Questo post è stato pubblicato il martedì, 27 settembre 2011 alle 7:49 am ed è archiviato in Segnalazioni e varie. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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7 risposte a Quattroruote : Rossignolo ‘parcheggiato’.. Ennesimo fallimento. Via Grande idem . Purifichiamo la politica ..
Aridanghete,
come l’alternarsi delle stagioni
oramai e’ ciclico,
fissato sul calendario.
Almeno una volta l anno il Tirreno deve raccontare dei supermirabolanti salvataggi di Cosimi ai cittadini vittime di incidenti stradali.
Vai ,
leggi incuriosito,e subito sollevato circa l incolumità dei due ragazzini ,
e cosa trovi?
Un medico Sindaco,tra l’altro nemmeno originale visto che il predecessore anche’egli lo e’,anche se in 12 anni di mandato
non ha mai avuto circostanze simili,
che arriva sul luogo di un lievissimo e banalissimo incidente,
circa mezz ora dopo lo scontro,
gia’ la madre della ragazza era arrivata sul posto da 20 minuti,
e con i medici che avevano gia’ prestato ogni genere di soccorso,
Pero’ riesce a calmare tutti,solo lui poteva riuscirci,
gli animi spaventati sono tornati alla serenità,
ed a quel senso di protezione e speranza
che tanto giova a chi vive questi giorni difficili.
Non un medico in senso ortodosso,
piu’ un curatore di anime e pecorelle smarrite.
FATELA FINITA.
Ora,capisco la mancanza di altri motivi,anche uno solo per beatificare il Cosimi,
ma sparare sti fuochi fatui d artificio hanno solo
l effetto contrario.
Certo e’ preferibile parlare di questa minchiata piuttosto che evidenziare
che l’operazione De Tommaso e relativi impieghi e’ rimasta al palo.
Saluti
Ho letto solo ora lo scritto del signor Trucchia. Cosa dire, condivisibile in tutto. Il rammarico maggiore caro signor Trucchia è che anche noi consiglieri comunali non sappiamo quale sia il meccanismo infernale di “intrappolamento” delle pratiche:addirittura stoppare progetti finanziati da privati: il paradossale controsenso di quello che andiamo dicendo tra pubblico e privato.
Eppure sono convinto che il progetto partecipativo “Pensare in grande” avrebbe e potrebbe avere una grande importanza su quello che da anni andiamo sfanfarando sulla riqualificazione del centro storico di Livorno.
Non so quale potrebbe essere la soluzione, mi auguro che l’intervento diretto (anche) dei protagonisti del centro possa risvegliare qualche solerte tecnico.
Molto probabilemte quando avremo fatto tutto per il 2014 (?) un bell’argomento della campagna elettorale sarebbe centrarla molto sul funzionamento della cosiddetta macchina (non è uno scherzo) e magari pensare a qualche meccanismo di cambio automatico con il cambio delle giunte o meccanismi in grado di dare un giudizio trasparente sull’operato della macchina. In altre parole un pò popolari “mettere il sale sulla coda” o alla romanesca “er foco ar culo”.
Ovviamente prima assumersi tutte le responsabilità da politici e come politici: non sia mai!!!
Ma credetemi non è facile lavorare neanche sugli atti pubblici, credetemi..ne riparleremo a breve magari su un progetto già bello e pronto e solo da sfornare con un bel voto del consiglio..credetemi e vedrete.
buongiorno caro cesare l importante è stabilire che l intervento nel centro, chiusure al traffico,parcheggi,H&M, siano discussi e portati avanti con la stessa tempistica e non come mi senbra si voglia fare con priorità tempistiche diverse perchè tutti questi argomenti sono legati uno con l altro e non esistono priorità se non il bene di tutto il centro per intero.
Ehm, devo correggere una notizia che vi avevo già sganciato.
Ricordate?
Che il nuovo super assessore all’urbanistica, di sua iniziativa, aveva acquistato all’edicola la pianta di Livorno, e sopra ci aveva già impostato il nuovo piano regolatore?
