CESCHINA : ” 1998 ..SINDACO LAMBERTI ..ASSESSORE ALL’AMBIENTE COSIMI ..IL COMUNE SI PRENDE 42mila METRI QUADRI a 2 MILARDI DELLE VECCHIE LIRE.LA GIUNTA LICENZIA PROGETTI di ‘MESSA A FRUTTO’ (COME QUELLO TARGATO D’ALESIO ).. ‘ ‘Tirreno’ JG.

LA REDAZIONE

CONSAPEVOLE  DI TUTTO , ARTEFICE DEL PRIMA , SMEMORATO NEL DOPO ..

PERCHE’ OGGI C’è BISOGNO DELLA VARIANTE  CON TELEVOTO   ‘ CENTRO DI BELLEZZA ‘ ?  E LA CIITTADELLA DELLO SPORT CHE FINE HA FATTO?

VIA GRANDE , ‘PENSIAMO IN GRANDE’ , NIENTE DI FATTO , PENSANO TANTO , MALISSIMO E SONO RIUSCITI A NON FARE NIENTE IN 10 ANNI PER IL CENTRO CITTADINO .

AVANTI COSì, STATE RIUSCENDO AD ANNULLARE LA CITTà .  COLPEVOLI .

GLAMBERTI

“Il filo rosso che collega tutte queste storie è che sembra di dover ricominciare sempre daccapo. La città diventa così un eterno ed immenso gioco dell’oca, dove non si arriva mai a nessuna conclusione. A parte l’Odeon, ma anche quello è lì in attesa di sapere che fine farà, come riconosce papale papale l’assessore Bettini, che potrà avere tanti difetti, come tutti, ma è una persona che parla chiaro e non usa furberie ( a volte è fuori contesto in mezzo ad alcuni furbetti da due soldi ).

Ma vi immaginate se si fosse fatto così come avremmo evitato il fallimento del CANTIERE , oppure la CMF, oppure la BORMA  e via ricordando ?

Oppure come avremmo recuperato il Goldoni e completato il Palasport?

Più che fare il televoto su qualche idea vaga, bisogna presentare progetti, rispettare gli impegni e darsi da fare per portare a termine quello che si inizia. Regola aurea per ogni città, a qualsiasi latitudine.

A chi mi domandava ieri cosa avessimo concluso in commissione ho risposto, niente, si sono impegnati a ritornarci con in nuovi progetti di viabilità e parcheggi di comparto, che sarebbero già pronti, prima di licenziare la variante gran guardia.

Aspettiamo, sempre che non arrivi un’altra’ Pensata in Grande’ nel frattempo.

 E dintanto apriamo al televoto sul Cavallino Matto.

Meno male che Juna Goti ci ricorda che se ne era già discusso una decina di anni fa, con gli stessi attori, a parte gli oriundi.

 Ma ripartire daccapo, forse, fa sentire più giovani. E non parlo degli aspetti normativi da aggiornare, basta un tecnico per quello.

A proposito auguri al TIRRENO ed alla sua nuova versione. Un articolo come quello sulla Ceschina è un buon auspicio.”

 
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12 Responses to CESCHINA : ” 1998 ..SINDACO LAMBERTI ..ASSESSORE ALL’AMBIENTE COSIMI ..IL COMUNE SI PRENDE 42mila METRI QUADRI a 2 MILARDI DELLE VECCHIE LIRE.LA GIUNTA LICENZIA PROGETTI di ‘MESSA A FRUTTO’ (COME QUELLO TARGATO D’ALESIO ).. ‘ ‘Tirreno’ JG.

  1. Ciano ha detto:

    Dott. Lamberti, per l’amor del Cielo, lei e quanti come lei ancora dotati di senno in Consiglio, cercate di spiegare a lor Signori che non ne possiamo più di discussioni sul nulla del tipo Ceschina, che i livornesi vogliono il parco pulito e riaperto e STOP!!!
    Dott. Lamberti, quando mi rivolgo al Dott Trucchia lo faccio con molto rispetto perchè rispetto le buone ragioni dei commercianti del Pentagono, credo tuttavia che meriterebbero di trovare l’accordo dei residenti e la consapevolezza dei livornesi tutti e questo si può fare solo se si parla prima di traffico, DEL RECUPERO E DELLA VIVIBILITà DEL PENTAGONO E DEL RITORNO DEI RESIDENTI IN CENTRO,. questo vorrei dai commercianti, allora le loro posizioni diventerebbero condivisibili da larga parte della città e quasi inattaccabili.

