La questione centrale per questo territorio è quella dell’energia

Ernesto (*) parla di coerenza e pragmatismo, che diventa facilmente cinismo ed improvvisazione nella politica di oggi. La coerenza e la lealtà sono valori cui non derogare, ieri oggi e domani.
Anche per non far perdere la bussola a “Fattinonparole” (*), io cerco di non cambiare rotta, anzi.
Ho aderito al PD, anche e soprattutto sulla base di un metodo, quello delle primarie, che mi sembrava innovativo e moderno. Ora questo è uno dei parametri della coerenza, saltato in occasione delle politiche, perchè non c’era tempo. Mi attendo che non si saltino le prossime occasioni, alle quali sarà bene prepararci per tempo tutti.
Naturalmente oggi e fino a metà aprile sara bene occuparsi di chi governerà l’Italia.
Quanto a cosa succede nel frattempo (da qui ad aprile) non vorrei che sfuggisse che la questione centrale per questo territorio, insieme a poche altre, è quella dell’energia.
Quando il sindaco di Genova mi dimostrò interesse ad entrare in ASA, lo fece con chiaro riferimento alle prospettive del gas, qui a Livorno. Non era molto interessato alla gestione della azienda, di cui peraltro mettemmo in vendita una quota di minoranza.
Ora vedo che le gestione aziendale è tutta a Genova, che le politiche del gas ci vedono in un ruolo marginale e che le ricadute vanno tutte a Pisa e che magari l’occupazione riferita al settore nel nostro territorio non solo non aumenta, ma anzi regredisce. Ed al momento, per la scelta sul gas, sopportammo anche una rottura della maggioranza politica. A proposito di coerenza. Alla fine ci daranno il premio buoni e generosi.
Sono queste le questioni. Oppure pensate che i livornesi siano interessati a sapere se un amministratore rappresenta se stesso ed il sindaco che lo nomina, oppure anche una forza politica ed i cittadini che l’hanno votata? La risposta sarebbe semplice, ma forse è più interessante parlare delle occasioni e del tempo che si spreca per lo sviluppo di questo territorio.

Gianfranco Lamberti

PS. Marco Sisi (*) mi perdonerà. Le politiche del gas mi hanno distratto, sulle strutture della cultura e dello spettacolo ci torno, è un tasto delicatissimo ed importante.
Avrà visto l’occupazione della Gran Guardia, ricorda un pò quella dell’Odeon, non le pare?

(*) commentatore di questo blog.

Annunci

43 Responses to La questione centrale per questo territorio è quella dell’energia

  1. Marco Sisi ha detto:

    Mi pare che l’occupazione della Gran Guardia ricordi quella dell’Odeon al 100%, altro che “un pò” (sic!). I soggetti coinvolti sono gli stessi, così come metodi e tematiche. Tra l’altro penso che, se non ci fossero questi ragazzi a tenere alta l’attenzione su certi problemi, probabilmente la nostra città si adagerebbe su una calma piatta che non promette nulla di buono. Sarà perché gli anni cominciano a pesare, ma nonostante tutto (ricordando anche gli anni della mia gioventù) mi riconosco di più in loro e nelle loro iniziative, piuttosto che in certi adolescenti vestiti con capi griffati, che si spostano a bordo di microcar che costano più delle automobili “vere”, né tantomeno in miei coetanei coinvolti nella nomenklatura e che, se hanno da fare gli originali, parcheggiano il SUV con le ruote sul marciapiede davanti al Bar Folletto (con tutto il rispetto per il locale pubblico, ovviamente non responsabile di ciò).
    E, comunque, gli occupanti di Gran Guardia (oggi) ed Odeon (ieri) hanno anche in comune con me una certa (uso un eufemismo) antipatia nei confronti del cosiddetto “bombolone”.

  2. ernestoscontento ha detto:

    Questo Post mi da degli spunti di riflessione:

    – la prima è che concordo sul metodo delle primarie, se ora non c’è tempo, in futuro dovranno essere la regola aurea e non l’eccezione!!! SOPRATTUTTO PER UN PARTITO CHE NON A CASO SI CHIAMA DEMOCRATICO, E CHE HA FONDATO SU QUESTO PRINCIPIO GRAN PARTE DEL SUO CONSENSO, E DEL SUO ESSERE INNOVATIVO :-)

    – OLT, Un politico locale Amministra la Polis (città) e lo fa nell’interesse dei suoi abitanti, qui non si discute il principio è ormai universalistico e tale da oltre 2000 anni. Se noi ci prendiamo L’OTL e a Pisa si prendono i benefici economici, vuol dire che chi ci Amministra gioca con la squadra avversaria.

    – “Coerenza e Pragmatismo che diventano facile cinismo”, Succede di solito agli incapaci o ai falsi,che per mascherare i loro vizi o difetti buttano tutto sul pragmatismo spicciolo. Non a caso nelle aziende esiste come linea guida la missione aziendale, In politica la missione dovrebbero essere i valori condivisi, ma siccome sono ampi,dispersivi e di solito occorre parecchio tempo per realizzarli, si opta per un programma che dovrebbe essere un passo coerente verso i valori comuni. ECCO LA CAPACITA’ DI UN AMMINISTRATORE PUBBLICO ( E QUINDI POLITICO) SI BASA SU DUE PILASTRI; CAPACITA’ DI REALIZZARE IL PROGRAMMA ELETTORALE PERSEGUENDO I VALORI COMUNI (Se fai 100 case popolari sfruttando i lavoratori in nero, non vale il fatto che ai realizzato un punto di programma, perchè contrario ai valori comuni).

    MA DOBBIAMO ESSERE REALISTI, SE STRINGIAMO LE MAGLIE CI VOGLIO AMMINISTRATORI CAPACI I MIGLIORI……

    MA CHI DA LA PATENTE DI MIGLIORE A UN CANDIDATO?

    CHI SI ASSUME LA RESPONSABILITA’ SE SBAGLIA VALUTAZIONE?

    Chi paga le incapacità lo sappiamo tutti, in quanto soci effettivi di questa repubblica Democratica che ci chiama a giusta ragione Cittadini, e in base al nostro patto sociale siamo tenuti a rifinanziare le perdite sociali ( ne più e ne meno di come avviene in una società imprenditoriale).

  3. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Per Marco Sisi. Facevo una allusione agli esiti della occupazione dell’Odeon. Se tanto mi da tanto. Ci rifletta un pò.
    Quanto alla patente per i candidati. Se sono degli sconosciuti è difficile dare patenti, se, come accade di norma, sono conosciuti, basterebbe valutare cosa hanno fatto e come lo hanno fatto, prima di arrivare a quella candidatura. Non credo, per questo, che qui dovremo inventarci una stock option per evitare fughe di grandi manager, come fa Marchionne. Per gli esempi c’è l’imbarazzo della scelta.

  4. kinto ha detto:

    Buongiorno,
    delle domande di Enresto,che saluto, ne prendo una,ovvero :
    “”ma chi da la patente di migliore a un candidato?”,
    Credo che il curriculum vitae,sarebbe una premessa quasi indispensabile,dopodiche’ si puo’ passare anche a valutazioni di altre nature.
    Spiegandomi meglio, e proponendo un esempio,
    se si candida al Parlamento un soggetto che magari risiede a Roma da 20 anni, e si occupa di Cinematografia,sono convinto,che lo stesso non sia il migllior candidato politico per Livorno,per la sua economia,per il suo porto,per le questioni sulla sicurezza,per il peso politico da travasare in benefici sulla comunita’,etc.etc.
    un altro esempio,
    se un candidato,ri-candidato non riesce a portare uno straccio di prova su cosa ha fatto in concreto per Livorno in decine e decine e decine di settimane,
    dunque-magari ,
    non riesco a dirti chi sarebbe il miglior candidato,
    ma certamente posso descriverti quali sarebbero i PEGGIORI.
    Saluti

  5. paolo de angelis ha detto:

    In effetti mai Genova si sarebbe potuta interessare di un’azienda alla canna del gas.Ma sulla presunzione (tutta politica,e in questo foste abili)che un giorno acquistare una quota di quell’azienda avrebbe consentito di partecipare gli utili del gas trasformato in mare(fatto di legittimità assai dubbia),questo indubbiamente avrebbe sollecitato appetiti e attenzioni anche da parte dei genovesi,che intanto sono diventati piu’ torinesi che livornesi..Lo spostamento del progetto al 2011 infatti cambia le carte in tavola.E rende assolutamente incerte le prospettive di un’azienda del gas con la sede operativa a Livorno.Tempi duri per i genovesi a Livorno….

  6. Gianfranco Lamberti ha detto:

    questa è buona!

  7. Gianfranco Lamberti ha detto:

    il mio post precedente era riferito a Kinto, ovviamente.

  8. ernestoscontento ha detto:

    Ogni tanto vi faccio un regalo, il perché lo sapete vi voglio bene :-)

    Se andate sul mio sito ( problemi di Link multipli mi metterebbero in spam qui) cliccando sul mio nik, trovate un interessante ricerca di Unicamere che sta diventando un libro dal titolo ” Il Capitalismo Locale”

    E’ una analisi delle 4.800 aziende Mucinipalizzate Italiane ed è la prima vera mappatura di questo settore, con analisi dei Bilanci dal 2003 al 2005. ci sono diversi file di sintesi, ma il file completo è questo “Rapporto sulle società Enti locali a cura Centro
    studi Unioncamere file pdf pag 256”.

    Scaricateli e conservateli nel Computer, fra un po verranno tolti dal sito del Governo, a causa pubblicazione del libro.

    Tutte messe insieme a Stock producono utili per 48.000 euro, e negli ultimi 5 anni il costo delle utenze è aumentato del 40%, ma non c’è stato un adeguato miglioramento dei servizi.

    Altro Regalo (basta scorrere sotto, oggi mi sento particolarmente generoso),

    “Eurispes: le famiglie italiane in difficoltà dal 20 del mese”

    E’ la sintesi del rapporto 2008 sula società Italiana di Eurispes, è una sintesi per la stampa di pag.104 (la ricerca completa supera le 1000 pagine e va pagata).

    Ecco un metro sicuramente valido anche se generale e quello di dare una sbirciatina a questi documenti, anche se dopo monta una certa desolazione perché si capiscono le capacità chi fino ad oggi ha guidato L’Italia.

    Buon appetito a tutti :-)

  9. kinto ha detto:

    Per fare una battuta ovviamente,
    ma quando ho letto sul Corriere della Sera:
    “foto sexy sul web,sindaco rimosso”,
    mi e’ corso un brivido dietro la schiena e mi son detto
    “vai ,e’ la volta buona”.
    purtroppo trattavasi di una sindachessa di una piccola citta’ americana.
    Saluti

  10. Voltaire ha detto:

    a me ha impressionato verificare leggendo l’articolo del Tirreno sul micro-partito (micro numericamente) del Pdci il numero di poltrone anche di rilievo che quel micro-partito occupa.
    ma pensate si possa cambiare qualcosa, Veltroni o non Veltroni, fino a che in ballo ci saranno tutte quelle poltrone da distribuire?

  11. fattinonparole ha detto:

    caro voltaire, sai come la penso … ed è questo il punto vero … comunisti o non comunisti, purtroppo … carina la battuta di kinto sulla sindachessa americana, ma da buon antimoralista conosco bene che ogni uno ha i suoi punti deboli … e non mi scandalizzo. Ma avete notato l’ipocrisia dei media sull’argomento? i paesi anglosassoni, con una cultura più liberal, ne fanno pieni i giornali e le televisioni … da noi, invece, da buoni cattolici, solo fatti di sangue … il giorno in cui dovessimo imitarli anche in quello … altro che sindaci rimossi … ci sarebbe l’imbarazzo della scelta … o tutti santi anche su questo argomento? :-)

  12. Voltaire ha detto:

    eh si: da noi si mescolano bigotteria, opportunismo e una buona dose di morbosità. il gusto per i fatti di sangue non è prettamente di natura cattolica. diciamo che tra parecchie popolazioni dell’area mediterranea che sono state convertite al cattolicesimo ha continuato a sopravvivere una tradizione più antica legata al culto del sangue. uno dei relitti di questa antica ritualità la vediamo in Spagna, con la corrida. il fondatore del Cristianesimo lo disse chiaro e tondo: basta con questa roba da selvaggi: il sangue, i sacrifici, la capre, i vitelli….. ma non gli hanno dato retta.
    più a sud ci spingiamo, e più a oriente ci dirigiamo, come sappiamo, più si accentuano quei rituali cruenti (autoflagellazione, sangue che schizza da tutte le parti).
    la pavidità, l’ipocrisia e la debolezza di tanti preti nei confronti del potere ha comunque prodotto effetti nefasti sulla popolazione incolta, ma la morbosità che anche oggi sperimentiamo dipende da altro: da quel retaggio primordiale, ma anche dalle esigenze dei media, esigenze di natura commerciale.
    si fa un bel convegno su questi argomenti?

  13. ernestoscontento ha detto:

    Visto che si parla di Religione, MI SONO FATTO LA SEGUENTE DOMANDA ” IL PARADISO ESISTE?”

    Sono giunto alla conclusione che è un domanda troppo grande per me.

    Ma mi sono convinto che nel dubbio poche persone nel dubbio di rimanere senza posto in futuro lo hanno cercato nel Liechtenstein:

    estratto dal sole 24 ore.it

    Sulle fondazioni operazione trasparenza Ocse

    Monta la pressione dell’Ocse verso il Liechtenstein, uno dei tre Paesi ancora nella lista nera dei paradisi fiscali.
    Sull’onda del maxi-scandalo per l’evasione fiscale emersa dopo la clamorosa inchiesta lanciata dalla Germania contro Vaduz, il Dipartimento fiscale dell’Organizzazione internazionale e il Forum Tax Administration, un’oscura sottocommissione diventata improvvisamente la “cabina di regia” informale per lo scambio delle liste dei presunti evasori tra le varie amministrazioni fiscali dei trenta Paesi Ocse, stanno mettendo a punto le richieste da fare al Liechtenstein per eliminare le distorsioni fin qui subìte dalla nazioni più industrializzate del pianeta.

  14. ernestoscontento ha detto:

    Vaduz, trema mezza Europa

    La Germania sta trasformando lo scandalo di evasione fiscale che sta scuotendo le fondamenta del Paese in un grande tema europeo. Con quali risultati concreti di lungo periodo è ancora presto per dirlo, ma i primi effetti ottenuti ieri dall’incontro tra il cancelliere Angela Merkel e il principe Alberto di Monaco sono un nuovo tassello di una strategia contro i paradisi fiscali che avrà ripercussioni in tutto il continente.

    ****

    Evasione fiscale, prende forma l’identikit degli italiani a Vaduz

    Tutte persone fisiche, nessuna società: circa 150 soggetti economici di 6-7 regioni italiane del Centro-nord, tra cui il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, l’Alto Adige e la Toscana. Ecco un identikit più preciso, ma ancora approssimativo, dei presunti evasori fiscali residenti in Italia che hanno costituito società di comodo attraverso la Lgt Treuhand, la consociata della banca posseduta dalla famiglia reale del Liechtenstein: un colosso che amministra beni patrimoniali per circa 100 miliardi di franchi svizzeri attraverso 29 sedi sparse per l’Europa e l’America, il Medio Oriente e l’Asia.

    Intorno a questo elenco tuttora top secret sta lavorando già da qualche settimana una vera e propria task force di alti funzionari e ispettori dell’Agenzia delle Entrate.

  15. fattinonparole ha detto:

    … tutto vero voltaire, ma io aggiungerei che gli scandali o pseudo tali che riguardano il sesso, sono da noi meno coltivati dai media non perchè siano meno commerciali, (o meno praticati) ma perchè toccano temi sensibili alla morale … e si sa che i giornali sono molto sensibili al vaticano … l’altro giorno Sandro Curzi ( il noto giornalista di rifondazione ) alla radio, diceva: ma su 55 milioni di italiani l’unico cattolico mi sembra che sono io … ho una moglie da 60 anni, non ho rubato, ammazzato, fornicato … ecc … e faceva il paragone con i leader del centro destra … certo che sorrideva … ma tutti “sti” cattolici ma dove poi sono? e ci mettiamo anche quelli che vanno la domenica alle 10,30 a fare salotto? e sono tanti …

  16. Gianfranco Lamberti ha detto:

    beh, ma se ci fossero le foto sexy di un sindaco italiano sul web credo che anche da noi la cosa non rimarrebbe senza conseguenze, non vi pare?
    Vi immaginate poi se non fosse una donna, in quelle pose ?
    Non credo che ci sarebbe un gran fair play

  17. Voltaire ha detto:

    concordo completamente fnp. come molti altri messaggi, anche quello cristiano è stato distorto nelle sue applicazioni. :-(

  18. fattinonparole ha detto:

    … il caso in esame è riferito solo ad una sindachessa che, prima di essere sindaco e per fare uno scherzo agli amici, ha messo su internet una foto in reggiseno … ebbene ha perso il posto … Lei ha commentato: sono le regole della grande democrazia americana … da noi sarebbe successo lo stesso? … esagerazioni americane ma che dimostrano che li la politica è una cosa seria … da noi farebbe sicura notizia ma, perderebbe il posto o prederebbe più voti? …

  19. Gianfranco Lamberti ha detto:

    dopo una rapida consultazione, qui nel mio studio, siamo tutti convinti che prenderebbe più voti, soprattutto se è una bella foto. Ma siamo tutti uomini.
    Uno mi ha citato Quasimodo: ” La bellezza salverà il mondo ! ” magari ha ragione lui

  20. fattinonparole ha detto:

    concordo … :-)

  21. Voltaire ha detto:

    è Dostoevskij l’autore di quella frase che trabocca di utopia

  22. fattinonparole ha detto:

    potremmo suggerila a Veltroni … altro che primarie e sai che risultati … almeno dalle nostre parti gli scenari cambierebbero radicalmente … :-)

  23. fattinonparole ha detto:

    … La bellezza, che scaturisce lo stupore e l’entusiasmo per le meraviglie del mondo, sarà un elemento essenziale per la salvezza, perché grazie ad “essa l’umanità, dopo ogni smarrimento, potrà ancora rialzarsi e riprendere il suo cammino”. In questo senso, citando Dostoevskij, afferma con sicurezza, quindi, che “la bellezza salverà il mondo!”.
    Un altro straordinario, e forse poco noto, insegnamento di un grande Pontefice (Papa Giovanni Paolo II).
    (da internet)

  24. Voltaire ha detto:

    chino la testa in segno di approvazione. il fatt è che la bellezza bisogna volerla, non si può stare lì ad aspettare che arrivi e ci incanti. si riesce ad apprezzarla soltanto se la si coltiva, se ci educhiamo a lei. è per questo che sono qui, perchè la bellezza c’è anche nella politica buona, non soltanto nei bei tramonti o nei palazzi sul Canal Grade. qui (intendo a Livorno in questi anni e in questi giorni) ho visto rozzezza e bruttezza, altro che bellezza.

  25. Voltaire ha detto:

    un servizio ben funzionante è bellezza.

  26. Voltaire ha detto:

    un giornale che osserva veramente tutto quello che accade nella realtà in cui opera e che pone i lettori in condizione di farsi una propria idea, senza censurare quello che non gli va e senza ingigantire quello che gli pare utile, è bellezza.

  27. Marco Sisi ha detto:

    Non intendo preoccupare nessuno, tanto meno kinto (essendo io stesso un soggetto che vive a Roma da 25 anni e lavoro in televisione) ;-) non mi candido certo, né alla Camera, né al Senato, né con Veltroni, né con Bertinotti. Già “grasso che cola”, come si dice qui, se dò loro il voto. Preferisco restarmene a lavorare e a fare il “grillo parlante”, occupandomi di quel che conosco.

  28. R. Malfatti Redazione ha detto:

    Caro Marco, abbiamo trovato sette tuoi commenti nel “cestino”, abbiamo liberato il primo. Non “banniamo” nessuno, quindi non abbiamo idea di cosa può essere successo. Se ti capita, per favore, prova a lasciare un altro messaggio, così vediamo cosa succede.

  29. kinto ha detto:

    Buongiorno Marco,
    niente di personale evidentemente,era solo un identikit indotto.
    Credo poi,ed ho capito non essere il tuo caso,laddove un soggetto fosse un valido professionista di un particolare settore,esistono all interno dei partiti commissioni apposite all interno delle quali operare con la propria “arte”.
    Nel caso specifico dunque credo,
    che il Parlamento stia al “regista”,
    quanto le pinne-fucile ed occhiali al Monte Amiata.
    Saluti

  30. kinto ha detto:

    Mi permetto,
    visto che il Dott.Lamberti e’ livornese d adozione,e campano d origine,di esortarlo chillosa’ per quale momentum futuro,
    ad aprire uno spazio-file dal titolo:
    “Le bufale del Sindaco”-prodotti tipici nostrani ;
    All interno del quale inserire la vastissima documentazione che negli anni ci sta regalando il Sig. Cosimi.
    L ultima,in ordine temporale, rivelata da Spinelli, sulla fantomatica Cordata per acquistare il Livorno Calcio.
    Saluti

  31. R. Malfatti Redazione ha detto:

    Marco, anche il tuo ultimo commento è finito tra gli spam. Riteniamo dipenda dall’url del tuo sito, che probabilmente, anzi certamente, non è gradito ai server di WordPress. Per favore prova a lasciare un nuovo commento senza riempire la casella del sito web. Grazie.

  32. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Kinto si sta rivelando un fine umorista. In quanto a bufale sono sicuramente più esperto di lui. Deve saper che nelle tenute vicino a Paestum, che conosco assai bene e che sperimentano pratiche di avanguardia, sia in termini di igiene che di qualità dei prodotti, ci sono delle vere e proprie fattorie con club house a disposizione dei visitatori, in cui distribuiscono i prodotti più raffinati. Dalle tradizionali mozzarelle agli yogurt più cool. Sono vicine agli splendidi templi e lontanissime dalle tragedie ecologiche del napoletano.
    La particolarità che balza agli occhi, entrando i quei locali luminosi e puliti, è quella per cui ogni bufala ha il suo nome, con il quale viene chiamata dall’allevatore, quando le si avvicina quotidianamente: ne viene mostrata la fotografia, con sotto il nome.
    Vi sono i nomi più svariati e suggestivi.
    Ma un posto in quella galleria si conquista dopo anni ed anni di onorato servizio, mica lo regalano. Chissà quante mozzarelle doc ha dovuto contribuire a far vendere.
    Anche per le bufale ci sono i curriculum.
    Naturalmente non vi è alcun riferimento a nessuno, ho solo racciolto uno spunto per valorizzare un aspetto positivo del sud, con i tempi che corrono. Come si diceva nei vecchi film, ogni riferimento è puramente casuale.
    Giusto per far capire che di bufale ce ne intendiamo davvero un pò.

  33. kinto ha detto:

    Molte grazie,non vorrei montarmi la testa per la troppa considerazione.
    Sinceramente pero’ sono soddisfatto ed investito da verdissime speranze,
    perche’ mettendomi li’ a fare il caro-vecchio due piu’ due ,
    mi sono ritrovato ad avere un profilo parlamentare non indifferente:
    1 Negli ultimi 2 anni non ho fatto niente,ma proprio niente per Livorno
    2 Sono giovane
    3 mi piace il cinema
    4 non ho curriculum

    Che fossi davvero Io il Candidato Perfetto.
    Spero Veltroni o Ruggeri leggano questo blog,fosse mai…
    “anche Kinto can”
    Saluti

  34. fattinonparole ha detto:

    … mandaci una foto in reggiseno (american style) … :-)

  35. Voltaire ha detto:

    questa si che è politica. no?

  36. kinto ha detto:

    Davvero,
    Nani, ballerine,papponi,cineasti,brasatori di pulsantiere,cagnolini al guinzaglio e scimmie porporate.
    Il Circo Togni al confronto e’ una giacchettata.
    Buon week end a tutti gli amici del blog,
    ed un caro pensiero alle bufale livornesi ed anche a quelle campane.
    “Kinto can”
    Saluti

  37. fattinonparole ha detto:

    buon we a tutti too e grazie voltaire della splendida candidata … non so dire se davvero la “bellezza salverà il mondo” … sicuramente male non fa …

  38. Sono Marco Sisi. Non riesco a pubblicare post. Provo a commentare con un altro id, e un nuovo indirizzo email. Credo, invece, che ci siano problemi legati al fatto che mi connetto via cellulare (usato come modem per il laptop).

    Oggi il Corriere di Livorno pubblica la notizia di Ruggeri candidato assieme a Velo e Filippi. Niente da dire, se non che c’è di peggio. Volevo ritornare comunque alla faccenda Odeon, dato che problemi tecnici mi hanno impedito di postare il commento prima di adesso. Anzitutto, sto riflettendo, assai più di “un pò” (arisic!) sugli esiti dell’occupazione della Gran Guardia, che ricollego benissimo a quelli dell’altra, effettuata all’Odeon anni fa, prima dell’arrivo del piccone demolitore. Elementi coinvolti e tematiche sono gli stessi, il percorso è assolutamente coerente. Vogliamo parlare dei risultati ottenuti? Non credo che gli organizzatori volessero andare oltre allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e indurla a riflettere. Anche perché sarebbe già un grosso successo, vista l’ottusità dilagante. Sempre il Corriere di Livorno, oggi, pubblica un articolo di Chiara Giannini sulla triste fine che si prepara per il Metropolitan, destinato a essere cancellato fisicamente e sostituito da un’altra galleria commerciale. In un paese dove la gente fa fatica ad arrivare alla fine del mese, non c’è che dire, un’altra cattedrale del consumismo era proprio quello che ci voleva. Lo so che, comunque, tutti coloro che hanno beneficiato del giochetto “un euro di oggi=mille lire di ieri” dovranno pure andare a spendere i soldi accumulati, ma basteranno, questi, a garantire un ritorno economico agli speculatori (perché anche un tot di edilizia residenziale sarà presente nel nuovo “mostropolitan”)?
    Concludo sottolineando un interessante servizio andato in onda stamattina su Raidue, durante un programma a cura della testata TSP. Parlava di Livorno e di un programma di formazione professionale destinato agli over-50. Iniziativa della Provincia, se ho capito bene, il che mi fa pensare che basterebbe riflettere su progetti del genere per capire che, tutto sommato, le provincie non sono del tutto inutili. Buttando lì un’altra delle mie frecciatine: se uno solo dei cinema che si stanno demolendo, anziché come tempio del dio denaro, fosse riciclato in centro di formazione professionale per i mestieri del cinema e della tv? Sarebbe davvero una sciocchezza? Livorno ha dato tanto, in termini umani e non solo, alla “settima arte” e alla televisione. Si difenderebbe una tradizione e si creerebbero altre opportunità di lavoro. Non vedo perché ci si debba mettere a lottare solo per il cacciucco D.O.C. o il Sassicaia. Le nostre tradizioni sono anche queste.

  39. Comunicazione di servizio per Roberto Malfatti. Nuovo nome, nuovo indirizzo mail e sempre sito con dominio “dot.tk” e i post vengono accettati. Quindi, non è un problema legato alla mia connessione, né al dominio del link, ma al vostro server. Mi dici che non bannate nessuno, e io ci credo, ma, di fatto, sembra proprio che io sia stato (involontariamente) bannato.
    Distruggi pure questo post quando l’hai letto. Grazie. Marco Sisi

  40. Scusatemi di nuovo, altra comunicazione di servizio per Roberto. Ho anche provato a postare un commento come Marco Sisi, con indirizzo e-mail e SENZA LINK. E’ finito nel cestino anche quello.

  41. R. Malfatti Redazione ha detto:

    Marco, fino a un certo punto ci posso arrivare, ma non posso entrare nei server di Worpress. Altri siti li controllo completamente perchè sono il titolare del server (ne ho presso tutti i principali provider italiani e esteri), ma qui ho dei limiti. Non ci posso fare niente. Non capisco perchè proprio tu stai avendo dei problemi, ma non ho la possibilità di risolverli. Mi spiace. Circa il bannare, lo confermo: abbiamo la possibilità di bannare chiunque e in qualunque istante, ma è una cosa che non facciamo.

  42. Gianfranco Lamberti ha detto:

    Marco Sisi tiene viva la discussione. Mentre aspettiamo il comizio di veltroni, al Goldoni. Una coincidenza con le sue riflessioni e gli spazi da salvaguaradre per cultura, arte e spettacolo.
    Le cose, come insegna il restauro del Goldoni appunto, non nascono per opera dello Spirito Santo e ci vuole tanta, tanta iniziativa perchè si realizzino.
    Certo lasciar andare tutto e vedere cosa ne viene fuori è difficile che porti altro che soluzioni modello Odeon.
    Ma intanto vediamo cosa ci dirà Walter e quali sorprese ci riserverà per le candidature.Le commentiamo dopo, ovviamente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: