IN COMMISSIONE PER ATL GIUNTA E PD IN BALIA DI CHIUNQUE SUI CONTI …INCREDIBILE..

Redazione

Siamo allo sbando. PD e Giunta in balia di tutti e di tutto . Cercasi decenza politica.

KINTO

Vedendo in streaming la Commissione su Atl,
credo si sia in presenza di un
vero corto circuito.
Uno tra i piu’ balordi che si ricordino.
Al di la della grande importanza della società dei trasporti livornese,
dei lavoratori da essere garantiti, dei conti ATL che non tornano,
ma avere il capopetizione , che subentra ai sindacati, iscritto all Idv ed
il presidentino abusivo sempre dell Idv che gli fa concludere gli interventi è una scena da non credere.
e qui lo scandalo di tenerlo li’
seppur passato all ‘opposizione
diventa di particolare evidenza
Un comizio elettorale vero e proprio ,
dallo scranno di presidente abusivo
sulle spalle dei lavoratori,
della città con bordate per tutti mentre era in maggioranza sino ad ieri , per anni ed anni,
ed in piu’ con una latitanza di membri della giunta che certo non aiuta la governance.
Credo che siamo di fronte ai titoli di coda della dignità delle Istituzioni,non ho idea di quale possa essere la soluzione
ma lo svilimento della politica e’ ai limiti parossistici.
Con richiesta urlata di dimissioni di tutti, da parte di di chi presiede la commissione,
dal Presidente Atl Fontana
all’Assessore e dirigenti
Roba da non credere.
Saluti

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11 Responses to IN COMMISSIONE PER ATL GIUNTA E PD IN BALIA DI CHIUNQUE SUI CONTI …INCREDIBILE..

  1. abbiamo concluso chiedendo che prima del consiglio comunale che deve votare su ATL vengano chiarite le cose, mettendo a disposizione dei consiglieri gli atti di bilancio, le relazioni dei sindaci revisori e quanto altro necessario. E poi che la giunta venga ad assumersi le sue responsabilità sulla gestione di ATL, confermando o smentendo tutte le cose che sono state dette in una riunione di una commissione consiliare. A verbale e davanti alla stampa. Il minimo.

  2. credo sia il momento per il Pd e il Gruppo Consiliare Pd di fare un’azione di qualsiasi tipo verso la Giunta ‘che non lavora’ ed il sindaco

    Invece di fare quelle cappellate sul Porto si rendano conto che Cosimi e la sua Giunta è la LORO GIUNTA !!!

    Invece di cappellate e convegni impongano a Cosimi e assessori di fare qualcosa .

    lo spettacolo di oggi in Commissione è stato di una tristezza unica .
    caro Ludom al momento sono sconcertato da tanto sbando .

    Nessuno guida niente , il niente guida tutti.

    ma Cosimi , dov’è , cosa fa ? gli assessori che cosa fanno dalla mattina alla sera ?

    il Pd , oltre alle carte d’identità di chi vuol far fuori , cosa pensa di fare al momento ?

    Sbando totale . Allucinante .

  3. Ciano ha detto:

    Concordo con quanto scritto sopra….Malgrado tutti gli sforzi e tutta la buona fede possibile, a questo punto la misura è chiaramente colma, la città è di fatto senza Amministrazione e senza Governo. Credo che Livorno, con i problemi che hanno i cittadini, non si possa permettere un minuto in più senza governo. Mi rivolgo a lei Dott. Lamberti, a coloro che sono l’anima critica e pensante del pd cittadino, STACCATE LA SPINA, mandiamo questa fallimentare amministrazione di fronte al giudizio degli elettori.

  4. Molto meglio la commissione di oggi sulla sanità , che Latorraca gestisce con saggezza ed equilibrio, in vista del Consiglio sulla Sanità . Un buon percorso, da vedere nei contenuti , peraltro da aggiornare ai tempi della Spending review tutto da rivedere e mettendo dentro dati precisi e non solo buoni propositi. In particolare dopo le valutazioni sul livello dei servizi livornesi, molto preoccupanti

  5. cesare trucchia ha detto:

    Non riesco a spiegarmi come mai Livorno è una delle poche città che non da importanza alla comunicazione. I sindaci di Pisa,Firenze e lo stesso presidente della Toscana hanno un rapporto quotidiano con i propri concittadini, utilizzano blog,twitter o facebook .
    Livorno nulla
    Che commissioni importanti come quella di oggi siano disertate dai componenti di una giunta o che non arrivino documenti per i consiglieri, c’è la consapevolezza di aver già tradito il rapporto principale,quello con i cittadini. E allora comprendo la mancanza di comunicazione, con quale giustificazione ti presenti,anche virtualmente,a discussioni e confronto.
    e allora si comprendono anche le sopportazioni per lo show del volta-bandiera.

  6. henry w.brubaker ha detto:

    Caro GL,mi pare si parta da presupposti ben diversi.Da un lato,la responsabilità sociale di un ente controllante (che fin qui ha giocato al gatto col topo cercando essenzialmente la quadratura teorica dei conti e,di default,il reinquadramento dei lavoratori,alcuni dei quali rischiano l’esubero, ad un livello al momento indeterminato),dall’altro la funzione di controllo sulle politiche sanitarie di Asl.(il cui rating è per la verità da sempre molto basso)rispetto alle quali questa Amministrazione (vedi localizzazione ospedaliera)ha operato fin qui in modo assolutamente ancillare.Mi pare che nella situazione data,dove le Tesorerie rischiano di non garantire piu’ le spese correnti e le spese di investimento sono per lo piu’ vincolate,immaginare che il problema sanitario e l’emergenza casa si risolvano costruendo rispettivamente un nuovo ospedale e un migliaio di appartamenti in piu’ non sia la visione piu’ saggia.Sarebbe delittuoso restare a metà del guado con opere e fabbricati incompleti e servizi fondamentali ridimensionati e sospesi.Come sta avvenendo con i piuss ,per i quali il Comune si è indebitato di brutto.(senza dimenticare gli effetti contabili,dai piu’ sconosciuti,del Lodo Fremura).So che in questa fase il maggior quotidiano locale sta cercando di spostare le testoline dei suoi lettori sul 2032 (per obnubilare qualsiasi valutazione sul presente),ma le persone serie mai come in questo momento dovrebbero fare barra dritta sul presente.Fuochi d’artificio permettendo,naturalmente.

  7. Ludom ha detto:

    Se non mi sono bevuto il cervello (e non è un dire retorico ma un sospetto ricorrente) giurerei che, non più di un anno e mezzo fa, Cosimi abbia enumerato fra i successi della sua amministrazione quello di aver rimesso in carreggiata l’Atl.
    Figuratevi che sarei quasi certo di aver anche scritto sul blog tutto il mio stupore perché la cosa fosse messa così come un risultato fra i tanti, l’automotive e tutta un’altra serie di percorsi o di cabine di regia avviate.
    Ma come? Non si fa nulla per proporre Fontana al Nobel? Cent’anni di crisi, poi ci giochiamo un calibro del livello di Asti, affiancato per giunta da Cosci (allora, prima del booooom Tia, indiscussa promessa dirigenziale) e niente. Poi arriva Dedo e risolve tutto in encomiabile riservatezza e lo citiamo così, en passant, come un successo fra i tanti?
    Siete le prime notizie labroniche che leggo, ho smesso adesso di lavorare. Se le vostre cronache corrispondono al vero, le parole più giuste le ha trovate Kinto, come spesso gli accade: i titoli di coda della dignità delle Istituzioni.
    Non c’era né un uomo di giunta né un dirigente dell’Atl?!? Non avevate nessun documento e si è lasciato libero chi, col suo silenzio e stando in maggioranza, oggettivamente (si sarebbe detto un tempo) accompagnava Cosimi nello strombazzare i suoi “successi”, di fare comizietti dalla presidenza abusiva di una commissione consiliare?!?
    Ti capirò, Conte? Ma stai tranquillo. Oggi ero fuori Livorno e ho incontrato Atreyu. Mi ha assicurato, che voi da una parte, “noi” dall’altra, batteremo il nulla che avanza.

