OGGI DISCUTIAMO DI PROGETTI E COSE DA FARE PER NON ARRENDERSI AL DECLINO DELLA CITTA’

GLamberti

Oggi, alle 15,30 al Lem, proviamo a mettere in fila qualche ragionamento intorno alle cose che si possono fare , utilizzando una delle poche cose in crescita, in una città tutta al negativo. Basta leggere di Delphy, di AAMPS, dei gridi di dolore ( ma se ne accorgono ora? ) di CNA,COOP E Confindustria, uniti nella disperazione.

Basta il simbolico Chalet della Rotonda abbandonato tristemente a se stesso.
Una giaculatoria, che porterebbe alla rassegnazione, oppure alla magra soddisfazione dell’avevo detto, che non porta molto lontano.
Ed allora abbiamo provato a ragionare di crociere, di turismo e di come si possa utilizzare in positivo una possibilità concreta, che il porto offre alla città.

Di come si possa evitare di fare guerre puniche per qualche posto auto o menarsela pensando a quello che succederà tra ventanni.

Cosa si  deve fare qui ed ora, per rilanciare qualcosa, per produrre qualche posto di lavoro, per non desertificare il centro sulla base di visioni astratte ed ideologiche, per mettere in condizioni quelli che producono progetti ed iniziative, come  Lazzeri,oppure Cesare Trucchia, di essere messi nelle condizioni di realizzarli.
Non ci importa un fico secco di come vivono tra uno strapuntino e l’altro alleanze appiccicaticce e contraddittorie.

Quello che ci interessa è che la città così non può davvero andare avanti.

Basta leggere le parole degli operai Delphy per capirlo.

E due anni così non è possibile.

Al LEM cercheremo di ragionare di cose concrete e cose da fare, per quello che è possibile in mezzo a questo marasma.
Le persone che hanno risposto al nostro invito sono tutte persone serie e corrette, ed hanno, ciascuno nel proprio campo, la possibilità di fare cose utili ed importanti.
Per andare oltre le chiacchiere e gli strapuntini, per uscire dallo stallo e dai curatori fallimentari, chiamati d’urgenza al capezzale di aziende portate ad un passo dal baratro.

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7 Responses to OGGI DISCUTIAMO DI PROGETTI E COSE DA FARE PER NON ARRENDERSI AL DECLINO DELLA CITTA’

  1. Kinto ha detto:

    Il titolo della Redazione
    e’ l unico possibile.
    Ha ragione il dott.Lamberti a dire che siamo ben oltre il catastrofico
    ma il “ve l avevo detto” alla fine serve a poco.
    Rinnovo i complimenti a tutti coloro che in questo sfacio delirante
    trovano forza e senso di responsabilità per cercare soluzioni
    e dialoghi costruttivi
    cercando di tirare fuori dalle sabbie mobili Livorno.
    AAMPS esposta per oltr 17 milioni con le banche,
    Chalet che collassano ed in Comune non ne hanno notizia
    come per l inquinamento marino.
    Neanche Effetto Venezia si salva.
    Oggi tutti lanciano grida di dolore,bravi davvero.
    E se anche la pacifica Rifondazione grida contro
    una maggioranza buona solo a sfasciare e litigare
    vuol dire che il limite e’ colmo.
    Bene dunque il Convegno di oggi
    spero se ne facciano molti altri su molte questioni
    d interesse e salvezza pubblico
    partendo dalla qualità e la professionalità delle persone.
    Vergogna e ancora vergogna a chi ci governa ,
    forse sarebbe davvero il caso
    che con un guizzo di tardiva ma necessaria responsabilta’
    qualcuno desse presto le dimissioni
    e mandasse a casa l intero
    circo.
    Un circo che ha stancato e stroncato anche i piu’
    immarcescibili prezzolati.
    HELP.
    Saluti

  2. Mario ha detto:

    Siamo al collasso della Città di Livorno.DImettetevi se avete un minimo di serietà ed amore cristiano.Basta.

  3. Sono appena stato al mercato, che è una bellissima struttura, riqualificata alcuni anni orsono, con un potenziale attrattivo enorme.
    Stare ad astrologare su cosa si potrà fare tra ventanni ( per ricordare Dalla ) e non si cosa si deve fare da domani è veramente non più accettabile.
    Lo stanno capendo tutti, perfino quelli delle associazioni di tutti i tipi, che finalmente si svegliano
    Non si può , nè si deve commissariare una città, a Rosi basta l’AAMPS, ma bisogna al più presto fare quello che si può fare, senza prendere in giro nessuno. Caro Kinto, l’unico modo è questo

  4. Mario ha detto:

    Mi piacerebbe avere un commento del dott.Lamberti sul convegno di oggi,al quale per motivi di lavoro non ho potuto partecipare.

  5. lizaveta ha detto:

    La penso come Mario.
    La città è al collasso o forse nessuno se ne accorge?
    Chiudono tutti: negozi, attività con personale dimezzato.
    Confrontandoci tra noi che si lavora, un’aria di mestizia ci pervade a tal punto che si cambia discorso in fretta con un gran sospiro di sofferenza, ancorati, ormai cinquant’enni ad una realtà che è difficile cambiare.
    Se la smetteste di litigare per qualche poltrona in più o in meno e passaste dalle parole ai fatti, i cittadini tutti ve ne sarebbero grati, ché, a fronte di imperituri fancazzisti, c’è un mondo attivo, là fuori, che pian piano si va spegnendo ( e non è solamente dal pubblico che una città può trarre sostentamento)

  6. il convegno è stato aggiornato, per impegni di governo del sottosegretario e d’intesa con il presidente della Regione e con Tabacci.
    Quanto alla depressione che si percepisce, come ben dice lizaveta, penso proprio che cercare di valorizzare concretamente le possibilità chje ha la nostra città, sia un dovere di tutti, Senza perdersi in giochi politici senza senso e costrutto. Noi ne parliamo senza avere nè chiedere nulla in cambio e lasciando ad altri la corsa a mantenere o conquistare qualche strapuntino. Riportare un pò di serietà nella politica cittadina è l’obiettivo prioritario

  7. Ciano ha detto:

    Buona e ottima cosa i convegni, se non sono aria fritta e servono a battere qualche buona strada..tra le infrastrutture più necessarie:
    .alta velocità ferroviaria sulla linea tirrenica
    .collegamento viario diretto con modena e quindi brennero
    .collegamento ferroviario metropolitano con l’area costiera, pisa, lucca e pontedera, collegamente necessario e del tutto assente

    Sulla polemica del traffico in centro:
    -riaprire via fiume
    -aprire v avvallorati e s giovanni anche a bus
    -aprire ai bus gli scali, in direzione p repubblica/cantiere

    Dott. Lamberti, che ne pensa?

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