UN GIUDICE DIRA’ CHI E’ LA VITTIMA . ” Insomma, un modo di fare politica seriamente, senza prendersi troppo sul serio e, soprattutto, senza prendere troppo sul serio chi si prende troppo sul serio. Magari deriva dalla radicata ispirazione al Principe ( De Curtis, piuttosto che Machiavelli ) e dal fatto che Livorno ci è sempre piaciuta tantissimo per affinità culturali e politiche a quelle radici. Insomma, quando Giannini ( splendido nella veste di regista ) , dopo aver fatto esibire Protti come un dio greco, fa dire ad uno dei suoi teneri ragazzi, apparentemente travolti dal mito, ” ma ti levi di ‘ulo” raccoglie in una battuta tutto il meglio di Livorno. Dissacrante e e disincantata .” GL

La Redazione 

“In attesa del giudice , Sel scarica Giannini e Idv  e rimane in Maggioranza con un assessore nominato(Bettini)  mentre l’ eletto   (Giannini) se ne va ufficialmente all’opposizione insieme all’IDV.  Questa è classe . La città moribonda aspetta risposte da chi governa , non si può più perdere tempo . Questa Redazione è solidale con Lamberti , era iniziato un ennesimo TUTTI CONTRO UNO contro la persona e non sulle idee.Tipico metodo fascista/leghista .  DaL pdl  fino ALL’iDV . Ricordiamo che chi governa da 8 anni la città è il Pd (con Sel e prima ancora anche con Idv). E’ toccato a lui , per l’ennesima volta, difendere le Istituzioni e la dignità di una città. Perchè i vuoti in politica , dei Partiti come dei politici , possono essere riempiti sia dal dito medio leghista e l’offesa personale , ma anche da chi ha  l’orgoglio di far parte della storia recente e del presente di questa città. Dal Pci fino ai Ds. Sempre antifascista ed antirazzista . Con un buon governo certificato dalle opere  compiute, insieme al suo partito e non solo .   In chiusura , questa è la porta sbagliata , qui parafulmini non ci sono e saranno . 

Buon lavoro .”

GLAMBERTI

“Caro De Peppo, l’associazione Confronto,che abbiamo costruito insieme anni fa ed è tuttora presente nel dibattito politico e culturale cittadino, si è chiamata in quel modo proprio per dire che era necessario mettere in campo idee diverse , senza pregiudizi e senza alzare steccati verso nessuno.

Rispettando tutti e pretendendo di essere rispettati sempre e senza se e senza ma.

Giudicati per quello che diciamo, non per il colore dei nostri occhi.

E tu che lavori per abbattere i muri della miseria e della emarginazione ce lo puoi testimoniare.

Altro che riti padani da importare a Livorno.
Un percorso difficile e contrastato, fuori da vecchi schemi, ma che ci ha consentito di essere sui problemi e di dire la nostra, ospitando volentieri e di più, chi la pensa diversamente da noi su singole questioni, come su aspetti di fondo e di principio.


Questo blog, ne è l’esempio più clamoroso.

Abbiamo ospitato migliaia di contributi, quotidianamente, appartenenti alle più diverse aree politiche e non solo.


Certo, abbiamo tentato di farlo con un po’ di ironia e qualche sberleffo, che ai tempi di Grillo e del suo blog, sembrano delle compostissime pagine satiriche della vecchia Unità di Veltroni.


Insomma, un modo di fare politica seriamente, senza prendersi troppo sul serio e, soprattutto, senza prendere troppo sul serio chi si prende troppo sul serio.


Magari deriva dalla radicata ispirazione al Principe ( De Curtis, piuttosto che Machiavelli ) e dal fatto che Livorno ci è sempre piaciuta tantissimo per affinità culturali e politiche a quelle radici.

Insomma, quando Giannini ( splendido nella veste di regista ) , dopo aver fatto esibire Protti come un dio greco, fa dire ad uno dei suoi teneri ragazzi, apparentemente travolti dal mito, ” ma ti levi di ‘ulo” raccoglie in una battuta tutto il meglio di Livorno.

Dissacrante e e disincantata .

Non chiederò a quel ragazzo a chi dedicherebbe quella invettiva oggi, risposta prevedibile .

Non credo , leggendo la stampa, ci sarebbero dubbi.”

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22 Responses to UN GIUDICE DIRA’ CHI E’ LA VITTIMA . ” Insomma, un modo di fare politica seriamente, senza prendersi troppo sul serio e, soprattutto, senza prendere troppo sul serio chi si prende troppo sul serio. Magari deriva dalla radicata ispirazione al Principe ( De Curtis, piuttosto che Machiavelli ) e dal fatto che Livorno ci è sempre piaciuta tantissimo per affinità culturali e politiche a quelle radici. Insomma, quando Giannini ( splendido nella veste di regista ) , dopo aver fatto esibire Protti come un dio greco, fa dire ad uno dei suoi teneri ragazzi, apparentemente travolti dal mito, ” ma ti levi di ‘ulo” raccoglie in una battuta tutto il meglio di Livorno. Dissacrante e e disincantata .” GL

  1. Kinto ha detto:

    Concordo con la Redazione ed il dott.Lamberti,
    siamo al ribaltamento carpiato della verità.
    ognuno puo’ dire di avere la sua di verità,
    ma se alle offese ,diti medi sberleffi ed
    agli abusi volgari delle istituzioni
    si mette uno stop
    e’ un bene per l intera città.
    Il balletto delle maggioranze, consigliere fuori ,
    assessore dentro,
    dimissioni minacciate che mai verranno date,
    si badi bene che non interessano
    a nessuno ,
    a me personalmente men che meno.
    E’ un po’ vecchia anche la polemica nei confronti di questo blog gia’ correva il 2007,
    roba vecchia,e non voglio rubare spazio con un mio protagonismo,
    ma invito ogni persona a rividere la trasmissione su telecentro
    dove l’esponente tutt altro che moderata Amadio
    in chiara comunione d intenti
    con anche l esponente idv
    per 40 minuti non ha fatto altro che
    al solito
    dileggiare e offendere Lamberti
    neanche presente in trasmissione.
    Dunque mi auguro si smetta subito di invertire i fatti,
    le verità oggettive
    e che tutti abbiamo come sempre in questo spazio,
    l auspicio che a Livorno la politica torni ad essere cosa seria
    che si occupa dei problemi e li risolve
    gettando basi solide anche per il futuro.
    Il resto sono chiacchiere da bar
    e nani e ballerinate che non lasceranno alcun segno nella storia di questa città,
    ma solo un ricordo breve,buffo ed allo stesso tempo
    infinitamente triste.
    con i danni che ne conseguono.
    Ancora solidarieta’ a Lamberti.
    Saluti

  2. la Redazione ha detto:

    Per informazione :

    da Senza Soste su Andrea Romano .

    http://www.senzasoste.it/locale/la-conversione-a-intermittenza-di-andrea-romano

  3. marco ha detto:

    Oggi La Nazione va in soccorso alla Amadio lamentando che la stessa è bersagliata sul tuo blog….con nomignoli e paragoni poco carini.
    Cosa che condivido perchè, sulla ingenerosità di madre natura nessuno ne ha colpa .
    Casomai avrei da dire molto su quello che dice e quello che fa!!!!
    Sbaglio o lei porta al collo ancora la croce celtica, oggi uno dei più noti e diffusi simboli neofascisti, in quanto venne usata prima dal Parti Populaire Français, un partito fascista creato in Francia negli anni trenta e nel dopoguerra da diversi gruppi neofascisti e di estrema destra in tutta Europa?
    Sbaglio o lei dallo stesso giornale è stata definita la “pasionaria nera” (già perche la Nazione la definisce nera?) ?
    Sbaglio o più volte in Comune ha fatto il saluto romano?
    E allora è sui questo che deve concentrarsi il confronto democratico, questi sono argomenti su cui ci si deve misurare: ha mai detto la signora Amadio che il fascismo è stato un male assoluto?
    Le leggi raziali sono state una aberrazione che ha aperto le porte delle camere a gas per seimila ebrei italiani, oppure no ?
    Mussolini che il 3 gennaio 1925 si prese la totale responsabilità politica del delitto Matteotti , era un assassino o no ?

