La Redazione Il PD di Anselmi (Piombino) , Filippeschi ( Pisa ) e Tortolini (piombinese Consigliere regionale ) e quello di Ruggeri(ieri irreale conferenza stampa sulle occasioni da non perdere a Livorno, mentre usciva questa notizia..) , Di Rocca , Bufalini e Filippi.Livorno nel 2002 , con lungimiranza porta l’ OTL - dopo un dibattito serrato in Cosnsiglio Comunale a costo di una crisi di Giunta e dentro un intesa sottoscritta a tutti i livelli istituzionali - diventa potenzialmente città leader in Toscana per il gas e l’energia .Oggi,2011 , non ha il controllo di ASA/ASATRADE, saldamente in mano a Genova mentre Pisa festeggia il suo approdo a mare coi soldi ‘livornesi’… Bravi loro, IMBARAZZANTI noi . Ma poi vedi l’operazione ” siamo di ciccia” a Shangay (uno scandalo, acqua e topi ) e capisci , ancora una volta , che qui c’è un Partito che pensa solo alle carriere personali, ad personam appunto. Il gasdotto porta 250 posti di lavoro |
| Piombino sconfigge Livorno: il cantiere aperto per tre anni |
| Dall’Algeria alla Sardegna e poi 280 chilometri per raggiungere la costa toscana. Grandi ricadute anche sull’indotto |
| CARLO BARTOLI |
|
|
| PIOMBINO. Un megacantiere presto aprirà i battenti a Piombino che ha sconfitto così la concorrenza di Livorno. Il mega cantiere servirà a realizzare 280 chilometri di condotta sottomarina (e di circa tre chilometri in superficie) del Galsi, il gasdotto destinato a collegare l’Algeria con l’Italia attraverso il basso Mediterraneo, la Sardegna e il Tirreno. Oltre 250 lavoratori saranno impegnati per oltre tre anni per la posa delle tubature sottomarine, la realizzazione di un collegamento di 2,6 chilometri tra l’approdo a terra del gasdotto e la rete di distribuzione e la costruzione del terminale di Piombino. GLAMBERTI:
” St John dice cose che fanno pensare , oppure che hanno già fatto pensare e che sono di grande attualità. Tuttavia potrà convenire che proprio per lottare contro la concezione di insostituibilità del PD a Livorno, nel ruolo di promotore unico a tutto e per tutti, non mi sono iscritto a quel partito ed ho cercato percorsi diversi. Così disprezzati e cosi’ aiutati da tutti quelli che sbracciano per salire o rimanere sul carro buono dei vincitori. Vi potrei fare un elenco interminabile di anime belle, quelle che le ricadute le ottongono davvero, Pisa e Piombino non gli insegnano niente, alle convenienze personali delle anime belle livornesi.”
|
E MENTRE NEL PD SI trama…………
Primo lotto della Tirrenica, Matteoli: tutti pagheranno
IL PRESIDENTE ROSSI – I lavori sono stati consegnati il 15 dicembre 2009. L’apertura di oggi comprende il tratto di connessione diretta della Aurelia con l’autostrada A12 e il collegamento della 206 con la SS1 variante Aurelia e delle intersezioni a rotatoria con le rispettive infrastrutture. Il costo dell’opera ammonta a 50 milioni di euro, a carico di Sat. ”Dovrebbe così risolversi – prosegue il presidente Rossi – il problema delle code in uscita dall’autostrada. Se è così sarà un’opera utile, con un impatto positivo sulla salute oltre che sulla mobilità. L’inaugurazione di oggi è l’inizio dei nuovi lavori per il completamento della Rosignano-Civitavecchia.
IL MINISTRO MATTEOLI – Presente anche il ministro ai trasporti Altero Matteoli: ”Parlare dei residenti che non pagano è improponibile perché c’é una norma dell’Unione Europea che non lo consente”. Il ministro risponde così alle richieste dei sindaci di alcune zone della provincia di Livorno di esenzione dei pedaggi per i residenti. ”Noi abbiamo parlato sempre – chiarisce il ministro – della possibilità di esaminare delle agevolazioni per coloro che abitudinariamente prendono l’autostrada per recarsi a lavoro nello spazio di pochi chilometri”. ”I sindaci – prosegue – sono gli enti sul territorio, cercano di portare a casa il risultato, ma il pedaggio si paga in tutta Italia, non capisco perché ci debbano essere alcuni cittadini che non lo pagano mentre altri sì. Se si fa un esempio di un’altra parte d’Italia dove i residenti non pagano il pedaggio ci agganciamo a questo”.
Categoriche le parole del ministro Matteoli: “I residenti dovranno pagare”.
E ORA PIPPO DOVRA’ ESSERE DI PAROLA ……DOVRA’ SCENDERE IN PIAZZA…..(per fare che non si sa’…)
onestamente penso che la politica non sia lo sport di Cosimi, qualcuno se ne poteva accorgere prima di candidarlo a sindaco :)
Ricordo che la persona che mi dette la notizia, in ampio anticipo sui tempi ufficiali, della sua candidatura..una fedelissima del partitone da lontane epoche del Pci era quasi alle lacrime. Mi disse “ma questo un è bono..” Te lo sarai detto anche te Lamberti dopo il 2004 ma qui si riaprirebbe tutto un capitolo che non è da gentleman sfogliare adesso.
