TRAGICOMICHE : CURA DI ROCCA per L’AAMPS,BUCO DI DECINE DI MILIONI DI EURO – SEL VUOLE LE MAGGIORANZE A PRESCINDERE E PREVENTIVE . . ROBA DA ZELIG – IDV ORMAI SBEFFEGGIA COSIMI UN GIORNO SI E L’ALTRO PURE . .

La Redazione 

Di Rocca , perchè dobbiamo pagare noi livornesi ?  Ghilarducci ormai l’abbiamo perso , non capisce la politica di ieri , di oggi e di domani . Aiutatelo . L’Idv ormai abusa del sindaco .. e la città è ridotta a subire passivamente una rassegnazione inspiegabile.

GLamberti

‘Davvero uno scenario raccapricciante, con risvolti comici.

Aamps , sotto stress come tutto e tutti a seguire la cronaca ed i titoli di oggi, rischia di affogare e scopriamo che gli mancano decine di milioni di euro, dopo gli anni della cura Di Rocca e successori, la scelta di Rosi liquidatore alle prese per la prima volta con una riorganizzazione la dice più lunga di ogni commento.

Piazza pulita e voltiamo pagina, era ora.
Ma quelli dei remi non sono da meno, anche se non hanno ancora capito se un assessore allo sport esiste, e’ ancora in fasce oppure e’ in fuga silenziosa.

Magari oggi lo vediamo allo stadio, ma ci credo poco.

Meglio il basso profilo, hai visto mai che si riesce a salvare il ricco strapuntino.
Ma il penultimatum di Ghelarducci a Yari ci ha spiazzati del tutto…

Anche perché le maggioranze a prescindere , come chiede il giovane segretario al pd, non le avevamo mai viste, da nessuna parte ed in nessun momento della storia politica livornese.

Qualcuno ricorderà vicende antiche tra pci e PSI, oppure più recenti con i verdi a proposito di Olt.
Francamente dopo tutto questo bailamme , senza che si pensi alle cose che servono davvero per arginare la crisi e non per difendere uno strapuntino, viene voglia di voltare pagina davvero.

Magari voltarne mezza, tre quarti, un poco avanti ed un poco indietro oppure, come sostiene St. John, sarebbe meglio chiudere proprio il libro.

Ma non dipende da noi.
Ed allora almeno non prendiamoli troppo sul serio e cerchiamo di limitare i danni.

E gli stress.

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15 Responses to TRAGICOMICHE : CURA DI ROCCA per L’AAMPS,BUCO DI DECINE DI MILIONI DI EURO – SEL VUOLE LE MAGGIORANZE A PRESCINDERE E PREVENTIVE . . ROBA DA ZELIG – IDV ORMAI SBEFFEGGIA COSIMI UN GIORNO SI E L’ALTRO PURE . .

  1. St. John ha detto:

    una parte del ragionamento di Sel non fa una piega. Non si capisce davvero perchè un partito debba legittimare, pescando a sinistra, due anni di tagli duri. Per poi presentarsi all’opposizione fresco, davanti all’elettorato, del ricordo di questi tagli. Cosa è accaduto alla sinistra arcobaleno è memoria recente: vieni azzerato per quello che (a torto o a ragione) hai fatto nella stagione appena conclusa. Solo che un’ipotetica uscita dalla giunta, visto l’intero quadro regionale, oltre alle perdite materiali non farebbe altro che accelerare la presenza del terzo polo nell’area di governo, auspicata da Manciulli. Mettendo, paradossalmente, lo stesso “schema a sinistra”, l’unico nel quale Sel può trovare un ruolo, di Rossi in difficoltà. Nel Pd c’è però necessità di prendere tempo per decidere di decidere. Vuoi perchè la chiarezza del quadro nazionale e regionale ancora non c’è, vuoi perchè presentarsi nel 2014 con una alleanza nuova, dopo aver lasciato tutti gli oneri politici a quella vecchia, è in effetti allettante.
    E così rimarranno tutti incartati.
    Sull’eterno oggetto del desiderio degli schieramenti locali, un Pd spostabile a sinistra come in area “moderata”, avrei qualche dubbio su una sua futura consistenza. Ma, visto i livello di ascolto della politica livornese, restano ipotesi di scuola. Incidentalmente si fa sempre più difficile trovare un elettore Pd labronico, a parte qualche sacca di giapponesi, disposto a confermare la scelta nell’urna. Contano i fattori locali, non solo materiali ma l’idea di essere lasciati soli, ma anche molto di quelli nazionali. Tra “risanamento”, articolo 18 e Tav poi i voti mancano. Già, la Tav: non ho trovato un elettore Pd, e ne conosco di quelli che nel loro ambito fanno opinione, disposto a difendere le posizioni di Bersani dopo la storica figuraccia ad anno zero. Al di là del giudizio sull’opera sono dimensioni simboliche che contano e parecchio.
    Qui credo che il Pd livornese pensi comunque che il consiglio comunale è come la Volkskammer della DDR dove le percentuali tra i partiti erano stabilite per legge prima delle elezioni dei parlamentari. Questo senza parlare del modello di sviluppo di cui avrebbe bisogno Livorno per non collassare. Perchè se si pensa di eludere il problema snocciolando il rosario delle “cose da fare” penso si sia purtroppo lontani dalla dimensione dei problemi reali che abbiamo davanti.

