PIATTO DI LENTICCHIE ATTO IV: NO AGLI SCAMBISTI !!! FURBATA ED ERRORE POLITICO … SIA IL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO A SOSTENERE LIVORNO ! COME FANNO LE ALTRE CITTÀ DELLE FUTURE PROVINCE!

Redazione
…che siano le istituzioni della città ad impegnarsi con o contro Rossi NON SOLO IL SINDACO (IN SCADENZA DI MANDATO..).Le campanelle al naso qui nessuno ce l’ha .
Tutte le altre città coinvolte hanno discusso in CONSIGLIO COMUNALE ,licenziato un documento ufficiale di impegno politico , noi no, stiamo alle parole e promesse .. ALT. A voi le campanelle al naso , a noi UN ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
FILIPPESCHI A PISA HA GIÀ FATTO 2 CONSIGLI COMUNALI , IL SINDACO FANFANI DI AREZZO HA MINACCIATO E LE DIMISSIONI . E a LIVORNO ? NIENTE !

GLAMBERTI

“I piatti di lenticchie possono essere anche buoni da mangiare e di buona qualità.
Il punto che abbiamo posto è lo scambio, come elemento politico inserito , in un modo o nell’altro , in questa vicenda.
E gli scambisti non ci piacciono.
Ed allora, se Livorno deve avere qualcosa da regione e stato, come è evidente, lo pretenda e lo ottenga, a prescindere e senza cappello in mano.
Come abbiamo sempre fatto e come ci hanno insegnato a fare.
Come pretendono quelli del mercato e tantissimi altri che in città attendono impegni assunti e dimenticati.
Cosa c’entra il capoluogo?. Niente.
E’ un’altra storia, per la quale a Pisa fanno e votano documenti, ad Arezzo si minacciano dimissioni.
A noi basta vedere rispettata una città, che non accetta di essere trattata e valutata in questo modo – con atti da votare per ora e per allora, come mi sembra chiedano tutti, anche ai vertici dei partiti- nel suo luogo più simbolico.
Quello chiuso dalle squadracce fasciste, che insediarono un podestà.”

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16 Responses to PIATTO DI LENTICCHIE ATTO IV: NO AGLI SCAMBISTI !!! FURBATA ED ERRORE POLITICO … SIA IL CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO A SOSTENERE LIVORNO ! COME FANNO LE ALTRE CITTÀ DELLE FUTURE PROVINCE!

  1. Alessandro Latorraca ha detto:

    Concordo pienamente con quanto scritto da Gianfranco e mi pare comunque che il Sindaco abbia fatto bene, almeno da quanto risulta dalla stampa, a tenere ben separate le due posizioni: i problemi e il sostegno ad atti importatnti per la città, che non sono certo una rihiesta di elemosina ma il diritto di una città di trovare sponde istituzionali che la legge definisce e i criteri per il futuro capoluogo di provincia, che nulla hano a che fare tra di loro
    Ha fatto bene il sindaco Cosimi a richiamare correttamente il quadro di riferimento per i futuri capoluoghi che è quello del decreto legge votato dal senato: non se ne esce.
    In questa maniera livorno non deve marcare isterismi personali o colletvi ma come sempre sottolineato in consiglio rimanere nell’ambito della legge
    se poi qualcuno, in seria difficoltà, cerchi i scavalcare questo atto allora come ha ribadito l sindaco al presidente della regione si aprirebbe una grave crisi politica e di rapporto istituzionale
    tutto qui semplice, semplice.
    Poi giusto che se ne discuta in consiglio che si arrivi a formalizzare un documento e mi auguro collegiale, ma al momento non mi sembra di rilevare alcuna preoccupazione di sorta almeno che non si voglia far diventare anhe questa questione un’occasione di sterile e populistica polemica suicida.
    Intanto in preparazione del consiglio andrò a rlieggermi cosa diceva e scriveva il sindaco La Pira sul ruolo delle città in un europa e in un mondo che lui profeticamente vedeva in veloce cambiamento.
    Apriamo gli occhi in una visione globalizzata, universalistica direi come il buon Sj ci ricorda costantemente. Anche su questo non arriviamo come al solito a bieche visioni provincialstiche come se i problemi che abbiao davanti che arriveranno con scadenze scientifiche si polverizzassero una volta risolto il nodo del capoluogo.così fosse..
    Non so perchè ma mentre scrivo mi viene in mente il buon grande Amedeo Modigliani..che strano

  2. Sirio ha detto:

    tra “scambismi” e “strabismi” ideologici fuori tempo e programmi,si capisce il perche’ Livorno cammina a zig zag senza arrivare mai ad alcun traguardo.