  2. Kinto ha detto:

    Devo dire bello il Tirreno a colori,speriamo possa tornare presto a raccontare di una città altrettanto rinnovata e colorata.
    Sulla Ceschina siamo a 10 anni fa’,
    sul piano regolatore siamo a oltre 10 anni fa’,
    sui parcheggi non il moderno ma sul viale Italia siamo sempre a 10 anni fa’,
    etc. etc.
    l idea-quasi fatto che si saranno persi 10 anni per ripartire dai 10 precedenti e’ lampante.
    oggi si legge che dopo 3 mesi di discussioni,
    ed altri precedenti
    in via Grande rimane tutto tale e quale.strano.
    si vede che il metodo Bernardo Pensiamo-non facciamo in grande
    ha fatto scuola.
    Tornando al concetto semplice di ieri che gli amministratori vengono giudicati non dalla parlantina soporifera ed infarcita ma dai fatti e da cio’ che lasciano mi porta a pensare che molti verranno scordati ,a parte per i danni lasciati, molto molto presto.
    Ricordo bene,peraltro e’ affisso ed incorniciato anche sulle pareti di un notissimo ristorante livornese,
    un editoriale dell ex direttore Manfellotto,
    sempre 10 anni addietro,
    il quale diceva qualcosa tipo -Livorno e’ finito il declino –
    con foto e narrazioni di Ciampi Lamberti e progetti portati a compimento.
    e da lasciare in eredità.
    come si vede sara’ bene ripartire e da subito ,all approssimarsi della fine di questa parentesi amministrativa
    da una certa cultura del risultato,
    e da un modo di operare serio ed efficiente che metta Livorno prima di ogni altra banalita’ o trivialita’ alla quale ci hanno abituato su base continuata e quotidiana.
    Saluti

  3. Conte di Montecristo ha detto:

    E’ una città che esce massacrata dalle scelte di DISCONTINUITA’ (annunciata il ‘giorno dopo’ ..però.).

    I colpevoli hanno nome e cognome .

    Non trovino casa o maglia negli anni durissimi che ci aspettano durante la RICOSTRUZIONE di Livorno .

    Si sveglino i livornesi , quelli che hanno oltre che a cuore la propria città anche un minimo di sale in zucca .

    Mi ripeto , qui si muore tutti.

    Si voterà per il Parlamento nel 2013. Già , Roma , ma Roma non c’è , perchè a Livorno si vota nel 2014 (sempre che non fallisca il SISTEMA delle LOBBY legate agli attuali poteri politici livornesi ).

    Saluti a quelli di Salviano , Corea e Shangai , tutti gli zoccoli , anche i più duri ,come quelli che durano da 65 anni , prima o poi si consumano . Niente è eterno .

  4. il ruolo che sta svolgendo Cesare Trucchia, che è persona di qualità e sopratutto quotidianamente impegnato e fare la sua parte nel commercio del centro cittadino, è importante. Dice bene Ciano. Riportare tutti con i piedi per terra, fuori dai teatrini della politichetta di bottega, cui assistiamo quotidianamente da parte di personaggi alla ricerca di un pò di visibilità a buon prezzo, è opera meritoria.
    Devo dire che questa necesssità viene avvertita da molti, penso a Wladimiro ed Alessandro Latorraca, per citare due politici di lontana esperienza e di più recente impegno, che sono in sintonia con le cose serie e con i problemi veri. Le barriere ideologiche e l’antiberlusconismo a coprire tutto, sono il passato. Ed allora stare sulle cose e verificare sulle cose fatte e non fatte, sulle chiacchiere propagandistiche oppure sulla coerenza sobria e verificabile la qualità di persone e schieramenti è la bussola che dovrebbe guidarci in questa fase declinante di una stagione che, mi sembra, abbia ormai dato i suoi frutti.

  5. Conte di Montecristo ha detto:

    Benvenuto Mauro , il buongiorno si vede dal mattino .
    “Abbiamo un vicesindaco consigliere in provincia che appartiene all’Italia dei Valori, che ha raccolto le firme per abolire le province. Mi sento tradito visto che ho firmato per la domanda referendaria, mi sento tradito visto che avete sempre parlato di abolire i doppi incarichi.”

