Ma si incomincia a capire come stanno le cose davvero

Leggo l’intervento di Marco Filippi sulle primarie. Da leggere molto attentamente, perchè credo chiarisca bene molte cose. Eccome. Ora non ho tempo. Ma si incomincia a capire come stanno le cose davvero.

Gianfranco Lamberti

PS. ma, caro Voltaire (commentatore di questo blog, NdR), se ho capito bene, a me sembra che sia proprio quel sistema lì, quello che lei definisce tramontato, ad essere messo sul tavolo senza tanti complimenti .
Certo, se qualcuno, come dice lei, avesse in mente un Obama livornese, sarei il primo a sostenerlo, ma questa proprio è un’altra storia, mi creda.
Del resto lo capiremo presto. In modo inequivocabile. In altri termini, se il PD mette solo un nuovo vestitino al replay di vecchi schemi e vecchi personaggi, non credo colga il senso di questa fase politica. Giocare in difesa e sotto traccia, facendo finta che tutto vada bene, magari simulando al pc squali e parcheggi, non sarebbe una gran scelta politica, anzi.
A proposito, ma anche l’Odeon slitta a Natale, non ho capito bene di quale anno, ma non è un problema. Direbbe il nostro maestro, quisquilie e pinzillacchere. GL

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26 Responses to Ma si incomincia a capire come stanno le cose davvero

  1. Voltaire ha detto:

    mi pare che Filippi confermi la mia intuizione che, scritta ieri, ripropongo adesso:

    credo che il PD voglia assolutamente cambiare strada, a Roma e anche a Livorno. sa che altrimenti, insieme agli entusiasmi, svanirà definitivamente la possibilità di competere con il CD.
    ma credo, per quello che sto sentendo in questi giorni, che la nuova strada la disegneranno i vertici. nel senso che, secondo me, diffonderanno in periferia le linee a cui attenersi. linee vincolanti, che assegnano alla periferia il compito di individuare candidati che corrisponsano a un profilo indicato dall’alto.
    posso dire che farei così anch’io in una fase come questa che è di costruzione praticamente da zero.
    ho sentito un Ruggeri molto più disinvolto e sicuro che in passato, quasi si fosse liberato da condizionamenti che lo bloccavano. cosa significa questo: riavremo Cosii o qualcun altro come candidato uffiiale del PD’ non lo so, non so chi sarà quel candidato, ma credo proprio che ci sarà un candidato preferito dal partito perchè competitivo e ritwnuto adatto a governare le domande di oggi dei cittadini.
    francamente: non è pensabile costruire un grande partito nazionale lasciando che i candidati vengano decisi da Ruggeri, da Cosimi, dalla Beltramme e con l’aiuto magari di Vittori. penso davvero che questo sistema sia tramontato.

    aggiungo questo: ragionano come Filippi anche negli Usa delle primarie vere. mentre, quattro anni fa, Kerry conduceva la sua campagna, il PD americano bombardava i suoi iscritti e simpatizzanti con uno spot in favore di un semi sconosciuto Barak Obama. Kerry combatteva, e intanto il partito iniziava a far conoscere, apparentemente senza motivo, questo ragazzone e lo indicava come il futuro. una operazione del genere veniva fatta unicamente per Obama.

    l’intervento di Filippi è chiarificatore, scioglie abbastanza le incertezze e le ambiguità. a questo punto, verificato se le cose stanno davvero così, è necessario prenderne atto, vuoi che si condividano le opinioni di Filippi e quindi del PD, vuoi che le si osteggino.

  2. Gianfranco Lamberti ha detto:

    ma, caro Voltaire, se ho capito bene, a me sembra che sia proprio quel sistema lì, quello che lei definisce tramontato, ad essere messo sul tavolo senza tanti complimenti .
    Certo, se qualcuno, come dice lei, avesse in mente un Obama livornese, sarei il primo a sostenerlo, ma questa proprio è un’altra storia, mi creda.
    Del resto lo capiremo presto. In modo inequivocabile. In altri termini, se il PD mette solo un nuovo vestitino al replay di vecchi schemi e vecchi personaggi, non credo colga il senso di questa fase politica. Giocare in difesa e sotto traccia, facendo finta che tutto vada bene, magari simulando al pc squali e parcheggi, non sarebbe una gran scelta politica, anzi.
    A proposito, ma anche l’Odeon slitta a Natale, non ho capito bene di quale anno, ma non è un problema. Direbbe il nostro maestro, quisquilie e pinzillacchere.

