“DATECI UNA DATA PER QUANDO SI CHIUDE IL PIANO REGOLATORE DEL PORTO E DITECI CHIARAMENTE COSA PENSA LA MAGGIORANZA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLA PORTO 2000” . ALTRO CHE SUPERCAZZOLE !!!

GLAMBERTI

Livorno ostaggio di una situazione politica in disfacimento, come dice Ghinoditacco? francamente è difficile dargli torto. Se l’esito di tutta questa storia – nella quale abbiamo perso un sacco di tempo su di una quesrtione inventata, cantata e sonata dentro la maggioranza e tra la maggioranza ed il sindaco, con tutti noi a fare da sbalorditi spettatori di una supercazzola – è questo , siamo messi davvero molto male.
Insomma tutto si risolverebbe nominando Gulì coordinatore dei capigruppo di maggioranza, già era difficile prenderla sul serio, ma basta aspettare due minuti ed uno dei tre lo manda subito a spigare e l’altro, che ne ha fatte troppe per parlare, lo farà alla prima occasione.

Inutile affanarsi a spiegare che non ne possiamo più, che ci sono cose serie, che poi ti fermano per la strada e parlano del Consiglio Comunale tra una risata e l’altra, più racconti e più si mettono a ridere.

Perfino mi fermano per congratularsi della definizione di supercazzola.

Bellina davvero, mi dice un signore distinto che non so chi sia, congratulazioni!

Alla fine, è evidente, tutti hanno capito la situazione e non la prendono sul serio.
Poi ci sono i problemi seri per davvero, per i quali, continuando così, non perdono solo quelli della supercazzola, ma perderemo tutti.

Il punto è solo questo, altrimenti non ci perderemmo tanto tempo.”

Henry B

“Su Ceschina e dintorni ne vedremo presto delle belle.Cosi’ mi riferiscono da Via dei Pensieri Avenue,l’ex tempio della Cittadella dello Sport.Sul fantomatico progetto di Via Grande è calato il silenzio,figuriamoci sul risiko dei parcheggi.Molto dipenderà da cosa farà Sel.Probabile che stacchi la spina prima ancora di Idv,quando si accorgerà che questo abbraccio,dal suo punto di vista,rischia di diventare mortale.Idv è abituata a giocare di sponda e non mollerà la presa fino alla fine.D’altra parte Cosimi si gioca tutto e probabilmente da oggi ,nonostante i capitani di lungo corso che lo circondano,è veramente inziato il suo viale del tramonto.Quel “decido io quando buttare la chiave” mixato con quel “la Giunta è l’espressione antropomorfica della mia volontà politica”è il sintomo di un decadimento non solo politico,ma anche oratoriale.D’altra parte,per restare nella metafora calcistica,ci sono stati grandi trequartisti che hanno finito la carriera in difesa,magari proprio da terzini neanche tanto rognosi…. un arretramento continuo fino al definitivo ritiro.”

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23 Responses to “DATECI UNA DATA PER QUANDO SI CHIUDE IL PIANO REGOLATORE DEL PORTO E DITECI CHIARAMENTE COSA PENSA LA MAGGIORANZA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLA PORTO 2000” . ALTRO CHE SUPERCAZZOLE !!!

  1. GHINODITACCO ha detto:

    LIVORNO ostaggio di un “partitone” in disfacimento e di un Sindaco stile Schiettino
    La solita oratoria pomposa piena di citazioni ma vuota di contenuti
    Aspettando l’ennesima sceneggiata nei prossimi giorni, rimane solo una parola:
    LEVATEVI DI U.. :-(

  2. Conte di Montecristo ha detto:

    No Ghino,ti sbagli e di grosso !!
    Ascolta sempre con attenzione , imparerai qualcosa !

    Non essere contro la ‘KULTURA del Cruciverba/enigmistica !!!’ ;)

