, pareri degli uffici competenti, insomma un foglio di carta. Niente di scritto, se non buone intenzioni, anche in questo caso. poiché si tratta di cose importanti e posti di lavoro, abbiamo dato tempo di definire il quadro e di rivederci carte alla mano. Ancora un nodo che dev’essere sciolto in tempi brevi. Quanti sono, davvero tanti ormai. Bisognerà non perdere il conto.
Quanto alla nota relativa alle ingiurie della Amadio, di cui parla a Redazione, l’avevo inviata al Tirreno, che ha ritenuto di non pubblicarla. Non ho capito perché , visto il risalto dato invece alle ingiurie . Bah.
Ma su tutto incombe Grillo. Le istituzioni repubblicane meritano ben altro rispetto . Una cosa desolante.

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14 Responses to TROVARE IL BUON SENSO E L’EQUILIBRIO

  1. Pasquale Lamberti ha detto:

    Mi scuso con Gianfranco Lamberti per il danno che gli ho arrecato con la mia replica al cronista del Tirreno .

    Mi tengo stretta la mia dignità ma sono ospite in questo blog e per rispetto allo stesso non parlerò più di giornalisti .

    Buon lavoro .

  2. Kinto ha detto:

    Speriamo che dal consiglio comunale di oggi
    possano uscire degli indirizzi per i prossimi mesi amministrativi.
    All ordine del giorno mi sembra ci sia AAMPS
    e mi sembra quanto mai importante dare trasparenza e rilancio
    a questa municipalizzata,
    vero carrozzone livornese fino ad oggi
    Saluti

  3. Sirio ha detto:

    Certamente e’ cosi’,comunque l’ambito dei rifiuti e’ un segmento importantissimo dell’economia locale .Dunque capire gli indirizzi e’ fondamentale.Tutto inserito almeno in un quadro regionale.Differenziata,risanamento debiti pregressi ed inceneritore si o no.

  4. henry brubaker ha detto:

    Non avevo letto il post di LambertI P,ovviamente rispetto e sostegno.Buttarla sul personale o addirittura sul parentale è sembre sbagliato (da ogni parte arrivi).Perchè il confronto politico ,anche quello piu’ duro,non puo’ perdersi nelle semplificazioni strumentali.La differenze devono farla la cultura politica e la capacità di utiizzare l’informazione migliore.Basta che non sia sensibile.Detto questo,scusate la mia attenzione per le forme,ma trovo quanto meno irrituale che sia il Sindaco a proporre Commissioni sull’Asa e documenti consiliari d’indirizzo consiliari sull’Aamps,nella sua qualità aggiunta di Ass.delegato ala controllata in questione.Chiunque legga quel documento non puo’ che allibire per l’autoreferenzialità che esprime,anche alla luce della drammatica e inconcludente gestione di Rosi.Falleni ha un solo compito,quello di liquidare l’azienda,magari il piu’ tardi possibile,in attesa che quanto rimane del patrimonio aziendale possa risultare appetibile alla vendita o all’incorporazione in una dimensione societaria piu’ ampia.Il nuovo Il Cda sarà costituito dallo stesso “Cosimi,da Falleni e da tale Fommei per la gioia di tutti i contribuenti.Chi vuol capire capisca.Incredibile la questione Caprilli che fa risorgere (è Pasqua) dal sepolcro del concordato preventivo la Labronica Corse Cavalli.Ebbene,qui ci potrebbero essere profii preoccupanti.Un’azienda in liquidazione con una massa debitoria ingente che dovrebbe pilotare un fantomatico progetto di utilizzo (cavalli senza corse)sviluppato poi da Spil!Non scherziamo Confido nel buon senso e nell’esperienza di chiocce e pulcini.(compreso il duo Romano Giannini)

  5. Sulla Labronica rimessa in pista ho avuto molte perplessità , ovviamente, e figuriamoci su Spil e le sue iniziative a supporto, quali e con quali mezzi ed obiettivi. Ho chiesto che ci presentassero una istruttoria adeguata, con assunzione di responsabilità circa la correttezza e la congruità della proposta da parte dei dirigenti comunali competenti. Insomma almeno un foglio con la firma di qualcuno, non solo propositi, da verificare in atti. Procedure minime di buona amministrazione, in cui la dirigenza dell’ente si assuma le responsabilità e le competenze per cui e’ retribuita e non si scarichi su consiglieri volenterosi e, spesso, incompetenti , un ruolo di legittimazione per percorsi e procedure. Il minimo.