  4. Kinto ha detto:

    Marco,siamo perfettamente d accordo.
    e bada bene che le assonanze tra un post fascista
    ed un ex leghista-rondista sono moltissime,
    peraltro dimostrate su base quotidiana.
    ognuno ovviamente ha il proprio modo di descrivere fatti e cose.
    A casa mia essere dall altra parte di ex o neo fascisti
    e’ un modo di vivere
    nemmeno da sbandierare,
    e’ cosi’ da sempre.
    Infine pero’ visto che si parlava di frasi poco carine rivolte ad una donna,
    per esplicitare meglio il pensiero,
    da mio nonno a mio padre passando per mio fratello
    mi hanno sempre insegnato
    che non bastano due gambe e attributi maschili o femminili
    per definire un bipede
    uomo o donna,
    ma la definizione viene data da cio’ che si fa,
    si e’ gia’ fatto,
    cio che si ha dentro in termini di buoni sentimenti,
    il sacro rispetto per se stessi ed ancora di piu’ per gli altri,
    ed un educazione che ti deve sempre precedere e
    vestire come
    un abito di alta sartoria.
    in delicata ed anatomica eleganza.
    In tavola non solo quella politica,ma della vita comunitaria
    provino a portare anche queste
    di portate
    invece delle solite ed inutili porcate.
    Saluti

  5. il punto politico è la sintonia tra esponenti di una destra fascista, di un fascismo, con i suoi simboli, rivendicato apertamente senza problemi, e presunti esponenti di una sinistra che qui a Livorno non abbiamo mai visto. Quella descritta nell’editoriale di Senza Soste ed importata da campagne elettorali amministrative non dimenticate da quelli che le hanno vissute. Un editoriale, peraltro, mai smentito..
    Del resto basta leggere Toncelli oggi sul Tirreno, in una nota che descrive bene tante cose. Molto misurata.

  6. Sirio ha detto:

    Il sig.Toncelli è sempre stata una persona perbene,trasparente e con senso civico,sarà per questi motivi che in questo Idv con derive leghiste e grilline aveva poco a che spartire.persone valide ce ne sono,basta metterle in campo.

  7. Anche io penso, come Sirio, che bisogna davvero iniziare una nuova stagione per Livorno, che piuttosto che lasciare spazio agli sfasciacarrozze, consenta di valorizzare quanto più possibile progetti, idee e persone che siano in grado di esprimere una cultura di governo innovativa e competente. Una Livorno europea e mediterranea, inserita nel percorso che si sta avviando a livello nazionale e di cui un riferimento sicuro è stato, per fortuna, Giorgio Napolitano. Le cui foto, qui a Livorno da Ministro e da Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Parlamento Europeo, conserviamo con cura. Quando si parla del rispetto della storia di una città e di quelli che la rappresentano
    Non si deve partire da zero e nemmeno rimanere ancorati a vecchi schemi. Difficile, ma non impossibile.

  8. Anonimo livornese ha detto:

    La politica cittadina è ad una deriva molto pericolosa! Tutti contro tutti sul nulla. Fatti personali e niente altro. Sarebbe molto più interessante, nell’interesse dell città, discutere di progetti, idee, cose fatte e da fare, errati modelli di sviluppo e come correggerli. Per fare questo, in un momento così difficile per la città, è necessario tenere nervi saldi e barra dritta sull’obiettivo. Stigmatizziamo comportamenti offensivi e senza logica politica, ma servono le querele? Ripartiamo dai nostri valori, abbattiamo i vecchi schemi, cerchiamo persone qualificate e competenti per ridare lustro alla città, ma facciamolo davvero e senza riserve mentali. Lamberti, ritiri la querela e si chiarisca per il futuro. Sono certo che lo farà, non credo che tra i suoi difetti, ci sia quello di far politica a suon di giudici. E sono sicuro di non sbagliarmi.
    Saluti

  9. GhinoDiTacco ha detto:

    Caro Anonimo Livornese, forse non sai chi e’ Romano, un “banbino viziato” a cui nessuno ha insegnato l’educazione e il vivere civile nel rispetto del prossimo
    Spero pertanto che Lamberti vada avanti perche questo deve essere un segnale fermo per un’individuo che disprezza tutti colore che non la pensano come lui (ammesso che abbia la facolta’ del pensiero)
    La lezione servira’ per lui o chi come lui pensa che tutto e’ concesso

  10. Non faccio politica con i giudici, ma mi hanno insegnato il rispetto delle persone, delle istituzioni e della legge. Ed ho in tasca una sola tessera, quella dell’ANPI, per onorare chi mi ha dato quegli insegnamenti. Non si tratta di nulla, ma di valori fondamentali ed irrinunciabili.