  3. GhinoDiTacco ha detto:

    Altro che dispute sulle Province

    Il TIRRENO Livorno:
    Polo scientifico, a rischio i posti di lavoro Pst-Bic perde lo Sportello Imprese. Sos Cgil: «Maxi debito, verso la liquidazione l’azienda comunale
    Sei lavoratrici, tra i 27 e i 40 anni, del Pst-Bic, il polo scientifico e tecnologico in via dell’Artigianato, al Picchianti, rischiano il posto.

    Niente a che vedere con il Polo Scientifico di Navacchio:

    LA NAZIONE Pisa
    “PRONTI ALLA RIBALTA INTERNAZIONALE”
    Il polo Tecnologico di Navacchio pensa al salto di qualità; “QUI LA RICERCA FA PASSI DA GIGANTE”
    Coesione tra le istituzioni e grande attenzione alle imprese che fanno innovazione
    NUMERI RECORD: Boom per cinque start-up, e c’è chi dopo due anni fattura già 4,5 milioni di euro.
    Il Presidente Giari riceve i complimenti di Napolitano

    A Napoli direbbero……..Chiacchiere e tabbacchere ‘e ligno, ‘o bbanco ‘e Napule nun s’impegna. …

  4. Il consiglio lo hanno fatto anche a Lucca, concordo con Alessandro Latorraca, senza isterismi. E senza ingenuità , Livorno difesa davvero ed i piatti di lenticchie, con possibili logiche di scambio si vedranno alla fine del film. Nel frattempo evitiamo di cazzeggiare sulla convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc, mentre aspettiamo semp quello sulla sanità, sul porto, sulle colline livornesi… Fin dall’anno mille la scuola medica salernitana insegnava che diagnosi e terapie si fanno su questa terra e non nel mondo della filosofia astratta a futura memoria. E ci si dica cosa come e quando Livorno otterrà quanto e’ giusto, sui diversi fronti. Senza mescolare o scambia nulla. La separazione si vedrà nei fatti, perché caro Alessandro, esiste anche l’ipotesi di fregature senza ricadute per la citta’ , che sarebbe poi il massimo. Da premio Nobel dell’autolesionismo. scambisti a parte.

  5. E che poi, piuttosto che i teatrini, i problemi siano altri, dice benissimo Ghino

  6. henry w.brubaker ha detto:

    Polo Scientifico,una controllata di Spil,mi pare ,che a sua volta contiene Compolab,il grande incubatore della componentistica locale Si aggrava dunque il bilancio del nostro motore di sviluppo (SPIL).E il parcheggio,pare,non goda di buona salute.I semafori d’accesso sono sempre verdi.

  7. Carissimo consigliere La Torraca , non è come l’ha capita …,è esattamente il contrario.

    È l’unico sindaco , quello di Livorno , che parla di contropartite su di una questione che NON PREVEDERE CONTRATTAZIONE !!!

    La legge parla chiaro, basta farla rispettare.
    Perchè infili nella discussione altre cose ?

    Lo dico io vai …si lascia a Pisa il capoluogo senza creare problemi , si straccia una improbabile promessa a Rossi su qualcosa per il futuro lontano , si torna a LI e sbandiera la promessa .
    Dopo di che sarà naturale essere nominatI ( ufficiale vendita di Livorno..) assessori regionali o qualcos’altro proprio perchè si dovrà seguire le promesse fatte a Liorno.
    per esempio l’ospedale nuovo .

    perchè si badi bene , mica c’è solo il sindaco … C’è anche il consigliere regionale ..!!!
    È così.

    Cmq , caro LaTorraca , il consiglio comunale di Livorno è l’unico che non si è ancora riunito .
    E che non ha ufficializzato nessuna posizione di sindaco e partito di governo , che poi è lo stesso di Rossi.

    1+1+1 = discorsi , compensazioni personali , Pisa capoluogo.

