MAI PIU’ SENZA UN TERMOSIFONE

termosifone

IL senso della mia nota al Tirreno, sul Palasport, nella parte non pubblicata si chiariva bene. Altro che ricordare chi ha tagliato il nastro, ma via ed al di là della inevitabile ironia sul “nuovo” impianto. Sempre di un PalAsport si tratta,  dicevo e quindi mettere la sordina sui procedimenti giudiziari in corso, amici del basket ( do you remember ? ) oppure dare credito a prescindere a sogni di rientro nel basket che conta grazie ad asatrade ed eni, mi sembrava mettere di fatto in soffitta proprio il basket. Il senso di quella struttura, quando la consegnammo alla città.
Che poi sia nato il  nuovo palasport, mi associo alla gioia del cronista. Con riscaldamento autonomo anche in sala stampa.
Un pò di nuovo c’è, perchè negarlo.
Solo che il mio richiamo alla inaugurazione con il basket, nella parte non pubblicata, non si riferiva a chi aveva tagliato il nastro, figuriamoci, ma al fatto che lo avevamo fatto con una grande partita del campionato di basket di serie A, con la virtus, se ricordo bene. E vincemmo pure.
Il protagonista era ed è il basket dimenticato e finito male. Con le foto di Alessandro Fantozzi in azione, come se stessimo ad un passo da rivedere quelle scene, grazie ad asatrade etc.
Allora bisognerebbe finirla con le storielle, prendere il buono dove è e diagnosticare le balle dove sono. Come succede quando le dice Berlusconi. Per questo siamo in attesa di capire come finirà la vicenda del basket e dei suoi amici.
Così come abbiamo chiesto , in mezzo a mille polemiche, che il sindaco ci spiegasse di Rosi, visto che Nebbiai non ci aveva detto niente sulla raccomandazione in corso, negata dall’assessore e poi pubblicata sulla stampa. Il sindaco conferma e minimizza. Vedremo le nomine ed i percorsi. Anche in questo caso per separare la chiacchiere dalla realtà. Lo verificheremo presto.
Come le baruffe sul porto con interessi privati assai tutelati e le foresterie sulla Porta a Mare, senza risposte da tre mesi alle richieste della amministrazione, sulla presunta truffa ai danni di malcapitati cittadini livornesi. Prima o poi diventa una omissione. Ma, per fortuna, Picchi l’ha capita bene ed oltre ad essere una ottima persona ed un buon amministratore, è anche stato un attore protagonista degli atti con i quali si consenti la compravendita del Cantiere. Sa bene come sono andate le cose e cosa si poteva e non si poteva fare. Anche questo , come basket, nomine ereditarie di Rosi, porto 2000 etc è un nodo che verrà al pettine presto.
Senza possibilità di metterla in burletta o di rimandare al prossimo giro.

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8 Responses to MAI PIU’ SENZA UN TERMOSIFONE

  1. Simone ha detto:

    Mi stupisce solo che la magistratura non abbia indagato e condannato ad anni di galera il Dott.Lamberti per OMISSIONE DI RADIATORE.Lo propongo io il nome,neanche troppo originale: PALA-PICCONE-A LAVORARE.

  2. Kinto ha detto:

    Quando la si mette sull offesa e la balorda
    nonche scomposta derisione personale
    c’e’ poco da commentare.
    c’e’ solo da avere pietas cristiana.
    basterebbe un po’ di deontologia professionale,
    dire le cose come stanno
    raccontarle per come avvengono
    senza romanzare,prendere in giro
    o continuare a credere che se provi a dare uno schiaffo sgarbato ed alle spalle
    ad uno
    poi la cosa diventa una carezza per un altro.
    Non c’e proprietà transitiva in queste dinamiche da stagione siciliana .
    Insomma si voltasse pagina,
    ci si lasciassero indietro linee giornalistiche da 2008-2009,
    perche’ il mondo e’ andato avanti,
    le maggioranze sono cambiate
    ed i fatti per quanto li si infiocchettino sono li e si commentano da soli.
    Come il nuovo diritto fallimentare per il basket appunto.
    Dunque si vada avanti e se qualcuno ancora oggi
    vuole impiattare e servire la m.rda
    come fosse un dessert al cioccolato,
    e cosi’ sia,
    tanto io non la mangio di siuro.faccio il generoso e lascio anche la mia porzione….
    Saluti

  3. Sirio ha detto:

    Almeno sappiamo che il Basket e’ stato fatto morire,con giudizi fallimentari in corso,ed il palasport abbandonato, per non gravare sui bilanci comunali con gli esorbitanti costi causati dall’impianto di riscaldamento .Che poi di fronte ai “presunti ?” Milioni di Euro Pubblici a fondo perduto elargiti senza aver evitato neanche il fallimento del basket cittadino,dire che fa ridere e’ un eufemismo.Ora ,ma perche’ ancora con questa crociata contro l’ex Sindaco Lamberti,che tra le parentesi non avra’ fornito un radiatore in sala stampa,ma quella struttura-gioiello l’ha lasciata a tutti i livornesi?Mi si scusi poi ,ma si trattasse di una persona sgradevole e maleducata il Dott.Lamberti capirei in minima parte questo astio giornalistico,ad averne personalita’ di questo spessore,e signori perbene ed educati come lui.Un amministratore che come tutti quelli che fanno,e’stato,ed e’ soggetto certamente ad apprezzamenti oppure a critiche,ma ancora oggi nel 2013 la città si muove e guarda al futuro sulle sue “cose”,Palasport,Rigassificatore,Porta a Mare e Piano Regolatore in vigore .Un po’ di decenza ed un po’ piu’di rispetto non guasterebbe da parte di una nicchia immarcescibile di stampa locale.In molti lo definirono un politico che rispetto ad alcune dinamiche ingessate della città era avanti di 10 anni,non faccio nomi di persone conosciute solo per non creare imbarazzi,ma come si vede dopo 10 anni la città riparte ancora dalle opere delle sua amministrazione.Sono fatti,questo e’ quanto,percio’ mi associo all’appello affinche’ si possa avere un informazione piu’ serena,ma anche di una qualche verità oggettiva,e senza inchiostro di penne psicotiche.

  4. GHINO di TACCO ha detto:

    Le foresterie piene di fumo…..
    Oggi è’ successo quello che può’ succedere in un contesto industriale
    Il rischio incendi e’ contemplato nei rischi tabellati nella Ex 626 , lo è’ forse meno il rischio ricorrente nelle civili abitazioni
    Ecco cosa vuol dire vendere appartamenti che originariamente sono ad uso foresteria
    Ma tranquilli tra qualche anno tutto sarà’ diverso, non si costruiranno più’ in quel l’area le barche (ferri da stiro come direbbe Perini), e gli odiosi capannoni blu saranno sostituiti da altre pseudo”foresterie” e di Benetti non resterà’ che il refitting
    Grazie maggioranza cieca – sordo – muta….

  5. henry brubaker ha detto:

    Proprio vero.Picchi fu protagonista di quegli atti,come di molti altri.Ma tant’è.Io faccio molti auguri a Lamberti per il suo prolungato question time sulle foresterie.Ma ho seri dubbi che sarà soddisfatto.Come farà il Soggetto Attuatore a giustificare quel gran giro di Porsche che circola in quella strada?Gli equipaggi della barche si muovono forse su quattro ruote?I marinaretti noleggiano i Suv a poche centinania di metri dal porto Turistico che non c’è?Vitelli,poi,oltretutto sarà eletto e a breve godrà dell’immunità parlamentare..Lo chiederemo al buon Romano.Quanto alla Palasport ho già letto una cosa preoccupante ;il Comune si impegna finanziariamente (pare per 250.000 euro) per un restyiling della struttura.Ma i privati anticiperanno il contributo.Ma allora c’erano i soldi per la Casa della Cultura…

  6. Beh, le risposte devono arrivare alla amministrazione che le ha richieste. Che in assenza dovrebbe attivarsi come necessario, secondo norma. Certo potrebbe aspettare con pazienza eccessiva, ma non credo proprio, perché dovrebbe assumersi questa responsabilità ?

  7. Non è un caso, ritengo, che oggi si apprenda che la procedura avviata dal Tribunale sulle società del basket non si è conclusa ed è arrivata all’ultimo rinvio.
    Gli amici del basket comunicano il loro impegno, ma come andrà a finire è tutto da vedere.
    Ed allora si capisce meglio ancora come , oltre che parlare della nuova inaugurazione di nuovi presunti palasport, si debba stare doverosamente con i piedi per terra e dare conto di tutto quello che è successo dopo la prima inaugurazione.
    Poi ci sono quelli che vivono nel paese delle meraviglie, con le speranze di ripartire da dove eravamo rimasti. Un problema chi lancia balle, ma anche chi ci crede, evidentemente. Al tempo di Berlusconi e Grillo.
    Noi rimaniamo con i piedi per terra, come sempre.
    Di procedure prefallimentari con Tribunale in azione ne sappiamo qualcosa, visto che la Porta a Mare si è venduta con quelle procedure in atto e con il controllo del Tribunale ( giudice Cardi, perito rag Ferracci ), sui valori espressi allora. Foresterie tra questi, non si può far finta di niente.
    Così come sulle carte che presentammo a suo tempo, sulle società di basket e le assemblee che si tennero in quei tempi, carte di cui si servirono giornalisti del calibro di Luciano De Majo, con cui le esaminai a lungo nella sede del Tirreno , un ricordo affettuoso e lacerante, e che conservo gelosamente.
    A proposito di nodi che vengono al pettine.

  8. henry brubaker ha detto:

    Fumo “nelle abitazioni” di Via Fagni.Sembra di giocare a fuoco fuochino ,prima o poi la verità viene a galla.Restiamo ancora in attesa di conferme sulle “investiture ereditarie” di Rosi e sulle “sponsorizzazioni automatiche” per la “nuova squadra di basket”.

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