UN ARTICOLO SULL’UNITA’

L’UNITA’ – Firenze
LIVORNO,LAMBERTI SCOMMETTE SU COSIMI
David Evangelisti

” Porto, servizi sociosanitari ,società partecipate,rifiuti e enrgia:su questi assi si gioca il futuro della città”.E’ quanto afferma Gianfranco Lamberti ,capogruppo in Comune a Livorno della lista civica di centrosinistra “Confronto”.
L’ex sindaco di Livorno ( dal 1992 al 2004) , sta assumendo un ruolo sempre più rilevante all’interno dello scacchiere politico cittadino:tutto ciò anche alla luce dell’uscita di maggioranza di IDV e SEL ( oggi il governo della cttà è in mano a un ‘monocolore’ Pd).Negli ultimi mesi Lamberti non ha mai fatto mancare il sostegno all’operato della giunta Cosimi:non è da escludere che alle elezioni amministrative del 2014 “Confronto” e PD possano stringere un’alleanza ufficiale. Per il momento Lamberti si limita a un appoggio esterno.
L’ex sindaco prova a tracciare la rotta in vista delle prossime sfide. ” il porto è la chiave di volta di tutto” sottolinea.Gli atti connessi al Nuovo Piano regolatore portuale (quello attualmente in vigore risale al 1953)saranno al centro del dibattito politico già a settembre .lamberti evidenzia inoltre l’importanza della riorganizzazione dei servizi sociosanitari:”Entro il 2014 dovrà essere messo a regime il nuovo progetto di welfare”. Un altro settore determinante (” soprattutto alla luce degli effetti della spending review”) è quello delle società partecipate :”Bisogna far chiarezza soprattutto su SPIL e AAMPS”. Stesso ritornello ” per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti”: la politica dovrà infatti confrontarsi sull’ipotesi di realizzare proprio a Livorno un maxi-termovalorizzatore a servizio dell’Atto Costa.
Prima della fine del suo mandato il sindaco Cosimi riuscirà a chiudere le partite più importanti ?”Il tempo per farlo c’è” risponde Lamberti.
Capitolo amministrative 2014:” Le alleanze a Livorno verranno inevitabilmente influenzate anche dai posizionamenti alle prossime elezioni politiche “. Lamberti non nasconde di apprezzare l’apertura del segretario Bersani al dialogo con le liste civiche e movimenti:” E’ importante aprire una stagione nuova, sia in Italia che a Livorno “.
Porte chiuse all’IDV ma non ai vendoliani: ” Non possiamo fare a meno di quella radice culturale “.

PER LE AMMINISTRATIVE L’EX SINDACO CHIUDE ALL’IDV E VEDE POSSIBILE UN’INTESA CON PD E SEL.

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6 Responses to UN ARTICOLO SULL’UNITA’

  1. Oggi David Evangelisti pubblica qualche mia riflessione dell’altro giorno. Puntuale e corretto come sempre, nella inevitabile sintesi. Non avevo ancora, al momento della intervista, a disposizione le riflessioni di Rossi, sul capoluogo dell’area vasta costiera e sul ruolo di Pisa. Oggetto di un bell’articolo di Guarducci sul Tirreno e di riferimenti sulla Nazione.
    Una questione assai delicata, un dato politico di prima grandezza, che non ammette elusioni o furberie politiche. Una conferma che prima del 2032, e prima della scadenza del mandato saranno molti ed importantissimi i nodi politici che non potranno essere elusi. Il ruolo di Livorno ed il suo peso politico in questi mandati diventano un elemento rilevantissimo, su cui misurare rendiconti e valutazioni conclusive. A tempo debito , ovviamente.

  2. Ludom ha detto:

    Che classe! A me quel titolo avrebbe fatto incazzare. Certo, non c’entra Evangelisti che ha fatto un pezzo onesto ma il titolo mi avrebbe costretto a puntualizzare in modo troppo esplicito. Anche Lamberti puntualizza ma lo fa in modo regale. Complimenti!
    Come ho promesso stacco la spina per un po’ e tolgo il disturbo. Un caro saluto a tutti.

  3. ludom non mancare troppo, le tue interpretazioni ed analisi sono un cult di questo blog. quanto al titolo, ha sorpreso molti che mi hanno chiesto il senso politico. le partite finiscono quando l’arbitro fischia, avevo detto a David. la sospensione non omologa nessuna partita, ovviamente. vittorie e sconfitte a tavolino non sono contemplate nemmeno al tempo dei concorsi di idee verso il 2032.

