Attacco alla diligenza delle correntine , di dentro e di fuori ! Gli ‘amici’ del 2013 ed i ‘compagni’ del 2014 …

La Redazione

Fino al 2014 .Avete scelto Cosimi , Gallanti e Kutufà .
E così sia , alle poltrone ci penserete dopo. No way out.

G Lamberti

In una situazione come quella di Livorno l’ultima cosa che ci si può augurare è che si cerchi di sfruttare l’occasione per rimettere in gioco la giostra delle poltrone e degli strapuntini.
Certo, qualcuno  ( assai pochi ) sarà pure in buona fede, ma lo capirebbe anche un bambino che l’occasione è ghiotta per le rincorse.
Ma non andrà a finire così.
Molti motivi, a partire dal gioco ormai scoperto da tempo, coltivato oltre i limiti della fantasia.

Poi non si capisce perché , l’autodichiarazione di un fallimento politico ed amministrativo dovrebbe indurre i livornesi a rivotarli, oppure , pensando a quelli  più furbi, l’obbiettivo è proprio quello di non farli rivotare più.
Tra grillismo al cacciucco ed altre varietà stanziali, tutti sperano nel tonfo.
 La cosa è talmente evidente, che pure il PD se ne è accorto.
Come lo stesso Cosimi, che va zigzagando tra due manate e qualche carezza, non può dimenticare che è stato eletto per governare cinque anni e fare quello che riuscirà a fare.

Poi dice bene, i conti si fanno in fondo e vedremo alla fine il bilancio di questi anni, è normale ed è sempre successo così.  
Oggi l’unica cosa seria che si può fare è rimboccarsi le maniche e non far perdere altro tempo alla città.
L’elenco è sempre lo stesso, ma ora abbiamo scadenze definite, almeno sul porto, che non potranno essere rinviate al 2015.
Se si smette di prendere in giro una città che non lo merita, forse potremmo non lasciare tutte macerie.
Una città da rispettare, istituzioni da rispettare, l’intelligenza dei livornesi da rispettare, persone da rispettare.
Bisognerebbe usare lo spot anti discriminazione degli europei, quello con Seedorf. Sperando che l’ennesimo elenco con foto delle cose non fatte e da fare, peraltro inevitabilmente lacunoso, sia l’ultima giaculatoria di una stagione ormai chiusa.

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4 Responses to Attacco alla diligenza delle correntine , di dentro e di fuori ! Gli ‘amici’ del 2013 ed i ‘compagni’ del 2014 …

  1. GhinoDiTacco ha detto:

    Lo squallore del NIENTE
    Da poco si sono chiusi i 150 anni delle ricorrenze dell’unita’ d’italia, e c’e’ ancora chi come Kutufa
    rivendica il “campanile”
    Lo squallore di questo personaggio non ha fine, uomo per tutte le stagioni, Doroteo dentro, senza limiti, il kui mestiere e’ stato fin dalla prima repubblica l’okkupazione sistematica delle poltrone
    Oggi se ne viene fuori contro l’ipotesi che Livorno passi sotto la provincia di Pisa
    Quali le preoccupazioni per motivare il suo diniego?
    Dovremo pagare il debito dei pisani!!!
    Il livello e’ quello da bar dello sport, con il richiamo di “Pisa merda”
    Il virtuoso nullafacente Kutufa’ se ne fotte degli inutili costi di un’arcaico sistema a cui ha partecipato da sempre, e dei costi impropri che ogni cittadino vivo o nascituro e’ e sara’ costretto a pagare ( per lui paghiamo noi da sempre).
    Quanto poi ai Pisani spendaccioni, basterebbe esaminare la complessita’ e la vastita’ di quella Provincia
    Se poi facciamo un giochino semplice semplice:
    Come fa San Rossore con 21 dipendeti e un carico di lavoro triplo rispetto a Livorno ( che di dipendenti ne ha 20) ad essere efficente tre volte piu’ di Livorno?

    Come direbbe Renzi….caro Kurufa’ in tutti questi anni hai fatto molto:-)))) ma adesso BASTA

  2. henry w.brubaker ha detto:

    Cari miei (e mi riferisco soprattutto al bravo e forse piu’ che mai decisivo Latorraca) ,l’intervista di oggi ha messo a nudo una serie di problemi che-come sempre oggettivamente e senza astio-pongo:

    a)sulle spese Cosimi spariglia perchè come sempre mette in comparazione valori diversi.La riduzione tendenziale delle posizioni apicali è spalmata su otto anni edi per sè non puo’ costituire risparmio se poi viene compensata (come ha dimostrato l’Ispettore della Corte dei Conti)con un aggravio delle spese incomprimibili (ad esempio l’uso disinvolto del salario variabile a favore di dirigenti/manager o altre specialità).Tutto questo mentre viene sottovalutata la spesa “politica”(intesa come apparato) che è maturata intorno ad assessorati che di fatto vivono su contributi esterni (tipo quello della Maijdi e della Colombini).Lo stesso Tredici di fatto gestisce poco o nulla perchè buona aprte dei contributi viene destinata al Goldoni (come ripiano)e al Mascagni (come finanziamento struttura).

    b)E’ vero che le partecipate non stanno in bilancio,ma è altrettanto vero che sul Comune pendono l’ammortamento del mutuo di 8 milioni per la ricapitalizzazione della quota comunale nell’Assemblea Consortile di Asa (contratto tre anni fa) e il mancato pagamento del canone di concessione delle reti Asa al Comune (12 milioni di euro).Tutti rilievi già sollevati dal Tesoro.Di Spil ovviamente nulla sappiamo,ma li’ c’è la Paduletta pronta per l’uso in funzione Prg portuale.Sul trasferimento assistenziale di due milioni di euro ad Aamps all’atto di insediamento di Rosi tutto sappiamo.(e non sappiamo).Ma anche questo incide.

    c)Perchè intervenire sulla prima casa (raccontando la favoletta degli estimi bassi,sarebbe come dire che l’immenso patrimonio immobiliare pubblico di Livorno vale poco o nulla)col 5,8 quando,contestualmente,si tengono al massimo livello le aliquote delle altre categorie.Oltretutto l’incremento dell’addizionale Irpef avrebbe comunque garantito la copertura della spesa storica di almeno due dei tre obiettivi di Nebbiai (scuola,sociale,cultura).

    d)Si imputano a spesa i mutui contratti per i Piuss.Qui c’è veramente da temere perchè se le opere non verranno eseguite entro il 2014 i finanziamenti regionali verrebbero revocati.Con il rischio che le spese (Dogana d’Acqua, Scoglio regina)triplichino dovendo a quel punto il Comune fare tutto da solo.(a meno che non vada tutto a ramengo)

    e) Nota politica:se deflagra la maggioranza cui Cosimi fa ancora riferimento,ma il bilancio dovesse passare per il contributo terzo di altri ,allora Cosimi avrebbe due possibilità.Quella di dimettersi o quella di dichiarare lo stato di crisi ed avviare consultazioni per la Giunta degli ultimi due anni.Una terza soluzione (quella di far finta di nulla)configurerebbe una evidente forzatura istituzionale di cui poi altri (ad esempio il Pd) pagherebbero serie conseguenze in sede elettorale.

    Tanto si doveva.

  3. Wladimiro Del Corona ha detto:

    Caro HB non c’era assolutamente polemica nella parola astio credi.
    Vedi le tue riflessioni sulle spese generali, sull’IMu, su ASA e AAMPS, sui PIUSS e sui rischi che richiami, sono perplessità profonde che in qualche misura sono state sollevate anche in commissione che credo si chiuda domani. Anche dal sottoscritto.
    Nell’intervista di stamattina c’è anche di più sul piano politico, ma mi riservo di discutere nel gruppo auspicando che ci sia.
    Quindi quasi totalmente d’accordo nel merito con te.
    Con La Torraca viviamo una totale sintonia politca, sia sulle perplessità relative al bilancio nel merito , sia sul voto da assicurare, perchè nonostante i guai e le prospettive di sciagura non si può, nessuno, venir meno alla rsponsabilità davnti agli elettori e alla città. Si al bilancio come scelta quasi obbligata , senza avventure di fantasiose altre maggioranze, il PD i numeri li ha e li ha sempre avuti, altri se lo devono mettere in testa senza gridare arringhe che politicamente sono anche irrispettose su più piani. Ma ineludibile e forte è la necessità di cambiare passo, perchè in questa città si possa avere almeno 2 anni di concretezza di governo.
    Certo le paginate di stamani, i fatti di questi giorni, non indicano scenari positivi e comunque da un po di tempo si chiama in causa il C.C. un po impropriamente. Detto del voto che va garantito, sarebbe bene avere temi e atti su cui discutere seriamente e votare per fare qualcosa, be speriamolo che si cominci magari tardi, meglio che nulla. Ma ho davvero tante perplessità ( eufemismo). In questo caos poi c’è più di una regia che aspira a ritagliasi giorni al sole e in comode poltrone, be abbiamo davvero da temere di tutto di più, o si cambia o si muore, o saremo feriti gravi, PD e soprattutto la città…un saluto

  4. Ludom ha detto:

    Come sempre. Spieato Ghino, implacabile hb. Il Sindaco spariglia. Simpatica definizione. Ormai mancano pochi giorni, attendiamo…..non vorrei essere Di Filicaia!
    Chissà, però, che la partita di stasera non sia di buon auspicio? Magari ai rigori (splendido Alino!) ma poi si è vinto.
    Lo dico per far coraggio agli amici ma la vedo proprio buia.
    Malauguratamente dovessi aver ragione, la palla tocca a voi, Alessandro e Wladimiro. Magari non condividerò le vostre scelte ma son certo che le prenderete in piena “coscienza”.
    Mancano pochi giorni. Sabato sera sapremo già tutto. Bersani potrebbe anche risparmiarsi il viaggio. Viene a fare un “comizzino” per elezioni che manco vogliono. Boh?

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