La Redazione
Oggi La Nazione ci informa di nuovi candidati sindaco, quelli messi in campo da chissà chi ( ! ) per le elezioni che ci saranno tra 3 anni !!!
Il sindaco è in carica per tre anni ancora, ma sul set da Isola dei Famosi si attende la designazione. Altro che primarie e simili stupidaggini. Del resto Yari l’aveva detto che non servono, non parla mica a caso.
Stiamo smobilitando, in vacanza premio da calciomercato. Una vergogna.
Invece di parlare dei posti di lavoro persi , qui il casting per il candidato sindaco è già arrivato al numero di 15 aspiranti ! Solo per citare i nomi forniti alla stampa, indimenticabili, di qualcosa la politica a Livorno dovrà pur occuparsi.
E la Compagnia Portuale rischia di fallire , ed a Piombino ci prendono strade e 250 posti dal gasdottto , ed a Pisa spendono le ricadute di OLT… e così via …
G.Lamberti:
Una cosa veramente incredibile, a tre anni di distanza. Un clima da sciogliete le righe, Del resto se si vede il nulla ( a parte la Gran Guardia ) all’odg di Consigli e Commissioni. Che ormai non si riuniscono più, a parte il generoso Giannini che riesce ad inventarsi qualcosa di utile, ogni tanto.
E Wladimiro Del Corona che tiene vivo un confronto politico, ponendo questioni assai pertinenti e concrete, a proposito di acqua, asa e partecipate. Del resto lo fa seguendo quanto ha detto più volte Bersani, dopo il referendum.
Ecco un suo contributo:
LA CONCRETEZZA DELLA POLITICA E LA COERENZA ETICA
di Wladimiro Del Corona
“..Naturalmente colpa mia e allora per oggi, caro Lamberti , sto ad un atto concreto che tra pochi giorni approderà in Commissione e poi in Consiglio, dove prevedo facilmente che avrà il via libera richiesto, compreso da chi si sdraia sulla proposta di Giunta senza colpo ferire ma in altri momenti si fa paladino di legalità e buone cause (?). Non ci sarà il mio assenso. Poi torneremo su questioni abitative, su cui c’è molto da riflettere, sui servizi socio sanitari nel suo complesso( bella 8 mesi per una risonanza magnetica) , sul Porto, sul Piano Strutturale, sul lavoro e la precarietà, magari sui giovani e sui provvedimenti varati dalla Regione con circa 300 milioni a disposizione, insomma sul concreto di una idea di città.
La Variante Urbanistica “La Gran Guardia” non mi vedrà complice di una prassi palesemente scorretta, con i consiglieri comunali trattati come pecore. Decisioni elitarie, benefici privati tanti, pubblici discutibili e tutti da verificare.
E’ come costruire una casa dal tetto.
Invece di portare in C.C. il “Progetto Centro Città” , per il suo rilancio e la sua valorizzazione ambientale, commerciale-mercatale, turistica-ricettiva, funzionale e vivibile , con servizi efficienti e adeguati, magari coerente con una sintesi responsabile del progetto Pensiamo in Grande, si parte dalla Variante Gran Guardia, un tassello e non il tutto. Sono quello che sono ma non mi convinceranno con 30 posti di lavoro dopo che nel tempo, chiudendo tante attività culturali in città, ne abbiamo persi molti di più, che si apre a una competizione forse positiva ( ma gli squali mangiano i pesci piccoli), che una sala da 250 posti contraddice con la multisala Grande , a 50 metri , che sta fallendo, che il polo culturale di cui si parla avrà tanto da dimostrare sulla sua bontà e sui suoi risultati.
Intanto, passando dal Goldoni, Via Odeon e Gran Guardia ,chi ha avuto evidenti benefici – sicuramente legittimi , comunque tali – , con un percorso che dire accelerato e già espressione di riguardo, è solare, mentre altre pratiche invece che in 24 ore aspettano mesi, se non anni per partire….. “
Siamo davvero alla frutta fuori stagione,
praticamente e’ come se mangiassimo il cocomero a Dicembre ogni santo giorno.
Scrive bene e la Redazione ed il Dott.Lamberti,
che questo deleterio clima da
rompete le righe con 3 anni di anticipo e’ qualcosa di pazzesco.
Con tutte le problematiche che stritolano Livorno ed i livornesi,
non governati ,per usare un eufemismo con dinamismo e capacità,
eccezion fatta
per gli affari immobiliari e milionari della famiglia Marinari,
Odeon e Gran Guardia,
questa scatola debitoria del nuovo Ospedale che avra’
accellerazione durante “l’alta estate”,mah?,
e’ tutto ibernato da 7 anni,e lo sara’ evidentemente anche per i prossimi 3.
