BASTA !!! TORNATE A BORDO !!! LA CITTA’ E’ NAUFRAGATA !!! BRUNO PICCHI :«Dal dopoguerra a oggi in questa sala hanno parlato tutti, non si permetta di fare il prepotente». COSIMI:”..Ma se mi convinco che la colpa è mia si va tutti a casa”

LA Redazione

COSIMI ..«Questa discussione è ridicola. Non si può accettare che un consiglio che si confronta sui problemi del porto e del piano strutturale vada a finire così. Io non sono abituato, è colpa mia probabilmente. Ma se mi convinco che la colpa è mia si va tutti a casa. E vi posso garantire che siccome in questo partito dove oggi milito facevo il segretario della federazione, mi ci ingegno a vedere cosa viene fuori dalla prossima lista». 

Bruno Picchi chiarisce a tutti , qui a Livorno c’è la democrazia , gli atteggiamenti fascisti (tipo quello di negare la parola agli altri ..) non sono tollerati .E noi la pensiamo nello stesso modo , sono mesi che lo denunciamo .

GLAMBERTI

‘Lo stile politico inaccettabile di qualche consigliere è solo un aspetto , sicuramente non il più importante, di una maggioranza che va avanti tra un penultimatum e l’altro, come qui abbiamo capito e detto da mesi, incartata nella tutela di qualche strapuntino ben pagato e di qualche tentativo di erosione del consenso del pd. La cosa non ci potrebbe interessare di meno, se non fosse che Livorno non ha più altro tempo da perdere. Cosimi ha chiarito bene che non si tratta, nè qualcuno lo ha mai chiesto, di cambiare maggioranze. Ma il fatto che il sindaco ed il suo partito abbiano da soli ampiamentte i numeri per governare la città fino alla fine del mandato, un dovere più che un diritto, rende la questione francamente paradossale, tragicamente paradossale.


Tornate a bordo, cazzo! direbbe De Falco al pd ed al sindaco, assumetevi le vostre responsabilità e chiamate la città a stringersi intorno alle gravi emergenze occupazionali ed ambientali che l’hanno colpita. Dice bene Picchi, una persona di grande dignità e che non ha perso la memoria, dal dopoguerra ad oggi…’

WLADIMIRO  DEL CORONA 

‘Caro HB Cosimi sta al PD come il PD sta a Cosimi, semplice, alternativa elezioni anticipate impossibili, qualunque pensiero esce  in libertà.Tengo al PD perchè credo  nel PD. Bisognerebbe intendersi su quale PD e allora la faccenda si fa seria. MI auguro che la svolta programmatica di aprile segni la vera novità del panorama locale. Ne abbiamo tutti bisogno tenendo, conto che senza il PD non si fa altro che niente.Certo, se la sfida è posizionarsi per il congresso del dopo elezioni politiche o per il 2014 e il resto è un optional allora  che vuoi che venga fuori se non mediocrità politica e guai.Governare poi tocca a Cosimi che è sostenuto dal PD , ma non è un pò strano che tutte le colpe siano sempre del partito che non c’è?E se al centro mettiamo poi la concretezza del fare non guasterebbe un pò di umiltà e un pò di concretezza nell’azione di governo. Aiuterebbe tutti , ma proprio tutti PER PRIMA LA CITTA’.Ed iniziare a fare i conti con il mondo che ci sta attorno e i guai globali che ci condizionano,e  sarebbe utile anche non volare sempre più in alto MA  misurarsi  con la terra,la base della nostra città.Ridicolo non è  quello che è successo stamattina.Stamattina è accaduto un brutto episodio di interpretazione della politica.Sarebbe interessante che qualcuno riflettesse sulle ragioni del perchè è successo quel che è successo.. ma chissà se qualcuno è davvero interessato a questo, specie chi ha il ruolo e la responsabilità di farlo.Infine c’è un limite oltrepassato il quale la responsabilità politica e di appartenenza diventa irresponsabilità e colpevole complicità!Il sottoscritto, per quel che vale, non è disposto a fare pedina di questo brutto e poco etico gioco della politica rifiutata dalla gente .’

ALESSANDRO LA TORRACA

‘Il Tirreno): ROMANO ha preso le difese della Marson: «Non mettiamo in croce l’assessore perché questo è un gioco che mi aspetto da Lamberti e da quelli che sono con lui. Non me lo aspetto da chi tiene alla compattezza della maggioranza in questo consiglio».

