PRIMA E NON DOPO

Novembre 25, 2009

 Perfino il Prefetto dice, papale papale, che la questione viabilità va risolta prima di fare il nuovo ospedale, non dopo. Sembrerebbe una cosa semplice da capire, ma non la capiscono i nostri amministratori, che sono rimasti al percorso di “prima decidiamo di farlo lì e poi vediamo come”.

Infine lo stesso Cosimi dice che un referendum gli andrebbe bene, salvo poi presentare negozi ed altre amenità nell’Ospedale prossimo venturo, in collina,  con disegno annesso di un grande architetto.

Mi sembra  sia un inno alla improvvisazione.

Con il buon Gino Baldi che, sulla Nazione,  si impermalisce per le tante perplessità sulla sua decisione di tirarsi indietro, per le primarie, senza un valido motivo. Anzi avendo fatto capire a molti che magari c’era qualche prospettiva non  riferibile e concordata chissà con chi.

Insomma una serie di cose sconclusionate, che segna la fase che stiamo vivendo in città, mentre molto dignitoso è lo sforzo di Roberto Piccini, sul Tirreno,  di difendere il suo lavoro e di proporsi, legittimamente, per un secondo mandato. Discuteremo approfonditamente del PRG del Porto, ma Piccini mi sembra parta con il piede giusto. Ci misureremo nel merito e vedremo, anche, come si potrà affrontare il tema delle riparazioni, in un contesto complessivo e di salvaguardia di queste attività, incautamente messe in discussione. La posizione della AP, su questo punto, è molto interessante e va ben compresa.


Il partito di Rutelli sta facendo la corte a Gianfranco Lamberti

Novembre 25, 2009
«Non sono pronto per una simile scelta»
 

 

 
 
 
 
ALESSANDRO GUARDUCCI

LIVORNO. Il nuovo movimento di Francesco Rutelli sta facendo la corte a Gianfranco Lamberti. La notizia circola già da qualche giorno negli ambienti politici cittadini, ma il diretto interessato – che abbiamo contattato per chidere conferma – preme subito il pedale del freno. «La nostra lista desta un certo interesse anche fuori Livorno – dice il consigliere comunale di Confronto – Ci sono già state, e probabilmente ci saranno ancora, delle attenzioni importanti nei nostri riguardi, ma da qui a dire che c’è qualche intesa politica ce ne corre. Certo, ho molte conoscenze nell’area moderata del Pd e sono legato anche ad amministratori che hanno seguito Rutelli in questa sua iniziativa. In più la situazione politica di Livorno desta sicuramente curiosità. Ma per ora tutto qui». Insomma, le strade di Lamberti e Rutelli non sembrano destinate a incrociarsi. «Io sono molto attento a ciò che accade nel Pd – afferma – e dopo essere stato presidente del gruppo Pse al Comitato delle Regioni è evidente che la mia posizione è più a sinistra rispetto a Rutelli. E poi una cosa sono le elezioni amministrative, un’altra la scelta di un nuovo partito: sarebbe una scelta assai più sofferta e io non sono pronto».


Mattoni bond…(????) e partite con un solo giocatore …

Novembre 24, 2009

Non ho potuto seguire le spiegazioni di Nebbiai, in commissione, sulle sue strategie di bilancio.
Ne parleremo domani in Consiglio e cercherò di capirci qualcosa di più, anche se mi sembra una spericolata evocazione, quella dei mattoni bond.
Così come è curiosa questa storia delle primarie, x legge, senza una reale competizione, tra ritirati senza che si capisca perchè e candidati sicuri di (stra)vincere, come dice Susini.


Gino Baldi e Marida Bolognesi a lezione di Partito con bacchettate sulle mani …e zitti e pedalare !

Novembre 24, 2009

da LA NAZIONE

Fuoco “amico”su Baldi:”Così cerca lo  scontro”

L’ex parlamentare Marco Susini:’I franceschiniani si mettano l’animo in pace , vince Ruggeri’

Se alla fine rimarrà soltanto un’”usita di scena”, senza dar luogo ad ulterioried altrettanto clamorosi sviluppi ,lo scopriremo solo vivendo.Certo è che l’”uscita” del franceschiniano Gino Baldi , il quale sabato scorso ha ufficializzato il ritiro della sua candidatura dalle primarie Pd per il consiglio regionale , pesa come un macigno nel bel mezzo dell’appuntamento elettorale per il Partito Democratico .

“La mia candidatura -aveva detto Baldi-è stata vissuta male dal partito,non come un contributo ed un arricchimento , ma come una minaccia ai 2 segretari il lista(Marco Ruggerie Matteo Tortolini)e alimentava lo scontro interno”.

UNA GIUSTIFICAZIONE che non convince affatto l’ex parlamentare Marco Susini,oggi Presidente dell’Interporto di Guasticce.

“le primarie -commenta susini-sono di per se stesse una competizione tra più candidati .Quindi ,pur mantenendo la stima e l’amicizia che ho nei confrontidi Baldi ,credo che abbia fatto male a ritirare la candidatura .Se poi da parte della mozione franceschini si dice che “si vuole evitare lo scontro” e allo stesso tempo si minaccia di riconsegnare la tessera del Partito ,beh,mi sembra che qui lo scontro si cerca eccome . Vogliono mettere in discussione l’elezione del segretario ? Si mettano  l’animo in pace ,Ruggeri vincerà lo stesso.Anche senza di loro”.

Al CASO BALDI dedica un intero ‘post’ del suo Blog” UNA FINESTRA SU LIVORNO “, anche Gianfranco Lamberti.

Gino Baldi si ritira e non si capisce bene perchè-scrive Lamberti-dice che non correva per le poltrone , ma quella di consigliere regionale è,legittimamente ,una poltrona istituzionale di tutto rilievo.

E se non correva per le poltrone , per cosa correva ?

 E perchè non ha continuato a correre?”.

Lamberti parla di  ” deriva di una politica locale assai deprimente “.Deprimente per tutti,tranne per chi le poltrone (quelle di tutte e nomine in lista d’attesa , con tariffa varialbile )poi se le prende e ci si siede”.


Promesse e poltrone , promesse e commesse..e il ‘progresso’ di Massimo.

Novembre 24, 2009

di Gianfranco Lamberti

io penso, caro pda, che ci sia una azione di stalking nei confronti di Livorno, soggetti border line, gruppi di potere occulti etc. Come dice la dottoressa Calamai. Ora mi vado a leggere il Tirreno e Marmugi, ma anche la Nazione, che pubblica una nostra riflessione sul blog, a proposito di poltrone e primarie. Potremmo allora dire, promesse e poltrone, oltre che promesse e commesse .Magari mettiamo tutto insieme e vediamo.

…….

di Massimo

Come sempre, mi trovo molto in accordo con le cose che D.V. esprime in maniera aperta e diretta.
Più volte abbiamo parlato di questa città dissestata ed anomala e sempre finiamo con il sottolineare i problemi che nascono un pò dal fatto di essere “livornesi” e molto dalla trascurata gestione territoriale.
Se però vogliamo analizzare il problema veramente fino in fondo, non possiamo limitarci a dire che la colpa ha radici profonde che continuano a nutrirsi di “stalinismo e falso “collettivismo”. Secondo me Livorno continua a spengersi in questo malinconico ed incoscente abbandono perché chi potrebbe veramente cambiare la città non ha avuto il coraggio di farlo.
Ecco che ritornano in ballo sempre le elezioni e come purtroppo sia stata gettata via una buona opportunità. La vittoria dell’”armata brancaleone” non porta la firma di quelle categorie di indomiti ed incalliti “stalinisti” che fino alla morte continueranno a perorare la causa sposata, ma di quella Livorno “pseudo culturale” che legge solo la Repubblica e paga il canone solo per vedere Santoro e la Litizzetto e che ride solo delle barzellette contro Berlusconi . Insegnanti, impiegati, dirigenti, moltissimi del settore pubblico, assolutamente disinteressati ai problemi della città, che non hanno saputo riconoscere, le profonde differenze che separano il PD romano, nel quale si identificano .. compreso il sottoscritto .. da quello “imposto” dalla nomenklatura livornese. Prepariamo il terreno per le prossime elezioni … e costituiamo un movimento politico locale che sia veramente di ispirazione “progressista” che pensi ad uno sviluppo sostenibile ma che allo stesso tempo dia risposte immediate alla fame di economia che oggi più che mai affligge tutto il nostro territorio.


PROMESSE E COMMESSE

Novembre 24, 2009

Kinto

Bah mi sembra una discussione allucinante questa sul parcheggio in via Marradi.
Tralasciando il millantato tartassamento dei vigili urbani,
laddove il centro e’ terra di nessuno,da anni!
E’  terra di sosta selvaggia in particolare la mattina e nel tardo pomeriggio;
mi fa ridere la promessa di Cosimi alle commesse,niente di meno,quella si che va mantenuta.

Le famose “pubbliche “relazioni.
Il punto serio invece, e’ che trovo un atto  di grave irresponsabilita’ promettere quello che non si puo’ mantenere,tipico,e ricordo che un anno fa successe il finimondo all Attias,quando un Furgone dei Vigili del Fuoco a sirene spiegate in azione di soccorso,non riusci’ a passare proprio in via Marradi,e proprio a causa delle macchine parcheggiate.
Voglio dire,ma la questione SICUREZZA e’ secondaria agli scontrini dei negozi?
I furgoni Asa,quelli AAMPS,VIGILI del Fuoco,Autobus di linea,ma come fanno a transitare di la’ ?
Probabilmente e’ troppo seria come domanda,soprattutto in tempi di Babbi Natale ,piste di ghiaccio e Renne labroniche.
Invito un cronista di qualsiasi giornale,al limite chiamo Striscia la notizia,visto che qualcuna c’e’ gia’ abituata,
a misurare la carreggiata di via Marradi e valutare attraverso i numeri dell unita’ metrica,se sia possibile farci parcheggiare le macchine.
Poi e’ bella anche la trovata che si vuole ingolfare il centro, in vista della prevedibile ressa prenatalizia.
Ma le tanto millantate navette?
l’  incentivazione ad usare i mezzi pubblici etc.?Delle due l’ una,se questa e’ la direzione amministrativa, il prode Ass. Bettini dovrebbe quanto meno dimettersi per disparita’ di vedute.
Nomini Cosimi come  Ass.al Traffico una commessa  del Centro,dopo aver avuto quel mausoleo sarcofagato di Santini per 5 anni,che lavorava  direttamente dal negozio di penne,non sarebbe una novita’ dunque.  
Come andra’ a finire?
 niente parcheggio ,e un bel’  “ahhhh io c ho provato ,mal Atl,ma i tecnici ,ma il fantasma dell Opera non me l hanno consentito..”
speriamo solo che nei prossimi  5 anni ,
tutte le panzane e le promesse  fatte  a Giugno,
siano vincolanti quanto quelle fatte alle commesse.
ma si puo’?