Turismo, crociere e negozi – Api e Confronto a convegno

 

 

DOMANI AL LEM

Turismo, crociere e negozi Api e Confronto a convegno 

«Livorno non ha bisogno di polemiche, ma di scelte e progetti concreti». È con questo spirito che Confronto per Livorno e Alleanza per l’Italia (Api) hanno presentato il convegno che si terrà domani alle 15.30 al Lem.

Si parlerà di “Turismo, crociere, commercio e qualificazione del centro”.

Saranno presenti il presidente della Porto 2000 Roberto Piccini, l’ad di Sat (l’aeroporto pisano) Gina Giani, l’assessore al commercio Paola Bernardo, quello alle infrastrutture Bruno Picchi e l’ex sindaco Gianfranco Lamberti (lista civica Confronto).

Sarà Alessandro Guarducci, vice capocronista della redazione di Livorno del Tirreno, a condurre il dibattito, che vedrà inoltre la partecipazione di Massimo Marini (Confesercenti), Cesare Trucchia (cirscostrizione 2), Laura Giuliano (Coop Itinera) e Sergio Senesi (Carnival).

«Il nostro è un partito forse modesto sotto il profilo dei numeri – dice Giuseppe Batini, coordinatore Api – ma comunque importante, perché tra pochi mesi andrà a costituire il Terzo Polo».

Alleanza per l’Italia vuole partecipare a quel processo di rinnovamento della vita politica già in atto in tutto il Paese. «Non siamo interessati alla poltrona – prosegue – vogliamo piuttosto dare un contributo sul fare, contro l’immobilismo che caratterizza la politica livornese».

«Livorno è il quarto porto italiano per le crociere – interviene Lamberti – ed è quello che nel 2011 è cresciuto di più.

Questo significa che le potenzialità ci sono, e sono pronte per essere realizzate.

Stesso discorso per il commercio».

Purché non si perda tempo: «La nostra vuole essere una sfida alla concretezza e al cogliere le occasioni che si presentano.

Ci sono idee immediatamente cantierabili, e a costo zero».

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16 Responses to Turismo, crociere e negozi – Api e Confronto a convegno

  1. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Livorno e’ in un momento difficilissimo, con una serie infinita di questioni aperte ed irrisolte. Abbiamo riportato alla ribalta Borgo di Magrignano, per spingere ad una soluzione, tanto per fare un esempio che riguarda 1500 cittadini e tante imprese importantissime.
    E mentre nella maggioranza pensano a giocare allo scaricabarile, cerchiamo di ragionare intorno al binomio turismo crocieristico e commercio del centro, nel tentativo di confronto arcigne trovare soluzioni. Per quanto e’ possibile concretamente ed in tempi brevi.
    Mettersi sulla sponda del fiume ed aspettare , non e’ mai stato il nostro modo di affrontare il problemi della città. E’ l’ora di assumersi le responsabilità possibili, in una città davvero esausta

  2. FABIO LAZZERI ha detto:

    buongiorno sono anni che sento parlare di riqualificare il centro convegni,riunioni,pensate in grande e chi ne ha più ne metta….. se a qualcuno puo interessare da due anni il ns. consorzio lavora per la ristrutturazione del mercato di via buontalenti con notevoli spese e dispendio di energia.Abbiamo seguito l iter consigliato dall amministrazione, pratica della sicurezza vigili del fuoco,pratica sovrintendenza di pisa per armonizzarsi con il mercato centrale,studio per migliorare la viviubilità dei residenti e la sicurezza della zona a questo punto ci siamo presentati di nuovo all amministrazione confidando di aver ben lavorato e sicuri di una collaborazione per il definitivo accoglimento del progetto auto finanziato.Chi ci puo aiutare a non morire si facccia avanti subito con fatti concreti perchè domani per noi potrebbe essere troppo tardi.AIUTO AIUTO AIUTO

  3. Mario ha detto:

    Un’inziativa molto interessante.Mettere attorno ad un tavolo operatori di settore,Amministratori e forze politiche in questo momento di grande confusione e preoccupazione è puro ossigeno.Puntare,sollecitare, cercando sinergie pratiche su di un settore,tra pochi ,in espansione e con prospettive solide in città deve essere un occasione per fare buona Politica.Il tavolo dei relatori e’ di grande livello,sono certo verrà fuori qualcosa di buono,certamente sopraelevato rispetto alle scurrili beghe di bottega in maggioranza.

