IDV-SEL..I PENULTIMATUM DEGLI ‘SCONGELATI’!!!AIO’!!!

La Redazione

IDV e SEL si sono accorti che lo ‘SCONGELAMENTO‘  della Maggioranza era fittizio e stamattina sulla stampa ritroviamo il gioco delle parti con l’uso e l’abuso del PENULTIMATUM !!

Un teatrino patetico che prende in giro la città e i livornesi .

Sono tutti in Maggioranza ma fanno pure opposizione , scaricando quando conviene Pd e sindaco ..ma tenendosi stretti incarichi ed INDENNITA’ !

PATETICI .

dal Tirreno

Ma ci sono risposte che la città aspetta subito

‘La puntuale descrizione dei tempi impossibili per arrivare a un nuovo Piano strutturale, fatta da Alessandro Guarducci, coglie un punto di cruciale importanza per la nostra città. Che i tempi previsti dall’assessore Grassi, pur nel suo dichiarato scetticismo, fossero poco credibili era evidente. L’articolo lo spiega bene e avendo l’esperienza di aver firmato il Piano strutturale in vigore non posso che condividerne l’analisi, pur nelle diverse condizioni normative e politiche.
Ma quanto scritto non basta, anche senza considerare che ancora deve essere nominata la commissione esaminatrice. Il resto lo ha spiegato bene lo stesso Enrico Rossi quando ha chiosato sul Tirreno la vicenda della intromissione dell’assessore Marson sulla gara per l’affidamento dell’incarico, di cui parleremo nel prossimo Consiglio. Ha concluso il presidente, senza fronzoli come è nel suo stile, che «sul merito del lavoro progettuale, che verrà prodotto e poi approvato dal Comune, la Regione esprimerà le proprie valutazioni nell’ambito delle competenze previste dalle leggi regionali». Vuol dire che prima che il Piano sia efficace, ci vorranno altri sostanziali passaggi. E poi va detto che il Ps va considerato come una cornice e basta, in cui il successivo Regolamento urbanistico dovrà mettere le scelte operative concrete e per farlo ci vorranno altri anni, a carico della prossima amministrazione.
Giusto per rimanere con i piedi per terra e non perdere di vista le risposte immediate e necessarie che la città aspetta da tempo su manovre urbanistiche annunciate, qualche volta avviate e nessuna conclusa, a partire dal comparto marittimo portuale, dall’abitare sociale e dalla qualità della vita nel centro cittadino.’

Gianfranco Lamberti (Confronto per Livorno) 

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16 Responses to IDV-SEL..I PENULTIMATUM DEGLI ‘SCONGELATI’!!!AIO’!!!

  1. Conte di Montecristo ha detto:

    non leggo da un po’ di giorni nè La Torraca nè Del Corona .. ci mancano .

    Per il resto , non ho ancora capito se IDV e SEL stanno dalla parte del PD e di Cosimi oppure solo dalla parte di Cosimi oppure solo dalla parte del Pd .. sicuramente stanno dalle parte delle poltrone pubbliche degli assessori e vicesindaco.

    Però infamano il Pd (Limoncino) e Cosimi .

    In campagna elettorale del 2014 cosa porteranno in dote come risultati di questi 10 anni di governo ?

    Ricordo ai naviganti che la campagna elettorale si svolgerà con il sindaco ancora in carica …

    Continuità ? Discontinuità ?

    In tutti e due i casi bisognerà spiegare il perchè .

    Direbbero Cannavaro , Doni , Buffon , Gattuso , Schiattarella , De Lucia e Perticone , ACCETTIAMO SCOMMESSE SU CHI ABBASSERA’ PRIMA LA TESTOLINA !!

  2. St. John ha detto:

    >In campagna elettorale del 2014 cosa porteranno in dote come risultati di questi 10 anni di governo ?

