I TRUCCHI SOSPETTI (?) E GLI INVITI DELLA PORTA A MARE , LA SFORTUNA DEL LIVORNO, FAN CLUB E LAMBERTI CHE NON DEVE ESISTERE..

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La BOMBA delle foresterie a Porta a Mare rimane ancora sotto traccia, ma fino a quando?
 Oggi il  cronista riporta correttamente l’intervento dell’INNOMINABILE  ex sindaco , ai titoli e le foto ci pensano altri. Cancellato. Sono trucchi o abbiamo capito male sui contratti abitativi a Porta a Mare ? Bomba ad orologeria, in una città normale .
fan club : dopo  Gallanti , Marcucci , Romano e Vitelli e gli appassionati inviti a Cosimi  , praticamente il FRONTE DEL PORTO , chi è ritratto col Santo Pontefice in un articolo che parla della visita di Ratzinger nel 1996?
Giustamente la foto d’epoca ritrae il sindaco di allora,  Vannino Chiti …Alè !
La trasferta di Empoli … Spinelli , leggerissimamente scaramantico , non si dà pace per la serata iellata . Infortuni a raffica e gol all’85 minuto di uno scarsissimo difensore empolese .  Perchè , cosa sarà successo ?
Forza Magico Livorno !
da Il Tirreno :
Via Fagni, Picchi scrive a Vitelli

Il Comune vuole vedere i contratti delle foresterie nella stecca di Porta a Mare

«Abbiamo chiesto un chiarimento ufficiale ad Azimut Benetti sulla questione delle foresterie a Porta a Mare». Lo ha rivelato il vicesindaco Bruno Picchi in quarta commissione, dopo la richiesta del consigliere Gianfranco Lamberti. L’ex sindaco parte dall’abitare sociale di Coteto per approdare alla Porta a Mare: «Se rimandiamo le regole alla futura memoria – afferma Lamberti – c’è il rischio che avvengano trasformazioni in corsa, negli anni, senza che poi nessuno se ne preoccupi». Qui arriva la bordata sulla zona dell’ex cantiere: «Le foresterie di Porta a Mare, a quanto pare, stanno diventando prime abitazioni…». Lamberti chiede informazioni al responsabile del procedimento per il Comune, l’ingegnere Gianfranco Chetoni, presente in commissione. «Quelle case – ripete il consigliere – sono sempre foresterie, o nel corso degli anni si sono trasformate in prime abitazioni?». Il leader di Confronto per Livorno aveva denunciato il “giallo” dalle colonne del Tirreno il 25 novembre scorso: alcuni appartamenti in via Edda Fagni (lato cantiere) sarebbero nati come foresterie ma sarebbero ora di fatto utilizzati come prime case. Proprio l’articolo del Tirreno è citato nella richiesta ufficiale partita da Palazzo civico e diretta ad Azimut Benetti. «Vogliamo un chiarimento – spiega il vicesindaco Picchi – che Azimut dovrà fornire anche attraverso i contratti stipulati». «Oltre alla richiesta – continua Picchi – abbiamo inviato alcuni solleciti. Da quanto ci risulta, Azimut Benetti è al momento impegnata nel reperire la documentazione in vista di una risposta all’amministrazione». «Il ritardo di Azimut mi preoccupa – ribatte Lamberti – sono passati più di due mesi, e ancora queste domande restano senza una risposta».
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5 Responses to I TRUCCHI SOSPETTI (?) E GLI INVITI DELLA PORTA A MARE , LA SFORTUNA DEL LIVORNO, FAN CLUB E LAMBERTI CHE NON DEVE ESISTERE..

  1. Pasquale Lamberti ha detto:

    Ah, due giovani ricercatori, di cui uno livornese, hanno fatto un gran lavoro etnografico su Livorno. Ho sottomano una delle loro interviste sugli equilibri di potere nel porto che è veramente notevole. Il fatto che dal dopoguerra ad oggi nessuno si sia mai sognato di fare un lavoro del genere sul porto (non sospettando il potenziale politico ed economico che sta sotto questo modo di lavorare) la dice lunga sulla glaciazione che per diverse ere geologiche ha coperto Livorno. E’ che, nonostante il meteo, il ghiaccio sembra essere più sottile.

    Una cortesia , è possibile leggere la ricerca a cui si fa riferimento ?

    per il resto… poche ed amare parole ….

    Osservo sulla stampa che al tempo nel ’96 il sindaco di Livorno Chiti conobbe Ratzinger .. a 40 anni (tra qualche mese ..) ho già la memoria che mi fa cilecca .

    Il Magico ha perso ieri sera, ma , viste le ‘condizioni’ esterne tutto quello che è successo , risultato compreso , è il minimo .
    Per quel che conosco Spinelli sabato col Modena avrà le tasche del piumino traboccanti di talismani …
    Vabbè, mi consolerò con la Enichem Basket Livorno domani sera in Coppa al Pala Benvenuti.