  11. Luca ha detto:

    Gia’,ti offendo ripetutamente,ti derido ti mando affanc.lo ,perche’ questo e’ il significato universale del dito medio,nella piu’ alta sede democratica ed anti fascista della città e poi via coi tarallucci e il vino per l ennesima volta?sfido l anonimo livornese ad essere sottoposto a tali violenze per fortuna,ma non meno gravi,verbali,e poi bersi una spuma bionda con il figuro.Gli argini vanno messi e belli solidi affondanti nel terreno come radici di alberi,ed a proposito di radici ognuno ha le sue e vengono fuori sempre.Se non si parte dal minimo di rispetto come si puo’ pretendere di essere credibili agli occhi della città.Si vada sino in fondo alla bruttissima vicenda,e ci mancherebbe altro.Qualcuno dicevache “le idee camminano sulle gambe degli uomini”,ebbene che siano uomini degni ed almeno educati a portare avnti a Livorno idee democratiche,antifasciste o antileghiste per me e’ la stessa cosa,e si torni a parlare dei problemi della città anche con le giuste forme.E se subentrasse Toncelli a seguito di dimissioni alle quali non crede nessuno,sarebbe un bello scatto di serietà e responsabilità per tutto il consesso consiliare.e poi non ha dichiarato quello dell Idv che non e’ assolutamente vero niente di tutto cio’?allora dormirà tra tre guanciali,qual’e’ il problema?

  12. Mario ha detto:

    Tutto si puo’ imputare,e dire del dott.Lamberti ,allorquando si hanno diversità di vedute politiche,ma non si puo’ certo discutere sul fatto che sia un signore di grandissima educazione, e di inusuale misura.L’onorabilità delle Istituzioni,e delle persone che le compongono a seguito di elezioni vanno difese,senza se e senza ma.Fosse poi la prima sbarellata,e non la farei passare ugualmente,ma qui sono almeno 12 mesi che non si fa altro che assistere a provocazioni,dileggi,offese dette sottovoce per non farle sentire ai microfoni e via dicendo.Basta,e’ l’unica parola possibile,e di speranza per un ritorno al naturale costume livornese.Fatto di confronti certamente,ma non di aggressioni e ingiurie alle persone.Tutte rispettabili,ma a mio parere a qualcuno dovrebbe persino essere riservato maggiore rispetto.e che cavolo.

  13. St. John ha detto:

    signori miei, nelle querele c’è sempre un aspetto personale nel quale, per quel che mi riguarda, è giusto non entrare. Poi c’è l’aspetto politico. Su quest’ultimo aspetto ho scritto due righe per Senza Soste. Di sicuro non sono righe da piacione, come è naturale che sia quando si parla di politica.

    “Bagatelle con Andrea Romano.La miglior serie di spot per l’autoliquidazione della politica istituzionale livornese ”

    http://www.senzasoste.it/locale/bagatelle-con-andrea-romano-la-miglior-serie-di-spot-per-l-autoliquidazione-della-politica-istituzionale-livornese

    personalmente spero si possa tornare presto a parlare del prg del porto e del suo rapporto con il piano di ristrutturazione della clp presentato oggi sul Tirreno. Pero’ siccome anche le polemiche fanno parte della politica è evidente che non si possono ignorare.

  14. Anonimo livornese ha detto:

    Non conosco “il figuro” e nemmeno ci berrei una spuma bionda. Ho letto come si difende e sarà il giudice, eventualmente, ad appurare la verità giuridica, che non sarà mai una verità galileiana. Io continuo a ritenere che, chi è stato eletto, dovrebbe finire il suo mandato. Nessuno deve oltrepassare il limite della decenza e tantomeno offendere, tuttavia trovo spropositata la reazione. Se a Livorno si dovesse denunciare chi ti alza il dito medio, i tribunali lavorerebbero solo per questo. Poi, si è letto di episodi simili passati sotto silenzio o quasi; come mai? In ogni caso ho espesso una opinione che puoi anche non essere condivisa, ci mancherebbe. Ma, come cittadino, esprimo tutto il mio disappunto su come questo consiglio comunale affronta, discute, risolve anche i più banali problemi della città. Un ritorno alla politica seria e per la città senza vendette e senza inciuci sarebbe troppo?

