NO, DA QUELLA NAVE NON SI SCENDE, NON E’ POSSIBILE ANCHE AD ESSERE SCHETTINO!

Oggi davvero nessuno ci capiva più niente,, della interminabile serie di penultimatum,  oltre il comune senso del pudore. Nemmeno nei luoghi frequentati da quelli che ne hanno viste di tutti i colori. Se perfino vecchie volpi della politica locale, lo dico con stima e senza ironia, si interrogavano, questa mattina senza darsi una spiegazione della piega che hanno preso le cose, allora vuol dire che siamo davvero in una situazione senza capo nè coda.Torna a bordo, sindaco, dice Cruschelli. Io non penso che abbia mai abbandonato la nave, non e’ questione di coraggio o meno, non mi permetto di parlar di questo, ma che questa benedetta nave sia andata a finire su di uno scoglio che non era sulle sue carte nautiche. Ma non è sceso per niente. Purtroppo o per fortuna dipende dai punti di vista, ma oggi non e’ questo il punto e non mi interessa. Il fatto e’ che non  esiste questo scenario, quello di un sindaco che scende dalla nave prima che affondi:  o la tiene a galla, ed io me lo auguro nell’interesse della città immaginando che si riesca a fare qualcosa dii utile viste le tante emergenze in corso, oppure affonda con la nave. Non esiste una terza via. E’ nelle cose. Poi ci saranno quelli che ne gioiranno, oppure quelli che si metteranno a lutto. Ma le cose stanno così, papale papale.  Anche i nostri giornalisti, bravi ed acuti, o parlano d’altro o cercano scenari che abbiano un senso.leggete i fondi sui quotidiani di oggi. Giusto. Ma ci sono anche le cose senza senso, vi ricordate la supercazzola che ho citato all’inizio del film? solo che a questo punto  il film sta virando verso un genere sconosciuto a Monicelli e Tognazzi.   Non sempre il regista  riesce a prevedere come finirà il film, può capitare con attori maldestri e con trame stralunate. Senza un legame con la realtà, almeno un legame presentabile

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13 Responses to NO, DA QUELLA NAVE NON SI SCENDE, NON E’ POSSIBILE ANCHE AD ESSERE SCHETTINO!

  1. Arconte ha detto:

    Sostiene Peirera, in attesa che Cosimi incontri il suo Dott. Cardoso, che gli faccia prendere coscienza della necessità di agire contro la dittatura di chi(Come direbbe Francesco Guccini) ha fatto del qualunquismo un’arte, forse sarebbe meglio pensare ad una maggioranza alternativa di forze responsabili, che permettano la realizzazione dei processi indispensabili alla sopravvivenza della città. L’attuale situazione è una partita a scacchi in stallo dove non si sacrificano pezzi per non lasciare la partita, ma l’unica che ci rimette è la scacchiera, cioè la città e anche la credibilità di un partito che sinceramente non merita questo massacro. Le maggioranze variabili non sono un’onta, ma sono un mezzo di costruire al di la’ dei meriti personali, ma forse questo oggi è ancora fantascienza. I miei saluti Lamberti, sempre interessante seguirla.

  2. Eppoi Lisbona ha un fascino incredibile, guardando l’oceano e pensando che bisogna anche andare oltre i confini del vecchio continente, prima o poi….
    Tra l’altro il pd non ha bisogno di chiedere aiuto a nessuno. Il punto mi sembra questo. Basterebbe occuparsi seriamente di cose serie.

