
GLamberti
‘alle nostre domande su spil ed atl, che impongono spese aggiuntive non previste, e più complessivamente sulle partecipate Nebbiai non ha praticamente risposto, limitandosi a registrare le informazioni che erano pervenute, i dati delle maggiori spese da sostenere a piè di lista, per ora e per il futuro e definendo non pertinenti le questioni poste da vari consiglieri, rifilandoci una inutile e sconclusionata lezioncina .
Non immaginavo.
Una cosa indecente, una vera presa in giro sui soldi dei livornesi, ed un rapporto con il consiglio inadeguato.
Me ne sono venuto via, perchè a tutto c’è un limite.
Oggi pomeriggio il voto, ma un clima così sciatto e disinteressato al dibattito consiliare, una pratica da sbrigare tra una battuta e l’altra, mi era capitato raramente di vederlo.’
‘Caro Gianfranco solamente due o tre giorni fa avevo previsto questo vuoto; il clima generale depone per un progressivo disimpegno.
Capisco il tuo smarrimento che è anche un pò il mio.
Ma come dicevi tu dobbiamo noi ricostruire con fatica; passo dopo passo una cultura delle istituzioni e una cultura politica più robusta e seria.
Magari attendendo i “realistici” scenari di St.J…però vorrei sapere da chi si riparte e chi decide..vedremo e coraggio.
io sono fuori Livorno per lavoro purtroppo e non posso essere in consiglio.’
Ghino, ti dico l’ultima che mi hanno riferito alcuni ‘compagni’ …. Simoncini sindaco e sindaco al posto di Gallanti .
Outsider Concita …. (de Gregorio) !
Non sapevo esistesse ” l’ALBO DEI SINDACI” … pronti per tutte le città…
Ti dico la verità , un EX SINDACO di ROSIGNANO ce lo vedo qui a Livorno .
Giuro che quando me l’hanno detta , ed erano pure seri , m’è partito l’inguine dalle risate .
il PD è spappolato .
ps già che ci sono allora possono candidare direttamente Bacci da Collesalvetti ….
nb questo post è a gratisse per Senza Soste … ;))
>questo post è a gratisse per Senza Soste … ;))
AHAHAHHAH, già che c’erano c’è Stringara che caracolla per Livorno senza evidente collocazione. Almeno è uno simpatico.
Comunque Simoncini una logica ce l’ha. Un sarebbe nemmeno il sindaco reale o meglio potrebbe seguire, come con il pilota automatico, una rotta tracciata (e per adesso parecchio impacciata nonostante le dichiarazioni ufficiali) dall’assessorato più intoccabile del comune. Segui la pista delle amicizie, dell alleanze, dei sottintesi nelle dichiarazioni ufficiali e ci arrivi facile :)
Concita farebbe raddoppiare le vendite del cartaceo a Senza Soste e esplodere gli accessi sul sito. Troppo bello, non ci spero.
” c’è Stringara che caracolla ..”
aspetta , se la metti così ..siccome sono Under 40 io come sindaco voglio il solo e l’unico ….. ‘ VODZ ‘ !!!
E sulle giacche e le cravatte mi faccio cucire la scritta : JACONI ADOTTAMI !
“l’allenatore che all’Ardenza stabilì l’inversione delle panchine perché se il guardalinee opera davanti al tuo settore è più influenzabile, l’allenatore che ha vinto quattro derby su quattro meritandosi la frase di una canzone che sull’aria di Tanto pe’ canta’ si andava a chiudere con “Perché in panchina c’è Osvaldo Jaconi, che ha fatto piange(r) tutti i pisàni!”
no via , mi devo fermare , m’è venuto il groppo alla gola … ma mi ci voleva … dopo Simoncini Sindaco necessitavo di un’ iniezione d’amore per la mia città’ . ;)))
Bene! Se era un terno al lotto, era quasi all’incasso.
Mesi fa, ho cominciato a ruzzare con gli amici maggiorenti del Pd, proprio preconizzando che la “scelta” sarebbe, alla fine, caduta sul nome di Gianfranco.
All’inizio, qualcuno si diceva perplesso ma nessuno escludeva la possibilità. Il Conte ora ci dice che hanno incominciato a confessarselo fra di loro.
Magari a parlarne troppo in anticipo la cosa salta ma, di per sé, ha una logica.
Per quello che dice St John, certo! Simoncini è quello che si dice un ottimo impiegato, esegue e di suo ci mette solo la serietà e lo scrupolo.
Queste sue caratteristiche, di per sé non proprio vincenti, possono incrociare nella situazione attuale del Pd condizioni favorevoli.
Innanzitutto a livello regionale. Rossi si sente coperto pienamente, lo conosce bene e Ruggeri, dalla scomparsa di un assessore livornese, non può che giovarsene, anche solo in vista della sua candidatura a segretario regionale.
Sul piano locale, invece, scarseggiano nomi alternativi.
A meno che si voglia pensare alla Bolognesi o al Filippi! Ma la prima avrebbe contro il voto delle stesse donne del Pd, figuriamoci delle altre, e il secondo ce lo dovrebbero trascinare per i capelli e di si’uro non sgomita per fare il sindaco.
Specie dopo che Saponetta è stato “dimesso” i nomi scarseggiano, visto che Elis, un c’è cristo, vuol candidarsi al Parlamento. E se si pensa che la vicenda con sfortunato epilogo di Pippo, per sua personale testimonianza, è cominciata con una pressione del Regionale ad accelerare la sostituzione di Cosimi (allora c’era sempre chi pensava ad elezioni anticipate e Di Rocca doveva andare a fare subito il vicesindaco…..renditi conto cosa propongono…dalla padella nella brace!), si ha conferma che il progetto di commissariare Livorno c’è da tempo e Gianfranco può essere l’uomo giusto.
Poi chissà, potrebbe piacere all’elettorato: dopo un vulcanico sindaco filosofo, un dignitoso e laborioso burocrate, potrebbe attrarre.
Sono all’ammazzacaffe!
allora se ti garba ruzzà,
vi passo una di un vostro amicone.
Leggi questa
“Un lessico usato nel linguaggio insomma, che presenta molte affinità con le indicazioni, le proposte, le valutazioni che abbiamo, in questi duri mesi che ci stanno alle spalle, più volte invocato”
uno scioglilingua di quelli che fanno venire l’emicrania. Poi quest’incipit “un lessico usato nel linguaggio” ricorda il “mai dire gol” di “sono completamente d’accordo a metà col mister”, Roba da chi fa a cazzotti tutti i gironi con l’italiano. Soccombendo.
Eppure si tratta di un senatore. Che non scrive su un blog qualsiasi tra un tramezzino e un sms ma sul suo sito ufficiale commentando la nascita del governo Monti.
Ladies and Gentlemen, ecco a voi Marco Filippi :)
http://www.marcofilippi.eu/web2/index.php
Questo pomeriggio in Consiglio è andata anche peggio. L’appello, per mancanza di consiglieri , è stato trascinato sino alle 19 e la maggioranza non ha assicurato il numero, poi è stato effettuato un secondo appello trascinato in modo discutibile e con atteggiamenti intimidatori e volgari da parte di qualche consigliere di maggioranza nei confronti di chi non voleva partecipare al voto, come la consigliera Battimmo ed il sottoscritto.
Così abbiamo lasciato la maggioranza al suo voto e concluso una giornata sciatta e volgare, sul piano dei contenuti ( spil, atl e non solo ), sul piano del metodo ( orari non rispettati e stiracchiati in un clima da burletta ) , sul piano del mancato rispetto delle persone e della intimidazione nei confronti di chi non si adattava all’andazzo.
Ora una opposizione, vedi il PD in Parlamento, esercita il proprio mandato anche sfidando la maggioranza sulla doverosa presenza istituzionale. Lo spettacolo di oggi è francamente una offesa alla dignità della istituzione comunale e ci ha impedito di esercitare il nostro ruolo, secondo i nostri diritti. Una cosa davvero inaccettabile.
Per un provvedimento di bilancio, poi. Fondamentale alla esistenza di una amministrazione.