  3. Vediamo: “la città non sopporta più il non fare” – Chi non è d’accordo con questa affermazione del Sindaco in CC ? Basterebbe riflettere seriamente su quali sono i nodi e i mali di questa città , metterli a fuoco, domandarsi quale è la bussola da seguire, quale iniziativa amministrativa serve urgentemente per sporcarsi le mani con questi nodi in modo credibile e dove possibile con qualche risultato, non sarebbe male riscoprire il coraggio della battaglia politica e istituzionale, nei confronti di tutte le sedi e i referenti relativi appunto ai nodi da sciogliere . Non la vedo arte difficile, anzi l’ABC di una responsabilità politica e di governo.
    Mancano oltre 2 anni alla fine della legislatura sarebbe colpevole il nulla o l’essere ostaggi di ostacoli politici, burocratici o di compromessi/mediazioni al ribasso, quella tanto decantata sintesi che in sostanza alla fine si arena proprio sul fare.
    Porto , Variante anticipatrice, PRGPorto, carte da definire ,riorganizzazione delle aree portuali, escavi, norme perché si possa lavorare e non essere bloccati, oltre 500 cassaintegrati nell’attività portuale, sviluppo equilibrato e funzionale dell’attività croceristica e turistica. Chi ci deve pensare a snellire le pratiche, a scardinare resistenze e inadempienze, portare a casa semplicemente qualcosa, senza che il punto interessato venga sempre indicato nella privatizzazione della porto 2000, unica fonte si direbbe di ciccia? Sapendo che il tempo della rendita è terminato e che una nuova cultura . non della città portuale che tale è sempre stata e che è ormai vitale aprire pensieri e coscienze a un inedito rapporto con “altri”, con privati virtuosi dal punto di vista economico sapendo che chi porta soldi non può fare l’esciere.
    Ma ancora – Nuovo ospedale , ok se si apre nel 2017 come dicono, ma questa data rafforza le preoccupazioni sul “nuovo sistema socio sanitario da costruire per Livorno” , moderno di qualità, puntuale, vicino ai cittadini, agli anziani ecc…. dice nulla la preoccupazione dei genitori dei bambini artistici che praticano la sede di Via S, Gaetano? Cosa dice per altro la denuncia degli assistenti sociali che in 22 devono far fronte a più di 10 mila cartelle?. Allora servono paletti chiari ecerti, progettuali, finanziari e cronoprogrammi precisi, perché un provvedimento prossimo all’odg del consiglio sarà per aiutare la dismissione di Via S. Gaetano, Via Fiera S. Antonino e Via venuti. Operazione di cassa per il Nuovo Ospedale. Senza contare cosa riguarderà Villa Monterotondo e la discussione sul vecchio ospedale in sede di piano strutturale. Macigni progettuali e programmatici per l’azione di governo. Allora dove sono le garanzie necessarie per dare i servizi indispensabili e moderni ai cittadini livornesi? Basta la conferma della calamai come garanzia? . Vedremo presto ma non saranno rose e fiori.
    Poltiche abitative – Non sono mai stati solo i QN, sarebbe strategia perdente. Oggi scoppia l’emergenza e francamente dopo le volate per la V A Sociale Fiorentina non riesco a vedere un progetto Casa Livorno degno di tanta etichetta se solo penso al dramma sfratti, ai morosi incolpevoli, all’agenzia per l’affitto che presentata in pompa magna non riesce ancora a decollare tanto da aver bisogno di pubblicità su Granducato, con liste di attesa di 1800 persone e 80 sfratti bimestre.
    Piano Strutturale – Pensato per rivitalizzare la Livorno del lavoro, per aggiornare la città al presente e lanciarla nel futuro in ottica area vasta e regionale, dando spazi e opportunità territoriali integrate, (con indici zero per l’edilizia) a imprese e investimenti per produrre ricchezza, lavoro, occupazione e sviluppo , siamo dove siamo e speriamo che le buone intenzioni di Grassi vadano a segno, ma i temporali sono sulla nostra testa vedi vicenda Marson.
    Servizi e partecipate – Non possiamo fare altro che sostenere le dinamiche regionali sia per TPL , per Rifiuti e ASA, dove norme nazionali, competizioni di mercato, tagli finanziari da brividi non permettano visioni ideologiche e chiamano ad un rapporto chiaro e virtuoso con il privato, dove chiaro e virtuoso significa regole, controllo puntuale e organizzato delle istituzioni pubbliche. Che sia mai che altri la vedano in questo modo? Magari sui rifiuti, sull’inceneritore o strategicamente in termini di termovalorizzatore , trasferito dalla attuale sede in altra più appropriata ?
    I soggetti unici e gli ATO sono strada obbligata pena il fallimento, allora voglio vedere le situazioni finanziarie e cosa sarà di partecipate, l’occupazione, servizi ecc..
    Il progetto centro città con la mobilità corretta da Bettini Benissimo le correzioni, ma resta un buco nero assolutamente negativo, i parcheggi. Ho sempre sostenuto che una responsabilità unitaria che porti ad un progetto equilibrato sarebbe responsabile. Di nuovo però si aggrava la questione parcheggi togliendo Via Grande e non mettendo progetto alternative. Può funzionare cosi, specie in questa epoca dove il sottoscritto si è presa la responsabilità di qualificare il commercio cittadino come risorsa e non come lobby? Siamo ad un semplice concetto di progetto unitario e generale di città con Piazza Grande di nuovo bella, Via Bontalenti riqualificata (?), eppure la G. Guardia per come prevede il Progetto, ma in questo contesto.Ci siamo? Io credo ancora di no senza contare le incognite finanziarie, organizzative e di mercato che pesano sul TPL. I residenti pensano giustamente a senso unico, ma la città deve avere lo sguardo diciamo un po più ampio, non cedere a demagogie e populismi. Io la penso cosi so bene che ci sono tanti contrari , ma questi contrari non mi hanno mai dimostrato la bontà di un progetto a senso unico, nonostante la revisione fatta da Bettini su alcuni punti del vecchio progetto.
    La Ceschina – Cittadella dello Sport è un problema di comparto si o no? Si. Allora va sostenuta l’idea ( per me ovviamente) presentata da Grassi con 2 punti critici , i tempi e la concretezza, a proposito del fare. I tempi non ci sono amici come non lo è la burocrazia, ma bisogna far presto, certo per i 20 lavoratori dell’ippodromo, ma più realisticamente per dare una risposta seria alla città.
    Per non parlare delle politiche energetiche, di OLT, oppure di Limoncino 1 e 2 annessi e connessi.
    Siamo proprio tutti d’accordo? Potrebbe esserci altro ma mi appare più che sufficiente il materiale scritto per evidenziare che non saranno tute rose e fiori nonostante toni un po più fermi del solito. Io non ho nulla di cui rimproverarmi e sia chiara una volta per tutte. La responsabilità arrivata a un limete diventa irresponsabilità e complicità, difficile che possa fare per me anche se oggi hanno tirato fuori dal cilindro il coordinamento della maggioranza guidato da Guli. Siamo seri per favore.
    Infine chi decide.
    Ho detto in CC che il ruolo del consiglio e dei consiglieri non può essere di subalternità e sudditanza verso l’azione di governo. Chiaro? Io ci credo e non solo io, perché i ruoli sono ruoli ma la dignità è dignità anche nelle differenze, e se mi si chiede di essere un bimbo scemo che alza la manina dopo che 5-6 persone hanno deciso senza un coinvolgimento vero e pieno della maggioranza e del gruppo PD in primis allora la cosa non funziona. Si possono dare tutti gli ultimatum del mondo e c’è chi deve capirlo davvero perché non si può far prevalere la dinamica politica e elettorale nel come si sta in maggioranza. Ho detto che la laicità programmatica è una risorsa per la città specie di questi tempi e nello stesso PD. Chi tesse i veleni per sostenere la fantapolitica o il ruzzino di allargamenti di maggioranza a Lamberti lo fa scientemente e a sommo scopo. L’incontro sui nodi è incontro prezioso e allora se si vuole governare con “fare e risultati” lo si faccia , il futuro sono altri che lo determineranno non chi siede oggi in Consiglio. Il sottoscritto non cederà l’anima la diavolo. E concludendo in troppi sottovalutano la dinamica politica nazionale, dentro cui stiamo pienamente per tantissimi aspetti, attenzione alle sorprese.

  4. Wladimiro è molto puntuale, come sempre. Una disamina di questioni aperte e da chiudere.
    Un solo appunto, il futuro lo stiamo costruendo, nel bene e nel male, già oggi. Quello che si lascia determinerà in modo evidente sia scenari politici, che cose da fare e da mettere nelle prossime campagne elettorali. Quelli che stanno sulla riva del fiume in attesa di cogliere frutti, di norma, hanno già perso. Così come le mosche cocchiere. A proposito di quadro politico nazionale e locale.

  5. henry brubaker 2012 ha detto:

    Van Crown (cosi’ lo definirò dopo l’ntervento “istituzionale” di ieri” )apre questioni importanti.Magari ci fossero nella città degli aperitivi e della povertà (una piccola Sao Paulo del Brasile,insomma) persone (e soprattutto 30/40 enni) lucide e appassionate come lui.Si puo’ non condividere qualche passaggio,ma l’approccio è sicuramente da apprezzare.Sul Porto i dati forniti sulla Cassa Integrazione andrebbero approfonditi,E tutto ruota,inutile girarci intorno,sulla crisi di Clp.Che rischia di essere devastante per tutto il settore.Su Porto 2000 ha ragione Vittori quando afferma che il Proprietario (Authority)non puo’ fare anche l’arbitro,ma d’altra parte l’arrivo di Msc è imminente e i tempi per stabilire le regole non ci sono.Rimettere tutto alla logica pattizia in costanza di una crisi aziendale è un salto nel buio ,ma questa è Livorno,bellezza.Una città che sta sprofondando,mentre in qualche sala convegni si parla ancora di automotive e di sostegno alle multinazionali.Che fallimento.Per cui,Lamberti invoca giustamente il Prg portuale,ma ho la sensazione che il contesto non lo permetta.Su Ceschina c’è una interessante proposta delle Rsu Aziendali che sparigliano la cementificazione e il parco giochi.Ma a essere impallinato sarebbe il concorso di idee di Monsieur Grassi.Come si uscirà da questa situazione?

  6. GhinoDiTacco ha detto:

    Caro Wladimiro, sai quanto ho stima di te, e anche se spesso sparo nel mucchio so chi e’ da salvare
    Ma dopo l’indecente sceneggiata che si e’ consumata (e non mi riferisco allincidente tra te e Romano, io avrei da tempo fatto di peggio) ma al dopo con l’ennesimo PENULTIMATUM, che visto da semplice cittadino non puo’ che essere definito lo sfascio del governo di una citta’
    Il tuo puntuale elenco delle priorita non e’ che la sommatori delle cose non fatte non elaborate non definite, che troveranno l’oblio come tante altre ormai dimenticate
    Penso che non sia piu’ il tempo dello stilare la lista della spesa, ma invece quello della ragione e del coraggio, Questa maggioranza ormai non c’e’ piu’ (se vi e’ stata e’ solo servita per rinnovare il mandato ad un soggetto scarso ed incompetente) fattene una ragione
    Spero tu possa comunque contribuire ad innagurare una nuova stagione, di cui Livorno ne ha un’estrema necessita’

  7. omar ha detto:

    L’ analisi di Wladimiro è talmente puntuale e sacrosanta, da mettere altrettanto in risalto, e con la stessa forza e puntualità, il nulla di fatto, nei sette, otto anni di amministrazione.i fronti aperti, che hanno come risultato il nulla , sono innumerevoli, il che certifica il totale fallimento. nonostante ci sia la consapevolezza di tutto ciò anche negli esponenti di maggioranza più seri, si parla già dei maldipancia e malumori di qualcuno, che ostacoleranno quel poco di buono, che ancora si potrebbe fare….la crisi avanza, la tenzione sociale sale, il rischio è per la prima volta a livorno, una disfatta senza precedenti…..chi piange del suo mal pianga se stesso.

  8. Kinto ha detto:

    comunque nessuno si aspettava niente di diverso dallo spettacolino da prima elementare
    con maestra che segue oramai i propri deliri oratori
    senze attinenze con il mondo reale,
    e qualche presuntuosetto scolaretto, anche bruttino fisicamente
    e nello stile vestiario,
    al quale e’ stata imposta l educazione bavagliata
    almeno per una volta
    altrimenti lo mettevano non dietro la lavagna ma addirittura fuori dalla porta.
    spettacolini indecorosi,in un contesto di gravi emergenze delle quali tutti si accorgono
    tranne il patto con gli elettori
    divenuto soggetto fisico
    e scudo rifrangente per sconfiggere
    tutti i nemici cattivi
    compresa Medusa.
    Un ridicolo che passerà prima o poi perche’
    questa annoiante foto di “vasto”
    e’ a Livorno Cartellone elettorale prossimo
    del devastamento certificato.
    bambinoni e bambinini che da anni ed anni
    provano a giocare a fare i grandi,
    tanto poi i gioco finisce la maestra vola per altri lidi,
    qualche discoletto si e’ divertito e magari mangia le briciole cadute dal tavolo
    e chi si e’ visto si e’ visto.
    CrisiFarsa come questa legislatura ,ma da oggi in poi,
    sempre per tornare in prima elementare
    saranno tutti buoni,
    bravi
    diranno a memoria la preghiera del pater nostro elettorale
    saranno operosi e
    rispetteranno pure babbo e mamma.
    Saluti