    ti faccio un regalino, atti di un convegno di studi

    “In questo senso basta considerare i dati messi a disposizione da Confindustria Livorno [2011] dove si rileva che il tasso di disoccupazione giovanile sul territorio comunale tra i giovani dai 15 ai 24 anni nel 2010 è al 36,7 % (quanto Caserta, Crotone e Trapani) [2011 cit.]. A questo dato va sovvrapposto quello dell’Istat per il 2010, sempre diffuso da Confindustria, sui giovani Neet livornesi che si attesta al 18%, in crescita, il secondo del centronord”

    dati der dumiladieci..falli lievità ar dumilaquattordici..con una recessione sbocciata di fresco e il territorio a più bassa intensità di lavoro della Toscana. Già perchè a Livorno l’economia, lo dice l’Istat non Ghilarducci, è ad alta intensità di suolo e di capitale. Non a caso si parla da anni solo di leve urbanistiche e immobiliari..quelle che generano meno lavoro ma intensificano le vocazioni precedenti.
    Ma ci penserà di sicuro, ci metto la mano sul fuoco, la nuova squadra di Platoni che ha messo in campo il Pd ;-) Certo se un giorno la città si sveglierà capendo che non è un brutto sogno non vorrei essere loro. Ma la vita è irta di pericoli.

  3. andrea romano ha detto:

    Caro Conte, IDV “sta dalla parte” della Città e, in seconda battuta, dell’IDV.

    Noi non infamiamo nessuno (a differenza di questo blog, a volte), abbiamo le nostre posizioni e le esprimiamo, piaccia o no agli altri colleghi della maggioranza.

    E’ finito il tempo in cui se i cosiddetti “cespugli” non erano d’accordo col “partitone” o col sindaco su una questione, ritiravano le proprie legittime rappresentanze e pian piano sparivano dalla scena politica (vedi il caso dei Verdi su OLT, che Gianfranco cita sempre: lui lo considera un esempio di correttezza e chiarezza – dice – io invece trovo sia stato un suicidio politico che ha fatto bene solo a chi voleva toglierseli di mezzo).

    L’IDV non è un cespuglio, ma un albero robusto, perciò resta dov’è e fa il suo mestiere: ci sono ancora due anni di lavoro, poi tireremo le somme.

    Se per te questo è pensare alle poltrone…pazienza. La nostra politica va oltre certe provocazioni. Cca’ nisciuno è fesso.

  4. St. John cita dati inoppugnabili. Il mio punto e’ che, persi dietro a piccole tattiche di bottega ( senza offesa per i bottegai ), alla fine ci troveremo a raccogliere cocci. Mi sembra che le questioni che si agitano dentro la maggioranza lo dimostrano ampiamente. Certo , in un assetto istituzionale in cui chi assegna e revoca incarichi e’ il sindaco, e’ facile capire la questione politica. Francamente più di due anni così non aiutano nessuno, qualunque sia il disegno che si coltiva. Caro St john, un risveglio che mi sembra sia in corso. Basta sentire tutti quelli che ti fermano per strada e te lo dicono, non succedeva da anni.

  5. St. John ha detto:

    caro Romano,

    lei che è un politico potrebbe illuminare me, semplice opinionista, su quali sono le strategie dell’Idv livornese di fronte a questa situazione occupazionale e formativa. Perchè i dati dei Neet, che mostrano l’abbandono anche dal parcheggio della formazione, non minano solo la base economica di una città ma anche la coesione sociale. E quando si mina quella anche uscire di casa, mi consenta il gioco di parole, è un casino.

    Vorrei quindi sapere:

    – su quale realistico tasso di crescita annuo, volete stimolare la maggioranza per imprimere al Sel livornese una seria inversione di tendenza

    -su quali settori economici voi dell’Idv puntate (conoscendo Di Pietro verrebbe da dire la crescita delle carceri ma sa come siamo fatti noi estremisti rossi, sempre maliziosi).

    -con quali politiche istituzionali (creazione di agenzie ad hoc, tipologia di fund raising, formazione, modalità di relazioni con le parti sociali)

    -in quali modalità temporali di assorbimento della forza lavoro (si parte da previsioni Irpet che parlano di rientro del tasso della forza lavoro del ’97 nel 2025 e non è un refuso) e di parcheggio per chi attende.

    -entro quali mutazioni del welfare locale (perchè a mutazioni di composizione demografica e della forza lavoro corrisponde un cambiamento della tipologia del welfare).

    lei che ha ottenuto il 12% in una elezione, e che quindi sa fare politica, potrà sicuramente darmi dei chiarimenti sulla strategia locale del suo partito su questi temi che, ne converrà, hanno una certa importanza. Personalmente ho l’impressione che, dentro il suo partito, di questi argomenti se ne mastichi quanto il sottoscritto di leghe minori di baseball giapponese. Ma una smentita, data la situazione, sarebbe gradita. Non si senta poi bersagliato, rivolgo queste domande a tutti, anche in ambito professionale, e mi guardano come se fossi il gobbo nero (e si che non sono nè gobbo nè nero).
    Ah, non le chiedo una summa teologica ad uno bravo per rispondere, e far capire che non scazza, bastano 800 battute.

