MAXI INCENERITORE …. SMALTISCE l’ IDV .. SENZA RICICLO .

La Redazione

I grillini dell’IDV sul maxi inceneritore prendono l’ennesima sberla dal PD.

GLAMBERTI

La questione e’ complessa e merita un approfondimento serio.

Le politiche sui rifiuti, hanno una valenza regionale e di area vasta, su questo non vi e’ alcun dubbio.

Poi ci sono le scelte locali, con tutti i riferimenti necessari , ambientali ed urbanistici, sanitari e lavorativi.

Insomma cose serie sulle,quali non ci si può porre in termini ideologici e pregiudiziali, sbandierando dati e convinzioni e prescindere.

Che in questa situazione, in cui ci sono questioni assolutamente complesse e delicate, cruciali per il nostro territorio , ci sia chi bacchetta il,sindaco perché si e’ permesso di aprire una riflessione, senza aver chiesto prima il permesso a chissà quale tavolo dei partiti di chissà quale maggioranza.

Una politichetta sulla pelle della citta’ che credo abbia fatto il suo tempo.

E parliamo di cose concrete, che possono e devono essere fatte localmente, che non possono essere scaricate su altri livelli istituzionali .

Quanto poi alla cultura politica di certe performance, quella si commenta da sola e lascia il tempo che trova.

Ma nemmeno fare finta di niente e’ sempre possibile, per chi come tanti, ha fatto del rispetto delle istituzioni e della loro autonomia rispetto alle deformazioni correntizie del sistema dei partiti, un punto decisivo e dirimente.

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5 Responses to MAXI INCENERITORE …. SMALTISCE l’ IDV .. SENZA RICICLO .

  1. Ghino di Tacco ha detto:

    CARI “COMPAGNI” ve lo meritate proprio questo POPODISINDAO!!!
    Dopo averlo conosciuto come il SINDAOMEDIOINTELLETUALE,
    oggi scopriamo anche un SINDAORIPARATORENAVALE.
    Se non ci fosse da essere prouccupati, ci sarebbe da morire da ridere, “NON CI FAREMO DETTARE LA LINEA DA ROSSI” questa la frase ad effetto che riscopre tutto l’orgoglio Livornese
    SE NON FOSSE CHE:
    Quella di Rossi è l’unica novità che si presenta su Livorno dopo oltre sette lunghi anni di NULLA!!!
    SE NON FOSSE CHE:
    Gallanti, esce dai ricatti incrociati che hanno determinato la sua impotenza e precedentemente quella di Roberto Piccini;
    SE NON FOSSE CHE;
    Stanno finendo i soldi delle pensioni dei NONNI, e gli “scogli piatti” cominciano ad essere meno frequentati.

    Allora continuate pure a “ruzzare” sul ruolo del Consiglio Comunale, che deve sapere, deliberare operare, fare e disfare….,……
    Se non intervengono fattori esterni di novità, in questa città tutto si perde negli annunci clamorosi e nelle bizze di qualche consigliere.
    Vorrei che “qualcuno” (il mio caro amico Gianfranco), mi dimostrasse il contrario MAGARI PRIMA CHE IO O QUELLI DELLA MIA ETA’ VENIAMO INVESTITI DALLA DEMENZA SENILE (poichè purtroppo saimo ancora necessari per il sostegno dei nostri giovani disperati)

  2. Che il consiglio comunale sia un optional può essere vero e non può esserlo. Appena trovo la mozione approvata la mettiamo in rete. Così Ghino potrà verificarne, a breve, l’efficacia. Come noi tutti. Quanto al ruolo della AP, abbiamo posizioni diverse . Se non si riesce a fare, per un motivo o per l’altro, il proprio lavoro, si deve rinunciare alla cospicua indennità . Senno’ ci si assumono in pieno tutte le responsabilità e senza perdere tempo. Vedremo. Ma che a Livorno non ci fosse nessuno in grado continuo a non crederlo…

  3. henry w.brubaker ha detto:

    Ghino,comprendo la comprensibilissima rabbia,ma quel problema non si risolve portando l’Arca di Noe’ in porto.Come vorrebbero peraltro molti sostenitori dell’ex Pdl.Mi pare una soluzione avventurosa e tecnicamente rischiosa per cio’ che sta funzionando allo stato minimo (anche in termini di riparazioni).Detto questo,sarà il caso di rimettere gli orologi a posto e cominciare a pedalare con pochi,ma significativi atti amministrativi.Come ad esempio obbligare alla manutenzione e magari pensare all’affidamento dei bacini.Cosimi è un attore ormai consumato che prima fa i summit con lo sbandieratore di Bientina e poi dice che non si farà dettare la linea da lui.Ormai si tratta solo di aspettare la sirena del time out. Mi dicono che anche il bando dell’ippodromo (quello sbandierato due anni fa) è sfumato nel nulla.Siamo al ridicolo.

  4. St. John ha detto:

    >lo sbandieratore di Bientina

    a proposito, ieri per lavoro sono passato nel regno dello sbandieratore (in regione) e circolava la seguente battuta: “Grassi lavora per toglierci tutte le castagne dal fuoco sui rifiuti in Toscana e per un sindaco grillino a Livorno”. Alta considerazione, insomma. Certo che se la vicenda del termovalorizzatore è seguita con la stessa perizia usata per i bidoni il Pd unisce il suicidio ecologico a quello politico..con questi fenomeni in campo la discussione è già da triplice fischio finale prima ancora di entrare nel merito del modello di sviluppo, e del suo rapporto con l’ambiente, di cui ha bisogno questa città. Una discussione, come si dice in Italia, non ideologica può avvenire con interlocutori seri con posizioni, magari radicalmente differenti, ma credibili.
    Volevo fare una domanda a Lamberti. Se può rispondermi perchè capisco che avere documenti certi in questo bailamme non è facile. Quali sono le previsioni sull’incidenza degli oneri di urbanizzazione nel bilancio comunale dei prossimi anni? Esistono proiezioni grafiche su questa incidenza e, in generale, sulle previsioni di bilancio dell’amministrazione comunale?

    ps. noto sulla stampa locale che si parla di pranzi a scopo costruzione lista civica pro centrosinistra. Se per prendere i voti in questa situazione basta fare una mangiata e farlo sapere sul giornale..allora tutto è possibile :D

  5. Le previsioni di oneri e le entrate recenti accertate sono in notevole flessione. I numeri precisi non li ricordo , ma il senso e’ chiaro.
    Per quanto si può ragionare, poi, sulla grillologia livornese, mi sembra che qualche grillo per la testa lo avevamo capito da molto tempo. Ma che questo sia il punto politico a Livorno non mi sembra proprio. Incontravo strada facendo un autorevole esponente del mondo economico livornese, presente in tante situazioni cruciali sul territorio , ma non aveva grilli per la testa. Semmai la preoccupazione che ci si occupi delle cose che contano oggi e sono in sospeso e che temono, che in questa fase di incertezza, rimangano in sospeso ancora almeno due otre anni. E questo sarebbe catastrofico, concordo con lui. Quindi piuttosto che gli aspiranti agli strapuntini, con i grilli per la testa, occorre occuparsi di lavoro e progetti che non vanno perduti e vanno definiti. Penso alla vicenda della Concordia e della AP, assente per ferie, oppure alla De Tommaso, oppure alla Spil e via dicendo.
    Mentre discutiamo in commissione di TPL, una cosa seria da approfondire.
    Insomma piuttosto che teatrini a futura memoria, occorre rimanere e solidamente ancorati ai problemi.

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