Ho provato a rileggere le dichiarazioni e gli articoli degli ultimi anni, sotto l’albero. Le edizioni on line consentono unanfacile consultazione, che consiglio vivamente.
Vi accorgerete che , a parte qualche eccezione gustosa, che noi abbiamo segnalato e citato, per il resto sireplica ormai lo steso spettacolo , senza grande fantasia.
Anche perché se sitratta di mettere in fila i buoni propositi, allora la fantasia non ha limiti e lo sanno tutti quelli che aspettano Babbo Natale ed i suoi doni. Un poco più complicato fare la ricognizione dei buoni propositi dell’anno prima, di quello prima ancora e via risalendo nella biblioteca interminabile e coonfezionata.
Cosa complicata ed anche deprimente. Occasioni perdute e balle stratosferiche, in molti casi. E’ facile verificare, basta mettere la parola di riferimento, segnare le date di riferimento e scaricare. Io ho incominciato a farlo, ma poi mi e’ passata subito la voglia. Spero solo che ci aiutino i nostri cronisti, penso che anche loro non ne avranno un gran voglia, di questi tempi e con i problemi che crescono per tutti. Ma pensando a Giorgio Bocca ed alla sua mitica asprezza irriverente, ricordata egregiamente tra gli altri dall’amico Bruno Manfellotto, mi sembrerebbe doveroso ed utile per tutti.
Spero che non solo i giornalisti livornesi ma anche qualche cittadino semplice abbino voglia di sperimentare questo semplice esercizio di obiettività culturale e politica .
Quest’ultima conferenza stampa del sindaco è stata una schifezza memorabile .
Non ha detto niente , a parte l’implicita definizione di vigliacco a Ritorni e la richiesta di un posto per il dopo ‘bomba atomica cosimi’ al Partito .
la città muore , la gente non ha più il lavoro e qui si continua a prendere in giro…