Io non ho capito molto bene come sia andata a finire la verifica. Sarò sincero, a me è sembrato un inutile esercizio per evitare di fare quello che andrà comunque fatto a fine di un mandato. Il rendiconto delle cose fatte e non fatte.
L’ho detto in una intervista e mi ripeto. Non riesco a trovare una idea nuova che sia una. Tranne la trovata di assegnare tenacemente a chi c’era prima la colpa delle cose non fatte o fatte male. Questa sì che è una vera novità nella storia politica di questa città, lo riconoscerà anche fnp (*), ma non il massimo della correttezza e della lealtà, non solo politica. Ne riparleremo.
Al contrario, l’unico segnale di novità che riesco a leggere è l’annuncio di nuovi strumenti urbanistici. Bene è possibile, ma non ho letto una sola riga per dare una spiegazione a questa esigenza, a parte le questioni che sono da anni sul tavolo dell’interfaccia porto città e del nuovo PRG del porto. Allora, parlare di un nuovo PRG, senza sostanzialmente dire perchè, senza disegnarne limiti ed obiettivi, ma solo come esigenza di novità, è un pericolosissimo segnale politico, in una fase preelettorale.
Quali analisi, quali dati, quali tendenze di sviluppo, quali tendenze demografiche, quali esigenze infrastrutturali e via e via, tutto il corredo necessario per decidere di cambiare le regole che governano il territorio? Sono preoccupato, Paolo De Angelis (*) lo capirà bene; i buoni propositi su cui farsi giudicare, se non si capisce bene cosa sono, non sono lettere a Babbo Natale ma qualcosa di assai diverso. Quali decisioni volete che si prendano in pochi mesi, con le procedure che, per fortuna, la legge impone assai rigorose? Mentre io continuo e continuerò a farmi domande assai delicate sull’Odeon, sulle Terme della Salute, sul Nuovo Centro e la logica dell’intesa sottoposta al Consiglio su quelle aree e così via. E poi, ma le aree al di là della variante si impegnano o no? Quali concetti di sviluppo ecosostenibile vengono modificati, rispetto a quelli sostenuti in passato dagli assessori all’ambiente del Comune di Livorno (li ricordate ?). Cosa è cambiato? La posizione delle colline?
Come vedete credo assai poco a Babbo Natale, sarò malfidato, ma ho smesso di crederci da tanti anni, purtroppo. Ecco un piccolo esempio di cose concrete su cui discutere e su cui fare politica davvero, per guardare avanti e con nuove energie, certo su questo sì che sono d’accordo.
Gianfranco Lamberti
(*) commentatore di questo blog
Pubblicato da Redazione