Preparate una sagoma di Berlusconi con il parrucchino posticcio e i tacchi alti per la De Gregorio.Cosi’ puo’ farci le battutine.Poverina,non ce la vedo con le bu’e,i buchi di bilancio e i misteri dell’Area Vasta.Quanto a Simoncini,qualora si presentasse potrebbe spalancare la porta a una svolta.Un iper castale che ha già perso in partenza.Tifo per Simoncini.Quanto alla seduta di oggi,sono solidale con Lamberti.Ma “vedo”già il paginone di domani sul Tirreno.Un inno al rigore,alla sobrietà ,all’equità e alla crescita.
Ludom, con Saponetta è morta una generazione e il ripiegamento sul sindaco ‘per tutte le città,paesini compresi’ Simoncini è roba da suicidio politico. Vabbè che non passeranno al primo turno ma così rischiano davvero di perdere . Non a destra.. Chiaramente .
St.John ….. Questa del senatore è stata troppo anche x me … Ho perso.
Mi hai distrutto.
È un colpo bassissimo …. ;)))))
Grazie . che il Vodz ti benedica .
E pensa , il senatore al confronto di chi si sente il suo erede , Elis, diventa Pasolini :(((((
Il senso politico del consiglio comunale di ieri non e’ stato capito dal cronista del Tirreno, che racconta aspetti marginali, rispetto a contenuti più complessi. Non solo legati ai capitoli di bilancio, ma le divisioni interne alla maggioranza, oscurate da una sostanziale volgarizzazione del dibattito, con assenze e ritardi indecenti.
I punti cardine di criticità di bilancio evidenti e certificate, sono passati in secondo piano come se si trattasse solo di mettere un timbro e non perdere tempo con un confronto politico, che si auspica ma nonnsi pratica. Magari utilizzando la pessima educazione personale, politica ed istituzionale di qualche giovane consigliere. Non mi interessa l’aspetto dellomspessore di simili personaggi, ma l’uso che ne viene fatto scientemente. Ecco, forse si poteva capire tanto dal consiglio di ieri. Guardando a cosa si sta giocando per il futuro di Livorno, sopra e sotto i tavoli, le sedute del consiglio e della commissione urbanistica sono molto esplicative, al riguardo. Ma richiedono una lettura attenta, che non si fermi alle apparenze costruite ad arte. Ma ormai lo scenario politico e personale e’ cambiato molto. Forse vecchi trucchi non funzionano più. Speriamo, sarebbe l’ora.
Nella situazione livornese nessuno può sottrarsi all’insulto della città, neanche l’opposizione. Che non si salva l’anima proponendo, in successione, piagnistei lamentosi o sterili denunce.
Non comunque l’opposizione che siamo abituati ad osservare con fastidio tra i banchi del consiglio comunale. Negoziabile, spesso merce da baratto nel misero suk della politica locale.
L’intervento odierno di taradash sul quotidiano locale rappresenta, tuttavia, un atto compiuto ed apprezzabile d’opposizione.
È una denuncia non ideologica, è spiegata con dovizia di circostanze, inquadra e delimita con precisione il caso, costruisce le premesse per una futura modificazione, volontaria o forzosa, dell’atto amministrativo contestato.
E mette in luce, in modo esemplare, la cattiva coscienza dell’assessore fiorentino e del sindaco.
Il lucido intervento di taradash chiarisce, infatti, come i requisiti capestro, inseriti nel bando per l’affidamento della progettazione del piano strutturale, non possono essere intesi quali frutto di una decisione tecnica.
Per il semplice motivo che sono completamente arbitrari, esito di una scelta che sta a monte della stesura puramente amministrativa devoluta al funzionario comunale.
Sono l’evidente derivato (illegittimo in quanto contrario ad un principio di trasparenza e di pari opportunità) di un calcolo prodotto dal ceto politico, nella fattispecie dal sindaco.
Il fatto che tali indicazioni, contenute nel bando, siano assegnate alla responsabilità dei tecnici, la dice lunga sul grado di affidabilità intellettuale del nostro massimo governante.
Che ne ha evitato, di proposito, la condivisione all’interno di organismi divenuti per lui scomodi.
Che ora etichetta come volgarità il giusto reclamo per riportare, all’interno delle sedi istituzionali, il dibattito sui rilevanti criteri di ordine generale che lo qualificano.
Mi era sfuggita questa riflessione di Delfina sul rapporto tra politica e volgarità. Un aspetto messo in luce da Cosimi rispetto alle polemiche sul bando. Ora, fermo restando che quel bando sarà oggetto di verifiche, prima durante e dopo, che nessuno può impedire e che dimostreranno agevolmente se si è costruito un vestito su misura per qualcuno, aggiungo che in quanto a volgarità non ho sentito dallo stesso sindaco alcuna eccezione sul Consiglio di ieri. Forse , non essendoci per tutta la sua durata, non ha avuto informazioni su quanto è successo. Definirlo volgare è un eufemismo e parlavamo di bilanci di aziende e società partecipate che incidono per molti milioni di euro. Un confronto di fatto impedito ed azzerato. Ma anche lì non credo si possa mettere la polvere sotto il tappeto per troppo tempo, esistono vari livelli di vigilanza e l’esclusione di quello consiliare, almeno per il momento, può essere un rimedio peggiore del male. Quanto alla opposizione consiliare negoziabile di cui parla Delfina, non so a chi si riferisca. Quella di lanciare accuse , senza specificare a chi e nascondendo la mano, non è il massimo dello stile. Magari ci aiuterà con qualche esempio.
delfina era pure partita bene … Ma dè …se ne faccia una ragione , Lamberti in Consiglio Comunale non è più l’alibi per il mondo intero . quel mondo che si caga sotto di dire le cose in faccia a Cosimi .
delfina in primis.
delfina , ragioni anche bene ma c’è un limite a tutto .
Stai diventando pallosa e logorroica .
facci capì , ma con chi ce l’hai ?
La terza variazione al bilancio si è resa necessaria,se non ho capito male,per rimodulare l’intervento comunale sulla viabilità ospedaliera.Dei venti milioni promessi al vento qualche mese fa ne arriverebbero,ma tramite Asl,tre e mezzo in luogo dei cinque che erano stati spalmati su tre anni.Ad un anno ormai(28.11) da quel bellissimo atto di civiltà che è stato il referendum(indipendentemente dalle sue modalità e dal suo esito)si parla genericamente di viabilità (non mi pare esistano progetti al riguardo) senza avere uno straccio di idea sull’Ospedale che verrà ,tanto meno sulla riclassificazione di quello che ci lasceremo alle spalle.Bel modo di programmare le risorse.Senza considerare le minore entrate dei parcheggi. Credo ci siano dunque questioni di merito sulle quali Cosimi e i suoi fedelissimi pagano un clamoroso difetto di comunicazione.Che fa il paio con il Bando a “imbuto”.Dove sono il rigore,la sobrietà e se vogliamo la crescita (quella intellettiva dei consiglieri)?Altro che “volgarizzazione”,Mr Cosimi.
HB , Cosimi ha massacrato una città e un Partito , investendo a classe dirigente mediocrissimi personaggi già scartati dai propri coetanei in tutte le sedi .
da Tramonti a Bufalini è sconvolgente tanta ignoranza .
La domanda , che ha una precisa risposta , è : perchè il sindaco continua a sostenerli ?
Lippi e De Filicaia se troveranno l’antidoto a tali figuri potranno oltre che salvarsi riproporsi degnamente dopo il giorno del giudizio per il PD , 14 giugno 2014 .
ripeto , tra Limoncino e parcheggi in Porto solo a Livorno ‘nulla accade’ ..
Leggetevi con pazienza il blog di Senza Soste e meditate…..
http://www.senzasoste.it/locale/il-bel-mondo-dell-assessore-colombini-tra-project-financing-tangenti-della-wass-e-siluri-di-guarguaglini
Ve ne avevo già parlato.
Del gatto di defilicaia che andava sempre da lui, quando defilicaia lo chiamava con i suoi modi perentori e gli intimava micio micio.
Che per lui era un conforto e una rivincita, perché nessun’altro se lo filava quando richiamava all’ordine, o minacciava, con la voce rude, espulsioni ed estromissioni, o dettava la linea senza incrinature.
Devo darvi una notizia triste: il gatto è morto.
