FARSA FINALE : LA CARITA’ DI BOGI (IDV) A 4200 EURO AL MESE !!!

La Redazione

… scrive … : “VIVO LA ”POLITICA” COME SERVIZIO , COME FORMA ALTA DI CARITA’ …. ”

GLAMBERTI

Non posso che congratularmi con la citazione della Redazione.  I costi della politica e lo spirito di sacrificio sono il tratto distintivo di questo scontro da far tremare i polsi.

Resistere, resistere, resistere in versione Jack London e’ calzante. La lettura integrale della lettera ai livornesi e’ utile. 

Ora speriamo non se la menino ancora troppo e si possa parlare delle tante difficilissime emergenze che abbiamo di fronte,a partire da quelli che magari non hanno lo stesso spirito caritatevole dei nostri amministratori indennizati, ma non sanno come pagare le bollette a fine mese.

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32 Responses to FARSA FINALE : LA CARITA’ DI BOGI (IDV) A 4200 EURO AL MESE !!!

  1. Kinto ha detto:

    Gia’
    ci mancava anche la carità.
    continui a viverla sempre allo stesso modo Bogi,
    anzi ancora con piu’ passione.
    Lo fara’ pero’ da cittadino comune e senza uno stipendio pubblico su delega
    e da top manager mondiale,
    per un lavoro che non e’ ancora dato capire quale sia stato.
    Insisto,
    si chiuda definitivamente questa paludante fase
    e si vada avanti.
    Magari senza qualche gatto nero dell IdV
    appeso ai maroni
    si riuscira’ ad avere maggior serieta’ e speditezza per la città.
    dispiace rinunciare alla carita’ di Bogi e dell Idv,
    ma cosi’ vanno le cose.
    Red card,go home.
    Saluti

  2. Mario ha detto:

    E’ straziante la letterina di Bogi,mi consenta di suggerirgli che si puo’ essere impegnati socialmente in molti modi,molti dei quali in volontariato,insieme ad altre centinaia di silenziosi livornesi.Certo,Meno riflettori,Meno soldi da avere,ed impegno da Dare.Non disperda questa carità cristiana,anzi la accresca,e la elargisca gratuitamente ed altrove.Per carità.Aspettiamo le ufficializzazioni del caso,e mi auguro che tutto riparta con rinnovata,oppure semplicemente nata,qualità amministrativa.

  3. Luca ha detto:

    Le 3 virtu’ teologali,carità ,fede e speranza.Ma mi faccia il piacere..e liberi la sedia e faccia risparmiare 90.000 euro alla collettività che magari possono essere destinate alla Cultura per esempio

  4. Leggiamo sul sito del Tirreno, che saremmo di fronte all’ennesimo galattico penultimatum, all’insegna della carità verso il popolo sofferente. Con questi atti di disinteresse con indennità cospicua da non mollare fino all’ultimo sangue, davvero non se ne può più.
    Non ci meritiamo questo e benemerita a stampa cittadina che ci consente, almeno, di conoscere in tempo reale, l’evoluzione di questa storia.
    Di cui tutti, senza distinzioni di appartenenza, sono esausti. Ma e’ esausta la citta’, non e’ una cosa loro e le minacce tra le righe sono davvero inquietanti.

  5. Conte di Montecristo ha detto:

    ….. Leggo in diretta sul web l’evolversi della sceneggiata …. Ed è appena finita una Comissione Consiliare di fuoco …..

  6. Conte di Montecristo ha detto:

    .. Siamo oramai al grottesco.

  7. Kinto ha detto:

    Definire patetica l ultima risposta dell IDV
    che insisto a sottolineare vale in comune il 3,6%,
    e’ un eufemismo.
    Letterine di carita’,
    e appelli accorati falsi come i soldi del monopoli.
    quanto al Sindaco mi pare molto “dirimente” il suo momento.
    e la credibilita’ che andra’ smarrita in caso di
    retromarcie.
    Cosimi chiede,
    l Idv lo prende a sberleffi e tutto ok?
    ha ragione il giornalista del Tirreno,
    una Soap opera
    che nemmeno quelle sudamericane
    tipo Fontana di Pietra degli anni 80.
    Qualcuno tiri fuori un po’ di orgoglio e si defili,
    ma e’ chiaro che non avverra’,
    o qualcun altro una serieta’ razionale e accantoni una compagine
    tra le piu’ indigeste e risibili che Livorno tutta
    abbia mai avuto la sfortuna di avere tra le palle.
    Saluti

  8. Luca ha detto:

    Ed infatti anche su QuiLivorno,definiscono “Bordata dell’Idv a Cosimi”,sempre Idv con cio’ che ha fatto Cosimi”offende i cittadini livornesi”.Piu’ di questo.