Ve lo ricordate?
Mi dispiace. È successa una incredibile disavventura.
Un vecchio geometra del comune (perché il sindaco, guardandola, non se ne era accorto) gli ha fatto notare che, all’edicola, aveva sbagliato a sfilare la cartina dall’espositore, e aveva preso la piantina di Pisa!
Qualcuno ha voluto commentare che aveva sprecato un casino di lavoro.
Lui però ha rassicurato. Ha detto di stare tranquilli, che il lavoro che aveva fatto lo avrebbe riutilizzato.
Stiamo discutendo in Consiglio. Ho chiesto ancora di capire come si fa a non avere chiara la strategia sulle partecipate , vedi ad esempio come si colloca la vendita di asatrade , in una situazione in cui la finanza locale viene così colpita. In altri comuni, vedi la posizioni di Pisapia a Milano, queste rappresentano una possibilità di attenuare le difficoltà. Insomma tenere in ordine un bilancio non si può ridurre ad un mero esercizio ragionieristico. Non si tratta di fare le somme e le sottrazioni , ma di avere un disegno per il futuro. Per crescere, rispettando gli impegni. Staremo a vedere le conclusioni.
Bravo Kinto,qui siamo veramente al fondo del barile.Rimane da verificare se a fronte della pubblicazione della notizia,che ha campeggiato sul sito del Tirreno da ieri sera a stamattina,ci fosse il consenso informato del premier.Salvamento con reporter a bordo,incredibile.Un po’ quello che è accaduto con De Tomaso;ma li’ a bordo non c’è ancora nessuno.Lo dice Quattroruote,la rivista preferita dal Premier.
Ringraziamento doveroso infine al Presidente della Provincia Kutufà per la sua lettera al Card. Bagnasco.Perentoria la risposta del Presidente della Conferenza Episcopale al bravo Presidente,dimentico pero’ delle ombre che da qualche anno oscurano il pianeta di Palazzo Granducale.(da Parentopoli ai lunghissimi soggiorni all’estero per finire all’incredibile caso Garufo).Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Aridanghete,
come l’alternarsi delle stagioni
oramai e’ ciclico,
fissato sul calendario.
Almeno una volta l anno il Tirreno deve raccontare dei supermirabolanti salvataggi di Cosimi ai cittadini vittime di incidenti stradali.
Vai ,
leggi incuriosito,e subito sollevato circa l incolumità dei due ragazzini ,
e cosa trovi?
Un medico Sindaco,tra l’altro nemmeno originale visto che il predecessore anche’egli lo e’,anche se in 12 anni di mandato
non ha mai avuto circostanze simili,
che arriva sul luogo di un lievissimo e banalissimo incidente,
circa mezz ora dopo lo scontro,
gia’ la madre della ragazza era arrivata sul posto da 20 minuti,
e con i medici che avevano gia’ prestato ogni genere di soccorso,
Pero’ riesce a calmare tutti,solo lui poteva riuscirci,
gli animi spaventati sono tornati alla serenità,
ed a quel senso di protezione e speranza
che tanto giova a chi vive questi giorni difficili.
Non un medico in senso ortodosso,
piu’ un curatore di anime e pecorelle smarrite.
FATELA FINITA.
Ora,capisco la mancanza di altri motivi,anche uno solo per beatificare il Cosimi,
ma sparare sti fuochi fatui d artificio hanno solo
l effetto contrario.
Certo e’ preferibile parlare di questa minchiata piuttosto che evidenziare
che l’operazione De Tommaso e relativi impieghi e’ rimasta al palo.
Saluti
Ho letto solo ora lo scritto del signor Trucchia. Cosa dire, condivisibile in tutto. Il rammarico maggiore caro signor Trucchia è che anche noi consiglieri comunali non sappiamo quale sia il meccanismo infernale di “intrappolamento” delle pratiche:addirittura stoppare progetti finanziati da privati: il paradossale controsenso di quello che andiamo dicendo tra pubblico e privato.
