IL 5 5 5 …Mentre i cinque della difesa vanno avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversario si diranno: «Ah! Ah! Che cosa sta succedendo?». E non ci capiscono niente.

 

La Redazione

Sui rifiuti Maggioranza in fratntumi .  IDV e SEL contro il PD . E’ lo schema  5 5 5 , detto BI-ZONA nel calcio . Anche se si gioca in 11 .

Ma assessori e vicesindaco con indennizzi rimangono alleati ….. un po’ come una CASTA ..o la squadra della LONGOBORDA di Canà, ‘l’allenatore nel pallone .’

GLamberti

‘La maggioranza come la Longobarda di Oronzo Canà.

Solo che qui a perdere è Livorno, in uno schema di gioco che vede un unico comune denominatore.

Libero pensiero e libero voto, modulo ognuno per conto suo e magliette multicolori, ma lo strapuntino di 4000 mila euro al mese non si molla.

 E meno male che c’è qualcuno che si riempie la bocca a Roma contro la casta, bisognerebbe che desse uno sguardo all’attaccamento “disinteressato” di queste parti.

 Sì, perchè il punto è che il PD non dipende, con i numeri che ha, da nessuno e può evitare di riportare alle urne i livornesi anticipatamente, senza inventarsi strane alchimie.

Quindi nessuno lo dove soccorrere per forza e quindi non regge nemmeno il ragionamento sullo spirito di servizio, ci devo stare turandomi il naso, tipo non lo fò per piacer mio ma per far piacere a Dio… Ricordate il Gattopardo?

 Questi qui, o almeno alcuni di loro, il piacere personale se lo tengono stretto stretto.

Questo per definire lo spessore, la dignità e l’etica di una classe politica.

Senza generalizzazioni, ci mancherebbe.
Quanto al merito , lo ripeto, non si tratta di un senso unico o di un parcheggio, ma addirittura di un progetto fondante una strategia di governo del territorio, sia per gli obiettivi nella politica sui rifiuti, che per i rapporti nel sistema toscano , che per la gestione di un rapporto pubblico /privato cruciale.

Continueranno con ricchi premi e cotillons, oppure avranno un pò di senso politico e delle istituzioni?
Nel primo caso prenderebbero in giro una città, con i suoi tremendi problemi, ed in primis chi li ha votati.

Nel secondo caso, aprirebbero una coraggiosa e responsabile fase politica.

 Lo hanno detto in tutte le salse, avevano parlato di stati generali della città e simili fantasie, roba da far tremare ‘Pensare in Grande’, eppoi finisce tutto alla Scilipoti.

Oronzo Canà era troppo simpatico ed ironico, non scomodiamolo per queste cose qui.’

 
Annunci

12 Responses to IL 5 5 5 …Mentre i cinque della difesa vanno avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversario si diranno: «Ah! Ah! Che cosa sta succedendo?». E non ci capiscono niente.

  1. andrea romano ha detto:

    …solo che il nostro straniero non si chiama Aristoteles ma “Grassistoteles”.

    Scherzi a parte, il perimetro della maggioranza – come ha detto Gianfranco in Consiglio – viene delimitato dalle elezioni, non da questioni extra-programma.

    Tant’è vero che a quanto pare ognuno si organizza come crede, a partire dal PD di Piombino che non solo non ha votato l’adesione alla newco entro il 30 novembre (e adesso che succederà? un bel niente, altro che commissari e prefetti), ma probabilmente non lo farà mai, preferendo sganciarsi dal programma della Regione per legarsi ad altri progetti e territori.

    Flessibilità, dunque. La stessa con cui noi IDV cerchiamo di premere per modificare uno statuto aziendale troppo favorevole al privato e per mettere una pietra tombale sul mega-inceneritore da costruirsi a Livorno, proprio mentre Ospedaletto (PI), Pioppogatto e Falascaia (LU), Scarlino (GR) e altri forni velenosi vengono chiusi o si avviano alla chiusura.
    Fino a quel momento, nessuna adesione da parte nostra al percorso tracciato dall’ATO rifiuti. Come fa il PD a Piombino. Senza drammi, per carità. Si chiama semplicemente “fare politica”, alla luce del sole e valorizzando le peculiarità di ogni territorio.

    Un caro saluto a tutti gli amici del blog

  2. Delfina Ferres ha detto:

    Se nei comportamenti fosse adottata un’etica politica anche minimale, sarebbe scontata la presa d’atto di un clamoroso fallimento da parte del sindaco e della sua maggioranza.

    Con conseguenti sue dimissioni e nuove elezioni.

    Proseguire per altri tre anni con questa penosa vicenda amministrativa è come pestare a sangue la città. I cittadini non hanno fatto niente di male per meritare un simile governo.

    E non può essere considerata un’alternativa accettabile il ricambio nella maggioranza espressa dal corpo elettorale, con nuovi affiliati in sostituzione dei contestatori messi alla porta, come fossero ruote di scorta.
    Oltre che un’iniziativa suicida, sarebbe un’insopportabile presa in giro della gente livornese.