  6. andrea romano ha detto:

    Caro St. John, concordo.

    Per questo l’IDV ha annunciato che non voterà più varianti del cemento (anche se promosse per “l’emergenza casa”), specificando che lo farà per tutelare la vivibilità ma anche perché quelle soluzioni non producono occupazione.
    Viceversa, abbiamo chiesto per primi di anticipare il piano del traffico (da cui dipende ATL con i suoi 300 lavoratori, il doppio della De Tomaso e poco meno della raffineria senza indotto, per capire di che si parla).
    Abbiamo anche chiesto di formulare una variante anticipatrice per le energie rinnovabili, uno dei pochi settori – se non l’unico – che continua a crescere nel mondo in questi tempi di crisi nera, con un forte riscontro occupazionale: Livorno è piena di schifezze ma i vincoli che impediscono l’installazione di parchi eolici o fotovoltaici sono pazzeschi. Vanno alleggeriti subito.
    Due esempi di cosa si può fare, se lo vogliamo fare.

    Passeremo questi due anni a provarci, fino all’ultimo respiro, ed a chiedere l’aiuto delle altre forze politiche (dato che abbiamo 2 consiglieri su 41), poi – ripeto – tireremo le somme e ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Anche noi, ci mancherebbe.

  7. andrea romano ha detto:

    Ovviamente la mia risposta si riferiva al primo post di St. John, ma credo possa andar bene anche per il secondo, almeno in parte!

  8. Kinto ha detto:

    A furia di guardare alla città del futuro,
    e dopo aver passato i primi 5 anni di legislatura a guardare con subdola vigliaccheria il passato.
    Cosimi e Grassi ed altri dimenticano di farci vivere,e di presentarci il presente.
    L’unico tempo del vivere.
    Livorno la città che mai sarà,e che intanto non e’.
    bello slogan da lasciare ai posteri.
    Questo Grassi da Firenze per concludere il decennio poi,è una chicca davvero.
    lo vedi a giro con la mountain bike bianca
    da sfollato bellico
    e sguardo
    da turista smarrito e senza una mappa ad aiutarlo.
    pare un personaggio uscito da un film,horror ovviamente
    Solo chiacchiere peraltro,
    ma si era capito da molto,
    molto tempo.gia’ correva l anno domini 2005 e pensare che siamo nel 2012.
    Saluti

  9. cesare trucchia ha detto:

    Anche sul blog si respira l’aria del Natale, anzi del libro cuore.
    e mi adeguo.nessuna critica….nessuna infamia.
    qualche riflessione,
    nel programma elettorale PD-IDV-Sel, compresi i primi 100 giorni c’erano delle ottime proposte; che fine hanno fatto.
    La strategia occupazionale citata da St.John, è liquidabile con l’alleggerimento dei vincoli per l’istallazione di pannelli e pale o con una maggiore velocità,circa 1o2 Km/h degli autobus?; anche perchè nei circoli che frequento non si parla di mandare a casa i 300 dipendenti ATL. è offensivo per quelle persone che veramente rischiono di perdere il lavoro o che hanno difficoltà a trovarlo, è Natale, almeno la decenza nei paragoni.
    Vorrei sentir parlare del futuro della mia città, se è sempre la porta del Mediterraneo. come non si fa a non pensare che abbiamo una miniera in città che non aspetta altro che di essere sfruttata:il porto.
    ma siamo a Natale e non vado oltre, vogliamoci bene.
    vale per tutti maggioranza, opposizione e minoranze nella maggioranza…..

  10. Caro Cesare, Natale fino ad un certo punto. Visto che molti si sono sentiti presi in giro, altro che spirito natalizio, da previsioni proiettate oltre i confini della attuale amministrazione, che sono sembrate un modo per parlare di altro e far passare il tempo.
    Altro che 100 giorni . E poi se la suonano e se la cantano dentro una maggioranza che e’ davvero una associazione assai improbabile. Che restino insieme e che tengano le loro postazioni e’ un problema loro, che si faccia a scaricabarile sulla pelle della città e’ un’altra cosa. Poi leggi della città del futuro , della gioia e della felicita’ , mentre le cose vanno storte quasi per tutti e finisce lo spirito natalizio.
    E non parliamo del flop dell’Odeon, ci torneremo eccome.
    Insomma , i limiti della tolleranza di una cittadinanza fin troppo fiduciosa mi sembra stiano stringendosi. Se pensi ai cori in piazza civica della CGIL , mi sembrano segnali che non basteranno certo le alchimie dei partiti, grandi e piccoli, a far dimenticare.