Per il momento mi limito a dire che comunque preferisco la vicinanza politica di Lamberti che non è nessun inciucio perchè fatto alla luce del sole che la pochezza politica del signor Romano e della sua ‘politica’ fatta di giochetti, di scarso senso dello stato e di insulti come quello che il suo capo ha fatto al Presidente della Repubblica.
Oggi seguirò con attenzione cosa accadrà e forse poi cominceremo finalmente a ritirare le righe e la bussola di navigazione.
Piena solidarietà all’amico Wladimiro.’

 

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23 Responses to BASTA !!! TORNATE A BORDO !!! LA CITTA’ E’ NAUFRAGATA !!! BRUNO PICCHI :«Dal dopoguerra a oggi in questa sala hanno parlato tutti, non si permetta di fare il prepotente». COSIMI:”..Ma se mi convinco che la colpa è mia si va tutti a casa”

  1. Conte di Montecristo ha detto:

    LA MINACCIA :
    «Questa discussione è ridicola. Non si può accettare che un consiglio che si confronta sui problemi del porto e del piano strutturale vada a finire così. Io non sono abituato, è colpa mia probabilmente. Ma se mi convinco che la colpa è mia si va tutti a casa. E vi posso garantire che siccome in questo partito dove oggi milito facevo il segretario della federazione, mi ci ingegno a vedere cosa viene fuori dalla prossima lista». AC.

    DIMISSIONI? LO SFOGO CHOC

    Cosimi: «Se vado via io, andate a casa anche voi…»
    LIVORNO A caldo, al microfono del consiglio, la reazione del sindaco è durissima. «Siamo di fronte a gente che non capisce il peso che ci sta schiacciando. Quello che ho detto su Anna Marson non giustifica il livello della polemica. Chi decide se questa maggioranza esiste o no sono io, insieme ai segretari. Questo è il percorso corretto. L’altra soluzione è che questa maggioranza domani non ci sia più, ma forse non vi rendete conto di cosa c’è intorno». Cosimi è verde di rabbia: «Finito questo intervento me ne vado. Oggi discuterò coi segretari il problema politico: non c’è più la maggioranza? In questo caso si va tutti a casa», perché «io continuo a tessere la tela come Penelope, visto che c’è chi continua a metterci dentro i piedi». In fondo alla sala assistono alla scena, ammutoliti, i segretari di partito: Andrea Ghilarducci (Sel), Yari De Filicaia (Pd). «Al mio segretario – alza la voce Cosimi – debbo un profondo rispetto, ho collaborazione totale con lui, sono fra quelli che pensano che sia il futuro di questo partito, ma il ridicolo non lo accetto». Poi: «Questa discussione è ridicola. Non si può accettare che un consiglio che si confronta sui problemi del porto e del piano strutturale vada a finire così. Io non sono abituato, è colpa mia probabilmente. Ma se mi convinco che la colpa è mia si va tutti a casa. E vi posso garantire che siccome in questo partito dove oggi milito facevo il segretario della federazione, mi ci ingegno a vedere cosa viene fuori dalla prossima lista». Tra i banchi del Pd è il gelo: «Io prepotenze e superficialità non le accetto. Siamo andati oltre. Mi meraviglio che tu, Vladimiro, caschi nelle provocazioni. I rapporti politici sono un’altra cosa». E poi, chiosa, «ci chiediamo perché c’è un governo di professori? Situazioni come questa dimostrano che la politica è inadeguata cari amici, compagni, camerati o come vi chiamate. La politica fa un consiglio comunale pagato coi soldi pubblici ed esce vergognandosi. Io sono umiliato di come funziona questa assemblea in certi casi, come ne sono orgoglioso quando si fanno discussioni serie votando, ad esempio, documenti sul porto». Dà un pugno al bancone: «Per ma va bene tutto perché io domani un posto di lavoro ce l’ho. Non ci sto più. La maggioranza faccia quello che crede, ma in quest’aula, davanti ai problemi veri, bisogna starci in un certo modo. La discussione è finita». E lascia la sala.(j.g.)