  3. Voltaire ha detto:

    chi è che in questo momento ha la patata bollente in mano? Ruggeri.
    si smetta per un attimo di denigrarlo, anche considerando che i suoi omologhi di altri partiti livornesi non hanno poi fatto granchè di meglio rispetto a lui. se non altro lui può vantare risultati elettorali notevoli. non possono fare lo stesso i segretari dei partiti di CD, di RC, ecc.
    deponiamo, se ne siamo capaci, l’astio personale.

    Ruggeri può portare alle elezioni un partito come lo vediamo oggi: disunito, demoralizzato, e che deve vedersela con elites agguerrite e che ogni giorno che passa si rafforzano (non solo Confronto, anche Libertà Eguale non scherza per niente). queste elites hanno un notevole ascendente e dal punto di vista progettuale forse hanno parecchi numeri in più rispetto al PD. queste due squadre e i loro simpatizzanti possono sicuramente, se si pongono all’opposizione (il che non prevede affatto che si assoceranno al CD) causare guai seri.

    ma Ruggeri, se vuole, se gli riesce e se ne è davvero convinto, può anche offrire a questa gente la possibilità di partecipare alla costruzione del nuovo PD cittadino e di contribuire a disegnarne il percorso che prima passerà dalla elezioni e dopo, assai più importante, condurrà al governo di una città debole come la nostra.

    non voglio tediare oltre, mi sembra di essere stato sufficientemente chiaro in questo accenno.

  4. Voltaire ha detto:

    la leggo soltanto ora dott. Lamberti. lo schema è vecchio ma funziona perchè è l’unico che permette a un partito di non farsi inquinare da gangsters, mafiosi, avversari e via dicendo.
    quello che conta sono le persone e le idee. mi pare chiaro che già prendendo le distanze dall’era Cosimi e ponendole fine si potrebbe dire che lo schema si, è vero, è vecchio, ma si apre un’era nuova.

  5. Voltaire ha detto:

    correzione:

    mi pare chiaro che già prendendo le distanze dall’era Cosimi e ponendole fine, Ruggeri potrebbe dire che lo schema si, è vero, è vecchio, ma si apre un’era nuova

  6. paolo de angelis ha detto:

    Ho la modesta sensazione che,se primarie saranno,passerà la seconda opzione a cui faceva riferimento Frontera.Filippi è venuto allo scoperto e mi pare che non sia stato tenero con chi oggi (a buon diritto)critica l’establishment,dopo avere condotto una esperienza di amministratore di lungo corso.Si parla anche di batoste,riferite a consultazioni interne che francamente mi /ci sfuggono.Sono convinto anch’io che se dalle piattaforme “sociali” di Libertà Eguale,Confronto e di altri non uscirà fuori un nome competitivo,il tutto assumerà i contorni di un rito abbastanza scontato.

  7. ernestoscontento ha detto:

    Buongiorno!!!!! piccolo OT per stemperare il rientro dalle ferie.

    Un bambino domanda al padre:”Papà, che cos’è la politica?”

    Il padre risponde: Io porto i soldi a casa, per cui sono il capitalismo.

    Tua madre gestisce il denaro, quindi è il governo.

    Tuo nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il sindacato.

    La nostra cameriera è la classe operaia.

    Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene, perciò tu sei il popolo.

    E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il futuro.

    Hai capito, figlio mio?

    Il piccolo ci pensa su e dice che vuole dormirci sopra una notte.

    Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perché ha sporcato il pannolino. Visto che non sa che cosa fare, va in camera dei suoi genitori. Lì c’è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla. Così va nella camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra. Tutti sono così occupati che non si accorgono della presenza del bambino. Perciò il piccolo decide di tornare a dormire.

