TEATRINO POLITICO A LIVORNO TRA TRENINI DI NATALE E POLEMICHE SULL’ARIA FRITTA, MENTRE I PORTUALI ANNASPANO I RIPARATORI ASPETTANO E GLI ARCHITETTI RICORRONO

Davvero una situazione surreale, quella di una città impegnata a parlare d’altro , con polemiche insulse e vacue nelle istituzioni, perfino con Monti e le sue indennità, con Bianchi che ha sbagliato le somme delle presenze, e con i parroci che non stanno zitti e si beccano una replica ad alto effetto mediatico. Figuriamoci. Mentre l’altro giorno ho incontrato un gruppo di portuali che mi diceva come si dava maggiore attenzione alle vicende del Livorno ed a Spinelli ed ad altre scemenze,  piuttosto che alla loro situazione. Erano assai incazzati e ricordavano altre mobilitazioni ed altre iniziative della città. E mentre anche l’ordine degli architetti polemizza sul Piano Strutturale ed il suo affidamento, senza che nessuno abbia corretto le previsioni sui tempi, che il cronista e non solo lui ritengono una vera presa in giro.  Insomma si rischia la crisi del più importante comparto di lavoro della città, mentre quello che le istituzioni debbono e possono fare su quel versante, a partire dagli strumenti di governo del territorio lasciati in sospeso e finiti in chissà quale cassetto, non trova grande attenzione. Altro che trenini di Natale sotto l’albero ed amenità del genere. Giocando sull’orlo del precipizio, proprio come l’Italia di Berlusconi.

5 risposte a TEATRINO POLITICO A LIVORNO TRA TRENINI DI NATALE E POLEMICHE SULL’ARIA FRITTA, MENTRE I PORTUALI ANNASPANO I RIPARATORI ASPETTANO E GLI ARCHITETTI RICORRONO

  1. GhinoDiTacco scrive:

    Cara redazione, e’ da tempo che questo blog denuncia l’ineguatezza di questo sindaco e di questa maggioranza, l’acuirsi poi della crisi economica nel paese ha spinto questa citta’ ormai sgovernata da tempo veramente sull’orlo del baratro
    Che di questa condizione se ne accorgano solo pochi “vecchi saggi” fa capire quanto sia conformista e “povera intellettualmente” sia questa citta
    Chi si lamenta dietro l’angolo o nei tavolini a veglia, penso non sia piu’ sufficente
    Dove sono le forze sociali che ormai rappresentano solo i pensionati (per poco dopo lo scippo Monti);
    Dove le forze “sane e incontaminate” che gridavano ad ogni pie’ sospinto contro il Berlusconismo
    A livorno ormai il Re e’ nudo e non se ne accorgono solo i livornesi
    colgo l’occasione per augurarci un buon anno nuovo visto lo schifo di quello che e’ trascorso

  2. henry brubaker scrive:

    Un fine d’anno scoppiettante.Ferrovie,trenini,tram,alloggi a canone rigorosamente concordato nella ex struttura demaniale,assessori che annunciano disposizioni sul patrimonio immobiliare come se giocassero al lotto,Cosimi che attacca questo padre Nike contestandogli l’uso di Face Book dopo averci deliziato di overlapping e on/off in una conferenza stampa da consegnare alla storia.Un velo pietoso su Kutufà e un omaggio doveroso al Tirreno per quel titolo sensazionale:”Vi spieghiamo come spariremo”.Tempi cupi su Clp e dintorni.Un passaggio che potrebbe non essere indolore per la città Ultima nota sul Livorno.Attenzione ai “Galante che fa da garante” e soprattutto agli Ermanno Pieroni.Sarebbe la fine per il calcio,ma non solo.Questi non si accontenterebbero del calcio. Totalmente d’accordo con Ghino sul resto.In effetti su Monti noto appagamento ,ma in questa fase era normale.Semmai non vedo mobilitazioni dell’Anci ,nonostante le nuove mazzate agli Enti Locali.Le partite vere si giocheranno a primavera.Anche da noi.

  3. ghino scrive:

    Ghino di Tacco ha ragione: qui siamo di fronte al fallimento dell’intera classe dirigente livornese….. non che a Roma siano meglio però qui si sta veramente e drammaticamente toccando il fondo.
    A parte i coglioni che interpellano per rivendicare più presenze di altri mentre, se fosse possibile, a questi dovrebbero interdire la presenza ai lavori del CC per manifesta incapacità e per evitare ulteriori danni.
    Una città ed i suoi rappresentanti che assistono impotenti, ormai da molto tempo, al fallimento della Compagnia Portuali senza considerazione alcuna dell’impatto politico e sociale che un evento del genere potrebbe indurre. Chi dice alla dirigenza portuale che occorre stringere la cinta ed occorre un piano di risanamento vero: però con persone diverse che quel mestiere lo sanno fare ? Cosa si aspetta, un ulteriore tonfo ?
    E’ vero, il nostro sindaco è impegnato a trovare una soluzione per Spinelli o deve inventarsi qualche altra cosa alla Rossignolo…. L’importante è alzare un po’ di nebbia. Ecco che arriva il record delle presenze, la tranvia veloce o la gara dei cervelli per studiare soluzioni urbanistiche. In attesa della città futuristica lo stesso si avvia alla conclusione del mandato portando a casa molti discorsi, sogni e perdita di lavoro e di opportunità per questa città ormai malandata.

  4. La crisi e’ diffusa e certamente non tutto può essere imputato alla inerzia locale, ma quando leggo dei piani strutturali come un inno alla gioia per i posteri, senza smentite, e le solite pantomime per perdere tempo sul Livorno calcio, viene da fare confronti con altre realtà magari meno immaginifiche, ma con i piedi per terra, in cui un porto turistico si realizza senza tanti equilibrismi e così pure una stazione marittima affidata ad un architetto iraniano senza tante sofferenze da psicoanalisi come per l nostro mitico bando, e via dicendo. Ed il fine anno in piazza canta Gianna Nannini e non una non meglio precisata Selene. I paragoni sono antipatici , ma inevitabili . Certo e’, come dicono Ghino ed hb, che se si arriva a situazioni fuori controllo sulla clp, si rischia grosso davvero ed e’ da capire senza incertezze cosa può e deve fare la città. Il porto e’ il cuore di tutto, come sempre. Altro che trenini e numero di presenze in Consiglio per non concludere nulla o quasi. Tutti noi, nessuno escluso e senza alcuna soddisfazione.

  5. Pasquale Lamberti scrive:

    HB ha capito perfettamante la situazione del Livorno Calcio .
    Sottoscrivo il suo avvertimento , confermo che rischiamo di fare la fine del basket .

    Quello che poi mi fa più paura è che c’è un gruppo di giornalisti e qualche addetto ai lavori che crede che Spinelli conosca la parola ‘ GRATIS’ .

    Naturalmente sempre che il Livorno non sia retrocesso ed abbia venduto tutti i giocatori .

    Della serie ‘l’abbiamo avuta ‘.

    Deprimente la questione anni ’40 stile Peppone e Don Camillo , io rimango ad oggi , 2011 e 1000 problemi veri su cui confrontarsi.

    per gli auguri a Ghino di Tacco e a tutti gli altri blogger aspetto domani …

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