  3. silvano cinuzzi ha detto:

    Lamberti fa riferimento a valutazioni e tentate analisi che avvenivano stamani commentando gli articoli presenti sulla stampa cittadina. Certo, la confusione è tanta e nessuno fa il minimo sforzo per chiarirla.
    L’ho detto ieri e lo ripeto oggi: indipendentemente dalle soluzioni che verranno proposte nelle prossime ore, la crisi politica, e mi riferisco alle forze di maggioranza, è già aperta…e non da ora.
    Vi è il partito di maggioranza, il PD ( autosufficiente per seggi in Comune ) che ha dichiarato, da tempo, ed io aggiungo con molta serietà e senso di responsabilità, la conclusione di un rapporto di maggioranza con l’IDV, vi è un ramoscello ( ininfluente ) che si assegna un ruolo di medico di guerra ( per rianimare chi ? ) e la terza forza che un giorno si e l’altro pure non perde occasione per sfottere, con arroganza e spregiudicatezza non solo la forza di maggioranza bensì i suoi amministratori più rappresentativi.
    Se questa non è crisi politica vorrei sapere di che cosa si tratta.
    A questo punto la palla la deve giocare il gruppo di maggioranza indipendentemente da quello che può accadere.
    Non credo, e neppure penso, che il problema siano possibili maggioranze alternative ( anche se più capaci e responsabili )….non sarebbe corretto nei confronti dei cittadini che hanno votato anzi credo che il dovere di ogni eletto sia quello di salvaguardare, finchè numericamente e politicamente è possibile, la legislatura e portarla in fondo caso mai sarà un problema per il prossimo futuro affrontare, sulle macerie di oggi, ciò che può succedere domani.

  4. Ludom ha detto:

    Sarebbe la cosa più utile, per tutti, se il pd ci provasse da solo. Per Confronto di sicuro, con tutta la stima per le capacità di Lamberti, la vedo dura a raddrizza’ la situazione. E’ poi da che ruolo? Membro autorevole di maggioranza? Assessore?
    Solo un Sindaco, con l’attuale assetto, può cercare, e solo se aiutato da assessori di calibro (altra condizione attualmente carente), di dare magari un segno di presenza in solo due anni. Poi du’ anni in cui c’è da piazza’ un branco di popò a sedere. Ci potrà essere anche una svolta in moralità (ma un c’era già stata?), potrà avvenire uno scatto di alacrità ma non prendiamoci in giro sono due anni di fuoco, qui e nel paese.
    Sarebbe utile anche per i cittadini. Avrebbero modo di vedere all’opera il partito a cui hanno consegnato in mano le chiavi della città, per quel presunto continuismo di cui si è già discusso sul blog. Anzi questa volta la delega è nata dall’incrociarsi due presunti continuismi. Pazzesco! Il tema l’ha toccato anche Del Corona, ma non dobbiamo mai dimenticare l’abnormità della nostra storia politica. 50 anni governati sostanzialmente dallo stesso partito, e possiamo dare la colpa alla guerra fredda, ma al suo termine la maggioranza di sempre coopta l’opposizione storica. Poi, per carità, i margheritini lavorano e con successo per sbaragliare i diessini come dice a volte la Redazione o Conte, ma questo alla fin fine è gossip, lo scandalo è l’altro.
    Con una storia di questo genere, anche a esse’ bravi, bravi, un regime lo si diventa per forza. E non è che nasce oggi. La trasformazione di un sistema di potere, piacevole o meno ma purtroppo fisiologico, in un regime è cosa lunga. I segnali dello smottamento si perdono nella notte dei tempi. Lamberti ricorderà certamente l’inusitato assalto che dovette subire Nannipieri. Fu la Giunta a fare quadrato e a guidare un pezzo del partito. Non era una congiura di regime? E forse fu il segnale più smaccato ma non il primo.
    Adesso credo sia giusto che la città possa valutare “in vitro” la capacità del partito che ha scelto. Il Dott. Lamberti, accetti il consiglio di un amico, anche se di diversi avvisi, si allei con il pd, solo se ha tanta fiducia in se stesso e solo se lo candidano a Sindaco. È fantapolitica ma è già successo in quest’Italia putiniana e guarda, quasi quasi, sarebbe difficile da gestire ma una delle poche occasioni anche per il pd.
    Caro Arconte, se nelle tue parole si agita lo spirito di tanti spadaccini che hanno popolato il blog, credo che tu abbia ragioni da vendere, ma se non vuoi dar retta ad un vecchio filosofo e tentare il dominio delle passioni perché la tua rabbia è proprio enorme, allora dai retta al vecchio Francesco da Pavana, ti servono giganti……..con il rispetto dovuto al consigliere Romano.