  15. Kinto ha detto:

    Anonimo il tuo disappunto e’ il mio
    disappunto,
    ed il ritorno alla politica seria e’ l auspicio
    che personalmente sforno caldo caldo,
    come il pane ogni giorno
    da svariati anni in questo blog.
    ed e’ lo stesso di tutti in questo spazio.
    ognuno con propri termini e maniere.
    St John ,un po’ di pubblicità ve l abbiamo fatta,
    per quell illuminante articolo. sul quale peraltro mi complimentai
    ricevendo invece rimbrotti per la tempistica.
    Staremo mica facendo gioco di squadra…
    Saluti

  16. St. John ha detto:

    >Staremo mica facendo gioco di squadra…

    le persone serie, interessate ai problemi della città riescono sempre a scambiarsi idee valide, restando rigorosamente ferme le distinzioni di ruolo e di campo.
    Se poi c’è da fare gioco di squadra per convincere Spinelli a costruire un Livorno degno di questo nome..gioco di squadra si puo’ fare anche domattina :D

  17. Wladimiro Del Corona ha detto:

    Impossibile per me onn riflettere circa i post sopra e altro.
    Dice anonimo…. “esprimo tutto il mio disappunto per come questo consiglio comunale aaffrnta , discute , risolve i problemi, ancxhe i più banali della città”.
    Mi permetto di sostenere assumendone fino in fondo la responsabilità che cosa fa il CC è direttamente proporzionale agli atti di governo per fare che porta la Giunta. Stesso discorso vale per le Commissioni.
    Signori è da inizio legislatura che parliamo e discutiamo fondamentalmente di comunicazioni e puttanate varie. andate a vedere quanti atti di governo abbiamo affrntato, discusso, approvato dando risposte efficaci alla città. Pochissime. Per di più con un rapporto tra Giunta, Consiglio e commissioni assolutamente precario, in termini non solo di atti ma anche di asclto e disponibilità ( non proprio tutti, ma poi contano i risultati). Per queste ragioni ho dato dimissioni da Presidente di 5° commissione. I consiglieri hanno il compito non di votare una cambiale in bianco con approvando il programma di mandato a inizio legislatura, ma hanno il dovere di seguire, accompagnare, verificare, indirizzare, controllare. Ma cosa se è sempre sato ostaggio del quasi nulla?
    In questo quasi nulla ha sguazzato il consigliere Romano e qualche altro, con l’iniziativa che credeva più opportuna ai suoi interessi e l’ha fatto in modalità discutibili e spesso provocatorie.
    Da inizio legislatura sono entrato in conflitto con lui e con chi gli dava spazi e condizioni di fare il guastatore e il provocatore senza colpo ferire.
    Abbiamo sbagliato molto anche noi del PD dunque.
    nella vicenda della centrale biomasse lasciammo il consiglio per non discutere una mozione di Roamno, bellla gara.
    Ci sono state tantissime commissioni senza contraddittorio ma con presenze partigiane ( la 6 Comm.9) sistematicamente sfociate in terrorismo politco, progranmmatico, psicologico. Come dire fare dal pulpito istituzionale la sua battaglia politica eletorale.Alla faccia dell’alleanza che governava.
    sul limoncino inizio il mio conflitto con lui perchè gli dissi in faccia quanta distanza c’èra tra me e lui, quanto il suo DNA era propedeutico solo a dissanguare . logorare il PD. Ma l’ha potuto fare per accondiscendenza di qualcuno che non si sa perchè se lo è coccolato e coltivato.
    Come non ricordare , da parte di chi era in maggioranzza, il brindisi famoso e poi la manifestazione dove di inneggiava per Cosimi a San Vittore’ ? Oscenità politich eprmesse ripeto dalla latutanza di governo che ha perfino messo in grande dofficoltà tutti noi che abbiamo sistemnaticamente denunciato questa situazione ma anche sempre inascoltati.
    Romano è riuscito a far fuori persone per bene come Toncelli e poi in atre vie il suo successore Bogi.
    Personalmente ho subito processi morali enormi per il diverbio andato con tanta risonanza sulla stampa. Non mi pentirò mai abbastanza di aver ceduto alla miionesimaa provocazione, ma sono stato l’unico a chiedere scusa alla città , perchè sono stato maale davvero. ma oggi posso dire che le conclusioni del Sindaco ampliarono enormemente quell’episodio, che oggi il Tirreno dichiara la più brutta pagina del C:C. Sindaco che poi interruppe la seduta dando ancora più risalto improprio alla cosa e ancora oggi non capisco perchè, tnato che a seguire ci fu una interruzione di commissione inspiegabile dove si parlava di cose serie.
    Romano ha avuto diverbi con tutti, querele dal Presidente Bianchi e oggi da lamberti. Ha subito la minaccia di ceffoni dal Sindaco – cosa ben più grave delle’episodio Ttra me e Romano, che non ha fatto maancare la cileiegina dell’accusa a me di fascita rosso.
    Dunque il punto vero è che nei vuoti qualcuno entra , se non si governa fa presa la desolazione e la disaffezione, terreno fertile per culture politiche arrabbiate e incazzate e nulla più.
    Io nutro la convinzione che il mio stesso PD, quello almeno nobile, sia stato e sarà fino al 2014 ostaggio di una situazione senza via di uscita perche siamo al disastro e non si possono certo chiedere elezioni anticipate con una città in queste condizioni.
    Servirebbe un sussulto di responsabilità su tanti nodi programmatici – che oggi non riprendo – per tentare di dare almeno a questa fine legislatura un minimo di dignità, ma il consiglio da solo può incalzare, fare mozioni, interpellanze, chiedere e chiedere, ma chi governa deve portare atti o si parlerà, si parlerà, si parlerà. Vedremo cos asuccederà con il porto, con il piano strutturale, con le varianti abitare socile, vedete stiamo parlando di tre punti strtegici presenti dentro l’azione di governo dei primi 100 giorni.
    Vedremo ccosa succederà con il centro città, con l’AAMPS e il suo dopo Rosi, con le partecipate ( intanto si vende il gioiello di famiglia ASATRADE), la politica strategica dei rifiuti, le varianti su alcune cose possibili, con il sociale e con quali priorità saranno trattate in sede di bilancio. E con la ciliegina di una macchina che rende tutto maledettamente farraginoso e impraticabile. Per non parlare del sistema socio sanitario e dell’ospedale nuovo. Aspettiamo di sapere un po di cose ma appunto stiamo aspettando, ma le liste di attesa pesano come macigni. Assurdo per che vuole governare una città
    Lo RIcomunico qui.
    Voterò il bilancio come detto, perchè non sarò io a staccare la spina , perchè bisogna governaare fino al 2014, ognuno nelle sue responsabilità. Ma lotterò fino a che mi è possibile contro il disastro in atto. Guardate e leggete bene i nodi aperti e seri esistenti in città. Molti non sono ascrivibili alle vicende finanziarie ed economiche dell’Italia e dell’Europa, volendo neanche il lotto zero e le compensazioni, perche qualcuno ci dovrebbe spiegare perchè Piombino si e Livono no.
    Sembra che nessuna lezione venga colta , nemmeno il clima elettorale ultimo. Ad ognono le sue responsabilità.

  18. cesare trucchia ha detto:

    Oggi sui quotidiani ho letto:clima orribile penso alle dimissioni; annuncio choc di Romano (Idv): ora basta, mi dimetto;
    poi nel pomeriggio vada all’Attias per un appuntamento e mi accorgo che 2 bar sono definitivamente chiusi. Attenzione 2 su 4 bar che si affacciano su una delle piazze più frequentate della città e allora mi vengono in mente i titoli dei giornali e le parole dimissioni, choc mi ritornano in mente e vorrei conoscere il pensiero di questi imprenditori, che hanno dovuto abbassare la serranda, in relazione al caso e al comportamento di certi individui. é’ ovvio che non è il responsabile di queste chiusure, ma era solo per dire quanto, con questi ragionamenti, siamo lontani dalla realtà. ribadisco torniamo alla politica e “all’altro” vorrei dire soltanto se hai un minimo interesse per la città, contieniti. La misura è colma.

  19. henry w.brubaker ha detto:

    Non entro nel merito della querelle,soprattutto perchè poi a godere di queste tensioni è sempre un terzo livello che sta trascinando questo comprensorio in uno dei gironi piu’ cupi della sua storia.Questo livello è ingiudicabile perchè al momento non ha brillato per azioni positive,nè ha ottimizzato le risorse che aveva a disposizione.Certamente dopo il bilancio qualche soldo in piu’ da spendere ci sarà,e allora vedrete,con la complicità dei vostri quotidiani preferiti,l’effetto che farà il gelato al biscotto con il biscotto dei piccoli e grandi tagli del nastro.Afa permettendo.Ma,al di là di tutto,e Del Corona è onesto nel rilevarlo,manca un quadro di riferimento generale nel quale collocare queste azioni secondo un preciso ordine di priorità e di finanziabilità.Un ordine che a Livorno viene regolarmente smentito dai fatti e dal formidabile iato che interviene tra le dichiarazioni e l’attuazione delle opere.Ci sono poi i bocconi amari di questi ultimi mesi (che non sto a ripetere)che,da soli,dovrebbero determinare la fine di questa esperienza politica.Oggi ho avuto modo di assistere all’ultimo atto della vicenda Ippodromo,un atto amarissimo per la piega che sta prendendo se solo lo misuriamo con le dichiarazioni napoleoniche di partenza.E per finire la vicenda Rosi che in modo incommentabile un redattore del Tirreno mette sullo stesso piano della vicenda consiliare (urla rissaiole)quasi per legittimare quel “dite solo cazzate” del risanatore umbro.Uno chiamato al capezzale di un’azienda (definita da Cosimi sana solo qualche mese fa )piu’ per evitare l’ennesimo fallimento pubblico con azioni coercitive sui fornitori,piuttosto che per ricollocarla sul mercato.Di questo,e non di altro,dovrebbe rispondere questo Prof..Toncelli,che da qualche tempo sale in cattedra sul Tiireno con intenzioni progettuali..Dimenticando di avere co amministrato l’Azienda (pubblica)mentre affondava nella mala gestio e nelle contraddizioni strutturali.Ci spieghi semmai perchè non se ne era accorto pur percependo un lauto assegno di competenza..Al pari dei molti ex Consigliori di Cosimi ( e che da Cosimi hanno ricevute poltrone)e che ora magari scoprono,sotto l’ombrellone,il potere magnetico di Grillo.

  20. A volte mi e’ capitato di sedere, per l’ordine alfabetico dei posti in riunioni di citta’ europee, vicino al sindaco di Liverpool . Pensando al Picchi ed all’Anfield Road. Magari potremmo fare un gemellaggio per stimolare Spinelli, insieme a St. John . Cose lontane dai riti padani. Chissà . E quel calcio, Protti o Gerard , e’ lontano mille miglia dalle ronde e dalle linguacce. A proposito di radici culturali…

  21. X hb. Che questa esperienza politica fosse finita era evidente ascoltando da anni e da mesi le divaricazioni esistenti nella maggioranza su questioni cruciali. Mi sembra, elezioni o meno, che si sia in una fase del tutto nuova, ormai. Che possa essere meglio o peggio vedremo. Peggio mi sembra difficile, almeno sono evidenti contraddizioni insanabili e quali sono i punti chiave. Sull’ ippodromo, ben prima delle genialate sul cavallino matto, avevamo detto parole assai chiare

  22. Conte di Montecristo ha detto:

    buona sera a tutti.

    Spinelli sarà meglio che costruisca una squadra degna di questo nome , la città merita un campionato pieno di sogni .

    quest’anno dopo la buon’anima del Moro che è volata via se il Magico fosse retrocesso confesso che mi sarebbe presa male .

    un decennale con 3 retrocessioni non gliel’avrei fatta passare…e non parlo del Presidente :(

    sull’uomo delle ronde contro i gay da candidato sindaco del PDL nel 2006 che posso dire , l’ultime 2 volte che ho mostrato il dito medio a qualcuno sono state alle medie contro un mio compagno di classe libertassino dopo il -39 ; la seconda ed ultima allo stadio verso MANDORLINI allenatore dello Spezia dopo Livorno – Spezia 0-1 .

    quindi .. L’ha avuta . Saluti all’IDV leghista anti PD.

    andiamo Oltre .

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