7+3=10,10 anni di niente.
Non me ne vorra’ nessuno poi
ma se siamo a rincorrere i nomi di Concita etc.
e se il momento culturale piu’ significativo
piu’ squassante ed eccitante a Livorno del 2011
e’ una
mostra fotografica,patrocinata dal Comune,
riguardante la campagna elettorale di 3 anni fa
e che ha prodotto i risultati di cui sopra.
meglio darsi una pattona a due mani,
cercando anche di darsi un auto calcio in c.lo con capriola circense.
Saluti,
ma scherziamo
Il cocomero a dicembre…buona questa. Frutti fuori stagione. Ma ci sono anche i saldi di fine stagione, per rimanere sul tema stagionale.
..tanto per dirla cazzeggiando su niente per il niente e solo per ruffianaggine .
Sfogliavo sulla pagina web de Il Tirreno le 18 fotografie scelte per rappresentare la mostra fotografica per il Pd e Cosimi ai Bottini dell’Olio . Quella dove Chiamparino ha dato buca .
La curiosità ? Ci sono tutti i candidati , compresi i sostenitori del Pd del The Cage (per i quali la Giunta si sta dando stranamente da fare …) ma non una foto di Lamberti . Dico UNA .
Per il resto , che devo dire … il cocomero qualcuno ce l’ha al posto degli addominali , altri al posto del cervello .
E a vedere la ridicolezza della situazione di fine corsa , a 3 anni di distanza , ma con gli stipendi ben pagati a fine mese a tutti , non ci resta che chiamare alcuni con il nome vero , COCOMERAI .
Scusate ma non comprendo. Chiamparino doveva venire alla mostra di Laura Lezza? E perchè? E invece non è venuto per quale motivo? Violenza su chi? Che c’entra Chiamparino? Che violenza è stata fatta? Su chi?
L’indicazione sull’asfalto, al nuovo casello di Rosignano messo “sulla” SS1, per Livorno venendo da Sud, butta nel casello stesso, mentre per prendere di nuovo la SS1 si deve girare per Rosignano. Nessuna indicazione pratica che inviti a proseguire per Livorno sul vecchio tracciato. Ho sbagliato, inforcato di fatto l’autostrada e pagato 3,60 euro a Collesalvetti.
Non una paola sull’assenza del Lotto0 da parte dell’amministrazione comunale, evidentemente usa a non superare il Maroccone oppure silente per evidenziare i goffi tentativi di Kutufà, che almeno ci prova. I livornesi non girano oppure vanno direttamente a Papua o nei posti più strani del mondo, senza passare per Bolgheri o Torre Mozza. Gli scippano le strade e pensano a Chiamparino. Fanno i picchetti per una mezza discarica o per una imprecisata TAV a 500 km di distanza ma non per il danno prorogato da decenni per assenza di viabilità comoda intorno al Romito. E non vedo alcuno interessato al proliferarsi di conversioni a pedaggio delle strade toscane. Tutto avrà un costo, spostarsi, parcheggiare. e non sarà più incentivato lo scambio tra città, ognuno tenderà a rimanere dove abita e la cultura diventerà un fatto condominiale. i negozi avranno meno clienti e tutto crollerà. E perchè? Perchè si spende l’80% del bilancio regionale per la Sanità, evidentemente per restare in buona salute davanti alla TV di casa.
Che gente…
Questa è violenza. Subdola. Economica. Di quella che tutti i giorni cade sulla testa dei cittadini attraverso governi, amministrate, controllate, scansafatiche, funzionari, dirigenti e subordinati.
Soldi che se ne vanno per imperfezioni, colpose o dolose, per accordi privati, convenienze, favori. Il solito marcio verminoso sulle spalle della gente che d’altronde, comunque sia andata, se riesce a prendersela con gente tipo Chiamparino vuol dire che è a livello delle bestie più putride. Se mai bestia possa essere più putrida dell’uomo comune.
E allora dobbiamo deciderci se continuare a tollerare tutto ciò, all’interno di una visione spirituale dell’esistenza e delle sue molteplici vite, o se, per chi è più terra terra e non crede a nulla tranne che al proprio pisello ed al monocellulare che si trasforma da sé in Einstein, è il caso di smetterla di farsi rovinare la sua unica vita in questo modo. E reagire in qualsiasi modo sia necessario.