    Mi domando sempre di più come alcuni componenti della Giunta Cosimi abbiamo il coraggio di andare a giro per la città .

    Tempo addietro mi sono confrontato con un amico ed esponente del PDl sugli assessori che non si dimettono anche se reduci da figure barbine senza dignità politica.
    Gli riconfermo quanto detto , 4000 EURO NETTI TUTTI I MESI SENZA LAVORARE FANNO GOLA A TUTTI , POVERI O RICCHI !!

    Dimenticavo , e DI PIETRO CHE OFFENDE E ACCUSA NAPOLITANO ( come fa la LEGA ) è DEGNO DI BOSSI .

  6. Conte di Montecristo ha detto:

    da REPUBBLICA.IT

    “Come Berlusconi”. Non c’è “nessuna deriva antidemocratica”. E da “ex magistrato dovresti rispettare la decisione della Corte”. Sulla pagina Fb di Antonio Di Pietro le critiche alle dichiarazioni del presidente dell’Idv sono numerose. Certo, c’è chi ne appoggia le posizioni. Ma non manca chi scrive: “Ti ho sostenuto per anni. Ma adesso è il momento di dirti addio. Usa il cervello e non fare il populista”. Ancora: “Parli come Berlusconi”, “accusare la Corte Costituzionale mi ricorda atteggiamenti, purtroppo, già visti”.

  7. La legge porcellum non va.
    Ha consentito alle segreterie di tutti i partiti, nessuno escluso, di nominare parlamentari che non valevano un portaborse.
    Anzi in vendita alla prima occasione, come Scilipoti.
    Va quindi cambiata prima del prossimo turno elettorale, su questo non vi è alcun dubbio.
    Cosa diversa è sostenere, come ha fatto Berlusconi ed oggi fa Di Pietro, che la Corte Costituzionale sia al servizio di Napolitano.
    Un’ offesa inaccettabile a Napolitano ed alla stessa Corte.
    Quanto poi a Bossi ed alla sua subcultura, quella di Napolitano terrone, dimostra come il berlusconismo abbia dato dignità politica alla politica più becera e razzista.
    Andiamo oltre e pensiamo alle cose ed alle persone serie. A Roma come a Livorno.

  8. henry brubaker 2012 ha detto:

    Mi sto preoccupando dei bidoni tossici,sono lontano dai pensieri in grande.A proposito,ho letto che in Comune sarebbe arrivato un fax di segnalazione ,ma “che non dava la dimensione dell’accaduto” (Cosimi).Potete verificare in Commissione?Siamo probabilmente di fronte a una catastrofe ecologica,ma questi stanno già pensando al Tan di aprile.Che bello sarebbe sospendere per un anno quel baraccone e sostituirlo con un campus internazionale sull’ecologia del mare.Sul Centro,prendo atto di quanto dice Lamberti.Bettini si è reso conto che non poteva finanziare le opere e si è prudentemente riveduto e corretto.Fatto comunque positivo.Rimane comunque totalmente irrisolto il rebus dei parcheggi,perchè ipotizzare il Moderno come silos sostitutivo in quella viuzza sarebbe da folli.Non dimentichiamo poi gli standard della Gran Guardia commerciale che andrebbero delocalizzati se dovessero scomparire i parcheggi a raso di Via Grande.Probabilmente a rischio anche la pedonalizzazione di Piazza Grande.E allora,visto che dell’Odeon non si parla piu’,e che addirittura Via Terreni sfuma nel nulla,a Bettini non resterebbe che prendere atto di un mezzo fallimento.Perchè il parcheggio di Via del Corona (!) non va oltre le quattro auto al giorno.E Piazza Unità d’Italia è ingombrata dai furgonati con targa straniera.Su Ceschina stendiamo un velo pietoso.Su Porcellum,Di Pietro non irreprensibile,ma quanto sta accedendo in Italia è ormai oggettivamente fuori da ogni schema costituzionale .So che non siete d’accordo ,ma è cosi’.Si faccia l’asta dei Bot,una buona legge elettorale e poi a Ottobre si torni a votare.

  9. la buona legge elettorale va fatta assolutamente. Di Pietro è grezzo e non mi turba granché , purché non sia lui ed i suoi epigoni a guidare l’autobus. Ognuno il suo.
    Io non credo che si debba fare nella prospettiva nazionale e locale un gioco a chi buttiamo giù dalla torre. Bisogna individuare le priorità, come si diceva una volta, e su quelle costruire alleanze che non siano baracconi. E ripetere vecchie stagioni sarà impossibile.
    Nel frattempo siamo alle prese con i bidoni tossici, di tutti i tipi, quelli finiti in mare e quelli in servizio permanente effettivo sulla terra ferma. Tutto e l’opposto , dai parcheggi a scendere. Altro che tan. Questa dell’ecologia del mare e comunque della prospettiva di Livorno a ripartire dal mare e dalla sua economia è il punto. Ci vuole un bandolo , un senso per questa ultima tappa di questa amministrazione. Il rischio è che ciascuno pensi alla sua piccoola visibilità in un clima da si salvi chi può, da televoto. Bisogna riuscire a trovare questo bandolo. Ma c’è qualcuno che se ne occupa?

  10. Il ridimensionamento sul progetto viabilità di Pensare in Grande è evidente, ha ragione HB. Un mezzo fallimento annunciato e forse qualcosa di più, ma verificherò il cronoprogramma relativo alla riqualificazione di via Bontalenti, passato in secondo ordine nella commissione del 27 ottobre; doveroso perchè serve tutta l’attenzione del mondo su un punto non banale. Ma vi è un tema cruciale, sul quale alcuni continuano a fare i furbi, il tema dei parcheggi.Condivido la necessità di fare qualcosa di concreto subito sulla viabilità, tentando di aumentare la velocità commerciale e non essere penalizzati dalla regione sui finanziamenti ma…….quale è il rapporto tra questo indirizzo e il soggetto unico in gestazione in regione? quale è la ricaduta sui servizi di TPL dopo i tagli che vi saranno? potrà essere garantito un servizio ATL con passaggi e puntualità adeguate alle esigenze del centro, della sua fruibilità, dell’attività commerciale ecc ? Non sono domande da cui fuggire ma a cui rispondere con serietà. M vi è un punto su cui siamo addirittura, secondo me peggiorati rispetto all’inizio della discuassione, il tema dei parcheggi. Non può esserci alcun progetto innovativo, riguardoso dellambiente, della sicurezza dei residenti, di valorizzazione del TPL e contemporaneamente equilibrato con le esigenze di non disperdere la risorsa commercio, i suoi redditi, i suoi lavoratoei, specie di questi tempi, se non c’è un contemporaneo progetto di di parcheggi adeguati e funzionali. E’ certo che spariscono senza apparenti alternative i parcheggi ( 80) di Via grande, senza contare che la VGG non ha nel raggio di 500 m. possibilità di indicare le pertinenze di norma. Allora 2 punti diventano fermi, pur comprendendo le perplessità di HB e il parere contrario degli uffici; la rotazione del Moderno ( cui credo attingerà la GG per indicare i suoi riferimenti per ottenere la concessione edilizia) ma soprattutto il parcheggio di Piazza Benamotzeg, prossimo alla scadenza della concessione all’ACI e tra l’altro nel programma elettorale del sindaco.Guardiamoci attorno , solo questi 2 punti pregiudiziali possono far minimamente quadrare il cercho in modo equilibrato rispetto alle tante esigenze in campo. L’odeon ormai appartiene ad altra sfera, il resto lo rammenta bene HB. Io la penso cosi e se cosi si procederà indicando i mesi più o meno necessari per l’operatività del progetto potrei anche votare la VGG che al contrario di lamberti io non ho votato proprio perchè non i fidavo. saluti.

  11. Avremo modo di approfondire, sempre che ci sia consentito di farlo, come convenuto, prima della conclusione della variante. Wladimiro interpreta preoccupazioni assai diffuse

  12. St. John ha detto:

    >A proposito,ho letto che in Comune sarebbe arrivato un fax di segnalazione ,ma “che non dava la dimensione dell’accaduto” (Cosimi)

    hb, sei troppo addentro alla materia per non aver esserti fatto un’idea su come è andata.
    Resta una sola speranza: che tengano i bidoni.
    .

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