  8. Barra dritta sul presente. Esattamente. Già i Piuss……

  9. Wladimiro Del Corona ha detto:

    Metodo – La 6 commissione di stamattina a mio avviso è stata l’ennesima prova di squallore istituzionale.
    Le commissioni se devono avere un ruolo e una propria coerente dignità, precisato il merito dei punti all’odg , si cocncorda date e presenze per i dovuti contraddittori e le dovute spiegazioni.
    ma sono criteri ormai persi nel tempo. Non è più questo il punto, per varie ragioni ovvie, in primis l’uso spregiudcato dei luoghi istituzionali a fini di veri e propri comizi elettorali, con tanto di applausi a scena aperta da parte degli iscritti alla sezione IDV di ATL, protagonisti di una certa mobilitazione.
    Il colmo è stato dare la parola al rapprsentante dei firmatoari (IDV) scavalcando di fatto la legittima rappresentatività dei Sindacati ufficilamente invitati in audizione. Altra classe credetemi, quando c’erano altre persone che non si risparmiavano battaglie politiche durissime ( DC_PCI_PSI_PRI ecc), ma mai veniva meno il rispetto delle istituzioni e dei ruoli.. . Sia chiaro non mi scndalizzo di nulla, forse non sono poche le nostre colpe ( non cambiare le cose esistenti), ma sono metodi e prassi propri di un DNA che ormai è scoperto , mi dispiace per chi simpatizza con chi non teme neanche palesi scorrettezze facendolo scietificamente , ma qquesto è inbarbarimento della politica, esattamente come nei confronti di Napolitano a livello nazionale.
    MERITO- Lunedi in Consiglio parleremo e spero chiaramente nel merito perchè francamente non tutto mi è parso chiaro e coerente nelle varie posizioni espresse dalle varie sigle sindacali ( Ma quante sono!) e personalmente mi sono estraniato per evitare ….magari stendendo un velo pietoso su alcune considerazioni davvero spicciole e dirette solo alla pancia e ai voti prima ancora che al problma vero di ATL .
    1 – Il Soggetto unico regionale per partecipare al bando con possibilità di successo al fine di fare positivamente i conti con competitività di mercato e meno risorse disponibili con i tagli avvenuti e probabili ancora ( non certo per causa di Livorno) è una stategia giusta che condividiaamo.
    2 – il punto allora è come ci stiamo in questa styrategia e nel percorso che è da seguire.
    3 – 3 aggregazioni temporanee – ATEF Firenzze tutta privatizzata da Renzi – 50% treni italia – 30% CAP Prato altro non ricordo – CTT Nord – Livorno Pisa, Lucca, Prato ( non ci sta Pistoia), aggregazione sud – Siena,Grosseto,ecc….. Nel 2013 tutti in ATI il soggetto unico.
    4 – L’alternativa a questo percorso per ATL – vista la situazione di bilancio è dopo gli ultimi rantoli libri contabili in tribunale, ovvero il fallimento. Nessuno propone alternative serie, anzi si dice che è meglio i libri in Tribunale, se questo è il modo migliore di tutelare lavoro, servizi, occuopazione e salari qualcuno me lo spieghi perchè non capisco.
    5 – sarebbe intanto utile capire i bilanci ATL e l’opinione dei sindaci revisori, ma ancora una volta questo non ci è dato di capire ed è grave. Si parla di un deficit di 2.470.000 E per il 2011, ripetibili nel 2012.
    Come si fa fronte a questa situazione, a parte conoscere la verità e dando per buone queste notizie?
    Andando spediti nella stategia regionale a CERTE CHIARISSIME CONDIZIONI, senza cambiali in bianco come ha detto qualcuno stamattina fra i più illluminati sindacalisti..
    Il plus valore per ripianare il deficit sembra garantito dalla vendita dei terreni e immobili di proprietà ATL in Via Masi, casualmente di valore pari al deficit, circa 2,5 mioni di euro.
    Bene . Allora in sintesi deve essere chiaro che fare, come indica il PD che si è confrontato anche con i lavoratori ATL( non tutti ovviamnete) o almeno come a me sembra debba essere.
    1 – Prima garanzia assoluta firmare da parte della proprietà, ovvero il Sindaco, un atto ufficiale che garantisce il CONTRATTO INTEGRATIVO almeno fino alla nascita di ATI. Subito senza parole ma con atto nero su bianco, punto In ATI e con ATI, si aprirà una storia nuova che dovrà essere affrontata per come servirà, ma già si capisce più di natura sindacale che politica , avendo a che fare non con 400 lavoratpri ma con qualche migliaio di tutta la Tosacana, compreso la parte privata di CAP Prato. A proposito, mi piacerebbe capire come si pensa di far fuori prato che ha 30% di ATEF, parte di Livorno e tutta la ex Lazzi. Solo avventure demagogiche.
    Solo un tavolo ad ok all’epoca potrà affrontare questioni di risorse, di personale, di servizi, di KM, di organizzazione ecc.., magari coudaviati da piani traffico e mobuilità delle singole città all’altezza delle esigenze complessive del progetto( anche se la vedo dura). Oggi per quell’epoca mi sembra davvero una forzatura , specie con l’aria che tira in Europa , che non risparmia proprio nessuno, chiedere granzie.
    2 – Signori si capisce bene che il deficit non è maturato nel taglio delle risorse. Il bilancio 2011 votato nel 2010 fu costretto a tagliare 700000 E ad ATL e scoppio giustamente un casino. Poi questi soldi furono reintegrati quasi tutti. Quindi una bufala questa ragione che vale solo oggi per come detto sopra e per il soggetto unico di cui si parla.
    I poblemi sono per come ci assicurano fonti credibili:
    – esternalizzazione di servizi che hanno portato costi economici e di lavoro
    – dismissione di servizio turistico con pulman GT per l’Europa perchè si dice troppo costoso, riducendolo poi a servizio sotto bordo per turisti e crocieristi anche qquesto poi sospeso per lascialrlo ad altri per ragioni non meglio precisate, diciamo cosi.
    – perdita del servizio parcheggi con costi evidenti in termini economici e occupazionali, ma non solo. La cifra messa nel bando da ATL ha dato un terzo posto per l’offerta ATL che a sua volta fece ricorso poi perso. I ritardi dovuti al ricorso e al pieno avvio del servizio da parte del nuovo soggetto è costato all’AC qualcosa come 450 mila euro- si chiarisce da parte degli interessati che è stato fatto massiccio ricorso a straordinari dopo che si è di fatto avviata la pratica per il nax di intervento degli ammortizzatori sociali. decine e decine sono le pratiche legali avviate dai lavoratori ATL nei confronti di ATL con qualcuno che ha già vinto la sua battaglia, dicono non rispettata dall’azienda.
    Signori è un po difficile non comprendere chi chiede l’azzeramento della clase dirigente che ha prodotto questa grave situzione .
    Infine serve con tutta evidenza verità e chiarezza sui bilanci, la voce dei sindaci revisori, un’idea di piano industriale ( ma qualcuno ha idee da portare dentro il CTT nord?), garanzie e atto ufficiale per contratto integrativo in mancanza tra l’altro di strumenti di ammortizzatori sociali per i lavoratpei ATL, azzeramento vertici attuali.
    Si va dentro il CTT nord con dignità e possibilità e non a fare i servi e a penalizzare servizi, lavoro e lavoratori. poi la discussione ripartirà con ATI ma li sarà davvero un’altra storia.
    tanti stamattina sono stati i dati tecnici e specifici di addetti ai lavori e più conoscitori di noi della situazione.
    Alla strategia regionale non c’è secondo me e secondo il PD alternativa, ma il punto è come ci si sta dentro sia chiaro. Alternative proprie di manovre un po strumentali di alcuni politcanti non porteranno da nessuna parte perchè non mi pare che abbiano idee perseguibili che non la solità facile polemica ….
    Vedremo intanto la delibera che impegna 3 milioni di euro da paarte dell’Ac va sostenuta per i svvizi particolari non previsti dai contartti di serviziuo.
    Scusate tanto, so che qualcuno non apprezzerà, altri meno qualcuno si , ma tira aria di elezioni e non credo che sia l’epoca per furbi della politica ma della responsabilità, come sempre la penso cosi nel massimo rispetto dei lavoratori. Un saluto

  10. trucchia ha detto:

    Wladimiro, a proposito di metodo, condizioni e aggiungerei risultati, dopo un anno esatto dalla discussione variante gran guardia e pensiamo in grande collegato, cosa è rimasta della riqualificazione del centro? e dell’area mercatale?
    ho l’impressione che chi pensava male, non ha fatto peccato.

  11. St. John ha detto:

    >Alla strategia regionale non c’è secondo me e secondo il PD alternativa, ma il punto è come ci si sta dentro sia chiaro

    Ho letto volentieri la vicenda Atl, del resto diversi lavoratori di quell’azienda sono anche lettori di Senza Soste e non può che fare piacere.
    Ho visto molte discussioni anche importanti, la demagogia non la commento e passo al sodo, sulle gambe di questo genere di politica e poco sulla testa. Che sarebbe rappresentata dal bando regionale per un soggetto unico dei servizi per questo genere di trasporto. Si tratta appunto di un bando e quindi di una gara che, in questo modo, di incertezza al percorso ne aggiunge.Ci sarebbe da saperne di più sulle modalità di questo bando, l’apertura a quale tipo di soggetti concorrenti e anche, last but not least, quali operatori reali potrebbero concorrere. Perchè qui le cose sono due: o il bando è, diciamo così, orientato e allora si può venire incontro ai lavoratori oppure non può esserlo (per motivi giuridici, di opportunità politica, di pressioni di lobby forti extraregionali ed extranazionali). Allora è un bel casino perchè si fa una ristrutturazione rischiando di perdere tutti i nessi di trasporto pubblico regionale. Le resistenze dei lavoratori, oltre a questioni specifiche locali, sono quindi comprensibili.
    Con la fame di posti di lavoro che c’è, con l’assenza di alternative esistente, la gente i sacrifici li fà. Secondo me farebbero bene, nel loro interesse, a non farli ma è altra questione. Risulta però impossibile chiedere sacrifici alle persone senza un percorso chiaro, specie se si tratta di mantenimento del posto di lavoro. Vale per Aamps, Asa non solo Atl.
    Per il resto pietra tombale sulle strategie di alternativa all’automobile, di servizi a fasce dedicate etc. Eppure la gente la macchina, visti i costi, la lascerebbe più volentieri a casa.
    Qui il soggetto è grosso più viene meno la capillarità del servizio. E’ la logica delle economie di scala.
    Io ci starei attento tutte le volte a dire “non ci sono alternative”, sarò sfortunato io ma incontro sempre e solo gente che questo “non ci sono alternative” vuol solo punirlo nel segreto dell’urna.

    chiudiamo con il bersaniano per renzi, tanto per non farsi mancare di buonunore

    ” i siti più inquinati d’Italia (i 44 siti cosiddetti SIN), tra cui l’area Livorno-Collesalvetti, dove si registrano eccessi di mortalità che non è più possibile minimizzare o negare (3).

    Questi dati sono reperibili nei siti dei centri di ricerca, delle istituzioni e delle Aziende Sanitarie. Qui a Livorno, un dato particolarmente preoccupante è quello presentato dal direttore del centro di oncoematologia dell’Ospedale di Livorno che parla di un aumento del 150% anche nelle nostre zone di linfomi e mielomi, le cui cause ambientali sono indiscutibilmente accertate (ad esempio il benzene e i pesticidi).”

    http://www.senzasoste.it/livorno/la-gente-e-disinformata-i-tumori-diminuiscono–torna-a-casa-grassi

    ecco uno dei settori in cui alternative ci devono essere..

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