  4. henry w.brubaker ha detto:

    Bisogna vedere quando finisce la partita.Non tanto quella locale,quanto quella nazionale.Le comparsate dei vari Monti (imbarazzante),Passera e della solita insostenibile Fornero al sinedrio formigoniano di Cl (senza considerare i dispacci delle agenzie di rating)credo abbiano messo le gambe al progetto di riforma elettorale.Lo stesso Berlusconi,ormai a zero di testosterone,pare che di fronte all’attivismo del solito Enrico Letta abbia reagito come Lance Armstrong di fronte all’ennesima contestazione di doping.”Fate pure e non scassatemi piu’ le palle”.Lo stesso Bersani si è rotto dei tecnici e non credo che una nuova,eventuale legge elettorale possa restare li’ a bagnomaria per 7 mesi senza essere in qualche modo valorizzata (come vorrebbe l’abbronzatissimo Casini).Si possono fare due proiezioni verosimili;novembre 2012,febbraio 2013.Come si riposizionerà il campo labronico di fronte a queste due possibili scadenze?Che fine faranno le “partite” da chiudere?Sarà formalizzato un accordo con l’area centrista oppure ognuno andrà per conto suo con il rischio che il castello di carte crolli?Cosimi ce l’ha con Monti,la spending review ,Matteoli e ora anche Rossi per l’avvilente questione del capoluogo,ma Abitare Sociale e Atl hanno dimostrato che senza il voto- forse neanche richiesto- di Lamberti ed altri dell’area napolitan- montiana, è difficile,se non impossibile, stare a galla.Ci sarebbero poi alcune cosucce ,che in altre realtà meno addormentate genererebbero terremoti,come l’autocollocazione di Bettini alla destra di Vendola e al di fuori del Sel locale.O l’inabissamento totale di otto assessori che da mesi hanno cessato di rispondere del proprio operato.O l’incredibile situazione di Aamps ,che ha evidentemente cessato di recuperare senza esito il debito dei morosi eccellenti e ora persegue con effetto retroattivo,sulla base di un discutibile precedente giurisprudenziale,mai deliberato dal socio azionista,(il Comune), “il popolo delle barchette” guidato dal bellaniano Mantellassi.Un quadro molto fluido,molto piu’ simile a una roulette che a una scommessa vera e propria.

  5. Credo che sarà assai difficile andare ad elezioni a novembre. Assai più complicato e’ immaginare cosa potrà succedere nella corsa iniziata da tempo per gli strapuntini locali. Ma non mi appassionano molto. Certo che la posizione di Rossi mette ievidenza, basta rifletterci un poco , i frutti di una stagione autolesionista’. Citta’ Ridotta a ruota di scorta di ambizioni malcelate . Un quadro assai modesto, temo. E la ruota della fortuna aperta scatena ambizioni , inevitabili e coltivate da tempo.

  6. St. John ha detto:

    oltre alla data, anche se i tempi hanno la loro importanza in politica, mi preoccuperei dei contenuti delle elezioni :) Il quadro europeo si rimetterà in modo con la sentenza di Karlsruhe, con le elezioni olandesi e con tutta una serie di vertici continentale, a partire dal 12 settembre. Le previsioni per l’Italia, inutile ricordarlo, sono brutte assai. Chi volesse una analisi ben fatta sul futuro prossimo di questo paese può leggere questo articolo (e mettere nel bookmark il sito che è davvero buono). Certo a Repubblica e all’Unità impallidirebbero ma la realtà è una materia che hanno sempre maneggiato male da quelle parti :D

    http://www.creditwritedowns.com/2012/08/is-the-italian-elephant-about-to-break-loose-again.html

    tanto per dirne una, chi si presenterebbe davanti all’elettorato con lo spread a 500 come ai tempi di Berlusconi dopo essersi mangiati miliardi in tagli e tasse? :)

    anche perchè i sondaggi seri parlano chiaro. Questo è dell’Ipsos di Pagnoncelli fatto proprio per sondare gli italiani sotto l’ombrellone. Nel bel mezzo di una delle tante campagne di propaganda proMonti.

    http://www.termometropolitico.it/21448_sondaggio-ipsos-sotto-lombrellone-va-forte-solo-grillo.html

    tra il primo partito, il Pd, e il secondo, M5s ci sono 3 punti. E Grillo deve ancora scegliere il personaggio candidato premier per la campagna elettorale. Messa così per le forze dell’austerità e del rigore la vedo malino :) anche se il campionato è come quello di B a 42 partite e ne accadranno tante ancora. Non essendo previsto il premio di maggioranza alla colazione ma al primo partito..mi sorge pero’ un dubbio :) vedremo.
    A Livorno il fatto che si voti prima per le politiche, con il traino mediale, e poi per le amministrative è un danno per il PD. Sedimenterà partiti come l’M5S e l’IDv con percentuali brivido per i giochi del centrosinistra livornese del 2014.
    Peccato che i 5 stelle siano una fabbrica di cioccolata. Ma mentre gente come me se ne farà una ragione..ci sarà chi a Livorno andrà in paranoia completa da novembre, da febbraio o da aprile..basta che si voti. Quanto a Sel non so se toccherà lo sbarramento del 5 per cento nazionale, il prestigiatore di Terlizzi è entrato nella fase in cui più parla più perde ed è dura stare zitto per quello li’..). Altro problema per Livorno. Di sicuro non ci annoieremo..

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