Non credo se ne esca in modo diverso.
Non c’è più tempo, ed anche attendere tre anni vuol dire giocare impunemente con la vita delle persone. Tantovale giocarsela davvero quell’unica vita o quell’ennesima vita.
Eccoli, Matteoli, Rossi e Cosimi al taglio del nastro. Guardateli bene insieme, rappresentano l’Unità
http://youtu.be/NsAApPBC2GE
per la completezza di cronaca aggiungo
“Il ferito immaginario del PD. Versione del Tirreno e comunicato manifestanti”
http://senzasoste.it/interventi/il-ferito-immaginario-del-pd-versione-del-tirreno-e-comunicato-manifestanti
quanto ai candidati tre anni prima della corsa, che saranno tutti regolarmente bruciati come da rito ortodosso, spendo una parola in più per Concita.Mi sembra il candidato adatto per far deragliare definitivamente il PD livornese, una volta eletto. Peccato che è un sogno di mezza estate.
E’ vero nella rassegna on line delle foto non ci sono io, ma c’è l’ottimo Maurizio Alderoni, grande sportivo e grande persona, uno splendido rappresentante della nostra lista e del nostro spirito di gioco ed una bellissima foto. Si può anche perdere, ma a testa alta e pensando già alla partita successiva. L’importante è rimanere in campo e noi ci siamo rimasti, eccome! Condivido la scelta della foto. Ci mancherebbe.
Ho appena visitato il sito del Tirreno,e devo dire onestamente che “Connetti Livorno” è una bella idea,da la possibilità di avere una visione d’insieme su cio’ che offre il panorama internauta livornese.Un elemento di interazione in più;Tutto quello che va in questa direzione,di discussione etc.merita complimenti e l’incoraggiamento operoso dei livornesi
Per amor della ragione, lasciamo stare la TAV eh…Una ennesima scusa per non affrontare i propri di problemi parlando del sesso degli angeli piemontesi. Si va a manifestare contro il PD cittadino non per lo scempio sistematico ed il degrado terzomondista attuati su questa città da un decennio ma per la TAV? Il prosciutto va mangiato (per chi non è vegetariano) mica messo sugli occhi al posto dei RayBan.
Dal PTI giugno 2008 zona Pinerolese
Tavola 10: Evoluzione delle presenze turistiche dell’ Alta Valle di Susa anni 1992-2007
Alberghiero e Extralberghiero Totale
1992 698.313
1993 644.632
1994 691.557
1995 655.517
1996 582.047
1997 602.817
1998 509.178
1999 460.011
2000 425.186
2001 594.805
2002 534.826
2003 667.845
2004 724.010
2005 829.576
2006 1.103.287
2007 937.594
Un milione di turisti l’anno non dà fastidio vero? Come ci vanno lì se non con l’auto? Facciamo un’auto ogni 3 turisti? 300.000 flussi veicolari turistici non inquinano? Non fanno rumore? Circa 1000 auto al giorno se le pensiamo distribuite uniformemente, ma siccome sono concentrate in circa 6 mesi l’anno diventano il doppio, 2000. Ci mettiamo su una media di 15Km di percorrenza al giorno? facciamo un litro di benzina al dì? Ebbene abbiamo emissioni per circa 2000 litri di benzina al giorno nella Valle ovvero (a 2,5 Kg per litro) circa 5 tonnellate di CO2 al giorno immesse nell’aria della Valle solo a scopo turistico. Fottendosene della Natura. Ma tutto questo non inquina, no….
Sono forse utili a chi sta a Milano o Messina o sono utili a chi ci vive privatizzando il proprio territorio, mentre la TAV si limita a passare senza lasciare moneta?
E mentre una strada come l’Aurelia, che serve per muoversi, lavorare, svagarsi, che viene scippata e passata a pagamento non infonde, in questi ipocriti figli di TAV che manifestano ovunque, nessuno sdegno. Non ne ho visti bloccare la strada. Forse non viaggiano in auto o forse non sanno neanche che a sud di Livorno esiste qualcosa… A lavurà, barbun!