  9. Ludom ha detto:

    Però scusate, era chiaro sin dall’inizio! Finché rimane in piedi il “Vasto” equivoco sarà difficile pretendere di più e questo, a maggior ragione, in una realtà con un sindaco che si dice strabico a sinistra.
    Per questo dicevo che se l’obiettivo era stringere sui problemi, forse era meglio schiacciare la palla dell’attualizzazione della mozione Marson che Lamberti aveva, mirabilmente, alzato……
    Va beh, non c’è da farsene una gran colpa. In ogni caso i problemi cittadini sarebbe rimasti largamente inevasi.
    Quello che non capisco, infatti, è come fate a pensare che i problemi derivino da Romano e dall’Idv o da Sel. Il problema sono il sindaco e il pd.

  10. Caro Ludom, che il problema fosse lo scalpitante consigliere dell’idv non lo abbiamo mai pensato, davvero. Mercoledì ripartiremo da dove eravamo rimasti….la mozione sulla Marson. Ma non credo sia dignitoso per nessuno dare questa immagine, meno male che mi sembra incomincino a rendersene conto un poco tutti. In tutti i partiti e dappertutto , che poi si riesca a trovare una soluzione e’ un altro paio di maniche.

  11. omar ha detto:

    ormai è di tutta evidenza che è un tirare a campare per non fare niente, e arrivare in fondo dicendo che per colpa di qualcuno volutamente mantenuto in campo, alla fine non si è potuto fare niente, ma se la migliore strategia politica che le argute menti riescono a portare avanti continua a essere la solita manfrina, delle mani legate, della crisi, ora che è venuto a mancare l’annoso capro espiatorio di berlusconi, è proprio vero che non c’è limite al peggio…ma la diversità questa volta sarà che molti livornesi, non staranno li ad abboccare come ghiozzi, questa volta sarà la resa dei conti….antropomorficamente parlando ! che poi cosa vorrà dire antropomorficamente ? ! è proprio una supercazzola…..

  12. henry brubaker 2012 ha detto:

    Ha detto proprio cosi’ ,Omar.E dirlo nel giorno della Shoah,peraltro,non è stata una grande alzata di genio.Espressione umana,per quanto collettiva, di una volontà di potere,una cosa inaudita.Bettini,Bernardo ,Mayidi,l’anziana Roncaglia e l’inossidabile Picchi quali espressione psicosomatica della giunta Cosimi.Forse era l’ultima diga contro l’intergruppo presieduto da Guli’,l’organismo che dovrebbe filtrare le decisioni di Giunta nell’espressione somatica della Giunta tripartita.Qualcosa fra Carlo Magno,Speer e Bonolis,insomma.

  13. omar ha detto:

    per sdrammatizzare un pò, ogni tanto ridere aiuta:
    la giunta è espressione antropomorfica, antani come se fosse, capito? ornitologicamente parlando, basta gli uccelli solitari non possono più volare così alto, debbono volare più bassi, archeotipicamente , gli uccelli femmina e quelli maschio, debbono stare nella solita voliera, senno la gazzella rincorre il leone, e gatto silvestro titti, e willy il coyote casca nel burrone perchè bip bip frena, andale andale riba riba è il grido di battaglia capito ? oh, ora si che ho fatto il più grade discorso da statistica, di tutti i tempi…

  14. St. John ha detto:

    >.antropomorficamente

    speravo che hb si fosse sbagliato nel riportare l’espressione, perchè parlare di concetto mi sembra troppo, ma è troppo preciso nelle sue cronache. Infatti puntualmente sono arrivati i riscontri.
    Del personale non mi interessa ma del politico si: Cosimi è ormai all’ultimo stadio, Quello in cui chi ti osserva è persino imbarazzato per te. E al posto tuo.
    Dover sopportare un simile bolso eloquio è però una giusta sanzione per una giunta e una maggioranza di inguardabili. Come saranno una prima giusta punizione tutte le crisi di nervi, le telefonate convulse, i pourparlers isterici, le riunioni squallide, gli accordi ridicoli che la maggioranza imbastirà fino al disarmo del 2014. Si spenderanno tutti i gettoni in ansiolitici :) Certo a noi lo spettacolo costerà caro, l’affondamento di una città per un decennio almeno, ma almeno che ci faccia ridere. E il tocco di classe dell’ “antropomorfico” va nella giusta direzione.
    I livornesi l’avevano intuito da tempo, ora anche negli addetti ai lavori si sta facendo strada la percezione della realtà. La crisi non è della maggioranza ma del sistema politico livornese.
    Un altro paio di anni di illusioni sul “ma se metto d’accordo..tizio con caio..”, poi la disillusione completa con la prossima giunta. Tempi lunghi, non è colpa di chi scrive qui anche se da posizioni molto diverse, ma la crisi di sistema enterà nell’agenda setting livornese.
    E metterci le mani sarà un bel casino signori, prima di riportare nel binario giusto questa città. Personalmente avrei preferito che il mandato Cosimi non affondasse nel ridicolo in modo da confrontarsi comunque sulle cose concrete. Si vede che, di fronte ai problemi seri, per una certa impostazione politica il fascino dell’avanspettacolo di provincia vince su tutto.

  15. Caro St. John, e’ davvero imbarazzante , e comunque si pensi di uscirne, concordo sul fatto che ancora due anni così e sarà assai dura . Ti invito a fare attenzione all’aggrovigliolarsi per un modesta mozione, al limite della ovvietà istituzionale, di tre consiglieri quantomeno pensanti, per capire come la situazione sia antropomorficamente finita male.
    Io mi ostina portare al centro della attenzione le cose concrete, come la correttezza messa in dubbio di un bando milionario, non mi arrendo certo. Le supercazzole servono a distogliere il vigile urbano dal far pagare la multa……

  16. Kinto ha detto:

    Imbarazzante e’ dir poco,
    negli ultimi due anni di un decennio legislativo,
    di solito si vive sugli allori
    portati a mo di lettiga dai tanti elettori o servitori fedeli.
    qui siamo nuovamente al resettaggio delle lancette.
    chiacchiere e dinamiche risibilmente scomposte di equilibri di maggioranza
    e nessuno oramai si sogna piu’ in questo spazio di fare l elenco di
    grane vere,
    buchi milionari dal basket all odeon
    decine e decine di lavoratori a casa
    decine e decine di case non consegnate
    decine e decine di questioni tutte ancora sul tavolo
    pero’ come oramai si e’ capito
    basta metterle nel cassetto e portare via la chiave il resto vien da se.
    magari mettendo un vigile urbano a guardia del cassetto.
    rinnovo stima motivata al Dott.Lamberti,
    e la bella foto del Tirreno e’ memoria viva della politica del fare insieme al sig.Del Corona,
    e di come si portano a casa risultati anziche’ pistolotti
    supercazzolati con scimmiette che annuiscono.
    Siamo tutti ad aspettare che un giorno qualsiasi questi facciano una cosa seria.
    portino a compimento un qualche cosa.
    ed allora visto che non e’ possibile provare a dialogare costruttivamente mettendo il merito ed il contenuto delle questioni davanti a tutto
    perche’ non mettere dal prossimo consiglio in poi tutti i temi piu’ stringenti all ordine del giorno,
    Ippodromo,Ceschina,parcheggio Odeon,parcheggi chiusi per la città,
    Porta a mare e terza gamba mancante,
    il sistema sanitario livornese
    la chimera- speculazione immobiliare del nuovo ospedale
    Rigassificatore
    che entrera’ in funzione quest anno etc.etc.
    Ill contesto non aiuta,certo,
    ma vale la pena che ognuno porti avanti il proprio modo di lavorare,di fare politica e di essere serio.
    Mi spiace per Del Corona e Latorraca due persone serie
    e coerenti,voci coscenziose ed oneste ,
    che si trovano a dover subire loro per primi queste sceneggiate per tenere in piedi una maggioranza
    spesso senza costrutto, e perennemente soggetta alle bizze di qualche pirletto col maglioncino di pile.
    detto questo aspettiamo la prossima alzata di sipario
    tanto lo spettacolino deve andare comunque avanti ci mancherebbe.
    bravi!
    Saluti

  17. St. John ha detto:

    ho letto della mozione. Metto tra parentesi le considerazioni sui contenuti. Vedremo gli effetti politici. Del resto “o Romano o me” non l’ho detto io e capiremo presto cosa accadrà.
    Sono i casi in cui si rimpiange la vecchia legge elettorale della prima repubblica. Un sindaco di due anni, di decantazione, per favorire una fase costituente, coinvolgimento della città (politico non carnevalate come Cisternino e Pensiamo in Grande) e poi al voto. Ma forse stavolta la decantazione dovrà essere di cinque anni, tali e tanti sono i casini che si sono accumulati l’uno sull’altro. Non si riesce a vedere un settore della vita livornese che non abbia bisogno di una profonda riforma. Per non dire che l’istituto della concertazione territoriale, così come è, genera solo la reciproca legittimazione di soggetti decotti.
    Per dirne una, stamani mi è arrivata una segnalazione (statistica non empirica) su quando sta accadendo sulla costa toscana e quindi anche a Livorno. Seguendo come indicatore gli agenti delle agenzie immobiliari, è decisamente aumentata la ricerca di terreni agricoli mentre è diminuita la richiesta di acquisti di case.
    Si tratta di un fenomeno che si è radicalizzato in Grecia, e questo dovrebbe dire qualcosa. Aggiungiamoci l’ormai noto costo del lavoro dei call center livornesi pari a quello di Tirana, il salario orario che in alcuni settori (edilizia e non solo) è tornato anche quello di trent’anni fa (con il costo della vita di oggi). Io un voglio male a nessuno ma quel che sta accadendo non si spiega con le battute “meglio disoccupati all’Ardenza..” che in fondo ci compongono un mondo che se la cava o che sta meglio di quanto di quanto dica di stare. Dico che stiamo andando verso un contesto nel quale non te la cavi con delle battute.

  18. Simone ha detto:

    “o Romano o me” o “lavati la bocca con l’acido muriatico”,scrive bene St John sono tutte parti di una commedia interpretata dal Pd,Cosimi,Picchi e quello dell’IdV.Come sempre sembra che la colpa sia di altri.se la sono fatta,qualcuno o piu’ di uno ci ha perso la faccia,e poi una pacca sulle spalle e andiamo avanti.la verità e’ che non se ne po’ piu’ di questa cialtroneria,e Livorno affonda ed è sul ciglio dello strapiombo come la Concordia.Fatela finita,e la richiesta di dimissioni,era la richiesta di un atto di clemenza per una città stragiata da questa insipienza decennale.e ce ne vorranno altri dieci per farla ripartire.Vergognatevi.Si passano settimane a parlare di padre Nike,poi settimane a parlare di Moschee,poi altre settimane su crisi cammellate di maggioranza,e’ l’ora di “finiamola” come si dice.Verso il 2014,non vedo l’ora che arrivi e chi deve,si rimetta il camice e faccia danni in un singolo reparto della realta’ cittadina.

  19. henry brubaker 2012 ha detto:

    Domenica 29 gennaio,c’è molto freddo in Piazza Grande.Intorno a vecchie e dannate pensiline ormeggiano donne curve con volti rigati dalle fatica che non parlano.I grandi cassoni dell’Atl transitano quasi sbuffando con il loro pletorico potenziale di posti a sedere.Sembra che ti vengano addosso,ma poi si fermano frenati da solchi profondi nell’asfalto,dove talvolta si raccoglie l’acqua piovana. Si,sa,la domenica viaggiano solo gli africani.Fuori dal bar un gruppo di lavoratori albanesi ha preteso il tavolo fuori per raccontarsi le storie.Piu’ in là,qualche pensionato commenta l’irruzione della Guardia di Finanza nei locali della movida livornese.Il solito gruppo di accaniti tifosi del Livorno(72 anni di media) commenta gli articoli di chi commenta il Livorno da anni senza un minimo di filtro critico.Il Livorno è “sereno”,va bene cosi’.Sembra la stessa storia della Giunta Cosimi 2.Improvvisamente due gabbiani planano sulla piazza contendendosi indisturbati alcuni sacchi di immondizia.E’ uno spettacolo orribile,aggravato da quelle strane barriere che in Via Pieroni dovrebbero riparare i passanti dal crollo dei calcinacci.Uno spettacolo terribile.Aspettando la riqualificazione dei portici.E i crocieristi.Ma improvvisamente l’umore si impenna.Sul Tirreno parte il pubblico elogio per la Fabbrica della Ricerca,quella del Polo Universitario Sant’Anna e del mitico Scoglio della Regina.Qualcosa è partito,ci sono le barchette con i robot anti inquinamento progettati da quelli che non fuggono da Livorno. ,mentre al Giglio infuria l’apocalisse.Che bello.E tra qualche mese parte la riqualificazione del comparto.Con o senza Bellana.Il freddo ci rende piu’raccolti e piu’ uniti.Il 2014,tutto sommato,non è poi cosi’ lontano.

  20. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Esatto St. John , ci vuole un periodo di decantazione. Quello che penso anche io e per essere tale dovrebbe essere senza lontano da quelli con la volpe sotto il braccio, che fanno discorsi sulla filosofia teoretica mentre sistemano le caselle del retrobottega. Al contrario dovrebbe crescere un confronto serrato sulle cose che tu segnali spesso, ed anche noi.
    Ma se il livello e’ quello di come imbavagliare qualche consigliere per non irritare l’irascibile alleato, dimmi tu come si realizzerà tutto questo. Si può , ma e’ complicato assai. Ed allora tutti quelli che non hanno paturnie e strapuntini da tutelare dovrebbero coalizzarsi e ragionare un po’ , mettendosi in gioco per davvero. Del resto Wladimiro ed Alessandro danno un segnale di questo tipo , in mezzo alle ipocrisie comode di vecchie politiche da squadrette di periferia.

  21. St. John ha detto:

    approfittando del freddo, che suggerisce l’uscita domenicale più tardi e solo per infilarsi in un locale (così uno evita lo spettacolo visto da Hb, anche se segnalo la domenica mattina sui miei giri abituali, spettacoli simili in altrettanto note zone della nostra città).
    suggerisco la relazione, all’assemblea nazionale dei beni comuni, del bravo economista Lucarelli, che a Napoli è assessore ai beni comuni. La si trova sul Manifesto di oggi. A gratis, questo numero si può scaricare qui

    http://uploaded.to/file/ji9fl2ua/from/ukkxc9

    per il resto, ragionevolmente non vedo altre soluzioni: lasciare maggioranza e giunta, e se il centrodestra gradisce, sole nell’aula diventata sorda e grigia. Tanto un combineranno nulla riusciranno a spaccarsi da soli. Creare una piazza Tahir alla livornese, con consiglieri e cittadini, e lanciare un manifesto di riforma della politica locale. Non ora visto il clima..meteo :) Cosimi crollerebbe prima di quanto si immagina. Siccome, non getto la croce su nessuno, non c’è la “scossa” per queste cose, i livornesi dovranno armarsi di pazienza zen fino a quando il bolso cavallo del centrosinistra non smette di girare su sè stesso e non stramazza a terra. E pazienza zen non vuol dire stare a guardare.

  22. omar ha detto:

    non essendo nella cultura politica livornese, minimamente computata la politica dell’alternanza, i risultati sono questi. prima di cedere la mano ad altri, nell’interesse generale, si preferisce l’apocalisse, non si tenta di salvare la nave, ci si accanisce con tutte le forze, accettare un totale fallimento, dopo sessanta anni di totale trionfo e accondiscendenza, non è da tutti….la nave livorno poggia su un fianco come la conconrdia, e le mareggiate in arrivo, se non prevale un sussulto di moralità, un ultimo briciolo di etica politica e un grande bagno di umiltà, non lascieranno scampo. le scialuppe di salvataggio, non saranno sufficienti a salvare per molti anni a venire, la parte politica che regge questa maggioranza….

  23. Ciano ha detto:

    l’analisi compiuta da h.b.disegna sapientemente il quadro orribile di un centro dimenticato, degradato, morto, Questo stupefacente degrado avviene non in una periferia estrema della città, ma lontano solo poche decine di metri dal Comune, si tratta quindi di uno stupefacente e assoluto menefreghismo dell’Amministrazione e di tutta l’intera classe politica. Un centro che la domenica è vuoto, senza una iniziativa che sia una(promossa da commercianti e non) un centro che non catalizza l’interesse nè dei livornesi, nè della proc nè dall’area di riferimento territoriale della città. Grazie a tutti di questo risultato, tutti i componenti del consiglio comunale intendo, fissati nelle loro beghe e beghette partitiche e distratti da quello che c’è fuori dal Palazzo,. Livorno è questa purtroppo. e i livornesi???a fare una triste e stantia giratina sul mare, dove peraltro non c’è niente, nè un negozio, nè una libreria, niente di niente, solo bar e solo sino alla terrazza..poi il deserto.o al cinema nella landa desolata e desolante di quel troiaio che è porta a terra.e ora torniamo a rallegrarci parlando delle beghe di partito del pd, di quante colazioni fano sindaco e idv, della rivluzione permanente e di 20 occupazioni in nome della fantasia proletaria al potere..

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