    Se alleanze politiche diverse dalle attuali desiderano intraprendere un nuovo viaggio amministrativo, abbandonino i giochetti del palazzo e chiedano in modo trasparente il viatico alla città.

    È l’unico criterio di legittimazione, nelle sane democrazie.

  3. Kinto ha detto:

    continuo a chiedermi come faccia ad andare avanti l attuale maggioranza,
    se si tirano ner muso palline di carta e offese personali piuttosto gravi ,
    mai sentite prima d ora.
    ci sara’ anche l affermazione io in maggioranza ci sto e ci rimango proferita da Romano qualche settimana fa,
    ma sono i contenuti,le delibere non votate e
    questo livello delle discussioni da circolo ricreativo delle bocce
    che stanca e lascia punti interrogativi grandi come
    case .
    insisto sullo scatto di dignità che qualcuno prima o poi dovra’ fare.
    magari rinunciando a qualche vetrina o ribalta,
    guadagnandone in dignità e credibilità.
    Siamo all emergenza istituzionale,
    e c’e’ poco da tirare in ballo la democrazia Delfina.
    Non credo a Livorno l idea di nuove elezioni (che non ci saranno sino al 2014)
    sia la panacea.
    cosi’ avremmo un anno di campagna elettorale,
    un altro anno per il nuovo per insediarsi e capirci qualcosa,etc.
    se al di la dell ideale,
    e della filosofia democratica
    sembra la soluzione pratica migliore,allora siamo all emergenza anche dei cervelli.
    Saluti

    Saluti

  4. non avevo letto gli altri post. Nessuno ha chiesto niente, per quel voto, solo valutazioni di merito sul sistema duale e maggioranze diverse , mi cita correttamente Andrea, si costruiscono nelle urne. Cosa diversa è lo spirito di servizio con indennità lauta annessa, senza che sia necessario interrompere il mandato, vocazione non indispensabile per portare avanti una battaglia di idee rispettabilissima. Ci vedo qualche contraddizione. Certo c’è la soluzione finale di Delfina, ma è un altro scenario . Da approfondire, probabilmente, più di quanto si pensi.

  5. Ciano ha detto:

    Io invece le contraddizioni le vedo e anche chiarissime. La Regione sta cercando di mettere ordine sui labirinti inestricabili di aziende che c’erano e ci sono sui nostri territori e i localismi impediscono questo percorso. Ditemi voi, a che servono 3 aziende rifiuti tra Livorno, Rosignano e Piombino?Ditemi voi se c’è una ragione per cui nella nostra provincia ve ne siano 3 mentre da tempo ad esempio la prov. di Pisa ne ha una. Piombino non ci sta?Rosignano neppure?Pazienza, se in Regione sono coerenti sapranno come mettere fine a localismi che nn giovano ai cittadini. Il ragionamento su inceneritori è un’altra cosa e ben più seria, sulla salute non si scherza ed è qui semmai che possono cadere maggioranze e giunte, sui fatti e su quello che ai cittadini interessa

  6. Luca ha detto:

    Anch’io come Kinto,non comprendo bene come si possa prendere una pallina di foglio in faccia,e con serena amabilità portarsela a casa.comunque,nella pura constatazione delle oramai insanabili frizioni della maggioranza,volevo chiedere al Dott.Lamberti cosa s’intende,e cosa sono nei fatti gli Stati Generali.spesso invocati da piu’ parti.Grazie

  7. Gianfranco Lamberti ha detto:

    In alcune occasioni in Consiglio l’amministrazione, annunciando una nuova fase politica, ave aderto che avrebbe organizto una iniziativa di carattere programmatico, in cui coinvolgere tutta la città. Facendo l’ analisi del fatto e del daffare. Ma poi si e’ perso traccia di questo, come di tante altre cose.
    Mentre discutiamo in Commissione dell’Ippodromo, a proposito di cose lasciate per strada e lavoratori appesi ad un filo

  8. Ciano ha detto:

    Stati generali, stati generali, stati generali..e intanto le fabbriche chiudono, il porto si insabbia e si isola, ospedale e ferrovie per i pendolari diminuiscono servizi a vantaggio di Pisa, la disoccupazione cresce, il Pentagono(un centro storico minuscolo rispetto al resto dei centri storici delle consorelle toscane) è sudicio, in mano alla criminalità, deserto, buio già alle sette di sera..con residenti incazzati, residenti che fuggono, botteghe che chiudono e posti di lavoro persi.ma se ne rendono conto???