  2. Kinto ha detto:

    Qui si va ben oltre gli equilibri interni di una maggioranza.
    fermo restando che il pd
    avrebbe responsabilmente e altrettanto serenamente i numeri per fare a meno di indesiderati cafonal
    e dare slancio,
    se c’e’ ancora la forza
    alla propria azione di governo,
    non e’ davvero possibile che la massima rappresentazione della citta’
    venga sospesa,e come ben sottolineato anche dalla Bartimmo le preziose Commissioni
    per le turbe reiterate di un consigliere in cerca di sfoghi.
    Troppa grazia,
    e dato che sono mesi e mesi che si passa da una volgarità all altra con palle di carta tirate nel muso persino all’Assessore Grassi,
    offese su facebook,
    piuttosto che le partecipazioni a manifestazioni inneggianti alla galera per Cosimi e Kutufa’,
    i brindisi per le indagine della Procura sul Limoncino etc.
    non si capisce
    il perche’ di questo rapporto parossisticamente malato
    e pernicioso.
    E’ un momento serio,i problemi sono seri,
    dal Porto,all’occupazione,PRG
    sanità etc.
    dunque si lavori per la città in maniera costruttiva.
    Se poi la serieta’,
    il mettere a disposizione la propria trentennale esperienza,
    condivisa e “comune”,parlo del Dott.Lamberti ovviamente
    e la ricerca di responsabile collaborazione
    viene intesa da qualche “gnomo” passeggero della politica,
    come se fossimo in un film di oliver stone,
    guerra fredda,valigette con accesso alle testate nucleari,
    spionaggio e controspionaggio,
    la balorda deriva trascina giu’ per primo chi consente tutto cio’.
    da troppo tempo.
    Saluti

  3. Luca ha detto:

    C’e’ anche da chiedersi perche’ un partito,il Pd,consenta che un proprio consigliere,elemento di spicco di Fiorentina,politico impegnato da decenni sul territorio,debba subire queste provocazioni meschine?Dove sono cresciuto io ,una “famiglia”,in questo caso politica come il Pd,difende senza se e senza ma i propri membri,anche se fossero nel torto,figuriamoci se invece sono nella ragione.Esprimo solidarietà al del Corona,e se non danno un giro di vite,qui affondano sul serio.e con loro Livorno,ancora di piu’ di quanto non lo sia gia’.purtroppo.

  4. Roberto Malfatti ha detto:

    Giorni fa in un commento avevo brevemente parlato di una città (Phoenix) amministrata come dio comanda, e di una nazione (le Isole Salomon) che avrebbero tutto per vivere felici ma sono squassate da divisioni e incompetenza. Il mio intervento, a giudicare dal silenzio assoluto che lo ha accolto, deve essere apparso stravagante, ma non era stato fatto a caso nè scritto sotto effetto di sostanze che alterano la percezione. Ciò che stiamo vedendo, dall’Odeon, al Limoncino, al porto che affonda, alle aziende che chiudono o che stanno in piedi senza produrre solo perchè sostenute dal pubblico, fino ai piccoli cataclismi politici degli ultimi mesi, al crollo dei consensi per il sindaco (che forse esprime una valutazione molto negativa anche nei confronti dei partiti che lo sostengono, del Consiglio comunale e della macchina amministrativa), sono sintomi di una situazione molto critica. Sarò sincero e sicuramente risulterò antipatico: non c’è a Livorno una figura paragonabile a quella di Napolitano che riesce a convogliare le fazioni verso una tregua e uno sforzo comune. E l’esperienza, la saggezza e la pacatezza di alcuni, che tornerebbero preziose, mi sembrano (sbaglierò) più al servizio di giochi condotti per fini propri, per entrare o rientrare ai piani alti, che al servizio della città.

  5. Ciano ha detto:

    Io penso invece che siamo in pieno affondamento, ma certo non da oggi, almeno da quando la TESSERA giusta ha prevalso sui contenuti e sul merito, consegnando le chiavi delle stanze dei poteri a generosi improvvisi; almeno dagli anni 70 ad oggi, ovvero dall’istituzione delle Regioni, Livorno ha perso e continua a perdere servizi, specificità, peso politico e importanza, in Italia, in Toscana e oggi anche in Provincia. Questi sono fatti, fatti chiarissimi di cui dare conto, oggi che i “granai sicuri” stanno sparendo, è evidente che molti hanno paura. io invece ho paura per la città sempre più in crisi, per i giovani lauerati o meno costretti ad andare fuori città a trovare lavoro, delle schermaglie e delle sceneggiate partenopee mi importa poco, di qualunque sponda siano.

  6. Beh, che a Livorno ci possa essere chi si considera Napolitano non lo credo, sarebbe da chiamare uno psichiatra , tuttavia credo che uno dei motivi della situazione livornese sia davvero da analisi freudiana. Malfatti può capirlo più di altri, visto che ipotesi di elezioni anticipate per un consigliere non decisivo, che va oltre i limiti contro esponenti del partito di maggioranza assoluta, e’ davvero da psicodramma. Probabilmente tutte le situazioni critiche che lui cita hanno un filo rosso che le unisce. E’ quel filo da capire ed al quale dare una soluzione. Non basta solo la diagnosi, non difficile, ci vuole la terapia. Individuarla dovrebbe essere il compito dei partiti, altrimenti che ci stanno a fare, al servizio della città .

  7. Luca ha detto:

    Una terapia d’urgenza.Questo oramai è chiaro come il sole.Quanto al fatto che non interessino le sponde,ma il fluire all’interno di esse è altrettanto chiaro.Il parallelismo con il Comandante De Leo,è alquanto attuale.o si governa,e si governano i molti processi politici con le palle,con piglio,tenacia e grande serietà ora subito,o altrimenti rischiamo di analizzare tra una primavera,perche’ tanto manca al nuovo candidato sindaco, una stagione politica composta da tanti mediocri Schettini,di sola apparenza e grande codardia politico-amministrativa.Chi ha il compito di guidare lo faccia.il resto sono chiacchiericci di borgatari di passaggio.Sig.Malfatti non so se ci sono dei Napolitano a Livorno,certamente ci sono tante persone serie anche in Consiglio Comunale che devono purtroppo sottostare a maleducazioni indecorose,ed assistere ad una politichetta che non produce niente,se non operazioni di tipo immobiliare tutte da capire.Odeon,smantellamento ASL e Gran Guardia-Lippi dove il pubblico si dissangua senza ratio,ed il privato ingrassa e incassa.Inutile demandare e chiedere cosa altri possono fare.c’e’ un solido partito di maggioranza,c’e’ un sindaco e 10 assessori, lavorassero almeno in questo ultimo scorcio di legislatura, e ci rendessero visibili i risultati.Non confondiamo le carte sul tavolo,per piacere.

  8. GhinoDiTacco ha detto:

    Chi visse sperando…..mori’ c……
    Dopo l’enneso episodio di allucnante politica del disastro, quello accaduto in C/C, penso che non possono esserci piu’ scusanti
    In uno stillicidio di atti demenziali di colpevoli ritardi, di risse della maggioranza che ha costellato questa Amministrazione e questa maggioranza di incapaci per ben 7 anni di danni
    Sentire l’ultimo ricatto del Sindaco “Con ME tutti a casa”, gia si tira il freno per quello che in 7 anni e’ stato un opzional, la coscienza del governo di un territorio
    Torno a ripeterlo, a chi puo’ e deve a mio avviso tirare il freno, o chi comunque puo’ esrcitare il dissenzo
    E’ molto meglio “tutti a casa oggi” che altri 2 anni di disastri
    Non ci sono piu’ scuse alla fine della giostra tutti i gatti saranno Bigi perche’ avranno comunque condiviso questo sfascio
    Meglio un comune commissariato che un comune in questo stato

  9. Roberto Malfatti ha detto:

    Basandomi sulla mia scarsissima competenza politica vedo come unica diagnosi possibile lo stop a questa legislatura. E’ vero che si viene eletti per tutto un mandato e che il giudizio lo si deve emettere alla sua fine. Ma le situazioni possono evolvere così velocemente e drammaticamente da rendere necessario far saltare il bon ton. E’ accaduto con Berlusconi per vicende nazionali e europee, può benissimo valere per una città di medie dimensioni. I dati dicono che Livorno sta molto male. Non entro nel campo politico, che purtroppo sembra essere l’unico che viene guardato, dimenticando o trattando solo in quanto funzionale a esso tutto il resto. Per me va staccata la spina. Ma questo non basterebbe: bisognerebbe che i partiti si sforzassero di valorizzare a fini elettorali persone davvero di qualità. Circa Napolitano intendevo dire che a Livorno manca un soggetto (istituzione o persona) che possa svolgere una funzione analoga a quella svolta dal Presidente. Ma francamente a richiedere soluzioni radicale e qualificate basterebbe la situazione in cui la città si trova.

