AMMINISTRARE PER DECIDERE QUALCOSA, PER NON PRENDERE IN GIRO UNA CITTA’

Oggi abbiamo messo in fila una agenda del Consiglio in Conferenza dei Capigruppo, con il 31 dedicato al Porto e precedente commissione. Allo stato attuale purtroppo non abbiamo un foglio, che sia uno licenziato dalla giunta , in merito. Mi auguro che arrivi qualcosa prima del consiglio, visto che non si tratta di improvvisare uno spot, ma di decidere su atti proposti dalla giunta e dopo una istruttoria precisa e documentata. Il minimo, Altrimenti replichiamo in Consiglio Comunale l’ennesimo convegno sul porto di Livorno sulla luna. Senza concludere assolutamente nulla e facendo perdere altro tempo ad una città esausta. Non a caso oggi IL Tirreno pubblica un mio breve promemoria sul tema, in mezzo a tante chiacchiere sul sesso degli angeli. Tanto per rimanere con i piedi per terra:

DAL TIRRENO:

La discussione sugli assetti interni alla portualita’ livornese e’ di attualità e pone questioni di urgente riposizionamento del ruolo della politica , che e’ chiamata a dare indirizzi e definire progetti precisi, che siano il riferimento operativo per la stessa comunità portuale. La precondizione necessaria al rilancio del nostro scalo.
Ecco allora che abbiamo subito la possibilità di uscire da vecchie tattiche , cosi come tutti dicono e dare alla citta’ la dimostrazione che ci occupiamo di cose serie. Ecco un esempio.
Il Comitato Portuale ha approvato , il 20 giugno, atti che dovranno avere per legge una valutazione del Consiglio Comunale entro sessanta giorni. Gli atti sono complessi e decisivi, a partire dalla variante anticipatrice del PS sulla base della quale dare il parere, ma anche le modifiche al Piano Attuativo della Porta a Mare, essenziali per dare concretezza a progetti quali il Porto Turistico, le risposte non più rinviabili alla crocieristica e via dicendo.
Atti concreti e non chiacchiere , in cui la buona politica può esercitarsi in modo proficuo.
Per questo abbiamo aderito tutti alla proposta di ieri in Commissione del Vice Sindaco , alla luce di tutto questo lavoro da fare, di formalizzare una richiesta di slittamento dei termini, di un mese, che consenta di scadenzare i termini non più al venti agosto , bensì al venti settembre. Una ragionevole e responsabile iniziativa che rende credibile la possibilità di approvare in Consiglio atti cogenti e seri, che chiamino tutti, a partire dalla Autorità Portuale, a fare da subito le scelte indispensabili ad affrontare le crisi occupazionale e funzionale del nostro scalo.
Un passo oltre la dilagante e dilatoria convegnistica, che può ridare alla politica il proprio ruolo ed alla amministrazione le proprie ineludibili responsabilità . Avremo , su questo e non altro , modo di verificare prestissimo e concretamente la qualità e la prospettiva della nuova fase politica livornese.”

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8 Responses to AMMINISTRARE PER DECIDERE QUALCOSA, PER NON PRENDERE IN GIRO UNA CITTA’

  1. Kinto ha detto:

    Personalmente trovo scandaloso che si programmino discussioni
    istituzionali senza che circoli un singolo foglio espressione dei voleri della giunta.
    Non so se e’ normale,ma e’ certamente divenuta prassi.
    Sembra che Livorno viva a mezz aria,
    in un limbo paralizzante
    e gli unici scossoni,o scossine
    dipendano solo dalle trame interne a questo o quel partito.
    Credo che definire il tutto
    una politica con la p
    minuscola ,quasi impercettibile sia oramai un eufemismo.
    Di certo non vedo amministratori che si strappano i capelli
    e per il troppo lavoro
    e per empatie con le drammatiche emergenze che ammalano Livorno.
    Ma si sa d Estate e’ tutto balneare,tranne le indennità pubbliche.belle piene a prescindere da tutto il resto.
    Saluti

  2. Ciano ha detto:

    Ma l’avete vista la festa democratica?Con una platea composta da sindaco, senatore pd etc etc, c’erano 10 persone a vedere!Che vuol dire secondo voi? Vuol dire che anche una città come la nostra è stanca di questo parlarsi addosso della politica e dei partiti, è stanca di non essere governata, di vedere i suoi servizi peggiorare, i problemi allargarsi e sopratutto delle spallucce e dell’indifferenza arrogante di chi governa.Provincia unica con Pisa?Meglio il comune UNICO con Pisa, almeno forse una spazzata e una lavata in via grande, sono boni a darla!

  3. Sirio ha detto:

    La festa democratica di quest ‘anno è stata davvero scadente nella partecipazione,e nei contenuti nonostante che a dibattere sul niente sono professionisti a Livorno.Convegni,feste con bistecca e lupini ,e una città che galleggia come gli st……..,e senza prospettive credibili.Ho curiosità su D’Alema stasera che a mio parere e’ da sempre il meglio pezzo dai Ds al Pd attuale.La crisi c’e’,ma ce n’e’ tanta anche nella qualità dei politici oggi sulla scena livornese.

  4. henry w. brubaker ha detto:

    Mi complimento con Lamberti per la sua abnegazione.Fare un Consiglio il 31 sul porto senza una carta (ma credo che spunteranno qualche ora prima dal cilindro di Enrico Bianchi)significa rischiare l’ennesimo giro tavola senza molto costrutto.Bisognerebbe capire con quale stato d’animo i nostri public contractors (cioè Cosimi&Kutufà) siedono al tavolo del Comitato Portuale.Mi pare di malavoglia e con idee poco chiare.Terribile veramente la convegnite da Festa Democratica,soprattutto quando si plana su interporto,ferrovie e dintorni.Una noia mortale.Fortunatamente stasera c’è D’Alema,il Gigi Proietti della politica italiana.In attesa di Paolo Villaggio,il 29 a Cecina.Imperdibile e soprattutto propedeutico al Consiglio del 31.Buono spread a tutti.