Conte, ma te pensi che il pd e il centrosinistra c’arrivano al 2014?
Passi che la frammentazione del voto, a livello locale, può permettere al pd di restare al potere vincendo al secondo turno.
Ma pensavo all’evoluzione del quadro nazionale. Il salumiere che hanno come segretario, che è rappresentativo della mentalità chiusa e provinciale che è ragione fondativa del pd, forse non si è reso conto che si è messo nelle mani dei vampiri.
Chi conosce la storia recente della Grecia, ovviamente nel pd nessuno, è percorso da un brivido quando scorre queste notizie
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=2264
un intervento congiunto Bce-Fmi in Italia, la ripetizione dello schema greco (che non ha risolto nulla e non a caso ma ha impoverito tutti), sarebbe la tomba del Pd. Chiamato a dissaguarsi, in termini di consenso, per dissanguare il paese. In un paio d’anni di consenso verso queste politiche il Pd potrebbe dissolversi. Lasciando l’Italia, e i livornesi. Un otto settembre del maggior partito del centrosinistra avrebbe conseguenze anche a Livorno. Fantapolitica? Per farsi un’idea di quello che abbiamo visto ultimamente basta ripercorrere il film degli ultimi 24 mesi. In Europa e in Italia. Una trentina di mesi come questi e se ne riparla.
Oppure dare un’occhiatina alla storia: dopo aver appoggiato la Dc in un governo di unità nazionale e sostenuto la Fiat facendo fuori 23.000 operai (sempre in nome della crescita e dello sviluppo) il Pci si dissolse in pochi anni. L’ambasciatore presso quel governo Andreotti si chiamava Napolitano (dice nulla?) e..oggi i processi storici sono molto più veloci..
Condivido Conte,anche se leggo che ora la parola d’ordine è Love Livorno.Per cui ,in sintonia con quanto accade a livello nazionale, chi fa massa critica passa praticamente per un disfattista.Per cui,tutti in Via Marradi a fare acquisti con quel cartello che è una lista sconvolgente di luoghi comuni.Altro che quei cattivoni di Via Grande.Sui quali è calato il silenzio.Come sulla seduta del Consiglio Comunale.
A Giannetto, non dire gatto…come direbbe Trapattoni!!
St.John , non so se il PD arriverà al termine di questa legislatura , di sicuro so che tutta una città dovrà ripartire da zero .
De Filicaia ha un grande pregio , è un ragazzo perbene .
Il suo problema è il contorno.
poi ci si mette anche il Tirreno che si inventa i fantasmi .
Al Congresso UDC, per esempio, Cosimi non c’è mai stato .
ma cancellano gli interventi politici .
non voglio andare oltre con il Tirreno , anche il quotidiano dovrà far parte della ricostruzione della città .
ma si dia una svegliata , altrimenti saranno anche più responsabili di altri di questi ultimi 8 anni .
Ho fiducia in alcuni giornalisti
Sta arrivando per tutti il momento della verità , cioè il punto di non ritorno per noi ‘opposizione ‘ a questi indecenti .
mettiamoci una mano sulla coscienza e al momento giusto aiutiamo chi può battere I MOSTRI . Anche se proprio non è la prima scelta per i propri schieramenti .
qui ci dobbiamo salvare tutti .
poi , nella ricostruzione ognuno avrà il proprio spazio e la propria identità culturale e politica .
>so che tutta una città dovrà ripartire da zero
allora passo questa. Da tempo sostengo che, guardando troppo Livorno, si sta sottovalutando la situazione italiana. Magari pensando che Mario Monti sarà un nuovo Ciampi, qualcuno che quindici-vent’anni di vita ad un certo modello economico in qualche modo lo mantiene.
Sul Telegraph, che cita fonti del ministero degli esteri britannico, si riporta che le ambasciate inglesi hanno ricevuto ordine di aiutare gli inglesi all’estero ad espatriare. A causa delle possibili rivolte, magari in Italia o Spagna, causate dall’eventuale collasso dell’euro.
Dopo aver letto tre articoli tecnici su blog specializzati uno più preoccupante dell’altro ho trovato questo che rende un’idea di un clima che si percepisce male se si resta ancorati al cono di surrealtà tutto italiano.
Prepare for riots in euro collapse, Foreign Office warns
British embassies in the eurozone have been told to draw up plans to help British expats through the collapse of the single currency, amid new fears for Italy and Spain.
http://www.telegraph.co.uk/news/politics/8917077/Prepare-for-riots-in-euro-collapse-Foreign-Office-warns.html
quest’ultima è sia del Business Insider che del Financial Times, testate quotate, insomma.
Si sostiene che l’Europa ha dieci giorni per trovare una soluzione.
http://www.businessinsider.com/wolfganc-munchau-the-eurozone-has-10-days-at-most-2011-11
non la faccio lunga, lo sarebbe per entrare nel dettaglio, spero solo che il rischio grave che corriamo si allenti. Si capisce che ricostruire Livorno nello scenario peggiore richiederebbe uno sforzo non facile da immaginare per noi contemporanei.
Leggo sempre con molto interesse gli spunti offerti da Senza soste e proposti su questo blog, le analisi son ben fatte e condivisibili,tuttavia per quanto mi riguarda ci sono almeno 2 motivi grossi come una casa di crticità..
a)posto che concordiamo sull’analisi, come si cambia il quadro politico europeo/italiano/locale?bastano le manifestazioni indignate?o piuttosto c’è bisogno di un progetto a breve. medio, lungo termine che traduca l’indignazione in qualcosa di concreto e che possa incidere sui quadri politici?il rischio sennò è la spagna..
b)posto che i problemi sono spesso di natura mondiale ed europea, piuttosto che nazionali, a livello locale si deve restare fermi?dobbiamo apsettare che i cadaveri passino sul fiume?dobbiamo attendere la spoliazione totale, industriale, commerciale, di servizi, culturale, della nostra città?non ci sono temi e obiettivi che possono diventare comuni obiettivi di rivendicazione e lotta, magari più ampia dei 100 soliti volenterosi indignati di occupy piazza cavour? il lavoro, la casa, la centralità della nostra città in toscana e la vivibilità del nostro cebtro ad esempio?
grazie dell’attenzione
Ho la sensazione che la crisi,per come è percepibile a Livorno,sia un rumore di fondo cui si tenti di togliere il volume.Sarà un mese terribile,fatto di melense rappresentazioni della realtà.Se un imprenditore assume cento persone con lo spread a 500,buon per lui,ma sono francamente cazzi suoi.A me interessa conoscere il contesto,il saldo occupazionale,lo stato dei nuclei familiari, i trend insomma.Nessuno che si chieda come li assuma e a quali condizioni.Che cosa ha combinato l’imbolsito Rossi per un anno intero,oltre a rincorrere Renzi e promettere soldi per fantomatici Ospedali nuovi?Se tre signore decidono di sollecitare gli acquisti con un cartello localistico, sono contento per loro.Ma perchè non affrontare seriamente il tema di coloro che prima o poi chiudono(e sono tantissimi) non solo perchè c’è stata la crisi dei consumi voluttuari,ma perchè hanno dovuto sostenere oneri ingentissimi pagando fra le altre cose la Tia piu’ alta d’Italia?Perchè non venire a capo di questo paradosso nel momento in cui si abbandona di soppiatto la gestione pubblica dei rifiuti per risolvere il debito consolidato (generato da un management controllato dalla politica) in un’azienda regionale partecipata da un misterioso socio industriale?Che ne sa la gente di questi passaggi?Perchè tutto questo viene affrontato nello spazio di pochissime ore?Come si porranno Idv E Sel in questo senso?Con una diplomatica astensione?
le contraddizioni interne alla maggioranza sono evidenti. Rimane una grande ambiguità, con i piedi in tutte le staffe. Rimane una situazione nella quale questa mattina non si è conclusa la discussione in commissione sulla newco per i rifiuti,, per le evidenti incongruenze nella maggioranza, a proposito del rapporto pubblico privato e del progetto di governance messo nello statuto. Una cosa molto confusa, vedremo domani, sempre che ci venga consentito di discuterne davvero, piuttosto che prendere o lasciare e far fare un pò di confusione a qualche ragazzotto.