    Il mattino dopo, il padre gli chiede se ora sa spiegargli in poche parole che cos’è la politica.

    “Sì”, risponde il figlio, ” il capitalismo approfitta della classe operaia, il sindacato sta a guardare e nel frattempo il governo dorme. Il popolo viene completamente ignorato e il futuro è nella merda! È questa, la politica!!!“

  8. Voltaire ha detto:

    il nome proposto dal partito sarà quello del prossimo sindaco. ovvero: lo sarà se a individuarlo verranno invitati anche soggetti come le due associazioi che ho citato e, come giustamente sottolinei tu Paolo, anche altri. non invitare questa gente e non coinvolgerla, dato anche che comunque molti loro esponenti fanno parte del PD o comunque simpatizzano per questo partito, non permetterebbe al PD livornese (tra l’altro) di inserirsi nel nuovo corso.
    ma si pensa davvero di non dare voce in capitolo a uno come Frontera? tanto per fare un nome. ma si sta scherzando?

  9. kinto ha detto:

    Buongiorno,
    che meraviglioso estratto di politica quello di Filippi.
    A parte il notare con piacere che il Parlamento tende a migliorare in pochi anni dizioni e sintassi,
    mi piacerebbe al di la’ delle successive analisi ,
    analizzare appunto cio’ che e’stato detto.
    Rimango tra l irritato ed il perplesso quando Filippi,
    parla di
    “primarie..strumento ineludibile nella scelta dei candidati”
    e lui che “out of the blue”,
    improvvisamente,
    anche per i suoi piu’ grandi estimatori,ammesso che ne avesse qualcuno,
    divenne il candidato unico, valido e blindato per il Parlamento,
    senza che primarie vi siano state ne’ nel 2006,
    e tanto meno
    con quel tarocco siciliano di marzo delle primariette,
    che ancora una volta hanno premiato il suo irrintracciabbile lavoro Parlamentare,
    e visto poi che in due ci si fa compagnia e magari si possono mangiare anche le merende,
    l arbitro delle primariette ovvero Ruggeri si e’ autocandidato ed ha provato a salire sul treno per Roma.
    Sulla “prova del nove” poi ,
    oltre a cascarmi le braccia,
    credo sia un concetto piu’ che di sinistra,
    piuttosto sinistro e ben poco chiaro.
    nello stile insomma.
    Infine mi permetto di commentare quel
    “quando qualcuno si e’ sottoposto a consultazioni interne ha avuto sonore batoste” con riferimento probabilmente al Dott.Lamberti,
    perche’ se ci fosse il palio la medaglia per la faccia da culo,
    qualcuno evidentemente prenderebbe l oro olimpico d ufficio.
    Non ripercorro troppo la vicenda candidature Parlamento,
    ma ancora oggi molti livornesi si chiedono come sia stato possibile che un grande Sindaco come Lamberti non sia andato a Roma,
    ed invece gli si sia preferito per rappresentare al meglio Livorno,
    un poco capace ex Assessore al Traffico,quello delle telecamere spente insomma;
    laddove inoltre
    quelle consultazioni interne furono solo ad excludendum Lamberti,
    e laddove via sms,
    durante quelle stesse consultazioni autorevoli membri della segreteria Ds livornese,
    mandavano messaggini telefonici con su scritto,
    con cambi al minuto
    vota Viti, vota Langella,vota Pinco,vota Palla,
    e poi vota evidentemente il mitico Filippi.
    Un minimo di decenza sarebbe gradita,
    ma chiunque mangi pane a ufo,
    e’ difficile che abbia un senso sia del merito,del giusto premio dopo la fatica,e della gratitudine.
    A lavorare,altro che primarie taroccate.
    Saluti

  10. Voltaire ha detto:

    c’è il mondo dei sogni e c’è quello reale. in quello reale il massimo a cui si può aspirare in questo momento, a meno di possedere Mediaset o il Gruppo l’Espresso, è portare i grandi partiti a coinvolgerci nelle scelte perchè ritengono che abbiamo idee e anche forza.
    se andiamo avanti però con i (magari legittimi) personalismi, con l’astio e con desideri di vendetta da una parte, da quell’altra, di sopra e di sotto….non si fa neanche un centimetro.
    è noioso ripeterlo: dove si fanno primarie vere, tutti possono certamente concorrere, se trovano qualche milione di dollari semplicemente per la carica corrispondente a quella di questore; figuriamoci per quella di sindaco. ma anche se la competizione sarà vera, il partito quasi certamente ha un candidato che in cuor suo spera vincerà. si astiene (ma soltanto durante la campagna) dal favorirlo, ma spera che vinca. se questo non accadrà, il partito avrà comunque vinto.

    l’importante però è che chi decide di candidarsi e di sfidare il candidato sperato-dal-partito. abbia immediatamente da esibire un reale seguito tra la gente (firme) e tanti tanti soldi per condurre una campagna.

    a destra di tutto questo non serve parlarne. ora basta: a sinistra ci sarà anche il tentativo di prendere per il culo la gente, ma a destra, a Livorno poi…ma cosa c’è? ma dov’è la destra a Livorno? quali iniziative in mezo alla gente, a parte saltuari micro-spot, ha preso in quattro anni? gli fa schifo la festa del PD…giusto. ma perchè non organizza la festa del PDL? gli direbbe di no Cosimi? ora basta davvero!

  11. kinto ha detto:

    Caro Voltaire,
    sui “centimetri” la penso diversamente da te.
    Resta il fatto,
    che non ci sono personalismi o asti da esternare,
    quanto meno da parte mia,
    ma la volonta’ precisa di dare reale e puntuale descrizione delle persone,
    e di quello che fanno o hanno fatto sino ad oggi;
    dopodiche’ siccome sono proprio le persone a ricoprire gli incarichi o da essere candidate,
    renderle “pubbliche” e descriverle
    mi sembra una premessa ineludibile,per qualsivoglia progetto.
    Bene il realismo,
    e bene il pragmatismo,
    ma con quello ci guardo gia’ la mia busta paga e le buche nei marciapiedi,
    qui’,
    ed a Livorno oggi,
    c’e’ bisogno di entusiasmo, e di lanciare evidentemente e fuori dai pronostici,
    il cuore oltre l ostacolo.
    Saluti

  12. ernestoscontento ha detto:

    Le Primarie tutti le invocano ma nessuno le vuole……specialmente chi crede di essere avvolto nelle calde coperte del partito.

    Senza le primarie il PD e finito il suo essere nasce sulle primarie, ma come ben sanno i politici di professione con le primarie aperte “quelle vere per intendersi” molti attuali leader crollano come tanti birilli di carta…….

    Nell’ultima tornata per le comunali anche in toscana ci sono state sorprese, sindaci scartati dal PD e candidati da RC hanno vito….. questo dimostra che chi non ha prodotto politica tangibile non è credibile agli occhi dei cittadini, il camaleotismo è sempre in agguato ma come dicono a Napoli ” a cà nesciuno è fesso”.

    Ma dimostra anche un’altra cosa che questi signori che si proclamano paladini delle primarie sono i soliti noti che fino ad oggi all’interno del PD si sono guardati bene da attuarle.

    Ruggeri si candida…….bene!!!!!

    Sarà il popolo sovrano a decidere se merita di andare oltre.

    Sarebbe anche opportuno, che quando uno si candida, renda disponibile il suo curriculum, esempio:

    Se uno è stato amministratore di un ente pubblico deve dire come funzionava in quegli anni l’ente da lui guidato, quali risultati di gestione a ottenuto, cosa è cambiato rispetto al passato, ecc..ecc…

    Poi deve dire qual’è la sua visione del mondo e circoscrivere in base a quella visione quale saranno alcuni punti che lui intende portare avanti e perché.

    Saranno poi i cittadini a verificare se detiene le giuste conoscenze e le capacità per attuare quanto proposto.

    INSOMMA QUANDO UNO SI CANDIDA IN POLITICA E CHIEDE LA FIDUCIA DEVE DIRE CHI E’, COSA VUOLE FARE E COME LO VUOLE FARE.

    Solo cosi ci sarà alla fine del suo mandato un vero riscontro sul suo operato.

    Per come la vedo io sarà dura che le primarie siano aperte e vere, oggi non c’è una vera leaderschip politica. Un leader è colui che a idee proprie e si batte per le proprie idee, io vedo solo mezze figure che prima di parlare ed esporre i loro pensieri aspettano di sentire cosa dice Roma e dopo si conformano al pensiero comune.

    UN esempio su tutti è quello che non si dice sul caso Alitalia che è di fatto una truffa ai danni dei contribuenti, non solo si cambiano le leggi, ma il danno subito è enorme rispetto alla soluzione del governo Prodi, ma basta mettere un nome caro alla sinistra come Colaninno e tutto va bene anche questa ennesima porcata che tutto è tranne che libero mercato nell’interesse del cittadino consumatore e detentore di azioni Alitalia.

    La solita cosa accade a Livorno un’altra fabbrica è in crisi e lascia a casa 80 operai.

    Il Caso Rossignolo come è andata a finire?

    In toscana in 5 anni si sono persi 6 punti di PIL ( fonte IRPET) perchè?

    dove è il problema?

    I leader analizzano il problema, trovano una soluzione (che è la loro) e la attuano perchè convinti che sia la cosa giusta per l’interesse generale.

    Per ora io non vedo leader politici all’orizzonte, ma solo gente molto confusa e incapace di analizzare la realtà per quel che è.

  13. ernestoscontento ha detto:

    Da leggere su Repubblica.it

    Alitalia: via alla newco. Esuberi verso Poste e Catasto

    **************

    Onestamente cosi non c’era bisogno di Passera per fare un piano industriale. Con questa mano libera era bravo anche il bimbo di Gigi che è al secondo anno di ragioneria.

  14. Voltaire ha detto:

    se non ci si sente vicini al PD non si riesce a comprendere l’accoramento con cui ho scritto le cose precedenti. se poi si è di destra o si è deciso di sostenere la destra o di appoggiarsi alla destra, allora quello che ho scritto fa girare i corbelli.
    il PD oggi è quello che è e in questo momento a Livorno governa gente a cui, pensando come un uomo di centro-sinistra, mi sono opposto strenuamente perchè ha governato a sta governando in maniera egemonica e causando danni.
    ma il PD può imboccare la strada giusta. sono in tanti a reclamarla e senza peli sulla lingua. a Livorno lo farà tanto prima e tanto meglio se saprà coinvolgere quelle forze della società civile che si sono distinte in questi anni per impegno e capacità.
    forze che in prevalenza si riconscono in un progetto della società di ispirazione di CS. quali forze analoghe ha prodotto in questi anni il centro destra livornese? nessuna!

    quel nuovo PD potrebbe dare risposte migliori alla città e anche riportare la politica in Comsiglio Comunale. l’era Cosimi ha visto morire il dibattito politico, all’interno del suo partito, ma anche in Comsiglio Comunale.

    il mio entusiasmo personale è qui, nella speranza che il popolo di cs si rivolti allo stato attuale e sia dia dirigenti migliori. per contribuire a questo sforzo sono dispoinible, per procedere su altre vie, temo davvero di no.

  15. Voltaire ha detto:

    osservazione pratica (superflua): per misurare la soddisfazione della popolazione…..capire il suo futuro orientamento elettorale…ci voglio sondaggi professionali. le nostre sensazioni personali potrebbero indurci a commettere gravi sbagli. non sono esatti neanche i sondaggi professionali, ma lo sono più di quanto possiamo produrre noi se ci basiamo soltanto sui colloqui che abbiamo con chi conosciamo, che spesso in partenza è più dalla nostra parte (o dice di esserlo)

  16. ernestoscontento ha detto:

    Alitalia, Matteoli: “Di esuberi si deve parlare coi sindacati”

    Il ministro rassicura: “Non vogliamo lasciare nessuno su una strada”
    E apre ad Air France: “Nulla contro di loro, felici se vorranno collaborare”

    ***

    Il gioco dell’oca di EUGENIO SCALFARI

    Errata Corrige: questi articoli sono su Repubblica, il precedente e sul sito del sole24ore.

  17. ernestoscontento ha detto:

    Stacco, se posso leggo più tardi.

    Ma prima di andare voglio chiarire una cosa.

    La gente manifesta la sua adesione politica quando vota.

    Qui qualcuno dimentica che con L’Unione siamo andati al governo grazie alla porcata di Calderoli ( con la vecchia legge aveva vinto il CD), la solita legge ha dato al CD una maggioranza che che non si è mai vista in 60 anni di Repubblica Democratica.

    I DS non sono mai riusciti ad andare oltre il 17%, Il PD si è difeso ma non ha sfondato………… questi sono i sondaggi che contano e che servono a far capire perché non il nostro prodotto rimane sugli scaffali……………

    P.Drucker consigliava ai Manager (i leader) di porsi le giuste domande per scovare i problemi una di queste è ” perché il 70% del mercato non compra il mio pr5odotto?”.

    Ora non arricciate il naso, che sia politica o che sia mercato poco cambia sempre di istituzioni umane (create dall’uomo) si tratta.

  18. kinto ha detto:

    Voltaire,
    credo che nelle prossime Amministrative livornesi,
    nelle quali c’e’ la concreta possibilta’ di uno scenario pre e post elettorale del tutto inaspettato e certamente nuovo,
    a poco valgano sia i sondaggi,ai quali peraltro credo poco,
    ed anche l orientamento elettorale,
    che comunque da dove pende lo si sa,sfumatura piu’ o meno.
    Vedi,
    quando tu hai scritto “personalismi”, io ti ho risposto “Persone”,
    e l ho scritto,
    perche’ credo fermamente che proprio quella sara’ la chiave di volta
    dell elezione a Sindaco di Livorno.
    il Candidato ,nome e cognome,
    aldila’ della casacca che indossa.
    Il valore,la credibilita’ del Candidato,
    di partiti o liste civiche,proprio per i tempi che corrono a Livorno,come anche nel resto d’ Italia,
    smuovera’ nel bene o nel male grandissime percentuali,
    molto piu’ degli “ordini delle segreterie” certamente.
    Sul fatto che poi si abbiano percezioni sbagliate sul livello del proprio consenso,personale o partitico,
    credo sia la grande nuova malattia che attanaglia il Pd livornese,
    dove se la cantano e se la suonano da mattina a sera ,
    ed in numero sempre minore,per non dire sempre i soliti membri sella segreteria.
    Ho come la sensazione che vi sia molto piu’ malcontento,
    e molta meno compattezza di quello che si voglia far credere.
    Ai dibattiti della festa Pd di Livorno del resto ,
    credo che in tre eventi sommati,
    abbiano avuto meno persone di quante ce ne sono state all aperitivo all’
    Hotel Palazzo dell Associazione Confronto.
    tanto per banalizzare i numeri
    Saluti

  19. Gianfranco Lamberti ha detto:

    ” cà nisciuno è fesso”, non per correggere Ernesto, ma per dargli la versione salernitana. Quanto alle citazioni implicite di Filippi, tutte le citazioni implicite hanno un sapore antipatico. Non capirei perchè tirarmi in ballo , senza che io sia intevenuto in questa fase del dibattito, in un modo così rozzo, preferisco ritenere che così non sia, nè mi interesserebbe molto un simile confronto , su di un piano del genere.
    Parlare di primarie non significa mettere in discussione verità rivelate o l’esistenza della santissima trinità, ma discutere seriamente di cose serie. Alzare la voce non risolve i problemi e francamente non capirei cosa ci azzecca.
    Quanto poi alle primarie, secondo l’opinione di questo o quello, una cosa è certa, se saranno una cosa seria vedremo candidature significative, cosa che auspico da mesi e pensando a nuove energie innovative ( come ho ampiamente dichiarato ), altrimenti , come dice kinto, finirà che se la suonano e se la cantano.
    Non capirei l’utilità di una simile cosa per Livorno, oltre che per il PD. Anche a me, come a Voltaire, continua a stare a cuore il destino del PD. Visto che, in ogni caso, riassume esperienze politiche alle quali, senza pentimenti, ho dedicato la mia vita.
    Certo, se penso che mi sono iscritto al partito di Berlinguer, qualche riflessione mi viene.
    Ma sono giorni in cui devo affrontare cose più serie, purtroppo.