  6. Sul Caprilli e le sue prospettive HB e lo stesso Lamberti sollevano perplessità legittime emerse anche in consiglio
    1 – la storia del caprilli, dei lavoratori cui garantire il lavoro, il rapporto con Alfea, la storia della Ceschina, il progetto tirato fuori da chetoni a suo tempo, il progetto dei lavoratori stesso , il bando per concorso di idee ecc… , una grande e brutta storia e questo è un fatto poco edificante per chi ha avuto e ha prime responsabilità che non sono certo e va sottolineato chiaramente del CC anche se giustamente votammo un ODG in favore di soluzioni per i posti di lavoro. ATTENZIONE però a non sottovalutare 2 punti di fondo ovvero la crisi economica generale che ha messo in ginocchio per tanti elementi l’ippica nazionale e storici ippodromi sono stati chiusi – ovvero ancora che la Labronica Corse ha oggettivamente una sua storia anche questa poco edificante che ha prodotto indubbi benefici ai lavoratori ma anche tanti centinaia di migliaia di euro di buco tanto è che è in liquidazione.
    2 – Alfea poneva condizioni capestro impercorribili, 30 anni di convenzione, tutto in gestione, 7 lavoratori attuali più utilizzo dei lavoratori di S. rossore in mobilità, con revisione annuale delle condizioni produttive in relazione ai 7 di Livorno. Oggettivamente, come concordano anche i lavoratori, non possbile. Questione ormai chiusa.
    3 – c’è la notizia di un soggetto nuovo con nuovo progetto. Bene , serve tempo richiamato nel 2013 per avere , si presume , i termini progettuali, strategici, occupazionale dell’alternativa che come esplicitato chiaramente prevede la chiusura storica delle corse, forse un trauma per la stagione estiva di almeno molti livornesi e serve ovviamene una fase transitoria per garantire le 32 corse di quest’anno con i lavoratori e un soggetto che lo gestisca.
    4 – Spil dovrebbe se ho capito bene, fare da super visore del progetto alternativo, verificarlo e accompagnarlo a destinazione analizzando i termini di fattibilità, strategici e occupazionali e aggiungo io la valorizzazione di un grande e bellissimo patrimonio della città da ridare all’uso dei cittadini. Niente di strano in questo ruolo di SPIL , non ci sono soldi da tirar fuori e non mi farei prendere da sconforto per la magra e dura prova data con l’Odeon, cose oggettivamente diverse.
    5 – Per la fase transitoria il Sindaco ci ha chiaramente detto che la questione della gestione da parte della L. C. cavalli, pur nelle condizioni richiamte da HB , può starci, a patto che non ci sia perdite. Il che significa mantenimento ammortizzatori sociali e sacrificio dei lavoratori in primis.
    6 – Evidente che tutta questa linea , transitorietà e nuova storia vanno messe al confronto con i sindacati e i lavoratori, per una RESPONSABILITA’ DI TUTTI , perchè non credo che il nuovo progetto , nei contenuti sia compito del CC . Proprio no, ha un compito e la responsabilità di dire se la nuova strategia è la strad più opportuna, ma ad oggi non ci sono tanti petali da sfogliare.
    7 – Giustamente, seppure con elemnti nuovi e sicuramente diversi e meno gratificanti, i lavoratori chiedono che si chiuda la vecchia pagina e si apra la nuova in termini chiari e dfiniti il 1 gennaio 2014 perchè è il termine della cassa integrazione.
    Sicuramente si è perso tempo e ci sono responsabilità, ma ora dobbiamo davvero guardare tutte le carte che ci vengono proposte e servono come dice Gianfranco atti amministartivi che segnino e garantiscano sul piano della concretezza, della legalità procedurale e giuridica, della correttezza politica la nuova storia del caprilli .
    Una sola domanda dopo l’esperienza di questi anni. Ce la faremo ?

  7. Wladimiro dice cose ineccepibili e chiare.
    L’amministrazione non è fatta di buoni propositi e di improvvisazioni. Quindi aspettiamo di capire meglio i dettagli, le compatibilità e quanto altro.
    Dopo l’esperienza di questi anni la vedo un pò complicata, con una macchina amministrativa che funziona a macchia di leopardo. Con alcuni settori ok, altri francamente inesistenti. E scadenze sempre più affastellate. Mi hanno insegnato ed ho insegnato, per quel che mi è riuscito, che una cosa è il ruolo della politica ed un’altro quello di dirigenza e tecnici. Da Bassanini in giù. Una lezione attualissima sulle vicende dell’ippodromo, in cui si intrecciano risorse e proprietà pubbliche ed interessi privati, lecitissimi ma da verificare in ogni aspetto, perchè sennò invece che l’interesse dei lavoratori e della città, si darebbe da guadagnare ad avvocati ed esperti di diritto. lavoro anche quello, ma non quello a cui pensiamo noi.

  8. henry brubaker ha detto:

    Comprendo la posizione di Del Corona,ma obiettivamente (fatelo in una delle prossime Commissioni altrimenti si potrebbe profilare il rischio di un horse gate dopo il basket gate di questi anni,peraltro non ancora definito)qui ci sono due convitati di pietra da riportare alla luce.Magari nel periodo dell’Ascensione.Uno è il liquidatore (la figura piu’ esposta sul piano civilistico e forse penale ),l’altro è l’Assessore al Bilancio (che per il momento non si è espresso).Mi domando se queste due figure siano state ascoltate.Sui progetti non mi esprimo.Siamo tutti per i lavoratori.Ma anche qui chiarezza sullo start up dell’iniziativa.

  9. Il punto è che oltre a non sapere se sono state ascoltate quelle due figure, abbiamo chiesto che vengano forniti pareri formali degli uffici competenti comunali e di chi li guida.
    Una situazione del genere comporta responsabilità che non possono essere eluse ed atti che devono essere messi a disposizione di tutti.
    Cosimi ha convenuto in Consiglio, che avrebbe fornito quanto richiesto. Vedremo.
    Le analogie con il basket sono evidenti.

  10. Sottoscrivo i punti riflessivi di Hb , questo è sostanzialmente a dire il vero quanto emerso in alcuni interventi in Consiglio . Ci sono carte da vedere e carte e garanzie da produrre, a parole si costruisce aria fritta
    Vediamo cosa matura perchè anche per la transitorietà non c’è più tempo se le corse 2013 partono a giugno molto è da fare e assicurare ( manutenzione, organizzazione ecc..).
    Certo una cosa la sto maturando ; più ci si muove e più si sprofonda nelle sabbie mobili perchè ci si muove nel modo e nei termini sbagliati e le lezioni non abbiamo ancora saputo impararle, ma siamo proprio duri.
    Che il Cielo ci aiuti, ma soprattutto aiuti Livorno qualunque sia il risultato amministrativo 2014 – che con onestà intellettuale oggi vedo quasi persa , perchè in un ballottaggio come sarà uno contro tutti la vedo dura davvero e molto di questo uno contro tutto non dipende dal destino cinico e baro.
    Saluti

  11. St. John ha detto:

    >più ci si muove e più si sprofonda nelle sabbie mobili

    credo che avrai letto sul Tirreno oggi una storia esemplare, perchè ne rappresenta tante oggi a Livorno, della donna che perde la casa perché ha perso il lavoro. Sono convinto che se per me è una cosa che fa incavolare, perchè Livorno ha le risorse perlomeno per garantire un minimo di decoro a tutti, per te è un pugno allo stomaco visto che sei in consiglio comunale e non per scriverlo sul biglietto da visita. Il punto drammatico è che siamo solo all’inizio della crisi. Siamo al punto le aspettative. gli auspici,i sacrifici sciaguratamente foderati di previsioni fatte di buon senso, gli interventi di corto respiro sperando nella ripresa perdono il loro carico di ottimismo lasciando posto allo scenario reale. Bisogna essere onesti, e la cosa vale per tutti, c’è il rischio concreto che la città non ci esca. La crisi di Livorno è triplice: economica, istituzionale (in entrambi i casi ci vuole una formula originale) e del legame sociale (uso inesistente della popolazione che non si mobilita più nè attraverso il lavoro nè tramite la politica e nemmeno con il volontariato. E’ un problema enorme e sottovalutato).
    Già che siamo in uno scenario di allegria :) volevo chiedere un paio di cose. Uno) dopo la vendita di Asatrade come si finanzia Asa nel medio e lungo periodo? Due) visto che il nome dell’ing. Chetoni sulla Ceschina è uscito sulla stampa faccio una domanda. Corrisponde al vero quello di cui si lamentano diversi operatori del settore, quelli che conosco io nemmeno politicizzati, sull’eccessivo potere discrezionale dell’ingegnere? Questi sono problemi politici veri, riguardano il modo concreto in cui l’amministrazione opera, non gossip da aperitivo. Se si trattasse di valutazioni sbagliate tanto meglio visto che significherebbe che il comune, per quanto al collasso sul piano politico, avrebbe perlomeno credibilità sul piano dell’azione amministrativa.

  12. Avere credibilità , il problema centrale e vero. A Livorno come nel paese.
    Aspettando che Napolitano faccia un nome.
    Un momento di sospensione drammatico . Le riflessioni di S J, al solito, non sono campate in aria. Anzi.
    Ci vorrebbe un minimo di credibilità , per proporre cambiamenti veri. Eh già .
    Merce assai rara, di questi tempi e le risposte che chiede sono proprio da Via Crucis, visto il giorno.

  13. henry brubaker ha detto:

    Io credo che nel breve periodo tra Asa e Aamps avremo delle sorpresone.Frazionamenti e scorpori fino alla dissoluzione progressiva dell’entità aziendale territoriale,insomma.L’operazione Asa Trade precede quella della dismissione delle reti e quindi è facile capire quello che accadrà.A capo di questi processi il Principe ha collocato due comunali (Del Nista lo è ad honorem)che avranno la stessa funzione preparatoria di un’anestesista.Il comparto acqua in questo contesto (che si regge su infrastrutture medioevali)rischia di essere isolato e appaltato all’esterno. Il resto lo farà il mercato.Timori forti per i lavoratori.Che,come dice giustamente St John.stentano ormai a mobilitarsi e semmai cullano Grillo per via televisiva come si farebbe per il protagonista di un giallo psicologico o un poliziesco anni 70 tipo Monnezza,che ha recentemente compiuto 80 anni..Quanto al funzionario citato da St John,giudizio sospeso.Posso dire soltanto che si è trattenuto in servizio su richiesta dei vertici comunali.(forse per finire il lavoro).

  14. Napolitano ha dato un colpo di classe, a mio parere. Chiamando tutti alle proprie responsabilità.
    Vedremo, ma a questo punto ho l’impressione che sia finito un estenuante tira e molla tra i partiti e movimenti, Grillo compreso.
    Un pò di coraggio e di autorevolezza. naturalmente senza anestesie preparatorie di una fine scontata. Il contrario, mi sembra.
    Certo poi ognuno dovrà dire la sua, ma almeno è più difficile nascondersi.
    Quello che, nel nostro piccolo, cerchiamo di promuovere a Livorno.

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