  11. andrea romano ha detto:

    Caro Trucchia, non sei l’unico a chiedersi che fine hanno fatto molte delle proposte del programma elettorale: dalla rassegna stampa potrai verificare di trovarti in (buona?) compagnia del sottoscritto…

    Sulle rinnovabili ho fatto solo un esempio (in Germania hanno creato così centinaia di migliaia di posti di lavoro, noi la prendiamo come una barzelletta), poi la bacchetta magica non ce l’ha nessuno, né a chi ha amministrato la Città per vari lustri, né a chi si presenta come vero o presunto “nuovo” attore politico, né chi si vuol limitare a fare l’opinionista.

    Quanto ai lavoratori ATL: l’amministratore delegato dell’azienda, Gori, ha parlato sulla stampa di 1.000 esuberi in Toscana, facendo la debite proporzioni si parla di un bagno di sangue di almeno un terzo degli attuali lavoratori del trasporto pubblico livornese, se non facciamo qualcosa: in primis tenere a bada i fautori della privatizzazione (Gori è – guarda caso – espressione del socio privato di ATL) senza spellarsi le mani ad applaudire la salvifica (?) gara regionale, inoltre modificare subito la viabilità a favore del mezzo pubblico, altro che parcheggi gratis!! (capito, egregio sig. Vitti della SPIL?)

  12. Conte di Montecristo ha detto:

    Gentile Trucchia sicuramente non si riferisce a me per quel che riguarda il clima natalizio .

    sicuramente mi devo limitare nell’esposizione , sono ospite di questo blog. Ma fino ad un certo punto però .

    Che Livorno sia governata da una banda di incompetenti è chiaro pure agli amici degli incompetenti stessi .

    Basta vedere la pagina del Tirreno di oggi più quella della Nazione .

    I capetti della politica oggi sono , Ghilarducci , Romano e Tramonti …

    Gente che non ti fa nemmeno venire i brividi , perchè se li vedi li scansi . Mettili tutti insieme ad un tavolo e falli giocare alla politica e questi sono i risultati della attuale Casta livornese (indennità varie ) nel nome del NUOVO STILE DI GOVERNO .

    Che poi su questo blog ci scrivano dei paraculi da competizione non fa altro che avvalorare il concetto di Casta di Peones in salsa labronica .

    Vedi St.John , io assieme agli indegni giocatori del Livorno che hanno fatto quello che tutti sappiamo .. ci metterei tutta una classe dirigente che ha aiutato Cosimi a spappolare questa città.

    E i paraculi invece tutti in un pulmino , destinazione CESSOLAND .

    Estremisti furbi , che pensano di fare i moderati … ma su questo blog se ne tornano carichi di meraviglie .

    Ripeto , tutti a CESSOLAND con l’ATL gratis ( ..dimenticavo , altra minchiata galattica da premio nobel del peones ..) .

    QUALI RISULTATI PORTERANNO SEL E IDV NEL 2014 ?

    Oltre che alle indennità da CASTA degli assessori .

    Con che coraggio girano per il Centro , per Via Grande , davanti al parcheggio dell’Odeon o ai lavoratori dell’Ippodromo come della Delphi.

    Oppure cosa diranno a quelli del Limoncino ora che gli buttano giù la casa ???

    Tramonti e Romano ospiteranno a casa loro , dopo le varie promesse , il Comitato anche elettorale (comunali 2009 ) ?

  13. Delfina Ferres ha detto:

    Tra ieri ed oggi sono emerse, sulla stampa, alcune posizioni assennate in riferimento alla politica urbanistica locale.

    Sicuramente apprezzabile appare l’intervento del sindaco lorenzo bacci.
    È impensabile, a suo dire, organizzare il territorio livornese senza armonizzarne le prospettive con quel che si manifesta (almeno) nei territori confinanti di pisa e della stessa collesalvetti.

    Il sindaco evidenzia come il suo comune, attraverso un diverso e più saggio uso delle aree dell’interporto, sarebbe in grado di offrire un’ampia disponibilità agli insediamenti industriali.
    Sollevando livorno dagli affanni e dalle angustie.

    Considerazioni di assoluto buon senso.

    Naturalmente, la buona politica si scontra, come sempre accade, con gli interessi di bottega dei politici.

    Nell’ottica di un’area vasta, gli amministratori livornesi dovrebbero abbandonare l’autosufficienza anarcoide ed irragionevole, e sottostare ai vincoli posti da altri soggetti e da altri bisogni.

    Detto in soldoni, alcune operazioni lucrose, magari già (com)promesse a sodali e sostenitori, potrebbero insopportabilmente stonare se inquadrate in una visuale più complessiva.

    E come persona ormai avvilita, prevedo che l’intreccio affaristico vincerà sui principi del buon governo.

    Farò pertanto un altro disperato augurio alla nostra città

    Che possano prevalere, nel prossimo anno, le convinzioni dei saggi e di tutti coloro che si interessano al bene delle comunità.

  14. Delfina dice bene, al di la’ di racconti di Natale che lasciano il tempo che trovano, una sinergia si programmazione territoriale e ‘ decisiva, certamente ben oltre i confini municipali.
    Questioni che devono esser messe dentro strumenti concreti, verificabili e praticabili. Bisognerà tornarci. Certo che tutto si può fare, basta che non diventi un modo per spostare ancora più lontana la meta ed i rendiconti. Quelli di chi li sa fare tornano e torneranno, non ci vuole molto a capire chi i suoi conti in questi anni se li e’ fatti assai bene. Concordo con lei. Ma la questione e’ sempre quella, una politica debole e parolaia consente spazi che si riempiono. Guardi la porta a mare e le decisioni già assunte e dichiarate da privati che , a regola, avrebbero dovuto attendere decisioni del Consiglio Comunale. Come vede l’elenco si può allungare molto e tutti sappiamo i capitoli della via crucis livornese.

  15. cesare trucchia ha detto:

    a leggere gli interventi di questa pag., in chiave cristiana, è vero più che clima della nascita sembra quella della passione.
    per il Sig. Romano.
    quello che dice è giusto, ma per andare alla sintesi, parola abusata,all’opposizione ci stiamo noi di confronto insieme ad altri e non Lei. non possiamo pagare noi cittadini l’alta concentrazione di conflitto e litigiosità che avete a vostro interno. Immagino che si riferiva a questo quando mi ricordava delle proposte e gli impegni che avevate assunto con la città e mai realizzate.
    e mi creda sono sicuro che questo decadimento non sia imputabile a Lei e alla sua lista, ma questo non sminuisce le responsabilità.-il fatto che siate 2, anzichè 1 o 5, in cosa differisce?la coalizione e il programma è Vostro, siete Voi i responsabili di Voi stessi. La cosa che mi infastidisce, ovviamente è un mio problema, è quando Vi tirate fuori dalle responsabilità o assumete un atteggiamento esterno alle cose.
    La penso come Lei sulla necessità di un piano della mobilità,ma che sia un piano.
    si parta da un dato, non c’è cittadino che non voglia un miglioramento e un potenziamento dei mezzi pubblici, ci sono delle criticità come la 5° strada più trafficata d’Italia, che non è V. Grande; che ancora non è stato presentato il piano del carico e scarico in centro ecc.ecc.Per Conte di .
    In tutti i casi attendiamo un progetto, che sia progetto,che preveda cosa, quando e con quali risorse.
    Interventi a grappolo, tipo quello presentato nella commissione congiunta, sono da evitare, noi cittadini meritiamo qualcosa di più, soprattutto meritiamo una Politica che non divida la città, ma la unisca.
    in un momento di crisi, la condivisione e la partecipazione sono fondamentali.
    Per Conte di Montecristo,
    il clima natalizio l’ho usato in generale, oggi mi sento più incline al gioco,
    non sono sicuro che i capi della politica cittadina siano quelli citati da Lei, anche perchè per essere capo bisogna avera anche l’incarico o il mandato da capo.
    se giocassimo a scacchi le persone da lei menzionate Le vedrei più come pedine; non si sentano sminuite le persone in questo ruolo, è solo un gioco; quanti assessori sono state pedine e mangiate. La partita finisce il 2014, per ora sotto scacco c’è la città

  16. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Ma come è andato l’esperimento dell’Odeon gratis? qualcuno parla di un colossale flop. Chissà, magari ce lo racconteranno

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