  9. Ghino DiTacco la vendette ha detto:

    Che popodomoooooooooo

  10. Lezioni di democrazia e di correttezza istituzionale, a mezzo stampa , al sindaco di Livorno, da un presunto alleato in cattedra, non l’avevamo ancora vista, nella miriade di performance di questa soap, come la definisce Guarducci.
    Dopo la lezione di carità con indennizzo , anche quella di come si deve vivere la democrazia, noi qui a Livorno non l’avevamo ancora capito, e dire che ce lo avevano insegnato quelli che l’hanno liberata dal fascismo, non qualche leghista convertito. Difficile immaginare cosa inventeranno adesso.
    Qualcuno mi dica se ha mai visto qualcosa del genere non solo a Livorno, ma anch a giro per l’Italia.

  11. Luca ha detto:

    Se passano queste Lezioni di democrazia al Sindaco di Livorno da ex leghisti e populisti,e’ bene che facciano festa subito.Mai viste cose del genere da queste parti.ed infatti vengono definite Bordate a Cosimi.
    Un dileggio pubblico e reiterato che va oltre ogni immaginazione,il dott.Cosimi definito inoltre “manovratore di Palazzo” e che “offende il senso democratico”.Titoli di coda signore e signori

  12. Mario ha detto:

    Una situazione rabberciante,persino Berlusconi ha avuto la dignità di farsi da parte,seppur inneggiante allo stesso motto da massaggio cardiaco,stante le cose, del patto con gli elettori.Quello che non puo’ passare,ed e’ quanto mai chiaro e’ affermare che o il Sindaco fa come gli dice l’Idv,altrimenti e’ un antidemocratico e manovratrore di Palazzo.Veramente una brutta pagina della storia cittadina,che deve essere chiusa subito.Infine,mi si permetta di esprimere ulteriore disgusto per come nell’ultima ed oltremodo offensiva risposta dell’Idv a Cosimi,abbiano anche scaricato come merce avariata lo stesso Bogi.Questi sono a dir poco mostruosi,ma dove ce l’hanno la dignità?

  13. Ludom ha detto:

    chepopodomooooooooooooooo!

  14. henry w.brubaker ha detto:

    Mah,un’escalation mediatica prima che politica di cui non si intravede la fine.Se Livorno fosse quotata in Borsa sarebbe sospesa per eccesso di ribasso.Mi domando in quale tunnel si voglia cacciare il Sindaco,un uomo sempre piu’ solo al comando.Mi domando in quale clima si vada al voto del bilancio.E,soprattutto, se i 21 piccoli indiani del Pd (detraendo Sindaco,Raugei e qualche malpancista)potranno sostenere da soli questa fase.Questo il vero dato politico.Visto che Sel potrebbe ,contestualmente,mollare.Conoscete il mio pensiero…

  15. Ciano ha detto:

    Allora, cogliamo il destro per mettere la maggioranza con le spalle al muro di fronte alle proprie responsabilità e alla città. Il sindaco, venga invitato dalle opposizioni più responsabili e avvedute ad abbandonare idv, venga invitato ad una pax labronica da qui al fine mandato per la città, su punti precisi e qualificanti. Se poi non ci sta, allora si prende tutta la responsabilità di portare per altri 2 anni, la città nell’inazione, immobilismo, vuoto totale, e se la prende davvero di fronte a tutti!Ma bisogna stanare da questo stallo..
    -porto
    -infrastrutture
    -emergenze abitative e sociali
    -sopravvivenza del Pentagono e moria del commercio
    MERITANO SOLUZIONI A BREVE E SERIE!!!

  16. A questo punto e’ difficile capire dove andremo a parare, hb ha idee più risolutive, lo capisco benissimo , ma le vedo improbabili assai. Ed allora più che una situazione in cui contare qualche voto in più od in meno, ci vorrebbe un colpo d’ala politico ed amministrativo. Dopodiché mi rendo contoche colpi d’ala può essere preso che una battuta. Non ci resta che piangere….

  17. Uno stallo come dice Ciano, mi sembra evidente. Ma perché poi, davvero incomprensibile per tutti. Una fase declinante di una stagione politica superata , fuori contesto,locale e nazionale

  18. La prova di responsailità politica che stiamo offrendo aala città è di una mortificazione inenarrabile.
    Caro HB ci sono speranze che vanno coltivate e portate a dare frutti di coraggioso cambiamento , speranze a cui tra l’altro voglio un bene dell’anima . il primo impulso sarebbe mandare tutti al diavolo proprio cosi al diavol, ma un piccolo indiano come me cosa condizionerebbe nel caos più totale in cui ci troviamo per disegni narcisisti in stato fallimetare che covano forse la soeranza del tipo muoia sansone e tutti i filistei?.
    fate attenzione non c’è stupidità ma calcoli precisi che guidano questo caos e obiettivi precisi ai più inspiegabili, alla gente meno che mai perchè i guai loro sono ovviamente il centro di tutto, ma ripeto siamo al giocodell’assurdo da cui si può uscire solo, ma questo vale solo appunto per i piccoloi indiani, con la necessaria responsabilità veso il futuro non verso che fa sprofondare l’oggi per condizionare proprio questo futuro. ma anche i tumori più maligni poi portano e vivono una fine.
    E chi vive ha il dovere di pensare a vivere e non a morire con la città o con la politica più bassa che più bassa non si può.
    Qualcuno non si fida di questi piccoli indiani solo pechè gli fanno comodo le situazioni di caos e gli alibi vestiti a proprio comodo sugli altri, ma non saremo noi a dargli questi alibi, anche se come ho detto altre volte , alla fine dei conti c’è il PD nel ciclone e allora o un futuro nuovo e coraggioso da costruire subito, anche nella temmpesta o davvero non si può saper quale sarà la deriva.
    Facciamoci gli auguri , perchè al di la delle opinioni legittime anche di questo blog, la gente ci guarda e ci giudica con tutto il portto delle loro sofferenze quotidiane.

  19. PS – “Abbiamo un sogno nel cuore Kutufa e Cosimi a San vittore”.
    Ma cosa serve di più di un infamante e irricevibile attacco morale – slogan come questo, esposto ad una manifestazione che ben ricordiamo a cui ben presenti, visibili e contenti parteciparono i signori protagonisti del caos attuale, per liberarsi di tanta arroganza qualunquista che può appunto proliferare solo nel caos?
    lE’ loro permesso , eppure per ammissinone dello stesso Evangelesti appartengono per DNA ai gueriglieri della politca.

  20. Ancora un PS – se ci fosse una opposizione seria e affidabile , contributo vero al governo della città forse la medicina per tentare la grave malattia potrebbero essere 5 anni all’opposizione, dopo 70 anni di governo. Quanti tornerebbero a lavorare e quanti farebbero meno i boss della contattazione de lpotere e di potere.
    Ecco perchè voglio credere nel futuro cui mi sento legato da tanti punti di vista, sapendo bene quante contarddizioni portiamo anche con noi, a cominciared a tanti vizi portati nel PD e tante pochissime virtù. ma il caos in atto cosa dimostra se non questo? Non mi offendo di essere un piccolo indiano, il punto è che qualcuno si sente tanto grande ma in realtà è ben più piccolo di noi e il tempo è galantuomo.

  21. Il tempo e’ galantuomo, speriamo tutti. Non può continuare così , penso ne siano tutti convinti.

  22. GHINO DI TACCO la vendetta ha detto:

    IL TIRRENO:
    Cosimi frena e rinvia il chiarimento…”aspetto un segnale politico chiaro dall’IDV”(dopo i ciaffoni che ti sei preso?)
    Siamo l’unica città d’italia ad avere un sindaco FUORI DAL COMUNE
    SIAMO LA BARZELLETTA DELL’ITALIA

  23. St. John ha detto:

    >forse la medicina per tentare la grave malattia potrebbero essere 5 anni all’opposizione, dopo 70 anni di governo

    ascolta, c’ho tre zii che hanno fatto la Spagna, di cui uno era deputato della frazione dei puri al teatro San Marco. Un altro di questi è stato tra i rifondatori della Clp nell’immediato dopoguerra. Non confondiamo voi con questa gente qui. Voi la falce e martello l’avete mollata da tempo e non potete rivendicare alcuna continuità. Il fatto che giocare sull’equivoco della continuità vi abbia portato voti non significa che questa ci sia. Anzi, se andiamo nel dettaglio ne viene fuori uno scenario di completo rovesciamento dei rapporti sociali a Livorno, rispetto all’epoca del Pci, operato grazie a questo genere di equivoco.
    Detto questo il giorno che andrete all’opposizione sparitete in un paio di mesi. L’unico nesso sociale che avete ormai a disposizione è il potere. Le forze politiche sono fatte anche di potere e di interessi ma non solo. Quando sono ridotte a potere e interessi, una volta conclusa una stagione, non si riproducono più perchè non hanno quella creatività necessaria per costruire il nuovo.
    Detto questo diglielo a Cosimi: la politica un è il suo, conosco tanta gente che se ne è accorta, ha staccato e si gode la vita come mai. Questo accanirsi sul proprio ruolo, cercando di dimostrare a sè stesso l’impossibile (cioè che la politica sia il suo), fa solo male alla città.