    Scommetiamo ? ;))

  8. Alessandro Latorraca ha detto:

    Caro Conte mi sembra lampante proprio quello che dice. NON PREVEDE CONTRATTAZIONE !!
    Se di contrattazione si trattasse me ne infischierei di Consigliere regonale e sindaco. Andrei per la mia strada.
    Comunque vedremo perchè penso che il passaggio in consiglo è ormai neludibile.
    Le mie logiche purtropo possono essere sbagliate, condivise o meno, però non prevedono dietrologia e questo mi fa stare alla politica come uno sbadato, un nomade del deserto, sarà per questo che non riesco a controllare le losche trame e comunque essere libero di scegliere secondo la mia testa e mai con un comando centrlizzato.

  9. Alessandro dice cose di buon senso. La sintesi tra chi vede piatti di lenticchie e chi invece no , è semplice. Basta incardinare la posizione di Livorno in un atto del Consiglio. Chiaro ed esplicito . Ed incominciare a lavorare sul serio a quello che bisogna fare per Livorno di qui alla scadenza del mandato. Senza farsi distrarre da inutili teatrini. Alla cui casualità, consentimi Alessandro, non credo proprio.
    Anche il governo, per uscire dalle secche della crescita, cerca di incardinare un cronoprogramma delle cose da fare davvero. Lo richiede a gran voce lo stesso pd di Bersani.
    Noi, in Consiglio, dentro e fuori il pd, lo aspettiamo dall’inizio. Pensando , ad esempio, alla vicenda Gran Guardia ,tanto per fare un esempio sul metodo. Vedremo poi come finisce davvero. O le cose che dice Wladimiro, ragionevoli, sui cronoprogrammi per il mercato e le case.
    Quanto alla vicenda del capoluogo, senza scambi, può essere una buona occasione per resettare la buona politica istituzionale a Livorno, rispetto a derive deprimenti. Pensa alla sanità ed al bel lavoro per preparare un Consiglio che non si mette ancora in agenda.
    Non tutti i mali vengono per nuocere, si potrebbe dire, basta cogliere le occasioni e non limitarsi alla routine riservata delle conferenze dei capigruppo fini a se stesse oppure alle riunioni riservatissime di qualche notabile di partito..
    Cosimi non capisce perchè Rossi abbia fatto quella esternazione, allora mi sembra che tutti insieme lo capiremmo meglio, in un dibattito consiliare alla luce del sole. Ho avuto modo di dirglielo personalmente, senza problemi e molto serenamente. Vedremo se convocare un consiglio con questo punto e gli atti connessi, carta canta, sarà un affare di stato o meno.

  10. x hb, rientrato dalle ferie, e visto dove abitano i miei figli, ho fatto spesso via verdi in vespa. Non mi è mai capitato di vedere un’auto entrare nel garage. Devo essere sfortunato. Ma ci diranno almeno quante auto ci sono andate, oppure è un segreto di stato e Spil si rivolgerà al giudice per far cessare queste domande impertinenti?

  11. St. John ha detto:

    a proposito di dietrologie. Repubblica al momento, sul sito, certifica l’ennesima vittoria di Mario Monti “Merkel promuove l’Italia”. E’ bellissimo, compiti a casa fatti con criterio, telegiornali in giubilo, lacrima di Napolitano :) con il centrosinistra pronto a raccogliere i frutti dell’austerità, dei sacrifici e del rigore. Incidentalmente c’è anche la realtà. Andiamo a vedere l’Handelsblatt, che è il Sole 24 ore tedesco, e il titolo è tutta una promozione : “Monti calpesta i paletti posti dalla Merkel. Il dibattito sull’euro parte con uno scontro tra Roma e Berlino”.
    Sul populismo di Grillo, da parte mia, non credo ci sia aggiungere molto per dire che non è il mio genere. Ma non si può certo dire che dall’altra parte ci sia serietà. C’è un livello di propaganda, nemmeno di qualità, che squalifica la parte politica per la quale viene fatta.

  12. St. John ha detto:

    toh, qualcuno sul Tirreno ha scritto stamani, da Livorno, che il capoluogo di provincia potrebbe anche essere Pisa. E questo qualcuno si occupa dello stesso core business del presidente della Regione: la sanità ;-)
    Per il modo con cui è nata la contesa non ne uscirà niente di buono. In compenso le piume dal pollaio dovrebbero volare abbondanti.

  13. Westhamutd ha detto:

    Il suddetto, caro scouser (non è un offesa caro moderatore) fa finta di non capire cosa cè in palio. basta che si legga quanto scritto daltirreno di oggi a pagina 3. In questi tempi grami mi sembra parecchio. Se poi lui vede positivamente quanto realizzato con le poltiche sanitarie di area vasta nell area livornese… mi cadono le braccia. Ma dove vive! Intanto mio padre si operò da Mosca 2 volte. primo perche ne era amico, secondo perchè, come in altri casi, tra la sanita pisana e livornese cè un abisso (e a pisa medici pisani non ne conosco, quasi tutti sono forestieri, molti livornesi).
    A questo punto i var Lamberti, Romano, Cosimi, Amadio e via dicendo devono far fronte comune, Rossi e i pisani stanno lavorando sulle vostre divisioni. Se perdete questa partita mi sa che ci saranno legnate figurate e vere. A noi interssa il risultato. Coinvolgete anche Massimo Bianchi ossia il grande oriente, i sindacati, il vescovopisano (facendogli dire cose a favore della città livornese, ganzo no?), gli ultras del livorno ma per carità fate vincere la città. Cosi anche i pisani capiscono cosa vuol dire il pendolarismo. noi facciamo quello sanitario, loro faranno quello amministrativo.

  14. Esattamente. Lo spiegavo a molti, questa mattina. Uno si può anche operare di ernia a Pisa, piuttosto che a Livorno, e nulla vieta che ci siano livelli organizzativi dei servizi con sede a Pisa, ma non c’entra nulla con il ruolo di capoluogo. A Battipaglia fanno le migliori mozzarelle della Campania, premiate a Bruxelles, ma quella città non si candida a capoluogo di Regione per questo. Quanto al fronte comune, il Consiglio Comunale è il luogo.Sulla base di un documento del sindaco , se si decide a farlo. Senza equivoci di sorta e senza ipotesi e sospetti di piatti di lenticchie per nessuno. Nè ora, nè dopo.

  15. Ciano ha detto:

    Rossi non ha parlato a caso, ha parlato dopo aver conferito con il ministro, dopo aver avuto l’assenso del partitone regionale e dopo essersi assicurato l’appoggio del CAL, il tutto di concerto con il pittoresco Filippeschi, capace di scomodare google e/o inventarsi ipotesi di accorpamento con decine di comuni, pur di non cedere ai dettami di Legge. L’ultras neroazzurro e il capomanipolo rossocraciato, non si aspettavano però le reazioni di Arezzo(ch sarebbe defraudata come noi) o dei territori lucchesi e maremmani, reazioni che di fatto per adesso hanno stoppato un’idea folle, insulsa e capestro per la nostra città, ovvero quella dei 3 famosi carrozzoni. Tutto è ancora in gioco quindi e a questo punto è quanto mai necessario boicottare la macroarea territoriale che DI FATTO, da almeno 20 anni, è il grimaldello attravero cui il partitone e PISA, hanno spoliato Livorno di attribuzioni, funzioni e servizi, per chi non lo avesse ancora capito.Se le istituzioni non saranno capaci di fare fronte unitario e difendere la città, ovvero le sue prerogative, i suoi servizi per i cittadini, i suoi pochi o tanti posti che si perderanno, perderemo tutti insieme e non ci saranno gare di ritorno. A quel punto ci vorranno i blindati a difendere p. Civica, altro che le solite e stantie accuse di squadrismo, saranno lavoratori e cittadini incazzati!!!

  16. Che lavoratori e cittadini livornesi siano davvero incazzati e’ indubbio. Molti hanno capito che Rossi non ha parlato certo a caso e che e’ poco credibile che lo abbia fatto senza percorsi preparatori e confronti adeguati. Se Livorno e’ stata coinvolta, ci hanno raccontato un sacco di balle, trattando a latere di piatti di lenticchie. Se non lo e’ stata…. Peggio ancora. La prova provata d’una marginalità politica clamorosa. .
    Oggi qualcuno mi segnalava, a proposito di eventuali tradimenti, quello dei trenta denari. Magari in una banca svizzera. A proposito di credibilità e di similitudini….Vedremo, magari si decideranno a parlarne in Consiglio Comunale, prima o poi! Siamo in vacanza, che diamine.

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