E’ un pò che non mi diverto a scrivere su questo blog. Certo che la cronaca di questo inizio estate è veramente succosa. Io credo che convenga parlare dei candidati anzichè iniziare a fare i bilanci della doppia legislatura di Cosimi. Certo, se avessimo una borsa virtuale per inserirvi tutte le realizzazioni della giunta Cosimi basterebbe un piccolo marsupio. Stante questa realtà conviene esercitarci sul toto sindaco ed allora si scopre una pisana con influssi iberici ( meglio dei genovesi !)che dopo l’esperienza alla guida del giornale di partito ( poi licenziata perchè riusciva a perdere quei pochi voti che il PD poteva guadagnare )è in cerca di lavoro e senza tralasciare una pletora di candidati che, più o meno scarsi, si apprestano ad affrontare i blocchi di partenza. D’altra parte dopo 10 anni di questo andazzo qualsiasi candidato va bene ( io farei partecipare anche Corso dopo una brillante legislatura alla circoscrizione centro !!! ). Per il parlamento le considerazioni sono le stesse, dopo le brillanti esperienze di Susini e Filippi perchè non il buon Bufalini ? Molti strizzeranno gli occhi ed uscirà qualche pernacchio ma signori miei questo è, purtroppo, il panorama che offre il convento livornese.
Ghino riprende a frequentarci. Il convento non offre molto, è vero. Ma manca ancora tanto tempo e conviene parlare di cose serie, di quello che conta per recuperare lavoro e crescita. Le corse ,vere o presunte di questo o quello, lasciano il tempo che trovano. Anzi ci fanno perdere tempo. Ed il tempo, le scadenze contano , le cose dafare e da non rimandare sono davvero tante
LA CONCRETEZZA DELLA POLITICA E LA COERENZA ETICA
Livorno ha proprio bisogno di aprire con 3 anni di anticipo( ma è già di più) il dibattito sul futuro Sindaco? A me sembra autolesionismo.
Che questo obiettivo sia ambito da molti – troppi – non mi scandalizza e neppure mi meraviglia a dire il vero.
Fa parte di quella che ho definito tempo in Sala Consiliare , depravazione della politica, quella peggiore, quella espressione di poltronifici, di giochetti e furberie( o in politichese dell’autoreferenzialità) , di cancellazione di indesiderati o pericolosi concorrenti, quella che nega nei fatti e nei comportamenti la politica come servizio e come strumento, quella che presta molti politici a esperienze istituzionali , per poi assecondare rendite perpetue.
Una politica insomma che non fa bene e per cui servirebbe una bella scopa nuova di zecca che spazzi bene e faccia davvero pulizia di tanti pensieri egoisticamente perversi. In troppi poi sembrano ( ho scritto sembrano , attenzione, perché l’altra faccia è la presunzione infinita di poter dominare gli esiti) dimenticare un altro semplice fatterello, ovvero le inevitabili primarie di coalizione , prassi ormai assolutamente irrinunciabile. Magari pensando che gli umori dei cittadini livornesi non rappresenti problema. Poi su questo argomento ci sono anche gli autoesaltati che si sentono novelli unti dal Signore. Insomma che il Cielo ci aiuti. Se non ridiamo alla politica una alto senso di rappresentanza e di servizio.
Eppure l’intelligenza per sapere che governare bene e concretamente in questi 3 anni sarebbe per tutti il miglior viatico anche per ambizioni personali legittime, magari sostenute da meriti politici ed esperienze positive accertate dai fatti.
Non riesco a seguire questo film e l’allarme è sincero.
Naturalmente colpa mia e allora per oggi, caro Lamberti , sto ad un atto concreto che tra pochi giorni approderà in Commissione e poi in Consiglio, dove prevedo facilmente che avrà il via libera richiesto, compreso da chi si sdraia sulla proposta di Giunta senza colpo ferire ma in altri momenti si fa paladino di legalità e buone cause (?). Non ci sarà il mio assenso. Poi torneremo su questioni abitative, su cui c’è molto da riflettere, sui servizi socio sanitari nel suo complesso( bella 8 mesi per una risonanza magnetica) , sul Porto, sul Piano Strutturale, sul lavoro e la precarietà, magari sui giovani e sui provvedimenti varati dalla Regione con circa 300 milioni a disposizione, insomma sul concreto di una idea di città.
La Variante Urbanistica “La Gran Guardia” non mi vedrà complice di una prassi palesemente scorretta, con i consiglieri comunali trattati come pecore. Decisioni elitarie, benefici privati tanti, pubblici discutibili e tutti da verificare.
E’ come costruire una casa dal tetto.