  2. E’ proprio sul cosiddetto modello di sviluppo che casca l’asino. Naturalmente quello di Buridano, incapace di seguire una rotta che non sia un pasticcio a zig zag. Una cosa così non può durare due anni, converrà St. John, da qualsiasi parte la si veda. E che si stia in maggioranza a prescindere, si facciano le alleanze a prescindere, si reclamino o si tutelino strapuntini a prescindere richiama Totò e non serie riflessioni politiche. Per questo credo anche io che siamo lontani, anzi sono lontani dai problemi reali. Difficile stare in maggioranza, con un piede fuori ed uno dentro. Votando a giorni alterni e se ci va cosa propone il tuo esecutivo e via delirando. Una gioiosa macchina da guerra, a prescindere. No, non credo durerà molto in questo modo.

  3. silvano cinuzzi ha detto:

    Li 10.3.2012 Blog Confronto da Silvano Cinuzzi
    Le foglie che chiedono al tronco… non vogliamo essere spazzati.
    Sotto una metafora grossolana questo è il senso della richiesta del segretario SEL.
    E’ ovvio, conviene costituire prima le maggioranze così dopo una discussione ( disattenta ) sui contenuti poi si parla di poltrone facendo, non i maniera disattenta, i conti dell’indennità.
    Questo lo ha fatto il capogruppo dell’IDV puntando decisamente allo scranno regionale questo lo fa oggi il segretario SEL, per se e per qualche redivivo ultrà.
    La conferenza programmatica di Aprile, o giù di li, del PD sarà un banco di prova…. chi avrà idee ed originalità nel vivere l’attualità e le emergenze della nostra città le metterà in campo ed il vero confronto ( ed anche la stoffa ) si misurerà su questo terreno. Certo, quando si parla di stoffa il povero segretario, benché giovane, non parte certamente in pool position.
    Purtroppo per lui, ma anche per l’IDV, oggi la nostra città ha bisogno di molte idee per superare la crisi economica che l’attanaglia in tutti i suoi strati economici e sociali e per affrontarla occorrono capacità e non due posti auto… d’altra parte questi ci hanno regalato l’Odeon, non vi basta ?

  4. Alessandro Latorraca ha detto:

    Una prima chiarificazione di quello che potrà accadere lo vedremo subito, nel giro di qualche settimana o mese al massimo, vista la proroga che il governo ha concesso per la chiusura dei bilanci di previsone dei comuni.
    Non sarà certo un bilancio “normale” per tanti motivi.
    Primo perchè il governo ha la colpa di non far agire gli enti locali almeno nella sicurezza di norme certe e questa è una grave colpa, quindi massima celerità nel dare un quadro normativo chiaro e cero ai Comuni;
    secondo sarà necessario uno sforzo, significa mettere mano nelle tasche dei livornesi (IMU e addizionale IRPEF).
    Perchè: perchè quest’anno il comune di Livorno avrà irca – 18 milioni di euro, il prossimo anni -9,5 milioni di euro.
    Ergo quest’anno forse con l’aumento della pressione potremo verificare almeno la tenuta dei servizi, il prossimo anno non è certo.
    Alle forze politiche serie sarà chiesto di poter far fronte ad emergenezedel tuto nuove, dove non potrà essere detto”tutto uguale” per sempre.
    Il cambiamento toccherà profondamento l’assetto e i rapporti all’interno della città.
    Ci sarà comunque tempo per riparlarne e per valutare più in dettaglio le scelte che saremo chiamati a fare.
    Tutto si giocherà non sul gioco delle alleanze previe ma su chi ci sta a sostenere una rivoluzione sia in termini di servizi che di nuove startegie di sviluppo (rapporto pubblico/privato in primis), per risponedre anche ad errori che sicurmente negli anni sono stati commessi nella non inteligemte e brilante gestione delle partecipate.
    Chi brandirà il prossimo bilancio per piantare bandierine non avrà capito la gravità della situazione che stiamo vivendo, poi ognuno sarà libero comunque di fare le scelte che vuole.
    penso, come ha sostenuto giustamente il mio segretario De Filicaia, che l’ultimo dei pensieri inquesto momento per il P livornese sia quello di stipulare patti di sangue per il fuuro.

  5. L’unico patto da stringere, a mio parere, e’ quello con i livornesi affinché prevalgano confronti di idee, assunzioni di responsabilità e conseguenti decisioni che non siano dilatorie e frutto di tatticismi da vecchia politica. Nemmeno e’ possibile che ci sia chi canta e chi porta la croce. Una nuova fase politica all’epoca di Monti e di Napolitano, che le loro responsabilità se le stanno assumendo. Se avremo minori risorse il rischio maggiore sarebbe proprio quello di voler piantare bandierine, piuttosto che proporre soluzioni possibili. Alessandro dice cose sagge. La partita delle partecipate e’ un banco di prova immediato ed ineludibile. A partire dalla discussione di lunedì in consiglio sull’aamps.

  6. henry w.brubaker ha detto:

    errori nella non intelligente e brillante gestione delle partecipate.

    beh,con aamps siamo di fronte ad un autentico fallimento sistemico.non giriamoci intorno.questa è un’azienda che andava fermata quattro anni fa,ora siamo di fronte ad una situazione complicata anche dal rapporto con le banche,che a loro volta non possono piu’ sopportare sofferenze;non è’ stato distribuito un solo utile(mentre troppi nani e troppe ballerine giravano intorno a quella camera di consenso) e l’indebitamento esterno non ha consentito alcun margine operativo.gli investimenti sono al palo da anni ed è comico richiamare oggi l’impegno sulla differenziata.Cosimi ,che ha garantito la copertura istituzionale di questo giochetto,dovrebbe fare le valige solo per questo,anche se si profilano all’orizzonte i crack dell’Ippodromo e della Spil ad aggravare l’orizzonte suo personale e di tutti quelli che lo sostengono in maggioranza..Sono d’accordo con Latorraca,sarà un bilancio lacrime e sangue,ma non cominciamo a mettere le mani avanti.Ciascuno si assuma le proprie responsabilità.Se Lusi si mette a parlare poi,la vedo dura un po’ per tutti…Altro che albo degli elettori.

  7. henry w.brubaker ha detto:

    ps.sui maro’,su Rossella Orru’ e su Lamolinara non ci abbiamo fatto una gran figura,amici miei.Quel Terzi è’ ridicolo.Per cui,vendiamo questi Bot ad Aprile e poi andiamo a votare.Nell’occasione,chissà,potremmo pensare ad un election day..

  8. Ciano ha detto:

    Appunto, un nuovo patto con i livornesi che parta da 3 assunti:
    1)recupero ruolo, da sempre, di seconda città della Toscana
    2)recupero gap infrastutturale(altavelocità tirrenica, collegamento a modena e brennero, collegamento veloce a firenze, collegamento ferroviario metropolitano a pisa e pontedera)
    3)abbandono ideologismi stolti sul centro;riportare residenti in città, riportare centralità servizi e commercio in città.Come?un piano per area pedonale VERA e INTELLIGENTE, attias/goldoni,recuperare in funzione di piazze e poli sociali e commerciali, p roma, p benamozegh il resto aprire!.aprire via fiume, aprire gli scali ai bus dal voltone al Cantiere, aprire ai bus v avvalorati, s giovanni.Vorrebbe dire dare fiato a via grande, togliendo extraurbani e qualche bus urbano, altro che levare i parcheggi..che ne pensa, Dott Lamberti?

  9. GHINO DI TACCO la vendetta ha detto:

    SE VI SEMBRA UN PAESE NORMALE……………
    Un paese dove anche in una congiuntura particolarmente grave, si continua a commettere gravi “errori” e colpevoli incapacità ad amministrare la cosa pubblica da far abbrividire anche i più sprovveduti (considerando le necessità crescenti dei cittadini dei giuovani e delle famiglie che si avvicinano alla soglia della porvertà).
    Se vi sembra un paese normale…..che chi amministra ed ha l’obbligo di scegliere ha contribuito allo sfascio del più grande Bacino del Mediterraneo, e chi dovrebbe svolgere il ruolo incisivo di sollecitazione e movimento, come il sindacato…non sente ….non parla…e non vede
    Ma finalmente il Sig. Valtriani (che tra l’altro ha un passato di geometra per cucce per cani), si desta ed udite udite…..
    dopo anni di colpevoli silenzi…
    oggi si scopre il BACINO…..FORSE GRAZIE A SCHIETTINO?
    Se vi sembra un paese normale………..che centinaia di famiglie nel tempo hanno visto scoparire un reddito certo, grazie a chi invece di scegliere e decidere, ha provocato questo disastro, in un contesto di sordi e di muti.
    FINALMENTE PARLA ANCHE VALTRIANI (si sempre lui …….
    quello delle cucce per cani….)

  10. GHINO DI TACCO la vendetta ha detto:

    UN’INTERVISTA ALLUCINANTE DI UN’UOMO “FUORI DAL COMUNE”
    l’intervista termina con l’ultima BALLA SPAZIALE
    D. Ma ci sarà un’opera che pensa
    di realizzare in questo ultimo
    scorcio di mandato amministrativo.
    R. «Come elementi simbolici
    posso dire che di sicuro riapriremo
    lo Chalet della Rotonda
    d’Ardenza e restaureremo
    leTermedel Corallo.
    RIOVERATELOOOOOOOOOOOOOO

  11. Hb non ha capito, cosa rara visto che condivido le sue acute analisi con grande attenzione e stiMa, che di tifosi dell’ election day ne abbiamo molti, qui a Livorno, anche autorevoli . Ma per motivi molto diversida quelli che lui mette in campo. Caro hb, non ha idea,davvero non ha idea…. Per il resto Ciano mette in fila le questioni giuste.
    Quanto a ghino ed i riparatori forse ricorderà la campagna elettorale e le discussioni sul tema, che lasciavano sordi tutti quelli che si erano messi i tappi nelle orecchie. Si vede che e’ una pagina nuova, sempre che si sia sempre a tempo…

  12. St. John ha detto:

    >Se Lusi si mette a parlare

    Lusi è la più potente bomba dell’informazione politica piazzata attualmente sotto il Pd e sotto la giuntura tra Pd e cosiddetti moderati. Non credo però che esploda in tutte le sue potenzialità che sono davvero notevoli. Come in altri casi la reticenza sarà la sua assicurazione sulla possibilità di reperire di un “giudice sereno” per dirla alla Dell’Utri. A meno che non si stia per aprire una crisi politica simile a quella di Tangentopoli. E qui guarderei più alla messa in crisi del modello lombardo da parte di una serie di inchieste che toccano direttamente, guarda te il caso, anche l’ex plenipotenziario del Pd nel nord Penati. Se, e il condizionale è d’obbligo, entra definitivamente in crisi quel modello dei partiti che conosciamo oggi resterà veramente poco. La tendenza successiva dovrebbe essere quella di privatizzare ogni funzione pubblica privatizzabile, in nome del “fermiamo la casta che ruba”, ma questo paese ha sempre avuto una sua..diciamo originalità nelle soluzioni.

  13. Kinto ha detto:

    Dunque domani
    E’ il giorno della verita’in maggioranza.
    Speriamo che recisa la frangetta antiestetica e cancerogena
    Dell IDv
    La maggioranza produca dei risultati in questo ultimo scorcio di mandato.
    Cinema ex Moderno,termovalorizzatore Rigassificatore e Salviano due sono i primi punti nodali.
    Vedremo domani se il sindaco ha ancora autorita’all interno della sua coalizione.
    Quanto alle alleanze a prescindere credo sia un pensiero politico di una tale stupidita’che la prendo come una barzelletta di primavera.
    Forza magico Livorno
    Saluti

  14. hemry w.brubaker ha detto:

    C’è un’esigenza di chiarezza sul quadro politico locale che non puo’ essere rimessa alla “convegnite”,ai rapporti personali o al quadro politico nazionale (peraltro surreale e di discutibile legittimazione costituzionale),tanto meno al raffreddamento delle fibrillazioni in Giunta.Di questi giochetti,caro Lamberti,non se ne puo’ piu’.E anche per i cittadini (non quelli che vanno ai convegni da Letta ignorando le dichiarazioni di Lusi)vale la stessa sensazione.Per questo,credo che sia fisiologico,non importa se per motivi opposti e contrari,accelerare sulla strada delle urne.Altrimenti c’è il rischio che si cronicizzi una situazione nella quale il Consiglio Comunale diventa ,a fronte di atti reali da approvare,un colossale simulatore politico (ci sono soggetti politici implosi e ormai inesistenti come il Pdl,altri come Idv che fanno la fronda alla maggioranza di cui sono parte e altri ancora ,come il vostro,che sostengono di fatto la Giunta essendo formalmente all’opposizione) e non il sensore di una città “liquidata” e per molti aspetti allo sbando.Incredibili poi alcune dichiarazioni di Cosimi su Aamps e partecipate.Sembra che otto anni disastrosi siano spariti nella penna del cronista.E quali sarebbero i soggetti economici introdotti a Livorno che avrebbero rappresentato un “disturbo” per i Partiti.? Mah,a questo punto non ci resta che aspettare novità dirimenti dal Consiglio Comunale di domani.(ma sono sicuro che non arriveranno).

  15. Mario ha detto:

    Se non arriveranno forti segnali neanche domani,immagino si possa tranquillamente definire conclusa la carriera politica di Cosimi.Non c’e’ molto altro da aggiungere.Su AAMPS otto anni di delirio amministrativo ,con presidenti incapaci,partitici escelti direttamente da Cosimi ,stenderemmo un velo pietoso se non avessero indebitato i livornesi per decine e decine di milioni di euro.

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