  4. Ciano ha detto:

    Sinceramente, al contrario di voi e della vostra meritoria e indefessa volontà, credo poco nella capacità politica di certi interlocutori..in modo altrettanto sincero, si tratta di una intera classe dirigente che governa da qualche lustro e i cui risultati sono, purtroppo, sotto i nostri occhi: città che non conta niente in Toscana, impoverimento del nostro ruolo e subalternità totale a Pisa, porto commissariato, emergenze sociali irrisolte(abitativa in prmis), politica di mobilità fema al 1980, Pentagono dimenticato e lasciato al degrado. Mi fermo per carità di patria..ma come fanno ad essere interlocutori credibili o risolutori dei problemi della città, coloro che ne sono stati spesso la fonte? Boh

  5. Kinto ha detto:

    A differenza di Ciano credo che interlocutori seri ce ne siano
    e che vadano valorizzati invece di stare a delimitare
    recinti bovini
    piuttosto che guardare al passato.
    Di stringente c e’ l oggi ed il domani e quali idee praticabili si mettono in campo.
    Sono mesi che la città e’ ingessata e non parla d altro
    che delle isterie di gnomi col testone
    piuttosto che delle crisi di una maggioranza
    rimpasti,deleghe da 75.000 ad emerite nullità,
    e ad oggi
    e dal 2009 hanno concluso molto molto poco.
    fatta eccezione per una piccola ripavimentazione di piazza Attias.
    Alle volte senti discorsi di macrocefali con la patente
    che invitano al muro contro muro,
    continuano battaglie puramente caratteriali
    per mantenere visibilità
    ma nessun apporto concreto e benefico rimane ai cittadini.
    Se non apriamo un po’ il percorso vero della partecipazione,
    se non si instaurano
    concorsi comuni alla causa comune
    cercando di ri partire e fare qualcosa di concreto
    come dice Andrea si continua solo a far morire di noia i disinteressati o interessati a tenere lo strapuntino
    ma si fa morire di fame Livorno.
    Un evento quale quello di domani letti i partecipanti certamente non puo’ essere interpretato come un qualcosa di negativo tutt altro.
    In un piattume di cervelli ed expertise che avvolge e mummifica Livorno
    insisto
    si riparta da personalità autorevoli e dalla serietà certificata.
    Altrimenti va tutto in bulletta e i bulletti continuano a starnazzare nuocendo alla citta’.
    Se non c’e’ niente oggi si cominci almeno a lavorare e pianificare praticabili e virtuose prospettive di sviluppo.
    Saluti

  6. St.John ha detto:

    Certo 75 milo per uno che fino a pochissimi anni fa non aveva mai nemmeno fatto politica..chapeau. Ho proprio sbagliato tutto nella vita :)
    Devo un paio di risposte, a ludom e lamberti, ma sono in giro per lavoro lo faro’ quando possibile. Mi limito a evidenziare che la procuraha gia’ smontato l’ipotesi accusatoria sulle proteste formulata da Alessandro ‘Kelsen’ Cosimi
    Intanto gli sfratti sono ripresi. Un fenomeno ormai accolto come se fosse il vento o la pioggia.
    Buon lavoro

  7. Conte di Montecristo ha detto:

    Devo un paio di risposte, a ludom e lamberti, ma sono in giro per lavoro lo faro’ quando possibile. Mi limito a evidenziare che la procuraha gia’ smontato l’ipotesi accusatoria sulle proteste formulata da Alessandro ‘Kelsen’ Cosimi –

    E’ la certificata figura orrenda che hanno fatto sindaco e questore.
    Con la ciliegina sulla torta del senatore della repubblica che nemmeno ha considerato gli sfrattati.
    Figura orrenda . Per usare un eufemismo .

