CANDIDATI FUORI TEMPO E SENZA SENSO

Oggi perfino Altero Matteoli si mette in corsa per fare il sindaco a Livorno. Hai visto mai che al pd decidessero per un suicidio collettivo e staccassero la spina, ecco che con un linguaggio tipico della vecchia politica ( non lo fò per piacer mio… ma se me lo chiede il partito) , non si tira indietro.

Si vede che la foto di Livorno , quella della strampalata elezione di Del Lucchese con i voti di PDL IDV e SEL, deve aver fatto perdere l’orientamento anche ad una persona valida come Altero. La guerra degli strapuntini e quella foto colpiscono dove meno te lo aspetti

Quella foto lì è, al contrario,  la migliore spiegazione di come sarà meglio occuparsi di cose serie e non perdere tempo con giochetti contronatura. Non giochino con Livorno, non se ne può più.

Ed allora, se qualcuno ha ascoltato i Giuliano Gallanti ed il suo direttore generale ( che è persona preparatissima, anche dal punto di vista del sistema delle relazioni istituzionali ) avrà capito che si stanno muovendo sul solco tracciato da anni dalla città e dal porto e che, a differenza di quello che teme il neo segretario del PDL, il consiglio comunale non vuole fare, né ha mai fatto ostruzionismo sul porto. Dovrebbe ricordarlo Altero, che in quei banchi ha seduto a lungo e spiegarlo al suo segretario di Cecina. Oppure glielo possono spiegare i consiglieri del PDL, se la smettono di mettersi a perdere tempo a sostegno degli strapuntini altrui e si occupano di cose serie.

Ecco, anche oggi , in attesa di capire cosa succederà della Concordia, abbiamo un chiaro e concreto esempio di chi, magari mal consigliato, si occupa di strapuntini ( oddio quello di sindaco non è uno strapuntino, non si scomoderebbe Altero, ma il concetto è lo stesso ) e chi pensa a come creare e difendere occasioni di lavoro.

Aspettiamo che Gallanti, che finalmente ha incominciato a parlare e dirci la sua, metta le sue carte in tavola, che quelli che possono mettano le loro carte in tavola per la Concordia e che nessuno ci faccia perdere altro tempo in modo sconclusionato. E se poi c’è chi si attacca allo strapuntino , ma chi volete che se ne importi. Le cose che contano a Livorno, da sempre, sono nella sua cultura e nella sua storia, che nei momenti decisivi è sempre riuscita a trovare punti di incontro di alto profilo, ben oltre gli interessi particolari. Ed il porto ne è sempre stato il fulcro, economico, culturale e politico, più che in qualsiasi altra città portuale italiana. La ricreazione è finita, almeno speriamo.

Annunci

4 Responses to CANDIDATI FUORI TEMPO E SENZA SENSO

  1. GhinoDiTacco ha detto:

    E ….liberaci dal Landi ….e cosi’ sia…
    Ma che vuole sto Landi, che trova spazi sulle cronache locali
    Ci ricordiamo di un giovane segretario del PCI
    con la passione della moto con i peneri anni 60
    che poi non ha lasciato grandi ricordi tra i compagni
    Ora non passa giorno che ci incenza di sentenze lungimiranti e di raro intelletto
    liberaci dal Landi …. e cosi’ sia!!!!

  2. Ho letto i molti commenti , Marco ed altri. Non sfugga che dobbiamo prima votare per le politiche. Passaggio non secondario. Eppoi capire chi dovrebbero essere i protagonisti della nuova stagione livornese. Guardando la foto di Livorno, mi sembra ci siano autolesionismi galoppanti.

  3. marco ha detto:

    Matteoli & C hanno fatto il miracolo di resuscitare il MSI, non è mica roba da poco…….anzi hanno fatto di più, hanno garantito al Partito Democratico la vittoria sicura. Del resto qualcuno ci deve spiegare come mai Matteoli ha nominato Gallanti? Sbaglio o quest’uomo era consigliere regionale in Liguria del partito Democratico? Lo stesso Matteoli ha nominato Bargone Commissario di Sat, sbaglio o Bargone era sottosegretario del Partito Democratico del governo D’Alema. Ma la cosa più eclatante è che il suo fido Barabino, non vorrei sbagliare ma di giorno fa il segretario del PDL e di notte fa l’avvocato di Barbetti, Martignoni e tutti gli altri sindaci che hanno avuto problemi giudiziari? C’è qualche piccolo problema? Tant’è che la parte moderata del PDL stà preparando armi e bagagli a lasciare il PDL per dar vita ad un altro soggetto….aspetta solo la chiamata.

  4. Io la vedo un po’ come Marco. Da un lato il centrodestra è sempre più impresentabile, con figure riemergenti della vecchia tradizione fascista, mai rinnegata e che perde pezzi un po’ da tutte le parti. Dall’altra una sinistra radicale e movimentista, che non sa bene dove andare a parare, con un cacciucco di tutto. Radici le più diverse, perfino borgheziane , unite nella lotta a quel che rimane della vecchia fortezza post PCI, con furberie provocatorie un po’ squadriste, incredibilmente insieme a rispettabilissimi personaggi che, quelli sì di sinistra doc, onorano la città e ne valorizzano tradizioni prestigiose. Insomma ronde ed alfieri dei muri da abbattere, un connubio impossibile. Certo, facile immaginare che alla fine ci troveremo uno scenario imprevedibile, sicuramente non sovrapponibile a niente del passato. Io cerco di parlare di radici culturali e di progetti qualificanti, nella speranza, per quel poco che è possibile fare, di trovare una bussola per uscire dalle secche.
    Basta non trovarsi poi a raccogliere solo macerie, come quelle delle infrastrutture che non si faranno, lotto zero e via dicendo, che il Tirreno opportunamente ricorda, senza sconti.
    Voglio leggere con attenzione il bell’articolo e magari fare un copia/incolla di altri articoli, sulle stesse questioni, che con la solita puntualità riferivano, non molto tempo fa, di ambiziose convinzioni. Aspettando che Gallanti ci dica dove e come sistemerebbe la Concordia. Limitarsi solo a aspettare eventuali buone novelle, senza proporre nulla di concreto , senza combattere la battaglia nel modo adeguato sembra quasi lo stesso film. Lascia il sospetto che alla fine se non arriva nulla di nulla saremo sicuramente un po’ arrabbiatucci, ma tireremo un sospiro di sollievo, in fondo un problema in meno da risolvere per dedicarsi alle patetiche baruffe per gli strapuntini. Facimm’ ammuina, dicevano gli ammiragli di Franceschiello per impressionare i visitatori autorevoli delle navi da guerra. E queste sono solo scialuppe di salvataggio, figuratevi voi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: