INDENNITA’ IRRINUNCIABILI E PROPAGANDA DEL CINEPANETTONE LIVORNESE

Ieri, nella commissione che si occupava di come fare varianti per mettere a reddito il patrimonio dell’ASL, attualmnente destinato a servizi territoriali, abbiamo chiesto che prima, e non dopo, si chiarisse cosa sta succedendo nei servizi sociosanitari cittadini, visto che tutti si lamentano di quello che succede.A partire dagli stessi operatori, che non sanno che fare, per non parlare delle migliaia di firme disperate.
Inoltre abbiamo chiesto che ci fosse una maggiore chiarezza sulle speculazioni prossime venture, se non controllate efficacemente, nel rapporto tra asl e privati che si faranno avanti. Sempre che non siano già in attesa. Almeno abbiamo evitato la vergogna di Monterotondo, da mettere a reddito. E’ stata depennata e se ne parlerà nel prossimo PS, quello del bando che tanto interessa la Marson. Ma di questo non si legge traccia, mentre sul Tirreno abbiamo una incredibile pagina su come sarà , fra qualche secolo, il meraviglioso e nuovo ospedale. Ci manca solo che taglino il nastro, magari per provare ed in modo virtuale, sul terreno destinato. Ora per allora e meniamocela tutti felici pensando in grande, anche lì. Dice bene Luca. Cosa volete che siano tutti quelli che aspettano mesi una prestazione ed i consiglieri che si incazzano di fronte a tanta provocatoria inerzia, tra società della salute e supermanager nullafacenti. Una cosa oscena, vedremo almeno se manterranno gli impegni assunti ieri, che prima della variante per far soldi, si parli di cose serie.
Magari chiameremo la caritas, non solo per l’Odeon, ma anche per l’Ippodromo ed i lavoratori davanti ai quali si erano impegnati, prima della pausa natalizia, di presentarci le idee sulla riqualificazione urbanistica dell’area. Impegni dichiarati e subito dimenticati.
Ed allora volete che in questo clima da cinepanettone ci possa essere qualcuno, che in un sussulto di coerenza, rinunci alla indennità da piccola casta locale? In giunta e nelle aziende? Come quelli che strillano contro tutte le caste, basta che non sia la propria, a Roma, a Firenze ed a Livorno. Quelli il panettone lo mangiano sempre e ci danno pure lezioni, roba da matti.

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5 Responses to INDENNITA’ IRRINUNCIABILI E PROPAGANDA DEL CINEPANETTONE LIVORNESE

  1. Delfina Ferres ha detto:

    Colgo al volo alcune amene anticipazioni sul nuovo ospedale.

    Dice Bianciardi:
    “Chi vincerà la gara, visto il project financing, sarà gestore unico di tutta una serie di servizi non sanitari, non solo all’interno del nuovo ospedale, ma per tutta l’Asl 6 (comprese le strutture di Cecina, Piombino e Portoferraio). I servizi in appalto andranno dalla pulizia, al lavanolo, passando per l’accoglienza dei pazienti, l’archivio documenti, la vigilanza e la lettura ottica delle ricette..”

    Domande.

    Il personale oggi addetto alle suddette mansioni che fine farà? Sarà tutto riallocato nei ranghi del nuovo gestore?

    A quanto ammonterà il canone che asl verserà al gestore dei servizi (per venti/trenta anni)?
    Così, ad occhio, corrisponderà alla somma dei costi sostenuti per il servizio, più gli utili di impresa, più le rate (capitale più interessi) corrispondenti alla restituzione delle risorse finanziarie anticipate.
    Rappresenterà il trasferimento in fase gestionale di consistenti costi di impianto.
    Ce la faranno i bilanci dell’asl a sostenere un canone così pesante? A quali attività saranno sottratti i suesposti costi aggiuntivi?

    E cosa succederà se il concessionario non onorasse, come dovrebbe, il disciplinare o capitolato d’oneri che sia?
    La concessione sarebbe revocata con il rimborso delle somme anticipate in fase costruttiva?

    Domanda finale.

    Chi ha progettato l’ospedale ha configurato qualche seria ipotesi di fattibilità, al di là del cazzeggio?

  2. e non parliamo di quanto teoricamente dovrebbe essere recuperato dalle operazioni urbanistiche, di cui allo stato non si può prevedere niente di preciso, visto che sulla parte più consistente, il comparto di Viale Alfieri, viene tutto spostato al nuovo strumento urbanistico, secula seculorum e con una diversa amministrazione. Tutto e l’opposto di tutto. Ma tanto sono cose che riguarderanno i posteri. Magari venderanno la paduletta, se non l’avranno già venduta prima per l’Odeon. Piccole variazioni scherzose, tanto il nostro paese è pieno di soldi pubblici da buttare. Bah. Ma più che far fare il primo referendum abrogativo della nostra storia….
    A proposito, si erano dimenticati di mettere in agenda la Gran Guardia, fase osservazioni e la proporranno in aggiunta fuori sacco. Domani hanno convocato la conferenza dei capigruppo in tutta fretta. Se ne erano dimenticati, per davvero!!
    Tanto è una bazzecola.

  3. henry brubaker ha detto:

    Era inevitabile.La partita doveva essere chiusa prima della fine dell’anno.H&M dixit.Piuttosto,leggo sul disciplinare del bando che il servizio del Prg,una volta affidato, avrà una durata non inferiore ai 36 mesi…Ognuno tragga le sue conclusioni.Quanto alle strutture ospedaliere,dismettendo dismettendo andremo inesorabilmente a disegnare un’altra città.Un po’ la stessa storia di Spil.Strane queste corsie parallele.Sa un lato il Prg triennale,dall’altro le variantine di breve respiro.Verrebbe da dire “A”,ma con l’acca esclamativa (o dubitativa)..

  4. corsie parallele in quantità. Basta fare mente locale e la lista è infinita ed incasinatissima. Abbiamo chiesto in commissione che la variante sui distretti sia corredata da un minimo di analisi urbanistica di quei comparti e da indicazioni verso la asl, ma ti danno ragione e poi vanno avanti in automatico, sempre che si ricordino che Lippi ed H&M aspettano. Quando se lo ricordano fanno le rincorse ed al momento nessuno conosce di quali osservazioni dobbiamo discutere, come e perchè. Una simile confusione meraviglia tutte le volte.

  5. GhinoDiTacco ha detto:

    L’incubo Cosimi
    Mi chiedo se ne vale la pena, discutere, disquisire, appellarsi…..combattere..,
    Tutte le questioni venute alla luce per l’attuazione del programma ( si fa per dire) hanno sortito grandi proclami, per poi finire nel nulla
    Siamo di fronte allo zero assoluto
    Allora mi chiedo, chi paghera’ i danni provocati da incapaci amministratori e opportunisti consiglieri

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