  10. St. John ha detto:

    della serie “i grandi scuppe di Senza Soste”

    Livorno è candidata ad ospitare la demolizione della Costa Concordia, nave ormai tristemente famosa in tutto il mondo

    cito un passaggio dall’articolo, su un tema che i lettori del blog conoscono bene

    “A Livorno imprenditori e istituzioni si stanno già muovendo, mentre altre aziende del territorio sono al Giglio impegnate in operazioni importanti: Labromare, D’Alesio e Neri partecipano alle operazioni che dovranno evitare il disastro ambientale (debunkeraggio e intervento chimico).

    Ma la soluzione del bacino in muratura di Livorno non è così semplice. In primis perchè è ormai da anni sottoutilizzato, anzi quasi abbandonato a se’ stesso, con una concessione ad Azimut che fa ostruzionismo e non vuole che i riparatori lo usino. E’ la conseguenza dell’eterno conflitto fra la scelta politica di trasformare le aree dell’ex cantiere in case di lusso, ipermercati e alberghi e la necessità dei riparatori navali di usufruire dei bacini adiacenti.”

    il resto su

    http://www.senzasoste.it/livorno/costa-concordia-il-bacino-di-livorno-candidato-per-operazioni-sulla-nave

  11. cesare trucchia ha detto:

    Condivido tutti i commenti, soprattutto quelli più moderati. Mi ha colpito l’intervento del Sig. Malfatti (anche quello dell’isola Salamon), analisi perfetta,conclusione ovviamente personale perché non tiene conto della storia, dal periodo pre-elettorale ad oggi. Chi l’ha vissuta, anche se avesse una minima mira ad entrare ai piani alti, ben ricorda cosa ha dovuto subire, offese incluse, per paura di cedere qualche strapuntino. Quindi è perfettamente consapevole di non poter aspirare ad altro.
    Confronto per Livorno, è giusto parlare di cose che sappiamo, ha nel dna la pacatezza e la ricerca continua alle soluzioni delle problematiche che ci toccano, forse è questo il motivo di disturbo di alcuni (vedi IDV che si chiede perché alcuni esponenti si avvicinano alla politica di Lamberti), non comprendere che ci siano persone che si mettono al servizio della città. La capisco in questo quadro è destabilizzante questo comportamento.

  12. Simone ha detto:

    Dategli una biscaggina a Cosimi e Romano,e salvate la citta’ che cosi’ si va a picco sul serio

  13. henry brubaker ha detto:

    D’accordo con Malfatti.Lo dico da un po’ di tempo.Quanto al Concordia,l’ipotesi di Senza Soste è realistica se proiettata nei prossimi quattro /sei anni.Tanti quanti ne saranno necessari per rimuovere l’imbarcazione da li’ (ricordate il pasticcio della Venus) e trovare i soldi per ristrutturare il bacino lasciato marcire da chi sappiamo.(pare che servano 30 milioni di euro come minimo).Ora come ora mi auguro che vadano a buon fine le operazioni di svuotamento delle cisterne.Altrimenti sono cavoli per l’eco sistema.

  14. St. John ha detto:

    <vedi Idv

    la mia distanza verso l'Idv è strutturale. Già un partito che si richiama ai valori per me è polticamente improponibile. Ma qui si andarebbe su un piano ritenuto per eruditi che credo interessi il giusto. Per me l'Idv è un prodotto della decadenza della politica istituzionale italiana. Figuriamoci da dove parto.