  5. Luca ha detto:

    Un partito come il Pd con migliaia d ‘iscritti,che gia’ guarda fortunatamente oltre questo squallido decennio,preso a bordate da un partitino con 113 iscritti.Dico,113 iscritti.Non solo si e’ poco buoni a governare,ma si sfascia anche il proprio partito.Tra pseudo capi senza coraggio,medici di guerra e nani che si sentono piu’ alti dei 113 compagnelli di merenda che sono ed ecco la fotografia di maggioranza e’ servita .Redioli

  6. Caro Ludom, la possibilità di considerare questa seconda parte del mandato non come un sofferto accompagnamento alla meta, più o meno gloriosa, ma come la base di (Ri) partenza del futuro della città e ‘ , secondo me, l’obbiettivo più serio ed utile a tutti. se il pd riesce a capire che deve liberarsi di inutili timori e di vecchie storielle di gruppetti di potere, che già tanti danni hanno determinato, può essere la guida di questo processo. Peraltro lo scenario politico esterno, da un lato e dall’altro , e’ di una tale modestia che rende questo processo quasi inevitabile.
    La giunta esiste e non toccherei nulla a questo punto, a Firenze bastano otto assessori, se ne perdono qualcuno non e’ la fine del mondo. Ed il sindaco faccia il sindaco a tempo pienissimo fino alla fine del mandato , quello che ha chiesto ai livornesi.
    Un modo per far crescere qualche giovane di buona qualità , raccogliere le energie migliori in citta’ per un progetto e non certo per uno strapuntino e definire il programma da sottoporre agli elettori , in un clima di rasserenamento operoso.
    Io la vedrei così , gli strapuntini sono problemi di altri, l’ho detto al segretario nazionale del mio partito a suo tempo ( leggendo le storie sulle bretelle viene un brivido ) , figuriamoci oggi.

  7. St. John ha detto:

    signori miei mi sembrate quello che, dopo che la su donna gli aveva fatto le ‘orna si voleva mette con la sorella di lei almeno gli somigliava. E’ successo davvero. Finì che si misero insieme e che anche la sorella gli mise le ‘orna. E lui a dire “è un vizio di famiglia” (vera anche questa frase). Esse becchi pole capità nella vita ma fallo diventà un destino è diabolico :)
    Un partito vi ha già messo le ‘orna a suo tempo e vi ha fatto parecchio male. Questo che c’è ora, nel caso, ve le rifà. Già dubiterei di un partito che ci mette tanto tempo a disfare il precedente matrimonio. Saggezza popolare dice che tanto tentennare non promette niente di buono.
    Guarda che parabole gli tocca utilizzare ad uno per farsi capire sul fatto che questa è una crisi di sistema non di maggioranza, che il principale partito della città ha toccato il punto di non ritorno ;)
    Ah, la seonda vorta le ‘orna a questo qui hanno fatto anche più male..eppure diceva di aver visto tutto nella vita :)

  8. E vabbè , ma visto che e’ una crisi di sistema ed in attesa che si trovi la soluzione di sistema, bisognerà pure occuparsi di cosa si decide sul bilancio, sulle,partecipate, sui rifiuti e l’aamps, sulle case di Salviano e via dicendo . Altrimenti diventa una posizione speculare alle citazioni filosofiche che ascoltiamo in consiglio.

  9. St. John ha detto:

    il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali qualche indicazione concreta la dà.
    Sono indicazioni che vedrei meglio delle elezioni. Niente di meglio che far fare bilancio, decisioni e due diligence dei conti del comune a un commissario prefettizio. Al comune di Bologna questa esperienza è servita, dopo un anno hanno fatto le elezioni e nel frattempo i partiti si sono riordinati le idee.
    Certo, non oso pensare cosa possa trovare un povero commissario nei conti pubblici livornesi. Ma un occhio esterno farebbe bene.

  10. Kinto ha detto:

    suvvia St John
    quando scrivi senza garbo ed in maniera che tende al personale ti si
    legge meno volentieri,e ti svilisci,fidati.
    Concordo con Lamberti che in attesa di decriptare i massimi sistemi,
    sara’ bene partire dal terra terra e quello che avverra’ gia’ da domani in consiglio per esempio.
    Poi se qualcuno c ha la stele di rosetta nel comodino
    o i cavalli di razza in garage,
    li liberi perche’ il momento sembra opportuno.
    Saluti e carita’

  11. Per avere un commissario prefettizio a Livorno bisogna che il pd non voti il bilancio. Basta il pd. Se vi sembra una ipotesi ragionevole……. Ed allora meglio rimanere conti piedi per terra e lavorare per chiarire alla citta’ cosa sta succedendo. Un aiuto a tutti, anche per quelli che, in piena legittimità , vorrebbero cambiare subito la scena. Altrimenti staremmo solo a discutere di quello che ci raccontano o ci fanno raccontare.

  12. Conte di Montecristo ha detto:

    st John , non ti riconosco più ma un fine settimana difficile capita a tutti.io mi occuperei di Bufalini , romano ed il Limoncino .
    Altro che scoop…se si volesse..;)

    Ludom, io non faccio gossid, del PD ne so un pochino anch’io.
    Passando dai ds fino ad oggi.ma lo sappiamo entrambi.

    Quindi , visto che la storia del Partito oggi , alla fine di questi 50 ha maturato questa classe dirigente , Filippi , Bufalini e Di Rocca , bè , permettimi , la responsabilità del Pd….

    Io mi auguro per il presente un PD solido insieme al suo segretario ma soprattutto un quintale di umiltà per il futuro.

    Qui nessuno vuole le scuse, quelle le dovrebbero fare chi di dovere alla città , ma umiltà e serenità nei confronti .

    gestitevi voi il sindaco che sta umiliando segretario e partito.

    roba vostra.

    La città è di tutti e ci si misura sui programmi e sulle cose da fare,per la città.

  13. Ludom ha detto:

    Del pd, caro Conte, ne sai certamente più di me e dei ds anche. Io li ho lasciati praticamente lo scorso millennio e penso di essermi spinto fin troppo avanti, quindi figurati se mi metto in cattedra…..né dico gossip, per darti del Signorini labronico, ci mancherebbe. Lo faccio solo per ribadire l’opinione, forse errata, che le antipatiche e, mi dici, incomprensibilmente sopportate scorribande di Romano, persino il gruppo dirigente che sono riusciti ad esprimere, i Di Rocca, i Bufalini, i Filippi, il felpato Ruggeri sono quisquilie rispetto al problema Livorno. Certo son tante e sulle palle esercitano un peso fastidioso ma pensare a loro è pensare al sintomo della malattia, al massimo ai suoi aspetti collaterali.
    È vero però, l’ho già detto un po’ di tempo fa, che nel rispettabilissimo orizzonte politico che scegliete, la strada è quella e solo quella e in questo senso capisco benissimo i tuoi appelli all’orgoglio dei “democratici” per un sussulto di dignità, che spero non pensiate esaurirsi solo con la “defenestrazione” di Romano. D’altra parte è vero, lo “scenario politico esterno” è terribilmente modesto.
    Il mio timore è che magari il pd riesca anche a capire che deve liberarsi di inutili timori e di vecchie storielle di gruppetti……….. però sia proprio impossibilitato a farlo, per i motivi che sintetizza meglio di me qualcun altro. Poi è vero, Lamberti e Cinuzzi, ad esempio che sono gli unici che conosco, nella parte dei becchi recidivi un ce li vedo proprio, però che ogni tanto vi tocca batte’ qualche bimba bruttina, sarà una lodevole passione per il gentil sesso, ma ci dovete consentire di pensarlo. ;))

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