    Interpreto la Redazione . Prima di De Filicaia ci sono stati Ruggeri e poi Di Rocca . Per chi sa cosa sono e cosa hanno fatto vedere una persona comunque normale a capo di quel partito ti sembra quasi un’ apparizione .

  8. Gianfranco Lamberti ha detto:

    St. John, mi sembra che il procuratore abbia dato un limite ad una storia che aveva preso una deriva imbarazzante, con il questore che catalogava Livorno come una città non normale… E via dicendo.
    Segnalo la bella nota di Latorraca sulla Nazione, comunque la si veda e’ una dimostrazione di una cultura , non solo politica, che vede nel confronto senza pregiudiziali e nel rispetto reciproco la base per costruire una nuova stagione.
    Perfino le banalizzazioni degli schieramenti, che si leggono ogni giorno alla ricerca di correnti da individuare, diventano una cosa diversa se si riempiono di contenuti concreti e di dialogo.
    Vale per gli sfratti, vale per la sanità , vale per il commercio ed il turismo , vale perfino per difendere la storia amaranto di una tifoseria appassionata. Non si tratta di omologare nessuno, anzi. Ma di essere capaci di capire cosa rappresenta ciascuno di noi e non la sua correntina di appartenenza e neppure lo strapuntino da difendere con i denti, indennità inclusa.

  9. henry w.brubaker ha detto:

    Caro Lazzeri,dici cose sacrosante anche perchè il tuo gruppo è quello che ha preso alla lettera ,facendosi carico di procedure e piani di fattibilità,i prodromi di Pensiamo in Grande.Risposte dell’Amministrazione credo nessuna,mi pare.Allora probabilmente occorre che vi mobilitiate,per non fare la fine di coloro che proposero la Pista del Ghiaccio e dei discepoli del duo Cosimi Rossignolo che non vedono il pane da mesi nell’indifferenza generale.Al limite ,basterebbe rivolgersi all’abilissimo Guli’,lui si’ che conosce il binario giusto per far presto.Buona fortuna e auguri,caro Lazzeri.E…. mi saluti l’Assessore Bernardo.

  10. Ludom ha detto:

    St, scusa, ma siete sicuri che sia stato Cosimi, in aperto e “vigliacco” conflitto con le sue dichiarazioni pubbliche, decisamente più soft e responsabili, ad aver sollecitato, l’inasprimento dell’azione della questura? L’accusa è pesa parecchio…..
    Complimenti agli amici per l’organizzazione dell’iniziativa di oggi. Peccato essere sempre a lavoro.

  11. Oggi e’ stata davvero una occasione molto seria e con partecipazione numerosa e molto qualificata. Sono un po’ esausto, ma davvero ne valeva la pena

  12. St. John ha detto:

    >siete sicuri che sia stato Cosimi, in aperto e “vigliacco” conflitto con le sue dichiarazioni pubbliche, decisamente più soft e responsabili, ad aver sollecitato, l’inasprimento dell’azione della questura?

    non posso rivelare le fonti ma sono autorevoli e certe. A prova di smentita. Dopo otto anni di mandato, e svariati di esperienza istituzionale e politica (spesi male direi), Cosimi si rende conto adesso che l’elezione diretta a sindaco non vale anche la nomina a sceriffo e a coroner della contea. Esiste ancora una certa separazione di funzioni, non sia mai che stavolta se ne è accorto. Inoltre sembra avere più dimestichezza con il ruolo di becchino. Se non proprio di una città, anche se un anno di mandato suo valgono due necessari per rimettere in piedi il territorio, perlomeno di posti di lavoro. Tra Delphi e crisi Cooplat fa 250 in una settimana.
    Comunque visto il livello del suo principale, il Bersani asfaltato a Servizio Pubblico da chiunque aprisse bocca, ci sta che alla fine del mandato un posto glielo trovano. Con un segretario nazionale che non è che fa le figure da cioccolataio ma è un cioccolataio :) ogni nomina è possibile (anche se una sconfitta della Borsellino alle primarie a Palermo potrebbe costare a Bersani quasi quanto le regionali siciliane costarono a Veltroni).

    ps. comunque la risposta a lamberti e te la devo uguale ci sarà occasione.

  13. St. John ha detto:

    pardon, elezioni sarde volevo scrivere, accidenti ad andare veloce :) quelle del 2009 costarono la segreteria a Veltroni. Le primarie siciliane potrebbero costare care, anche se non altrettanto, a Bersani. E comunque nonostane i soli 4 anni di vita non ci scommetterei sul Pd che arriva a toccare quota dieci.

    ne approfitto per inoltrare la lettera a Mario Monti di 360 docenti, tecnici e professionisti che invita ad un ripensamento sulla Tav

    http://www.notav.eu/modules.php?name=ePetitions&op=more_info&ePetitionId=1

    Il presidente del consiglio anche stasera ha mostrato, esibizione dei muscoli a parte, di non avere argomenti sulla tav. Invito a vedere invece, per chi non l’abbia letto, che gli argomenti ci sono.

  14. Non credo che sulla TAV la maggioranza locale sia più compatta che sull’energia, il trasporto pubblico, i sensi unici ed i parcheggi. I termovalorizzatori ed i cassonetti. Ma è affar loro.
    Ieri invece abbiamo discusso in modo molto serio e documentato, proprio a partire da quella documentazione professionale la cui mancanza lamenta St. John, del porto e le crociere, in relazione alla città ed alle sua possibilità di cogliere una situazione che la mette in relazione con oltre un milione di turisti l’anno, per non parlare dei milioni che passano per l’aeroporto di Pisa, di cui ha parlato Gina Giani, AD di SAT.
    Una occasione importante, per quelli che c’erano ed erano tanti, che non stavano a discutere di quale maglietta e quale strapuntino occuparsi, ma di cosa fare , non fra ventanni, per fra crescere la città.
    Trucchia e Laura Giuliano, la Confesercenti ed il rappresentante delle grandi compagnie di crociera, hanno posto le questioni molto concretamentte e dal loro punto di vista, intrecciando positivamente il ragionamento della Giani e condividendo tutti le potenzialità della città.
    Un momento di buona politica, quella che discute di cosa fare e non di come schierarsi, pensando agli strapuntini.
    Se si incominciasse a ragionare così, magari non dovremmo solamente incassare fallimenti e delusioni. La cui lista si allunga quotidianamente.
    Ma credo che non sia semplice. In una città incomprensibilmente pietrificata, in uno stallo politico che viene alimentato, proprio da chi avrebbe tutte le condizioni e tutto l’interesse a non presentare solo fallimenti. La città è esausta e le saracinesce si abbassano. Questo è il punto, che non si affronta certo spostando qualche senso unico.

  15. cesare trucchia ha detto:

    ieri ho assistito e partecipato ad una lezione di economia. non teorica, fatta di progetti o di realizzazioni da studiare e portare a termine, ma di numeri per cose fatte e risultati ottenuti. La dottoressa Giani ci ha spiegato come si ottengono risultati anche in tempi di crisi e della velocità dei cambiamenti di strategia per garantire sempre dei risultati positivi. La cooperativa Itinera ha presentato tanti progetti che hanno in cantiere, ma anche uno al quale ho lavorato, progetti concreti e realizzabili senza scuse e senza costi, ma che vanno nella direzione delle strategie utilizzate dalla Giani e teoricamente inserite nei discorsi dell’Amministrazione. Lascio al Tirreno e a Gianfranco, persono più autorevoli nel commentare gli interventi politici, ma due dati e due date le possiamo dare. Il 1° aprile parte il collegamento porto mercato centrale, per ora per i turisti e la disponibilità degli esercenti a qualsiasi iniziativa proposta dal Comune per accogliere i turisti e contribuire a rendere appetibile il centro.
    Proposte e disponibilità concrete, un aiuto nell’interesse della città, senza polemiche e senza considerare coloro che hanno il solo fine di alzare i toni per incapacità progettuale e con bassi fini politici.

  16. Il primo aprile diventa un punto di riferimento per tutti, Laura Giuliano ha dettato i tempi per tutti. Alla grande

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