COSIMI-PD-IDV-SEL PRENDONO IN GIRO LA CITTA’ ? “Mascetti: Tarapìa tapiòco! Prematurata la SUPERCAZZOLA, o scherziamo?” Amici Miei –

GLAMBERTI

‘La supercazzola, mito del film segnalato dalla Redazione, rischia di diventare il simbolo più efficace di questa fase politico amministrativa, che vive Livorno. Abbiamo questioni grandi e piccole, vecchie e nuove, di sinistra/sinistra e di sinistra/chissà cosa, di lana caprina e di cashmire, di aria pura e di aria fritta. Io resto in attesa di vedere come va a finire, ma il rischio grosso e’ che il problema di cui siamo costretti a parlare sembra essere quello della fragilità psicologica di qualcuno , mentre si dovrebbe trattare di fatti politicamente rilevanti, per cui si e’ interrotto un Consiglio e pure molte commissioni essenziali . Dopodiché ci rivedremo la prossima volta, magari fra una settimana.

Spero davvero che ci sia qualcuno che abbia il senso della realtà e della dignità delle istituzioni e della città .

Vedremo, nuche se la vedo assai dura. Venerdì mattina il Consiglio riparte da li’.  Cavarsela con qualche battuta e servire tarallucci  e vino sarà  complicato! 

La Redazione ‘

C’è scritto , IDV umilia il penultimatum di Cosimi , il PD si fa umiliare in continuazione ed è incapace totalmente di governare la città e l’alleanza politica (ma non le carriere personali ..) Sel serve a se stessa solo per le poltrone ? . Sceneggiate e grotteschi PENULTIMATUM mentre la città , i disoccupati , il Porto e tutto il resto NON RICEVONO RISPOSTE .   IRRESPONASIBILI .

di Juna Goti  Tirreno:Il faccia a faccia è andato avanti per più di due ore: ieri sera il sindaco Alessandro Cosimi ha incontrato i vertici del Partito Democratico. Nel quartier generale di via Donnini c’erano tutti (o quasi): le segreterie (Samuele Lippi, Yari De Filicaia e i coordinatori), il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il senatore Marco Filippi, l’assessore regionale Gianfranco Simoncini e il vicecapogruppo a Firenze, Marco Ruggeri. Due ore di discussione per ribadire che il partitone è pronto alla resa dei conti con l’Italia dei Valori. Dopo la lite tra Andrea Romano (Idv) e Vladimiro Del Corona in consiglio (con tanto di «ti aspetto fuori»), dopo la querela rifilata sempre a Romano dal presidente dell’assemblea, Enrico Bianchi, dopo gli ultimatum e penultimatum andati in scena a più riprese negli ultimi mesi, i margini per restare insieme sembrano davvero ridotti all’osso. Ma alla fine la montagna partorirà il solito topolino? Il sindaco – che dopo la lite incriminata ha addirittura sospeso il consiglio comunale – avrà davvero il coraggio di rompere con gli alleati e ridimensionare la squadra al governo della città? Dal vertice di ieri sera è emerso a chiare lettere che il Pd è stufo degli alleati, ma nessuno vuole che nel tritacarne politico ci finiscano solo i continui litigi col capogruppo dipietrista, Andrea Romano. In altre parole i democratici vogliono che sia chiaro che se rottura deve essere è per le divergenze politiche e non per battibecchi e personalismi. Ecco perché stamani il sindaco ha chiesto di parlare ai capigruppo che rappresentano le diverse forze politiche in consiglio comunale: dal centrodestra di Amadio e Tamburini, alla sinistra di Bartimmo, fino all’Udc di Capuozzo e alle liste civiche di Cannito e Lamberti. Il piano è questo: Cosimi traccerà un quadro delle cose da fare che, di fatto, dovrebbe mettere alle strette i dipietristi. Come? Il sindaco parlerà della manovra «lacrime e sangue» che porterà alla faticosa costruzione del prossimo bilancio comunale. Una lista di spese e tagli che sta già facendo tremare l’uomo dei conti, Valter Nebbiai. Lo farà passando per le partite che si giocano a livello regionale e che tra i banchi dei consigli comunali stanno facendo scricchiolare le alleanze di mezza Toscana. Al centro della partita livornese ci sono la società per la gestione dei rifiuti – la newco – che dovrebbe andare a sostituire Aamps, la gara regionale per il trasporto pubblico che dovrebbe mangiarsi i bus di Atl, il rapporto tra forze pubbliche e forze private nelle reti di Asa. È su questi temi che dovrà misurarsi l’alleanza. Temi che negli ultimi mesi hanno trovato spesso l’altolà della squadra di Romano. Di fronte a nuove divergenze la domanda del sindaco sarà chiara: Romano rappresenta se stesso (e allora Idv si muova di conseguenza) o la linea del partito? In quel caso la rottura sarebbe inevitabile. Sembra proprio che si stia cercando di passare il cerino dalle mani del primo cittadino a quelle del segretario regionale di Idv, Fabio Evangelisti. Tra i consiglieri del Pd c’è già chi è pronto a prendere altre strade (uno è Vladimiro Del Corona) di fronte al solito finale a tarallucci e vino. Ieri sera, però, hanno raccomandato tutti una presa di posizione netta «a stretto giro». Parola d’ordine: evitare brutte figure e nuove fibrillazioni in vista del consiglio comunale di venerdì. Se l’alleanza dovesse saltare Cosimi potrebbe anche scegliere di redistribuire le deleghe del vicesindaco Luca Bogi senza rafforzare la giunta. Kutufà, dal palazzo di fronte, per ora non dice niente.

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9 Responses to COSIMI-PD-IDV-SEL PRENDONO IN GIRO LA CITTA’ ? “Mascetti: Tarapìa tapiòco! Prematurata la SUPERCAZZOLA, o scherziamo?” Amici Miei –

  1. Giannetto ha detto:

    Ora che la maestra supplente si è portata in classe anche la televisione, è proprio noncurante di noi alunni.

    Quelli bastardi se ne approfittano, e così l’altro giorno abbiamo sfiorato la tragedia esagerata.

    Non si sa per colpa di chi, ma, nella baruffa generale, è volata sulle nostre teste una boccetta di acido muriatico.

    E guarda caso ha colpito in pieno il bambino crostino, quello preciso e ordinato per intenderci. Tanto che in quel momento stava pulendosi il naso con le dita e riponeva tutte le caccole in una scatolina, allineate a seconda delle dimensioni.

    La boccettina si è rotta! Ma lui, bagnandosi, non ha fatto nemmeno la piega. Perché, ha detto, che tanto l’acido è disinfettante.

    Con nostra meraviglia, a infuriarsi è stato invece il capoclasse.

    Voleva cacciare a tutti i costi il crostino dalla classe, con la scusa che era diventato puzzolente e dava noia ai compagni.

    Secondo noi il puzzo dell’acido dava noia a lui, perché non lo faceva concentrare bene per leggere il libro di Kierkegaard.

  2. Caro Giannetto , non credo che questa volta tu abbia colto tutto il senso. Se c’era uno che non gliene fregava niente era proprio il capoclasse. Io , infatti, non mi sono mai scaldato molto, in attesa di vedere come andava a finire. Questa mattina non e’ nemmeno incominciata. Finirà venerdì mattina in Consiglio con una relazione del sindaco, urbi et orbi. Così potremo valutare senza intermediazioni e con animo sereno. Cosa volete che sia una cosa del genere di fronte al mistero della vita. A proposito di super cazzole.
    Insomma una conferenza dei capigruppo davvero incredibile, con Rpmano momentaneamente in castigo e Del Corona nemmeno nominato, per non esagerare.

  3. GHINODITACCO ha detto:

    E VENERDI’ IN C/C TORNANO LE COMPARSE DELL’AIDA….partiam…partiam…..(ma non partivano mai)

    da Quì Livorno:
    Comune. Maggioranza, avanti così così. Nessuna rottura
    LIVORNO – Chi si aspettava una rottura netta tra il Pd e l’Idv e quindi l’ennesimo rimpasto di giunta a distanza di pochi giorni, si sbagliava. La maggioranza va avanti così con Romano come capogruppo dell’Italia dei Valori e un Pd pronto a tornare al lavoro con i suoi alleati per mandare avanti il governo cittadino fino al 2014. La riunione dei capigruppo è andata in scena stamattina e si è conclusa intorno alle 12,30. Nonostante che i problemi persistano tra Andrea Romano (oggi assente in Comune e rappresentato dal collega di partito Lorenzo De Lucchese) e il primo cittadino la coalizione ha deciso di guardare oltre e pensare al futuro della città.
    Venerdì mattina in consiglio Comunale, Alessandro Cosimi, parlerà ai consiglieri spiegando come stanno le cose
    “Per quanto mi riguarda – ha commentato Lorenzo Del Lucchese (Idv) al termine della riunione – dobbiamo e possiamo tornare subito a lavorare per il bene della città tenendo ben presente l’obiettivo primario di arrivare al termine di questo mandanto anche secondo l’accordo programmatico firmato la scorsa estate e intitolato ‘verso il 2014’. Credo che la maggioranza, anche stando a quanto è emerso stamani, sia questa e debba rimanere questa fino allo scadere del mandato e possibilmente anche dopo. Adesso c’è solo da rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare quanto prima e il più alacremente possibile”

  4. omar ha detto:

    pd, paaauuuraaa ehh ? governare per altri due anni da soli, meglio di no ! poi come si fa a dare la colpa ad altri per le cose non fatte, o per quelle fatte male…meglio rimpastare. impastate, impastate !

  5. Luca ha detto:

    tarallucci e vino,alla Snai non davano neanche le quote.ridicoli dalla A alla Z.

  6. Il commento del bravo Del Lucchese, un ragazzo preparato ed educato, mette in cassa un ottimo risultato per la sua parte politica, addirittura con prenotazione sul prossimo mandato, citazione delle conclusioni del sindaco. A prescindere. Se vi sembra poco.
    Quanto al lavoro quanto prima, Il prossimo consiglio, senza le nostre insistenze, si sarebbe svolto tra 10 giorni. Lorenzo ha anche senso dell’humor, una qualità in più.
    Il richiamo all’Aida di Ghino e’ pertinente.

  7. St. John ha detto:

    Il centrosinistra è finito ma la maggioranza non ne vuol sapere di finire.

    “Chi disputa allegando l’autorità, non adopra l’ingegno” scriveva Leonardo. Da Vinci, non quello del Psg :)

  8. cesare trucchia ha detto:

    Nulla cambia.
    Troppo facile dire l’avevo detto. un cambiamento arriverà solo se saranno i cittadini a chiederlo con forza. Se ciò non dovesse accadere a Livorno, come si inizia ad intravedere altrove,lo scenario sarà lo stesso ora come il 2014.
    Gianfranco potrà dire che sono scettico, ahimè solo realista

  9. Il realismo e’ una grande virtù, Cesare, ma chi avrebbe detto qualche mese fa che Berlusconi andava a casa? Certo Livorno e ‘ una storia particolare, eccome. Prima o poi si capirà che storia e’. Ma io credo che fuori contesto si può sopravvivere per un po’, oltre si tratta di suicidio e ci sarà pure un po’ di istinto di sopravvivenza !

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