
GLamberti
‘ ..le ricadute per Livorno di una strategia sulla energia, per la quale molto ci siamo spesi, sono sicuramente inferiori a quelle ottenute nei territori contigui. Lo diciamo da anni. Filippeschi mi sembra abbia idee chiare, ma non ci voleva molto. E qui continuiamo a pensare in grande per imbiancare un portico ed a ragionare sul piano strutturale a futurissima memoria.. ‘
Pisa ha una strategia e idee chiare, ha rivitalizzato le Darsene sui navicelli, sta per inaugurare il porto turistico a Mrina, ha risanato le colonie al Calambrone, ha recuperato il suo centro città e difende assai bene le posizioni di forza relative a areoporto e università. Noi??? Non solo non abbiamo negli anni difeso le nostre posizioni di forza, fabbriche e porto, non solo non abbiamo mai minimamente pensato di essere concorrenziali a Pisa, ma abbiamo perso anche lo storico rapporto privilegiato che, dalla fondazione della città, abbiamo sempre avuto con Firenze e che è stata la ragione della nascita e dello sviluppo di Livorno. Risultato? Pisa, grazie alla classe dirigente pci, pds, ds, pd, quasi del tutto pisana, si è appropriata di tutto o quasi diventando baricentrica e condannando Livorno-che tra l’altro è una delle città granaio del pD- all’isolamento e all’inutilità. Ripulire i portici dovrebbe essere il minimo!Il pentagono ha una espensione minuscola rispetto ai centri storici delle consorelle toscane, minuscola ripeto e riusciamo a tenerlo indegnamente sudicio, privo di illuminazione, pieno di buche e con una fortezza chiusa,. ma vergogna davvero!!!
Il peso di Livorno , politico ed amministrativo, e’ un punto cruciale. Da analizzare in modo attento ed in ogni aspetto di questi ultimi anni, a livello regionale e nazionale. La cosa vale, nei limiti, anche per il centro destra. Ma gli esempi che fa Ciano sono pertinenti