” E’ il momento che la città ci veda lavorare alla luce del sole “

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da il Tirreno

Nell’ultima conferenza dei capigruppo, su mia richiesta, è stato messo all’ordine del giorno del consiglio comunale del 21 prossimo, un punto relativo alla situazione politica nazionale, anche in riferimento alla attività amministrativa di questo ultimo anno di mandato. Vedremo cosa succederà nel frattempo, fare previsioni è arduo. Tuttavia non siamo, a Livorno, in una situazione da “sede vacante ” e il luogo giusto per far capire ai cittadini cosa succede, secondo il dettato costituzionale e secondo la nostre migliori tradizioni, è proprio la sala consiliare. Il modo corretto per dare a tutti la possibilità di capire, giudicare e confrontarsi. Sui temi concreti di una comunità che ha problemi irrisolti evidenti, ma che non può rassegnarsi ad aspettare inerte la fine di un mandato, guardandosi in tv, un po’ arrabbiata ed un pò amarcord e lasciando che il futuro venga disegnato in qualche angolino oscuro della vecchia politica. Magari con qualche sponsor influente e dietro le quinte. Tutto deve invece avvenire alla luce del sole, per fare cosa e con quali forze bisogna dirlo pubblicamente e nel luogo più alto della democrazia, in città. Un modo, sui giornali come in streaming sul pc, per parlare a tutti, giovani e meno giovani. Anche perché le scadenze elettorali locali sono certe, a meno di sorprese che non si possono escludere e quelle nazionali potrebbero ravvicinarsi molto, quasi ad intrecciarsi. Uno scenario assolutamente imprevedibile e di notevole impatto sulla vita delle istituzioni cittadine, che non può essere considerato in modo burocratico ed ambiguo. Come altri e prima di altri, abbiamo denunciato senza opportunismi e con franchezza le tante cose da correggere e magari da cancellare, abbiamo individuato nuovi obiettivi e progetti concreti. Abbiamo anche segnalato responsabilità precise. Abbiamo chiesto ed aspettiamo ancora risposte: vi sono scadenze ineludibili e non abbiamo amnesie. E’ il senso di una lista civica come la nostra, all’interno di un centrosinistra da rinnovare e rilanciare per davvero. A questo punto, però, la precondizione è uscire da vecchie stanze e vecchie tattiche ereditate, senza timori e con dignità, come giustamente rivendicano giovani dirigenti messi di fronte ad una prova inedita non solo per loro. La città deve avere solidi e chiari punti di riferimento, da cui ripartire. Dobbiamo farlo anche in streaming e visibili a tutti, appunto. Un anno di transizione, titubante ed inconcludente sarebbe esiziale per Livorno, comunque la si veda.

Gianfranco Lamberti

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6 Responses to ” E’ il momento che la città ci veda lavorare alla luce del sole “

  1. Kinto ha detto:

    Speriamo che non ci sia appunto un anno
    o anche solo dei mesi sabbatici
    dove l unico interesse della politica cittadina sia quello di trovare poltrone e strapuntini
    o la continua alimentazione di correnti che al piu’ fanno venire il raffreddore.
    Le criticità ci sono e se qualcuno vuole recuperare dei voti
    deve essere molto concreto e comprensibile.
    Insomma la politica che invoca Lamberti,alla luce del sole
    e di Del Corona fatta di cose ” di ciccia”
    senza pistolotti,supercazzole e sterilità amministrative.
    Saluti

  2. Abbiamo discusso dei dirigenti e delle loro retribuzioni, in consiglio comunale.
    Al di la’ della applicazioni di contratti, ho posto la questione dei risultati raggiunti e del ruolo che deve essere svolto dalla politica. Nella piena separazione dei ruoli.
    Ma proprio per questo non possono esse separate le funzioni dirigenziali assegnate e retribuite con una valutazione dei risultati raggiunti.
    Retribuzioni notevoli devono corrispondere a risultati notevoli. E, francamente, non credo questo possa essere detto per tutti.
    Basta pensare alle censure ministeriali su atti di questa amministrazione, che ancora non sono state risolte . Tanto per fare un esempio. Ma ce ne potrebbero essere altri. Molti altri.

  3. GHINO di TACCO ha detto:

    Quante lezioni occorrono alla politica italiana (in particolare ai politici) per capire cosa vuol dire volare più in alto
    Ieri sentivo alcune considerazioni di Concita de Gregorio in relazione al fatto che la sinistra non ha capito cosa c’era dietro al fenomenoGrillo, poiché prendendo spunto sulle prossime scadenze elettorali (comunali e altre) il partitone continuava ad usare i soliti metodi spartitori come se nulla nel frattempo fosse successo
    Da come raccontava l’antefatto pensavo parlasse di Livorno, ma invece non siamo gli unici, il VIZIO e’ comune un po’ in tutto il paese MAL COMUNE MEZZO GAUDIO

  4. Ora stiamo a discutere di Aamps. Una vera espiazione. In attesa di capire il perché le cose non funzionano.
    Una azienda che mostra limiti cresciuti nel tempo, come abbiamo scritto più volte e da anni.
    Vedremo se facciamo solo chiacchiere.

  5. St. John ha detto:

    cari signori, ma Bersani fuma quelle robe che girano nel mondo di oggi, erba trattata chimicamente, che dopo due-tre tiri vai nel mondo del poi? :) Glielo auguro non solo per l’effetto lisergico ma perchè se quelle che si vedono in queste ore sono mosse razionali c’è da dubitare che esista una razionalità da quelle parti.
    Mi domando come si possa proporre un governo di minoranza impiccandosi ad una opposizione che, al primo momento utile e per calcolo elettorale, ti fa venire giù rovinosamente. Dopo averti condizionato in ogni passaggio parlamentare. L’impressione è che l’imbarazzante calvario dell’uomo di Bettola proceda al rallentatore per permettere di progredire alle trattative (a dir poco complicate) di un qualche governo di decantazione. Mi sono letto poi gli otto punti “di svolta” del programma. Mi fermo al primo, vago e dilatorio. Che si basa, oltre che su una generica trattativa con l’Europa, su un presupposto errato in tutto il continente salvo che nella direzione Pd. Ovvero che le politiche di bilancio stiano funzionando e che c’è solo bisogno di un allentamento nel rigore. Come si possa pensare di prendere voti dai grillini (che hanno i loro bravi consiglieri su questo che non sono i raccattati che vediamo) con questa impostazione nessuno lo sa. La gravità della crisi europea non è da governi di “coraggio” ma da qualcosa di più serio. Faccio un esempio. A fine 2012 esce un rapporto ufficiale Ue sulla sostenibilità del debito italiano. Dice una cosa che chi è informato sa e chi disinforma (sostanzialmente fino ad oggi Monti e Pd) tace. Ovvero che il debito italiano è sostenibile finanziariamente nel medio e lungo periodo. Ma allora perchè ci volevano i soldi per “salvare il paese” e “mettere in sicurezza i conti” come da propaganda? Dove sono finiti?
    La spiegazione si chiama Target 2. Sigla sulla quale non trovate una cippa in Wikipedia italiana ma una voce buona su quella inglese. Oltre ad un interessante grafico.

    http://en.wikipedia.org/wiki/TARGET2

    gli accordi target regolano i pagamenti interbancari dell’eurozona. Guardatevi questo grafico all’interno di Wikipedia inglese e osservate il precipizio dell’indicatore italiano. Ah, date un’occhiata alla voce “Germany” e così capite quanto hanno guadagnato le banche tedesche in un periodo di crisi economica e finanziaria con il giochetto degli accordi interbancari (cose “tecniche”, “neutre”..come no..). In poche parole il mitico rigore di Monti, confermato dal Pd, è servito per regolare i conti tra banche dell’eurozona. Non a caso mesi dopo la finanziaria patriottica di Monti la freccia si rialza. E aumenta il debito pubblico..perchè, appunto i soldi levati a noi..erano finiti nelle banche (che vivono di giochi sconosciuti a noi umani, e che gli vanno tolti di mano, per la nostra salute). Ma mica è finita qui, ci siamo anche accollati il finanziamento di diverse banche europee..che è finito in una partita di giro alle banche tedesche e francesi. Il futuro di un paese, pensioni, sanità, scuola, infrastrutture fumato per tappare la voragine di giochi speculativi bancari e per una follia chiamata economia dell’eurozona. Questo perchè il Pd, durante il governo Monti prima di tutto andava sull’attenti al ritmo delle esigenze di Milano (piazza affari), Roma (Banca d’Italia) e ..Siena (non la squadra di Basket ma il suo sponsor).
    Ora mi tocca leggere un programma di otto rachitici punti dove questi temi, assieme al fiscal compact, non vengono neanche sfiorati. Date retta a me, i comici non stanno solo nel 5 stelle.
    Concludo su una cosa: tra le cose da fare fino alla fine del Cosimi bis darei un’occhiata alla situazione sfratti. Siamo arrivati agli assessori che consigliano a chi fa i blocchi di tenere perchè loro non hanno soluzioni. Una soluzione seria per le emergenze no?
    http://www.senzasoste.it/livorno/livorno-rinviato-un-altro-sfratto-con-forza-pubblica-ma-le-istituzioni-non-vogliono-trovare-soluzioni

    solo per far uscire di scena il centrosinistra dalla vita politica livornese con dignità ne varrebbe la pena.

  6. henry brubaker ha detto:

    Beh,St John,mi pare fosse chiaro il disegno di Monti e della sua copertura quirinalizia (dichiarazione questa che non impegna ovviamente la redazione).Il suggello compromissorio è stato il prestitone a Mps di 4,9 Miliardi,un patto leonino che potrebbe costare molto caro alle casse dello Stato e,di riflesso,costringerlo a drenare altrettante risorse per finanziare l’eventuale invarianza di quel punto di Iva che altrimenti scatterebbe a Luglio (polpetta dei Monti boys).Con effetti recessivi che è facile prevedere.Ma cosa ha proposto Bersani?L’abolizione dei ticket specialistici (pare costi 6 milioni di euro).Sull’Imu ha farfugliato delle cose che hanno proiettato Berlusconi e Grillo in una dimensione eroica.Ora questi 8 punti mi ricordano le partite interne del Verona ;eccellenti monologhi senza alcun costrutto.Al pari dei predicozzi di Cosimi su Aamps e dintorni.Siamo ormai in una dimensione surreale,quella del clown che diventa cattivo e talvolta si illanguidisce sulla spalla dell’ultimo capogruppo disponibile.La sessione del 21 è assolutamente legittima,ma credo che una volta di piu’ non farà primavera.

    nb:sul Tirreno on line stanno ripartendo i plastici.Andatevi a veder quello del mercatino galleggiante intorno alla Fortezza.Ah ah ah

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