    allora, questa è la foto del "trattenimento", in consiglio comunale, di Del Corona versione "onore da riparare in tempo reale"

    mai trattenuto qualcuno che si vuole picchiare?guarda la foto, io questa foga nel voler riparare l'affronto non la vedo. Meno male..ma più si concede alla scena e meno all'istinto più il messaggio è politico e meno è personale. Ora, rovesciamo i ruoli: se Romano avesse detto "regoliamo fuori", in un consiglio comunale, ad un suo collega o "sciacquati la bocca con l'acido muriatico", sempre in consiglio, ad un assessore, sarebbe venuto giù (giustamente) il diluvio. Quando si è in una sede istituzionale la comprensione per chi è stato provocato, ammesso che si possa leggere la scena con questi ruoli di provocatore e provocati, non c'è nè ci deve essere. Perchè si producono atti di valore legale, si rappresenta un territorio e si deve dare l'esempio ad una città. In un momento di grave crisi. E la cosa è tanto più grave, sul piano politico, quando i due provengono da un partito che, mi si passi la concessione letteraria, ha letteralmente asfissiato il malcapitato prossimo per decenni sul senso di responsabilità e sul "non rispondere alle provocazioni". In più, è memoria di ieri, l'intero consiglio comunale aveva condannato la contestazione a Cosimi davanti a palazzo Civico in nome del rispetto della civile condotta politica. Passa giusto qualche mese e l'abbaiata, che ha provocato una serie di severe condanna, davanti a palazzo Civico si trasferisce giusto dentro il consiglio comunale. Sopra gli scranni della maggioranza. Va bene che il fine, emarginare l'Idv, giustifica i mezzi e le retoriche ma mi sembra a giro ci sia parecchia ma parecchia confusione :)

    Quanto alla ridefinizione di una maggioranza che emargini l'Idv, non ne faccio questioni di formule o di tempi, credo non si sia capito che non funziona più il metodo Piccini (Italo), Che era persona intelligente, e non di poco,e che aveva brevettato la formula "cambiano sigle, ambiti e organigrammi ma si comanda sempre noi". Su quest'idea tolemaica di un "noi", oggi rappresentato da un PD che ha un futuro molto incerto, non mi ci impiccherei. Nè tantomeno per determinare gli assetti a venire di Livorno. E' vero che l'opposizione di sinistra livornese ha più cioccolatai al suo interno che l'intera Svizzera ma il territorio è cambiato cosi' tanto, anche dal 2009, che scommettere su un'altra edizione del "noi" mi sembra azzardato assai.

    comunque per rimanere old style, al periodo aureo in cui le informazioni dovevano rimanere tra "noi", il comune ha rimosso il video della seduta di ieri. L'unico video di successo della politica livornese, proprio manca il senso dell'audience :)

    http://www.senzasoste.it/media-e-potere/che-i-livornesi-non-vedano-rimosso-il-video-della-seduta-sospesa-in-consiglio-comunale

  15. Simone ha detto:

    riparatori e bacino di carenaggio altra perla e promessa di soluzione disattesa in maniera indecente dall’amministrazione attuale .ripeto”biscaggina”,tutto sta venendo al pettine.e sono troppe troppe cose storte

  16. io quel video l’ho rivisto nel primo pomeriggio, quindi ho fatto in tempo..
    quanto allo scenarioi politico, io non divergo da St John sulla analisi che sono irripetibili vecchi schemi. Anzi. E neppure che ci possa essere una centralità politica rinchiiusa dentro il pd, figuriamoci. LA scena di ieri, in tempi andati, si sarebbe risolta con una battuta di chi di dovere. Anche io non dò a qualche consigliere baldanzoso e smanioso di farsi largo, a scapito del partito più grosso, più importanza di quella che ha e nemmeno abbiamo trovato la strega da bruciare. Abbiamo una cultura diversa. Il problema è esattamente l’incartamento della maggioranza, che non riesce a dare una bussola anche minima a simili cose.
    Io cerco di ragionare su come uscire da questa situazione, che congeela una città ancor più di quanto sia a seguito di processi più generali. Quindi a situazioni nuove, soluzioni nuove. Ci vuole soprattutto un bel salto culturale nel confronto dentro e fuori le istituzioni. Non è più il tempo di Italo, certo, ma nemmeno più quello del Vernacoliere, sono convinto che dal porto si debba ripartire a dare un senso ai nostri sforzi, come sempre. E temo una situazione da terra bruciata, questo sì, che non vedo a chi possa servire, qualunque sia la sua ricetta.

  17. Conte di Montecristo ha detto:

    A Roma e Firenze decisero

    ECCO CHE FINE AVETE FATTO . TUTTA E SOLA RESPONSABILITA’ LORO .