  24. CARO SY CERCA DI STARE SULLA TERRA PERCHE’ IN QUELLA STORIA CI STO NON COME MA PIU’ DI TE AVENDO FERITE FASCISTE ANCORA DOLOROSE IN FAMIGLIA E AVENDO STORIA FAMILIARE E DI VALORI DI CUI VADO SOLO ORGOGLIOSO MA TU CHE NE SAI CON TUTTA LA TUA SAPIENZA

    lA FALCE E MARTELLO C’E’ PURE CHI L’HA INFANGATA IN TANTI MODI E IL GLORIOSO PCI QUALCHE DISTORSIONE IDEOLOGICA EXTRAPARLAMENTARE L’HA PURE COMBATTUTA CON FERMEZZA
    LA STORIA CHE CONOSCI BENE CAMMINA NON E’ UN TRENO SU UN BINARIO MORTO MA TU SEI FERMO AL 1848
    LE LEZIONONCINE CONTINUA PURE A DARLE FINCHE’ TI
    OSPITANO PER IL SOTTOSCRITTO FACCIO COME CON ALTRI MI BASTA CANCELLARTI DALLA LETTURA E NON PERDERCI PIU’ TEMPO

  25. St. John ha detto:

    >MA TU SEI FERMO AL 1848

    ti garberebbe eh ;)
    cerchiamo di intenderci su una cosa. Uno non discute per avere ragione, che conta qualcosa di vicino allo zero, ma perchè vi è scappato di mano il governo della città. Uno fa un naturale lavoro di opinione in una situazione difficile per contribuire, discutendo democraticamente, a suggerire un rinnovamento nel modo di pensare e quindi di fare.
    Onestamente non si può pensare che i gravissimi problemi di Livorno non abbiamo una storia. Di lungo periodo, di medio e dei fattori precipitanti più a ridosso del nostro presente. Se poi si rivendicano decenni di continuità è evidente che ci si accolla l’onere dell’accumularsi storico di questi problemi. Vengo da una tradizione che i conti con i suoi errori, ogni cultura politica li commette, li fa continuamente e volentieri. Mi aspetto altrettanta serenità e precisione nella ricostruzione delle cause storiche del declino, purtroppo conclamato, di Livorno. Per guardare al presente e a futuro non ai libri di storia.

  26. Guardiamo al presente ed al futuro. In questa dimensione cosa voglia dire una analisi impietosa della situazione attuale e’ il punto. Francamente le poche cose vere e coraggiose, fuori dalle convenienze di una politica opportunista e mediocre, sono venute da alcuni consiglieri comunali non inquadrati in fila per due.
    Al di la’ di tutto, se la città e’ stata messa in grado di capire manovre e manovrine si deve anche a questo. Wladimiro e’ un elemento significativo , nel tentativi di contrastare il tentativo di omologazione conformista e di bassa lega. Mi sembra giusto dargliene atto. Naturalmente poi ciascuno ha la sua chiave di lettura, ma la verità …. Si diceva una volta. Il governo della citta’ non e’ scappato di mano, caro St. John, c’è chi ce lo ha, ma non e’ chi dovrebbe averlo. Magari vale la pena di capire chi sono. Riportare tutto fuori dalle stanze oscure, sul blog, sulla stampa, nel consiglio e’ opera benemerita. Utile a tutte le persone che si confrontano, senza avere volpi nascoste ed obiettivi strani

  27. Luca ha detto:

    Se ci fossero altri con la schiena dritta come Del Corona nel Pd oggi,non ci sarebbeto tante pantomime come queste squallide tra Cosimi e Romano.Infangano le istituzioni e le persone che rappresentano.

  28. cesare trucchia ha detto:

    mettetevi in coda; continua la campagna anti sindaco.

    http://www.quilivorno.it/parola-alla-politica/52-livorno/8529-vertenza-livorno-chiede-le-dimissioni-di-cosimi-al-via-la-raccolta-firme.html.

    guardiamo al presente e al futuro dice Gianfranco.
    il futuro inevitabilmente sarà figlio di questo presente, è una mia impressione che ci sia una regia in atto per far morire Sansone con tutti i filistei.
    tra 2 anni alcuni attori di quest’opera andranno in pensione rottamati, con questa consapevolezza distruggono un pò di PD, molta città e tutti i possibili alleati di una futura coalizione (lasciano un’eredità difficile); mortificando i tanti soggetti perbene come Wladimiro che si trovano costretti a dare delle spiegazioni.
    Questa è strategia pura, propongo di regalare un gioco per far rilassare alcuni soggetti: il Risiko il gioco “cult” di strategia più giocato in Italia.

  29. Kinto ha detto:

    Dice bene il sig.Trucchia,
    restano solo macerie di ogni sorta.
    Intenzionalmente o meno,fa lo stesso oramai.
    Declinano ogni giorno il declino delle Istituzioni.
    Una città in ginocchio,
    la mancanza di guida si e’ manifestata anche in quest ultima soap-crisi
    che e’ riuscita dove mai nessuna prima
    ovvero umiliare persino il proprio partito il Pd
    ed i suoi esponenti piu’ degni e coerenti ,a partire da Wladimiro
    e diversi altri.
    segretario compreso.
    Il dileggio,lo sberleffo e il teatrino degli orrori divenuto sistema.
    Bravi un altra volta.
    e se comiciano anche le raccolte di firme per le dimissioni mi pare
    tutto in relazione logica con lo sfacelo cittadino.
    Saluti e “carita’ “

  30. E senza considerare la vicenda clp e la necessita’ di non lasciare tutto al proprio destino. Ci vorrebbe un regia capace di salvaguardare radici locali e nuove stagioni che non siano solo colonizzazioni utili a pochi. Mentre la vicenda di Conti, annessi e connessi , merita di essere guardata con attenzione. Insomma , perdere tempo con la chirurgia dei giochetti, per tenere tutto in bilico e trascurare cose importantissime e’ davvero un triste spettacolo.

  31. henry w.brubaker ha detto:

    Caro Trucchia,le persone perbene non avranno mai nulla da temere.Neanche di fronte agli sconquassi piu’ forti.In un certo senso l’amico Wladimiro si è già riposizionato al pari di altri.Lamberti lo fece alcuni anni fa (poteva giocare di rimessa nel suo Partito-e forse oggi risulterebbe vincente- ma ha preferito non farlo credo per onestà) e con uno strumento dialettico come questo,che ha avuto un indiscutibile successo.Cosimi ha commesso imperdonabili errori di valutazione spalmati su otto anni di specchi , di parole e di invettive puntualmente raccolte dalla stampa di Palazzo.Oggi ,di ritorno dalle fantomatiche “bretelle” care a Conti-e forse anche a Grassi (altra scelta improvvida di Cosimi)-mi sono precipitato in località Fortezza Nuova per ammirare l’inizio degli annunciati lavori.Mi sono sporto attraverso un buco ritagliato nel rame vecchio del cancello ,ma non ho visto nulla.Uno dei tanti azzardi (insieme alle compensazioni nell’ex Moderno e e al faticoso ammortamento pluriennale dell’affaire Odeon)che hanno fatto percepire questa leadership come debole e un tantino presuntuosa.Una debolezza aggravata dal cambiamento del quadro politico nazionale post berlusconiano (Cosimi è stato uno dei primi sindaci a licenziare la trimurti Pd Idv Sel) e poi dal controverso rapporto con la Regione cui Cosimi,in cambio dei finanziamenti anticipati per l’Ospedale,aveva promesso il termovalorizzatore di Ato.Non ci vuole un grosso sforzo d’immaginazione per capire che nessuna delle due prospettive ha grandi margini di realizzazione (visto anche il rinnovato interesse della Regione per le discariche).E questo ha portato all’isolamento politico di un personaggio come Cosimi paradossalmente contrario a Monti per la speciosa questione dell’Imu ,ma anche ai suoi oppositori (di Monti) piu’ convinti (Idv) che,in modo magari schizofrenico, stanno comunque nella sua maggioranza.Credo che Cosimi sia in una specie di tunnel senza uscita,anche perchè se liquida Idv (e con essa Sel)rischia ,con la mancata approvazione del Bilancio,il commissario prefettizio..L’unico regalo (la sostituzione politica di Romano) poteva farglielo Bogi,ma quest’ultimo in modo caritatevole glielo ha risparmiato rimettendosi al Sinedrio del Partito (si fa per dire).Ora l’unica speranza è che questo pettegolezzo finisca ,si vada velocemente all’approvazione del Bilancio lacrime e sangue e poi si prenda atto che una fase politica è finita.

  32. Le compensazioni dell’Odeon sono, mi dicono quelli che sanno leggere i bilanci, del tutto insufficienti. Vedremo presto.
    Quanto al fatto di una fase politica finita, sono pienamente d’accordo con hb. E non solo su questo.analisi molto interessante. Anche io credo che l’approvazione del bilancio sia un momento cruciale e per niente scontato

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