  5. Wladimiro Del Corona ha detto:

    Perdonami Sirio, sento su di me una responsabilità enorme, ma c’è un proverbio che forse ci può aiutare a capire senza però pronunciarlo.
    Mi preoccupa e mi allarma che tra poche settimane saremo in piena campagna primarie, poi politiche, congresso PD e poi amministraative, con in cima ai pensieri di troppi politici il come potersi sistemare o riciclaare.
    Mi allarma in QUESTO TEMPO QUESTA SITUAZIONE _ SEMBRA QUASI NON CI SIA CONSAPEVOLEZZA DELLA GRAVITA’ DEL MOMENTO E QUESO MI MANDA IN BESTIA ..
    mi allarma un tempo ormai residuo PER FARE QUALCOSA ..
    MI ALLARMA UNA MACCHINA INCONLUDENTE E FARRAGINOSA CHE RAPPRESENTA UN HANDICAP INSORMONTABILE..
    MI ALLARMA CHE NONOSTANTE TANTE BATTAGLIE DI MEIRITO SENZA FARMI METTERE ( con pochi altri) IL BAVAGLIO, alla fine sembra di ululare alla luna.
    E quante volte il tempo con certe battaglie è stato galantuomo al di la di spropositate arringhe.
    Che il cielo illumini qualche testa pensante , qualche novità vera e credibile in grado di aiutarci , aiutare il PD e aiutare sorattuttto la città, perchè a proposito di politici scadenti se sparta piange Atene non ride e non possono ridere neanche coloro che potranno guadagnare dalla rabbia perchè poi alla prova di governo o di opposizione seria saranno un fallimmento, garantito.
    Un saluto , ma non ci arrenderemo almeno fin che abbiamo fiato in corpo, la gente poi sa dove sta la serietà politica credimi, ma come ben sapete tutti oggi contano molto i Know how della politica e allora di nuovo che il cielo ci aiuti.
    Un saluto a tutti con la speranza che questo tipo di discussioni possano trovare cittadinanza in città e nella coscienza della nostra comunità altrimenti saranno guai ancora maggiori.

  6. St. John ha detto:

    cari signori,

    io saro’ anche concettualmente ostile a Monti Mario, professore in Bocconi ma invito a rilevare che persino il Financial Times scrive che i successi del presidente del consiglio esistono solo sulla stampa italiana. All’articolo ci potete accedere da qui

    http://www.politigg.co.uk/stories/353344/Time_for_Monti_to_tell_Italy_the_truth.html

    l’ora è davvero grave altro che discorsi sulla data delle elezioni.

    Segnalo poi questo lavoretto che ho fatto per Senza Soste

    Mario Monti, febbraio 2012: “lo spread calerà”. Ed ora?

    “Il governo sostiene che un ulteriore perseguimento della politica fiscale rafforzerà la fiducia, conseguentemente il premio per il rischio cadrebbe tirando giù i tassi di interesse. Come risultato, la spesa domestica si riprenderebbe spingendo l’economia fuori della recessione. I bassi tassi e la crescita del PIL ristabilirebbero il pareggio di bilancio, così chiudendo un circolo virtuoso”.

    La frase che riportiamo non è tratta da qualche archivio storico della prima globalizzazione finanziaria, quella 1870-1914 che fu una causa scatenante della Grande Guerra, ma nemmeno da una dichiarazione di Monti ai tg stile Quinto Potere che occupano stabilmente il panorama mediale italiano. Questa frase è dell’inizio della prima decade degli anni duemila ed è dell’allora presidente argentino, Fernando De La Rua, e illustra la politica restrittiva di bilancio del suo governo. Visto che il governo Monti persegue, per accordi continentali, le politiche di De La Rua è bene ricordare come è andata a finire: l’Argentina subì il più clamoroso crack finanziario della sua storia e il presidente fu costretto a fuggire in elicottero inseguito dalla folla

    segue su

    http://senzasoste.it/nazionale/mario-monti-febbraio-2012-lo-spread-calera–ed-ora

    pensare che Livorno è in mezzo a questo casino, non aiuta di certo.

  7. il consiglio del 31 dovrebbe essere l’inizio di un percorso fino ad uno successivo e conclusivo prima del 20 settembre, almeno dovrebbe…. quanto agli atti, ci sono anche gli atti di fede, ha ragione hb.

  8. cesare trucchia ha detto:

    A proposito di informazione e web, mi sono divertito a leggere i commenti della denuncia fatta dalla rappresentante del comitato via Grande (mia amica Talarico ).
    Una strada,tanto discussa, che non viene lavata da 2 mesi.
    Mi verrebbe di continuare a fare dell’ ironia, tranquillizzando gli avventori della via con la facile battuta che presto avranno una piazza figlia del pensiamo in grande e se ci sono 2 tarponi e un po’ di puzzo di urina di cosa si lamentano.
    La cosa che mi ha colpito sono i commenti sull’ amministrazione,tanti e tutti decisamente stanchi di subire.
    Si potrà pensare e dire che questi commentatori sono dei populisti,dei grillini o personaggi strani dell’ antipolitica, in verità possono essere tutto questo,ma il fatto è e rimane che la strada salotto buono,biglietto da visita,luogo di incontro e socializzazione (tutti termini coniati ai tempi della variante gran guardia da tutti i rappresentanti della coalizione) è sporca, puzza e decisamente degradata.
    arrivare al 2014 così sarà complicato se anche l’ordinaria amministrazione è un miraggio.

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