Eppure sono convinto che il progetto partecipativo “Pensare in grande” avrebbe e potrebbe avere una grande importanza su quello che da anni andiamo sfanfarando sulla riqualificazione del centro storico di Livorno.
Non so quale potrebbe essere la soluzione, mi auguro che l’intervento diretto (anche) dei protagonisti del centro possa risvegliare qualche solerte tecnico.
Molto probabilemte quando avremo fatto tutto per il 2014 (?) un bell’argomento della campagna elettorale sarebbe centrarla molto sul funzionamento della cosiddetta macchina (non è uno scherzo) e magari pensare a qualche meccanismo di cambio automatico con il cambio delle giunte o meccanismi in grado di dare un giudizio trasparente sull’operato della macchina. In altre parole un pò popolari “mettere il sale sulla coda” o alla romanesca “er foco ar culo”.
Ovviamente prima assumersi tutte le responsabilità da politici e come politici: non sia mai!!!
Ma credetemi non è facile lavorare neanche sugli atti pubblici, credetemi..ne riparleremo a breve magari su un progetto già bello e pronto e solo da sfornare con un bel voto del consiglio..credetemi e vedrete.
buongiorno caro cesare l importante è stabilire che l intervento nel centro, chiusure al traffico,parcheggi,H&M, siano discussi e portati avanti con la stessa tempistica e non come mi senbra si voglia fare con priorità tempistiche diverse perchè tutti questi argomenti sono legati uno con l altro e non esistono priorità se non il bene di tutto il centro per intero.
Ehm, devo correggere una notizia che vi avevo già sganciato.
Ricordate?
Che il nuovo super assessore all’urbanistica, di sua iniziativa, aveva acquistato all’edicola la pianta di Livorno, e sopra ci aveva già impostato il nuovo piano regolatore?
Ve lo ricordate?
Mi dispiace. È successa una incredibile disavventura.
Un vecchio geometra del comune (perché il sindaco, guardandola, non se ne era accorto) gli ha fatto notare che, all’edicola, aveva sbagliato a sfilare la cartina dall’espositore, e aveva preso la piantina di Pisa!
Qualcuno ha voluto commentare che aveva sprecato un casino di lavoro.
Lui però ha rassicurato. Ha detto di stare tranquilli, che il lavoro che aveva fatto lo avrebbe riutilizzato.
Stiamo discutendo in Consiglio. Ho chiesto ancora di capire come si fa a non avere chiara la strategia sulle partecipate , vedi ad esempio come si colloca la vendita di asatrade , in una situazione in cui la finanza locale viene così colpita. In altri comuni, vedi la posizioni di Pisapia a Milano, queste rappresentano una possibilità di attenuare le difficoltà. Insomma tenere in ordine un bilancio non si può ridurre ad un mero esercizio ragionieristico. Non si tratta di fare le somme e le sottrazioni , ma di avere un disegno per il futuro. Per crescere, rispettando gli impegni. Staremo a vedere le conclusioni.
Bravo Kinto,qui siamo veramente al fondo del barile.Rimane da verificare se a fronte della pubblicazione della notizia,che ha campeggiato sul sito del Tirreno da ieri sera a stamattina,ci fosse il consenso informato del premier.Salvamento con reporter a bordo,incredibile.Un po’ quello che è accaduto con De Tomaso;ma li’ a bordo non c’è ancora nessuno.Lo dice Quattroruote,la rivista preferita dal Premier.
Ringraziamento doveroso infine al Presidente della Provincia Kutufà per la sua lettera al Card. Bagnasco.Perentoria la risposta del Presidente della Conferenza Episcopale al bravo Presidente,dimentico pero’ delle ombre che da qualche anno oscurano il pianeta di Palazzo Granducale.(da Parentopoli ai lunghissimi soggiorni all’estero per finire all’incredibile caso Garufo).Chi è senza peccato scagli la prima pietra.