SPOT AUTHORITY … ED IL CAOS MANOVRATO ..

alla deriva

Redazione

IN ASA COME NEL RESTO DEL SISTEMA CITTA’ DI LIVORNO OGNUNO HA LE PROPRIE RESPONSABILITA’.SEMPLICE SEMPLICE.

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4 Responses to SPOT AUTHORITY … ED IL CAOS MANOVRATO ..

  1. Abbiamo chiesto da tempo che ognuno si assumesse le sue responsabilità. Il presidente della AP e quello di Asa, nel bene e nel male. Come sempre e come tutti.
    Viva Del Nista, allora, che a differenza di Gallanti non fa finta di niente di fronte ad un flop in diretta nazionale e si mette a disposizione delle valutazioni delle istituzioni. Delle istituzioni democratiche e non tribunali del popoli e ghigliottine , al tempo di Grllo e dei diktat da boss con il cappuccio.
    Gallanti, scomparso dalle cronache benevolenti, non ci pensa nemmeno, anzi non gliene può fregare di meno.
    Qualche ruffianello in servizio permanente effettivo si trova sempre e lo aiuta nello scaricabarile tra uno spot Authority e l’altro, senza colpo ferire.
    Così la colpa non e’ di chi non riesce a ! Prendere decisioni, ma di noi livornesi che non capiamo la fortuna che ci e’ capitata.
    Ecco allora che senza inseguire populismi da due soldi, come sembra fare perfino la CGIL di Asa , a ciascuno il suo. E todos caballeros, ovvero tutti a casa, serve solo per assolvere i veri responsabili di fallimenti annunciati.
    Dopo Laura Boldrini e Piero Grasso, tuttavia, la speranza che il P D non regga il moccolo ai furbastri di tutte le latitudini cresce un po’ .
    Per questo ci ostiniamo a portare le questioni nei consigli comunali.
    In fondo la Costituzione dei nostri padri e’ nata per dare un senso alle istituzioni democratiche. Dopo gli anni del credere, obbedire, combattere. Anche via streaming ed a mezzo stampa.

  2. Luana Lucarelli ha detto:

    Condivido pienamente ciò che hai scritto, caro Gianfranco, è vero è necessario un rinnovamento e Bersani con le Presidenze di Camera e Senato lo ha dimostrato a tutti, il rinnovamento di idee, di comportamenti e di dinamiche che tanto danno hanno fatto alla politca. Nell’ultimo decennio troppo spesso si è scambiato rinnovamento per utilizzo di facce nuove, giovani e.. donne con poca esperienza. I giovani che potenzialmente potevano divenire in futuro classe dirigente rischiano molto spesso, con le vecchie dinamiche, o di essere bruciati o come il caso dell’articolo che citi sull’ASA e dell’A.P. essere incompetenti o peggio ancora strumentali.
    Rinnovamento è selezionare persone con competenze esperienza e capacità comprovate e non solo per età, genere e fidelizzazione. Rinnovamento è formare classi dirigenti all’altezza del compito che andranno a svolgere nei partiti, nelle istituzioni e nei sindacati se non avremo tutti il coraggio e la volontà di mettere in atto questo non ci dovremo stupire dei risultati delle elezioni future dalle quali dipendono le sorti della ns città.
    Luana Lucarelli Ref. Donne >U.C.PD

  3. Cara Luana, abbiamo vissuto tante e straordinarie stagioni, a Livorno, una lezione indimenticabile. Io sono convintissimo che ci siano oggi nuove energie e competenze adeguate , fuori da logiche di fidelizzazione , come dici tu, in grado di rinnovare una tradizione prestigiosa..
    La individuazione dei punti chiave per il rilancio della città, a partire da quelli del porto, utilizzando questi mesi non a sostegno di questo o quello, ma per portare fuori dalle stanze il confronto e la discussione, determinerà, suppongo, un rinnovato interesse a questioni concrete.
    Un partito con la responsabilità che ha il PD è inevitabilmente la chiave di volta di questa nuova fase politica.
    Se guarda fuori e lo fa con coraggio e determinazione, senza farsi trascinare in logiche tutte interne, sarà un ventata di aria fresca per tutti.
    Il tempo non è molto, ma c’è tutto e credo che molti se lo aspettino, anche oltre i confini tradizionali.
    Coraggio, apertura e determinazione. Come con Grasso e Boldrini, appunto. In più abbiamo spesso parlato di un modello Milano, che in una realtà come la nostra potrebbe calarsi in modo interessante. Il modo giusto per non rassegnarsi al populismo, ma nemmeno abbandonare temi che sono il cuore di una proposta di governo di centrosinistra, anche sul nostro territorio e sono condivisi da movimenti civici e non solo. Del resto l’esperienza positiva delle primarie di coalizione del cs, è un dato da cui partire. Sono convinto che ci saranno molte occasioni per verificare queste riflessioni, del resto in Consiglio Comunale abbiamo proposto non a caso di dedicare una sessione alla agenda di fine mandato, se il pd cogliesse anche questa occasione per aprire una nuova pagina, potrebbe coagulare interesse reale su cose molto concrete ed incidenti sulla nostra vita.
    Pensa alla Variante anticipatrice per il PD del porto, il Piano Strutturale, le questioni sociali e sanitarie , l’ambiente, i rifiuti, le partecipate, tutte questioni che, comunque vada, dovranno essere affrontate a brevissima scadenza e non consentono palloni in fallo.

  4. Kinto ha detto:

    Vede sig.ra Lucarelli in questo spazio seppur nelle diversità di opinione e scrittura abbiamo ,io per lo meno,sempre cercato di evidenziare il buono dove si ravvede
    ed il meno buono,spesso marcio dove si ravvede e spesso
    non e ‘ stata
    una ricerca cosi’ faticosa.
    Detto cio’
    c’e’ chi gioca allo sfascio
    per tirare fuori qualche briciola dallo scuotimento della tovaglia,
    e chi invece ha un senso serio
    e delle istituzioni e del “bene comune”
    A mio parere anche in questo consiglio comunale dalla Terreni a
    Wladimiro a Latorraca,
    apprezzo sinceramente il nerbo e la schiettezza di De Filicaia,
    lascio da parte il dott.Lamberti perche’ di emeriti non ci sono solo i Papi e i presidenti della Repubblica,
    di risorse ce ne sono
    e credo appunto che si debba tutti ripartire da quelle.
    senza giochetti sopra e sotto il banco ,
    senza zone franche o pretini di campagna buoni in tutte le stagioni
    ed a garantirsi paghe da pascia’,
    con la forza delle idee che di certo non ce le viene ad insegnare Grillo,
    senza le globalizzazioni che vogliono insegnarcele da Genova,
    e risultano essere poi i giochini piu’ vecchi e sgamati da secoli.
    o seguendo le correnti prezzolate,
    ma avendo una linea da seguire,che e’ quella che evidenziava lei,se non ho mal compreso.
    Saluti

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