Invece di portare in C.C. il “Progetto Centro Città” , per il suo rilancio e la sua valorizzazione ambientale, commerciale-mercatale, turistica-ricettiva, funzionale e vivibile , con servizi efficienti e adeguati, magari coerente con una sintesi responsabile del progetto Pensiamo in Grande, si parte dalla Variante Gran Guardia, un tassello e non il tutto. Sono quello che sono ma non mi convinceranno con 30 posti di lavoro dopo che nel tempo, chiudendo tante attività culturali in città, ne abbiamo persi molti di più, che si apre a una competizione forse positiva ( ma gli squali mangiano i pesci piccoli), che una sala da 250 posti contraddice con la multisala Grande , a 50 metri , che sta fallendo, che il polo culturale di cui si parla avrà tanto da dimostrare sulla sua bontà e sui suoi risultati.
Intanto, passando dal Goldoni, Via Odeon e Gran Guardia ,chi ha avuto evidenti benefici – sicuramente legittimi , comunque tali – , con un percorso che dire accelerato e già espressione di riguardo, è solare, mentre altre pratiche invece che in 24 ore aspettano mesi, se non anni per partire.
Curioso no? Prima si fanno accordi tra privati, tra privati e A.C., si firmano protocolli d’intesa con impegni urbanistici e temporali ben chiari e fermi. Poi siamo noi che dobbiamo votare la Variante Urbanistica concordata che porta da 999 mq a 1500 mq la superficie di vendita, come dire il cuore del progetto. E non si venga a dire che si poteva costruire tutte case perché è una chiara presa in giro. Ci dovrebbero spiegare quali servizi di pertinenza , a cominciare dai parcheggi stanno nel progetto, ma questo è impossibile perché non ci sono possibilità. Lo stesso vale per il recupero di un pezzo di degrado. Mica lo ha elaborato l’A. C. questo degrado, ma chi chi ha chiuso perché evidentemente gli interessi non tornavano più; quindi…..Scusate, non ho nulla contro i privati, anzi li ritengo una risorsa, ma nella correttezza e nel rispetto anche della dignità degli eletti che devono votare. E non mi dite che sono il solito indisciplinato irresponsabile, scusate ma non ci sto e non mi pare proprio di essere fuori dalla linea come si diceva una volta. E’ una critica di merito su una specifica questione, non la messa in discussione della proposta fatta ai livornesi che hanno votato Cosimi e la sua maggiorana. Un voto per fare e rilanciare la città, per risolvere i problemi. Ci stiamo riuscendo? Sarebbe opportuna una verifica di metà legislatura ? E la politica, a cominciare dal mio partito non sarebbe bene che pensasse più a una idea di città e alle sue direttrici strategiche di indirizzo su cui basare il proprio ruolo e la propria spinta invece di pensare ai futuri ruoli di prestigio personale? Ma non mi meraviglio più di niente.
Sarebbe opportuna una verifica di fine legislatura ma con tre anni di anticipo.
Detto questo, scrivo sotto e sottoscrivo buona parte dell’intervento di Del Corona. Per quel che può valere il mio parere.
più che una verifica di legislatura sarebbe opportuna la fine della legislatura ;-)
Se la compagnia lavoratori portuali non trova il modo di superare la crisi, chi non glielo augura, forse sarebbe meglio pensasse a chiudere circo, tendone e disperdere le roulotte. Altro che verifica di fine legislatura. Qui ci vuole un 8 settembre. Al quale segue una fase di resistenza e una di ricostruzione. Sono sempre processi lunghi, difficili e dolorosi comunque. Realismo dice però che il declino di questo blocco asfittico di potere sarà lento salvo imprevisti. O meglio, sarà lento finchè la società livornese manterrà l’attuale forma polverizzata. Il mio personale parere per i naviganti, espresso da navigante, è di mantenere i nervi d’acciaio. Specie chi è in grado di decodificare la situazione reale può spaventarsi doppiamente. Per la gravità della crisi della città e per l’assenza di reazione. Ma l’intelligenza non serve solo per capire i fenomeni ma anche per come controllarsi. Onestamente, pur non avendo mai creduto in questo blocco storico locale, fin da tempi non sospetti, non avrei mai creduto arrivasse a questo livello di disfacimento. E il fondo non è stato toccato.
scrivo sotto e sottoscrivo buona parte dell’intervento di Santo
a St. John:Io non credo ci sia bisogno di accrescere il nostro autocontrollo. A parte qualche episodio e qualche ultras. Livorno è fin troppo autocontrollata. Resistenza e ricostruzione, appunto. Ma non si può rimandare tutto ad un momento magico, in un tempo indefinito. Se non ora quando, mi sembra il caso anche per Livorno. Con un progetto ed una idea, non solo una sconsolata diagnosi