    Poi Ghino , dopo la partita andiamo a casa di qualche nostro amico che abita alla Porta a Mare a bere un birrino a casa sua .. ok ?

    A proposito , per noi ignoranti ..:

    IL CONTRATTO D’AFFITTO AD USO FORESTERIA

    Il contratto di locazione ad uso foresteria è un particolare tipo di contrattoin cui l’inquilino non è altro che una società di capitali che prende in locazioneun immobile al fine di destinarlo ai propri collaboratori, dipendenti o soci.

    Infatti può accadere che un’impresa edile debba effettuare dei lavori in una località lontana rispetto alla propria sede, a tal fine stipula un contratto di foresteria per garantire ai propri operai un abitazione.

    Generalmente il contratto d’affitto ad uso foresteria presume un uso transitorio dell’immobile, legato a situazioni particolari quali ad esempio il trasferimento temporaneo in un altro comune di un dipendente.

    Il contratto ad uso foresteria non rientra nella disciplina della L n. 431 del 1998 che regola le locazioni abitative. Al contrario esso rientra nelle locazioni libere che sono soggette unicamente alle norme del codice civile in materia di locazione.

    Il contratto ad uso foresteria è un contratto libero, ossia senza vincoli, in quanto in tal caso sono i singoli contraenti che possono concordare tra loro le condizioni del contratto, il deposito cauzionale, la durata del contratto ed il relativo canone.

    La particolarità del contratto d’affitto ad uso foresteria è il suo essere escluso dalla disciplina della legge 431/1998 sulle locazioni abitative: questo contratto rientra infatti fra le cosiddette “locazioni completamente libere”, soggette all’applicazione delle sole norme previste dal codice civile in materia di locazione (artt. 1571 e segg.).

    Ed è proprio lo scarso contenuto vincolante di tali norme che rende queste locazioni completamente libere, nel senso che sono i singoli contraenti a concordare e definire le principali condizioni contrattuali, dalla durata, al canone, all’entità del deposito cauzionale e così via.
    Quindi nel contratto ad uso foresteria le parti ( proprietario e società conduttrice) possono stabilire di comune accordo il periodo di validità del contratto che in ogni caso non può superare i 30 anni così come previsto dal codice civile per tutti i contratti di locazione e potranno anche stabilire se alla scadenza il contratto si rinnovi automaticamente o meno.

    Si tratta di un contratto di locazione particolarmente vantaggioso per il locatore dal momento che il conduttore è una persona giuridica della cui solvibilità si può giudicare più facilmente e dato che è possibile contrattare liberamente le condizioni del contratto senza dover sottostare a vincoli particolari.

    Inoltre, il contratto d’affitto ad uso foresteria presenta dei vantaggi anche per la società conduttrice che gode dei benefici fiscali previsti dalla L. n. 388 del 2000, consistenti nella totale deducibilità dei canoni versati dall’impresa per le locazioni dei dipendenti dal reddito aziendale.

    Forza Magico Livorno !!

  2. St. John ha detto:

    Quando gli atti saranno pubblici ve ne faro’ avere copia. Buon lavoro

  3. Kinto ha detto:

    Strani resoconti degli eventi presenti e passati,
    non so se facciano passare la voglia
    come pare passata a Ludom piuttosto che nelle scorse settimane a Latorraca,
    certo e’ che sembra un sistema tra politica e informazione che
    in prossimità del voto popolare da il peggio di se.
    Sembra quasi una questione personale.
    Detto questo mi stupisce davvero
    come si semplifichino le denunce certificate con contratti alla mano
    circa le evoluzioni immobiliari da parti di chi,Lamberti sottoscrisse,
    l’intera Porta a mAre con Vitelli.
    Per quanto riguarda il Livorno peccato ,una serata sfortunata
    con infortuni importanti,
    alle volte basta leggere su chi era in tribuna e comprendi che gli amulet non sono mai abbastanza in questi casi.
    Saluti

  4. St. John ha detto:

    devo dire che la figura del dott. Masini, antropologicamente parlando, mi ha incuriosito. Quello che a me non stupisce, rilevo semplicemente il dato, ma non va trascurato è l’assoluto abbottonamento della politica istituzionale livornese rispetto al comportamento del trio de oro Cardona-Masini-De Leo. Nessuno mi deve spiegare niente, conosco da solo le dinamiche del potere locale :). Solo che una città, se vuol sopravvivere, non può permettersi di rimanere paralizzata rispeto a questi fatti.

    ho fatto questo per il nostro sito

    “La stampa locale e il pm Masini. Un mondo che conosce Livorno per averla vista su Google Maps”

    http://www.senzasoste.it/locale/la-stampa-locale-e-il-pm-masini-un-mondo-che-conosce-livorno-per-averla-vista-su-google-maps

    sulla vicenda foresterie mi sembra chiaro. In una città in cui ciurlare nel manico è sport diffusissimo, si è canonizzato questo atteggiamento.

  5. henry brubaker ha detto:

    Tenetevi forte.Domani cerimonia di affidamento del Palasport.Squilli di tromba e colubrine.

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