  20. fattinonparole ha detto:

    Le vicende sono tante e il tempo, in questo periodo, è poco … per quanto riguarda Alitalia, io aspetterei a giudicare … ad oggi non se ne conosce granche, ma le ipotesi che vengono ventilate da Scalfari (la repubblica) e, udite udite, dal nostro Marco Filippi, (intervista a corriere della sera) sono solo “politica” e non entrano nel merito … certo è che l’Alitalia si risana solo con cospicui investimenti e non certo con gli spiccioli che hanno promesso i nuovi soci … Ma mi conforta che dentro ci sia gente come Aponte (per chi non lo conoscesse è il proprietario di Msc ha oltre 300 navi) non certo uno sprovveduto …
    Che i debiti fossero a carico dello stato è comunque indubbio e incontrovertibile … sono debiti politici, sia del contro destra che del centro sinistra e, purtroppo, a carico della collettività in ogni caso.
    Ho, non a caso, citato l’intervista di Marco Filippi … mi fa davvero meraviglia che lo stesso, non ancora senatore ma segretario dei DS (se non sbaglio dell’unione comunale), abbia assistito ad uno scempio simile senza proferire parola; Mi riferisco, ovviamente, alla vicenda del nostro cantiere navale. Prima legacoop (legacoop e non le cooperative dei lavoratori) ha fatto una montagna di debiti, poi ha venduto le aree e i fabbricati, depurandoli dai debiti che sono, parzialmente, rimasti a carico dei fornitori dei soci … insomma sappiamo bene la storia … evidentemente nel periodo al senato, il nostro rappresentate, ha fatto un corso accelerato di economia ed ha visto quello che prima ignorava … forse …

  21. fattinonparole ha detto:

    … in ogni caso, sulla vicenda Alitalia, il commento più equilibrato mi sembra questo:
    La nuova compagnia, Alitalia, le insidie di un percorso di Francesco Giavazzi
    (corriere della sera)

  22. kinto ha detto:

    Saluti a Fnp,
    e comunque speriamo che nelle prossime tratte dell Alitalia,
    siano previsti ,e l interessamento di Filippi aiuterebbe certamente,
    anche velivoli mono o bimotore
    in grado di coprire percorsi tipo
    Piazza grande-Silos ex Odeon
    Piazzetta d Antignano Silos ex Odeon
    Stazione -Silos ex Odeon,
    perche’ oltre a capire tempi biblici per la sua immaginifica realizzazione,
    non credo si sia ancora capito o previsto come si potra’,se si potra’,
    arrivare al Parcheggio.
    Saluti

  23. fattinonparole ha detto:

    ciao kinto, come sempre di una impareggiabile arguzia e simpatia … :)

  24. kinto ha detto:

    troppo gentile,e comunque benritrovato Fnp

  25. fattinonparole ha detto:

    ps … il Senatore Filippi farebbe ancora a tempo a dire che la porta a mare, targata legacoop – azimut, è incompatibile con le riparazioni navali … e siccome le riparazioni erano previste, è il progetto attuale che è “fuori tema” … non importa che lo dica al corriere della sera, basta anche il corriere di Livorno o similari … (magari questo blog) … aspettiamo con fiducia …

  26. fattinonparole ha detto:

    ho letto solo ora la storiella del bimbo e dalla politica … veramente carina, grande Ernesto!! bentornato …

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