POLITICHE INDUSTRIALI LIVORNESI AI TEMPI DI QUELLI SENZA TEMPO E SCADENZE

LUDOM :
>Ma anche l’Associazione Industriali….
Ma anche, proprio no! È veltroniano!
Per il resto, innanzitutto ringrazio per la risposta e dopo dico, ma solo in amicizia, che non ci credo.
Cioè…va bene. Il vostro punto di vista è quello di chi, in qualche modo, è fautore della cosiddetta “strana maggioranza”. Anzi meglio. Qui a Livorno, anche a non volerlo, si è costretti a fare a meno del pdl e quindi siamo addirittura in linea col se non ora quando. Più ortodosso di così si muore.
Lo so anch’io che nel pd ci sono persone di valore, anche se il mio amico Franco Marino, che non si occupa solo di calcio, oggi diceva: “……ma Rossi (anzi l’ha chiamato Martini!)…quant’ha parlato? Mezz’ora? Ma cosa ha detto?”
A parte questo (d’altronde sono solo punti di vista) caro Dott. Lamberti, se gli interlocutori di un certo peso sono la Camusso e Rossi, ebbene, sono un po’ lontanini.
Certo è vero, Conte mi ricorda Yari.
Sì! Lo ammetto sia l’Anacronistico che l’Harry Potter labronico hanno delle qualità e Livorno ha bisogno di tutti. Anche di loro, ci mancherebbe! Però è un po’ poino se si spera che da lì si possa connettersi a Rossi e alla Camusso. O per lo meno è un azzardo enorme……..e ammesso che ne valga a pena.
Ecco perché stigmatizzo come veltroniano quel “ma anche”.
Perché una “terza forza” a Livorno non si può sostanziare solo di un rapporto preferenziale con questo pd anche se, sul piano strettamente politico, è il quadro cittadino stesso che la costringe a questo.
È un’altra cosa, ha un’altra consistenza il disegno, se non “ma anche” ma, semplicemente ma, c’è l’Associazione Industriali.
Se Voi (meglio se “di conserva” con Yari) sapete connettervi a quella realtà, allora è un’altra cosa, ci sono altre chance………. sempreché oltre a saper mettere in fila i problemi che gli altri debbono risolvere mettano a disposizione della città qualche risorsa materiale.
Allora sì che Rossi arriva di corsa e figuriamoci se non correrebbero dei grandi neokenesiani come, mi perdoni Sir, Strazzullo e Pedini e quindi la Camusso.
Poi cosa succede si vede ma insomma, uno, così la partita la può anche giocare!
Altrimenti, se la rotta di navigazione riconoscibile ai più è solo quella verso questo pd si rischia di entrare in un banco di nebbia in cui è difficile riuscire a distinguere e a rendersi “distinti”…….per scoprire, peggio ancora, che non si trattava solo di nebbia ma di una bufera terrificante, quasi una tempesta perfetta.
Qualche tempo fa, su queste colonne, si lodava Bersani, figuratevi, gli voglio bene anch’io.
Ma se poi a Livorno tutti i colligiani, che rammentava Kinto, sono attivissimi bersaniani. Ma dove vogliamo andare, ragassssi!
Oh! Poi i miei sono solo sproloqui. Innanzitutto spero di sbagliarmi e comunque sono pronunciati in piena amicizia e simpatia.
PS : Santo, a interloquire rischierei di autocitarmi come faceva quel fenomeno di Fanfani che, a parte la cantonata sul divorzio, era di un’intelligenza e una sfrontatezza aretina, proprio di quelle con cui i conti si possono regolare solo a Campaldino e magari si perde, ma che faceva scompisciare.
Allora ti dico solo una parola ma la dico dal profondo del cuore: grazie!

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4 Responses to POLITICHE INDUSTRIALI LIVORNESI AI TEMPI DI QUELLI SENZA TEMPO E SCADENZE

  1. Ludom è molto raffinato ed acuto.
    Io dico una cosa semplice, che è quella che dice Yari. Le politiche non saranno un intervallo insignificante, uno spot tanto per riempire il tempo, con l’attuale amministrazione protagonista, prima e dopo, nello stesso identico modo. Stessi ritmi e stesso spartito.
    Se le elezioni politiche sono uno spartiacque ( Yari) è inevitabile per Livorno essere più attenti a quello che dice la Camusso e l’Associazione Industriali ( tanto per non citare solo Paolo Vitelli ), “ma anche” e soprattutto quello che dice Rossi. Il resto conta assai meno.
    Mi dispiace, ma io Rossi l’ho ascoltato da vicino e con attenzione, al Lem. Scambiando anche qualche cenno di assenso, soprattutto quando la Camusso ha parlato del tempo che non si può perdere per rilanciare le politiche industriali nel nostro paese, e non solo quelle. Il senso del tempo e delle scadenze, oltre la filosofia del nulla.
    Monti e dopo Monti, ma anche direbbe Walter, certo.
    Nel nostro caso, basterebbe che la lucida descrizione di un ottimo amministratore, persona leale e corretta, come Enrico Rossi, diventasse una descrizione operosa delle cose da mettere in fila e da fare. In fondo fare l’amministratore dovrebbe essere questo, poi si può andare , anche con il web, a giro per il mondo a fare ed ascoltare convegni. Poi devi fare atti , delibere, assumerti il rischio , non giocare a scaricabarile e mandare a casa tutti quelli che fanno i dirigenti solo per se stessi, maneggiano, vendono, si fanno finanziare e chiedono compensi , per non parlare del porcile laziale.
    La Camusso non sarebbe andata a visitare i cantieri di Vitelli se la Livorno con cui si è confrontato fosse stata una cosa del genere.
    Poi si possono fare i ricorsi contro un piano particolareggiato che non piace, legittimo.
    Ma noi noi non abbiamo mai consentito che la magistratura sostituisse la responsabilità della politica, per il semplice fatto che ci siamo sempre assunti tutte le responsabilità e non abbiamo guadagnato un benefit dalla politica, secondo la lezione di chi abbiamo conosciuto ed ammirato.
    Ecco, in questo contesto, ben venga parlare di Camusso e Monti, di Vitelli e di Rossi. “Ma anche” delle analisi di ST J, Il resto viene dopo. Molto dopo. La buona politica, sempre citando ( sul filo dell’ironia, ci mancherebbe ) il mitico Walter.
    Certo rimane qualche riflessione sul presente, Hb affonda il coltello nella piaga. Ma la mia impressione è che stiamo giocando già un’altra partita.

  2. Ciano ha detto:

    Buongiorno, volevo sapere se, nel pieno della crisi di tutte le attività commerciali del centro e nel bel mezzo di problemi di bilancio del Comune, la cittadinanza è a conoscenza che l’Amministrazione sta chiedendo i permessi per costruire una MEGA PORTA A TERRA 2, con tanto di nuove torri, nuovi centri commerciali e nuovi spazi…Il tutto è avvenuto come sempre alla chetichella

  3. A cosa si riferisce Ciano? ci dia un indizio

  4. Ciano ha detto:

    Si prevede la costruzione di nuove torri, nuovi e vasti spazi commerciali, parcheggi..ne è informato il Consiglio? E, una volta informato, darà l’avallo a questo ennesimo, definitivo e del tutto incomprensibile colpo al centro città?Questo desidero sapere, grazie mille..

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