  9. Gianfranco Lamberti ha detto:

    L’impianto dato da Ritorni alla questione, peraltro condiviso quasi da tutti, andava seguito con rapidità , a parte le scelte urbanistiche anticipate, che andavano inserite nel contesto più generale lla cittadella dello sport. Anche questo, era stato condiviso ampiamente. Ora mettere insieme possibilità urbanistiche attuali, quelle eventuali e piani d’impresa adeguati a salvaguardare attività ed occupazione era ed e’ il tema. Sul quale si sono persi mesi preziosi. Ora si faccia il bando, ma si faccia anche il resto, altrimenti finiamo in un ennesimo flop. Ho citato la vicenda porta a mare come esempio positivo, da tutti rivendicato. Ecco sarebbe bastato, intanto, non perde tempore tempo e definire una volta per tutte le possibilità di investimento sul territorio. Siamo sempre li’

  10. st. john ha detto:

    Francamente credo che sia difficile dire qualcosa di diverso dal fatto che si registrano prove tecniche di un’altra maggioranza.
    Tutto legittimo per carità. Nel caso, parere del tutto libero e personale, siamo esattamente al contrario di quello che ha bisogno questo territorio.
    Che deve liberarsi dalla centralità tolemaica del PD per liberare forze anche insospettate e fondamentali per la ricostruzione. Piuttosto mi sembra, e non è una novità ma una costante, che a sinistra si dormano sonni magari non tranquilli ma di sicuro profondi.
    Faccio però una domanda più tecnica che mi sembra l’aspetto più serio di questa vicenda, quello che va oltre le formule elettorali di domani.
    Questa newco che è stata votata, nella composizione di capitale 60 per cento pubblico e 40 privato, è destinata a rimanere in queste percentuali di partecipazione azionaria?
    Non c’è niente nella finanziaria di novembre, la precedente manovra patriottica, che è destinato a sconvolgere questo equilibrio?
    E’ evidente che con questo equilibrio nella partecipazione azionaria il 40 del privato, anche ma non solo per la storia di questo tipo di ibridi pubblico-privato, conterà più del 60 privato. Ma intanto è importante capire se questa newco dura o è frutto di tarda stagione destinato a prematura estinzione.
    Quanto al segretario cittadino del PD noto che siamo all’ennesimo clone del “noi facciamo cose concrete gli altri filosofia”. La logica che ha affossato Livorno. Ma, mi ricordo, che oltre agli stati generali era stata anche prevista un’assemblea di tutte le forze politiche che si opponevano a Berlusconi. Qualcosa di compatibile con il quadro nazionale. Vedeva talmente lontano che le cose sono cambiate in pochi giorni. Chissà oggi un’assemblea cittadina su questi criteri sarebbe più divertente :)

  11. Ludom ha detto:

    È vero siamo sempre lì! All’inettitudine, Dott. Lamberti.
    Perché vede, io non sono d’accordo neppure con molte delle sue convinzioni politiche e fossi stato Sindaco, al suo posto, avrei provato a far altre cose ma innanzitutto mi sarei augurato di farne altrettante.
    Dire che l’inettitudine, oggi, si chiama Pippo, Elis o l’elettricista Filippi, ma anche tutti e tre assieme, a prima vista, suona un po’ tautologico.
    Ma lasciamo stare. Questa è una storia proprio tutta livornese, una piccola città di provincia, in qualche modo la dobbiamo scontare.
    Per il resto, cioè a parte l’impressionante inettitudine, che comunque vedo comincia a contagiare altre roccaforti pd (forse è proprio un impoverimento antropologico), non c’è niente di originale in quel che sta accadendo.
    Sul pd si stanno scaricando, qui e in tutt’Italia, tensioni solo apparentemente esogene.
    La legge con cui eleggiamo un Sindaco non mi sembra imponga il ricorso alle elezioni se non quando manca la maggioranza consiliare che lo ha eletto.
    La legge non osterebbe a dar seguito ai desiderata che anche organismi ufficiali di partito avevano espresso, certo basterebbe non imbarcare nuovi alleati, ma nessuno lo chiede.
    Ho l’impressione di essere stato affrettato, in un post passato: la maggioranza del pd, certo, numericamente è autosufficiente ma politicamente è molto, molto poco solida. Non ce la fa a fare il passo. Né in un senso né nell’altro, nonostante quegli strabismi a sinistra, che devono essere una delle tante idee che ha di se stesso Cosimi.
    Ma vedrete che ora che Monti mostrerà la faccia paro paro la scena si riproporrà su scala nazionale e lì Cosimi non ha nessuna colpa.
    Non sono forze esterne quelle che aggrediscono (idv e sel fanno, chi bene e chi male, il “loro” mestiere), sono le proiezioni dei loro vizi di origine a immobilizzarli

  12. henry brubaker ha detto:

    Attenzione alle Cittadelle dello Sport perchè di questi tempi non portano fortuna.Quando sento parlare di piani d’impresa per salvare la Labronica e poi di varianti mi vengono i brividi.Sono balletti da vecchia politica locale,esito di un fallimento politico e gestionale.In buona parte dovuto allo stato confusionale di chi avrebbe dovuto garantire un anno e mezzo fa questo percorso.Attenzione perchè il clima è cambiato.Quanto a Cosimi,che dire.La torsione è evidente,ma finchè la Giunta sarà del Sindaco il voto di Capuozzo varrà quanto quello di Romano o di Lorenzo Cosimi.Se Romano non c’è ,lo sostituisce Capuozzo.E via col vento.Solo un soprassalto di sensibilità istituzionale potrebbe ribaltare la situazione.Ma il 2013 è troppo vicino.E probabilmente Monti non ci arriverà.Lamberti è stato coerente e non poteva votare contro.Il problema riguarda altri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: