RICORDANDO ALI’


La REDAZIONE

Vedi immagine allegata .

GIANFRANCO LAMBERTI     LA NAZIONE

A proposito di contestazioni a domicilio, la Nazione ricorda una delle tante serenate sotto le mie finestre, sempre in Via Roma.

Ragazzi  e non solo, curva e centri sociali.

Manifestazioni molto  rumorose e molto ritmate, per questo dovetti spostare  la camera da letto, che affacciava proprio sulla strada.

I condomini erano un po’  perplessi,  alla fine hanno messo le finestre anti rumore. 

Non bisogna esagerare, ci vuole sempre senso della misura da parte di tutti.

Ho dato, per questo,  piena solidarietà  al sindaco Cosimi ed alla sua famiglia,  in Consiglio Comunale.

E  gli ho ricordato episodi analoghi del passato, per rafforzare il senso della  mia comprensione. 

Mi riferivo a quando, anni fa,  in Via Lorenzini un gruppo di sfrattati andò a manifestare sotto casa di Ali’ Nannipieri, qualcuno sali’ pure un po’ le scale.

Si trattava di persone in gran difficoltà ,famiglie senza casa e con il solito comitato a sostegno.

Segui’ piena solidarietà  al sindaco ed alla sua famiglia, senza dimenticare i gravi problemi di quelle persone.

Credo che qualcuno ricordi  le posizioni  pubbliche del partito, misurate e sobrie, come si usava allora.

Anche se Ali’ ci disse che avrebbe evitato volentieri perfino quelle.

Il senso della misura, appunto e nel rispetto di tutti, quella che ha dimostrato il sindaco Cosimi con le sue poche e ben calibrate parole.

L’ho molto apprezzato, ricordando il nostro illustre predecessore.

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3 Responses to RICORDANDO ALI’

  1. St. John ha detto:

    “aggressività irrazionale.” ” così gridavano gli squadristi”, queste sono frasi copiancollate dal documento di solidarietà di vicesindaco ed assessori rivolto al sindaco. Sindaco che degli squadristi veri, quelli di Casa Pound, apprezza pubblicamente i programmi proposti alla regione Lazio ma, come al solito, tanto antifascismo si scopre improvvisamente disinformato e muto quando i fascisti ci sono davvero.
    Queste frasi mostrano due grosse lacune, d’altronde i limiti culturali degli estensori, nonostante i titoli, sono imbarazzanti persino per chi li osserva dall’esterno (tranne per chi i limiti li possiede, evidentemente). Il primo è di non aver capito che in pieno 2012 la strategia dell’animalizzazione della protesta non paga. Può pagare nelle conferenze stampa ma non tra la popolazione e nell’elettorato. Questi si ostinano a non capire che gli sta finendo un mondo sotto i piedi e che devono cambiare strategia e che questa strategia, per pagare, non ha nulla a che vedere con i soliti tentativi di animalizzazione dei soggetti sociali. Il secondo è di non avere la più pallida idea di chi stanno parlando. Diamo una mano alla crema della politica livornese con un pò di informazione. Ecco qua, talmente aggressivi e squadristi da preparare un progetto di riuso dell’ex caserma da presentare alla regione

    http://senzasoste.it/livorno/intervista-ecco-perche-siamo-andati-sotto-casa-del-sindaco

    nessuno pretende che se uno è contestato gioisca. Ma è dallo spessore delle reazioni che si vede con chi si ha a che fare. E chi ha scritto e firmato il documento di solidarietà al sindaco è gente con limiti politico-culturali così grandi da dover liberare sé stessa, oltre alla cittadinanza, prima possibile da ogni onere di governo. Parlo solo dell’onere, perchè l’onore non c’è mai stato.

  2. kinto ha detto:

    Finalmente ho sentito parlare in CC il viceSindaco Bogi,
    argomento “gli amici animali”,
    una bomba soporifera per qualsiasi umano.
    Carismatico e vivace come non se ne vedevano da tempo.
    chiamatelo basso profilo.
    Saluti,
    a proposito,il suo doppio incarico c e’ sempre?

  3. Ciano ha detto:

    sulla contestazione: non credo in verità che sia successo nulla di clamoroso, c’è un problema sociale evidente, quello della casa, che in questo caso è emerso solo perchè alcuni cittadini hanno voluto portarlo all’attenzione DIRETTA degli amministratori. Se hanno usato questo sistema, sarà forse perchè sono un tantino esasperati e perchè hanno trovato spesso orecchie sorde??? Sono alcuni lustri che si dice che bisogna riportare RESIDENTI e FAMIGLIE in centro, con canoni concordati e mutui di tipo sociale..si è fatto forse qualcosa?
    Il doppio incarico???una delle tante assurde incoerenze di certa gente,. come del resto la demagogia di voler far fuori un ente intermedio, per un supposto rsiparmio che non c’è, anche perchè tali competenze(strade, scuole, ambiente..) devono per forza e in ogni caso trovare un ente intermedio che non sia nè il comune nè la regione, nuovo molok del centralismo. Sottolineo anche il poco edificante comportamento del Comune che, pur avendo proprie graduatorie al proposito e quindi proprie potenziali professionalità, ha lavorato su questo stato di incertezza normativa in cui versano le province per prenderne il personale..BRAVII!!!!

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