    Lo dico da DS che fui , oggi pensare alle prossime elezioni , la prossima campagna elettorale ‘ PD CONTRO TUTTI ‘ perchè vanno a votare a Shangai , Corea e Salviano è non solo parecchio azzardato ma pure fuori contesto mondiale.

    Per alcuni del Pd ho molta stima e rispetto per altri ..non scrivo .

    COMANDANTE TORNI A BORDO !!! ma Schettino era già in taxi ..

  18. cesare trucchia ha detto:

    Il video non l’ho visto, mi sono fidato dei commenti. ma su facebook l’interessato dice di aver subito un attacco violento personale e al partito che rappresenta e rivolge un invito a lavorare.

  19. Streaming o meno, basta la memoria di tutti. A partire da quella di Cosimi che ha criticato, a verbale, il buon Wladimiro per non avere resistito alla provocazione subita, testuale. Perdere tempo con queste storielle non e’ dignitoso per nessuno, men che meno per Livorno, che credo proprio non ne possa più . Il punto e’ , lo ripeto, come si dia una importanza così grande a vicende così, si impalli un consiglio, mentre passano in secondo piano emergenze di tutti i tipi. Caro Cesare, se vogliono chiuderla a tarallucci e vino, come direbbero dalle nostre parti, lo facciano pure. Noi cerchiamo di parlare di cose serie e di persone serie. Non abbiamo strapuntini da difendere.

  20. Caro Gianfranco condivido, stendiamo un velo pietoso sull’accaduto senza dimenticarsene. vediamo gli sviluppi e poi ad ognuno le proprie responsabilità, senza sperare che possa fini a tarallucci e vino, per me non potràessere più cosi, altri decidano pure come sempre, ma non sarò certo loro complice nel teatrino dei giochetti e dei posizionamenti di rendita. Qualcuno se ne accorgerà e le comuniche e le minacce non fanno tremare nessuno, almeno credo , anzi parole e situazioni di minacce sono davvero ridicole visti i problemi da affronatre per questa città . Si badi bene, non più cosi significa non scontare più nulla e fare quello che molti sul tuo blog rammentano, vogliamo pensare alla città che è più importante di qualche incallito populista provocatore , francamente ( con il poi) solo da cancellare nell’indifferenza? mi auguro solo che quanto accaduto serva a riscoprire un minimo di dignità politca, la coerenza della responsabilità di governo e del fare, a intraprendere la difficilissima strada del recupero di credibilità tra i cittadini di questa Livorno, dove sta imperversando il disagio fatto vita quotidiana. Altro che furbetti della politica . Svegliamoci tutti lo dico in primis a me stesso e cerchiamo di aprire una pagina utile e di sana politica almeno in questi 2 anni che restano. Ma la coscienza esiste? Ricordo il buon Veltroni quando mi diceva: : non basta governare bene bisogna farlo con l’anima, scaldare i cuori della gente”. Oggi siamo al polo nord sarà dura ma non ci sono alternative , meno che mai elezioni anticipate come qualcuno preferirebbe. Poi andare a casa tutti sarebbe un problema non certo per semplici consiglieri come noi, ma per chi pensa di poter fare a meno di un minimo di riflessione autocritica e andare avanti nel disagio dilagante. ma per quanto mi riguarda è aperta una nuova stagione e forse non sono cosi solo come qualcuno pensa. Ciao a tutti con un grazie sincero a chi ha avvertito il bisogno di sentirsi vicino a chi non fa demagogia ma cerca solo di essere concretamente utile. Auguriamoci infine che finisca la stagione del bla bla il modo migliore per affondare.

  21. Una nuova stagione e’ nelle cose. Del resto lo aveva annunciato lo stesso Cosimi e non vedo perché debba essere tutto imbalsamato allo stato attuale, tenendo l’orologio indietro di qualche anno, inchiodati a polemiche sterili e fini a se stesse, come qualcuno vorrebbe per non cambiare nulla ed arrivare fino alla fine del mandato per lucrare solo qualche rendita di posizione. Questa sarebbe conservazione ed immobilismo utili solo per qualche strapuntino, ma senza risultati. Rimanere ancorati ai problemi veri che abbiamo davanti e’ la via maestra. La fine del governo Berlusconi e la scelta di non andare alle elezioni ha spiazzato molti. A Roma, a Bergamo ed anche a Livorno. Mi sembra chiaro.

  22. Ludom ha detto:

    Vede Signor Del Corona, io sono perfettamente convinto della sincerità delle sue convinzioni.
    Da qualche parte, in rete, ho letto opinioni che sospettano una certa teatralità nel suo “gesto”. Non ci credo nemmeno un po’. Mi sbaglierò ma la avverto, appunto, come persona autentica….che poi una persona sia anche personaggio, questo è scontato.
    Ritengo inoltre degna di riflessione la sua visione di una Idv, geneticamente, improntata a finalità “elettoralistiche” e quindi fattore permanente di instabilità. Forse è così, vedremo. Ma se la questione ha rilievo, lo ha molto più sul piano nazionale che su quello locale. Un uomo della sua esperienza sa bene che un vuoto pneumatico come quello di questi 7 anni non è mai imputabile ad un alleato minoritario, per quanto indisponente e furbetto.
    Voglio dire, in un congresso, su temi del genere si può anche dar battaglia, ma in Consiglio è fuori luogo. Ha sbagliato e se la sua intenzione, da uomo del pd, era quella di favorire uno scatto di reni, magari passando anche attraverso una ristrutturazione della maggioranza, temo che abbia ottenuto il risultato contrario.……forse limitarsi a fare solo un cenno sdegnato ai presunti giochetti e continuare quel tentativo di attualizzare la mozione sarebbe stato per lo meno più coerente con l’intento.
    Così ha costretto il Sindaco a ipotizzare lo scioglimento del Consiglio e a minacciare pesanti interventi nella formazione delle liste del pd. Non so se Napolitano apprezzerebbe come è stata condotta questa iniziativa politica.
    Ma io non do lo stesso giudizio che da lei sul Presidente e poi dire che “ha costretto il Sindaco” è obiettivamente troppo. Diciamo che ieri girava un’aria strana in Consiglio.

  23. GHINODITACCO ha detto:

    Comandante risalga sulla nave c….
    Caro Gianfranco, cari speranzosi blogghisti, le comparse dell’Aida ripetono ancora il refren ” PARTIAM…PARTIAM…” ma non partivano mai.
    Veramente vi aspettate una svolta, un colpo di reni che ci catapulti al 2014 senza che si siano consumati gli ennesimi danni quasi quotidiani per questa città e per la drammatica prospettiva sociale dei giovani livornesi.
    Da tempo (anni) sento dire che dobbiamo affrontare e chiudere partite importanti, e nel frattempo le partite le abbiamo irrimediabilmente perse
    A fronte di un sindaco visionario, il cui forbito vocabolario non fà più effetto a nessuno, (il vuoto che nasconde la sua dialettica ormai è cosa nota) siamo ad un’altro giro di valzer della maggioranza
    Le ultime storiche vuote citazioni:
    “Mancano 2 anni alla fine del mandato e vanno utilizzati al meglio”
    (dove eravate nei passati 7 anni?)
    “voglio rispettare gli impegni presi con i livornesi, anche rinunciando a impegni esterni, che pure danno lustro alla città”
    (ma veramente si pensa che i cittadini mangiano con il LUSTRO? e che lustro…)
    “Così si va nel ridicolo”
    (ci sei da mo..)
    “nessuno pensa ad un cambio della maggioranza, ma a ridurre la rappresentanza si”
    (bene…ci spieghi allora perche lo hai impedito con rabbia mesi addietro uscendone con i fantomatici 14 punti?)
    “L’amministrazione non ha mai smesso di “lavorare” non è ferma e la presenza del Ministro a Livoorno due giorni fa lo conferma”
    (A parte che i Livornesi non si sono accorti che lavoravate, ma che ciazzecca la presenza del Ministro a Livorno, che è venuto esclusivamente per i bidoni, MI RIFERISCO A QUEI CONTENITORI CADUTI IN MARE, non mi permetterei mai di assimilarla sig.Sindaco e signori della “si fà per dire maggioranza”
    ci risentiremo alla prossima ennesima pagliacciata….
    ciao belli…
    PS.
    se sono vere le notizie sul grande Bacino e la sua indispensabile utilità in questo frangente della nave Costa, e che purtroppo sarà un’altra ennesima partita persa per le condizioni in cui versa…..
    vi rivelo il nome e cognome dell’assassino A.C.

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