Se la politica non è lo sport di Cosimi tanto meno lo è quello di Marida “piantino” Bolognesi. La cui carriera istituzionale legittimerebbe la scelta di un parlamentare suonando i campanelli a caso in via del Fante, chiedendo alla prima che apre se vuol andare a Montecitorio.
Livorno ha davanti a sè problemi terrificanti. Finora abbiamo parlato di due persone che sono state miracolate dal fatto di nascere un pò prima. Quando alla politica si chiedeva di farsi amministrazione, di mettere a disposizione le proprie quote di potere e poi al resto ci pensava “altro”. Entro questa vacanza della politica c’era posto per le carriere di personaggi di questo genere. Non voglio essere cattivo: c’è una stagione per ogni funzione. Si parla di gente che ha fatto carriera perchè la politica chiedeva volpi per essere interpretata, come funzione ancillare di “altro”. Si chiedevano volpi e si diffidava dei leoni.
Oggi questo “altro” non c’è più e la politica deve ripensare il futuro di un territorio, e anche velocemente. Non è più stagione di volpi ma solo roba per leoni.
Se dopo dieci anni di Cosimi ci metti il regno di Marida Livorno diventa l’espressione geografica di cartine che hanno passato il loro tempo. L’autoreferenzialità assoluta del PD livornese, che farei studiare ad un etologo, ovviamente non terrà conto di queste considerazioni. Che non sono mie ma si fanno anche in persone e piani altrimenti insospettabili. Ma questo non preoccupa: peggio è la concezione dell’insostituibilità del PD nella vita politica livornese. Il mito delle primarie del centrosinistra nasconde questo. Ma anche questo forse passerà.
>Certo occorre guardare a scenari nuovi e non solo denunciare la fine di una stagione
faccio un esempio concreto con ricadute politiche e amministrative molto serie. Chi conosce la materia sa di quali ricadute parlo e anche chi non la conosce può intuire bene.
Livorno ha bisogno di una authority, che può creare benissimo da sé (gli strumenti giuridici ci sono), che abbia una sola vocazione. Il procacciamento di fondi europei su tutta una serie di aree e temi di interessi locali. Non solo direttamente economiche ma anche legate al sapere e al sociale. Sono temi ai quali non si può rispondere “non ci sono fondi” ma attivarsi per aprire un canale continuo.
Solo una struttura specializzata, che non lavora in concorrenza con nessuno ma fa da supporto alle amministrazioni locali e alle miste pubblico-privato in essere, è in grado di generare un volume e una continuità di fondi che diano un contributo serio e non simbolico allo sviluppo della città.
Non ci vogliono solo tecnici, ma anche gente in grado di girare l’Italia e l’Europa, promuovere questo sistema di raccolta fondi e attrarre le professionalità necessarie dall’estero, le sinergie. Anche perchè se proponi, ascolto lo trovi. Se sai fare sistema i risultati arrivano. E ci sono persino le professionalità sul territorio. Altre le puoi far crescere.
Lavorando con il senso dell’urgenza di un territorio in difficoltà in un trienno dei risultati concreti e non minimali li produci. Solo che, al semplice proporre l’idea, trovi tali e tante rendite di posizione ostili che al massimo ne puoi parlare al bar.
Esatto Santo. Europa, Mondo, Universo. Il respiro asmatico di questa Amministrazione è assolutamente rantolante e trascina con sé l’avaria pneumatica di centinaia di migliaia di cittadini e indotti.
La tristezza sta nel prendere atto che il lavaggio del cervello di molti livornesi è arrivato al punto tale da accettare qualsiasi vessazione pur di continuare il piccolo privato di ciascuna vita.
Una decimazione delle coscienze attuata scientificamente (tranne qualche parentesi illuminata e poi stroncata) da coloro che in nome della democrazia hanno di fatto okkupato ogni spiraglio di potere (e quindi economico) in questa città, provincia, regione. Da sessanta anni.
Ciò che oggi li rappresenta, si fa per dire, è il brodo filtrato di generazioni di annullamento intellettivo. Vecchi nostalgici e giovani lattanti già impiegati schiavi prima ancora di mangiare solido.
E la città sta a guardare.
SS1: noto pacchi di articoli su una TAV che in fondo in fondo non danneggia più di tanto (due binari non sono una disgrazia per una Val di Susa che si riempie di auto di turisti inquinanti quando c’è da andare a sciare) e non noto alcuna parola per un furto, un maledetto furto che si sta attuando sui cittadini della Provincia di Livorno, ovvero della SS1 pagata con soldi pubblici e trasformata in autostrada per fare un piacere alle imprese amiche del satrapo Matteoli ed alle concessionarie che pagheranno ai proprietari (Montepaschi e Coop rosse) i loro guadagni.
Si perchè quel tratto di autostrada, quando sarà e se sarà, coprirà totalmente la SS1 fino a Follonica ed è del Montepaschi, subentrato a Benetton, e della Coop Toscana-Lazio, che speculeranno su un qualcosa che non hanno pagato e che praticamente esisteva già.
La differenza tecnica? Che sulla SS1 si va a 110 mentre sulla A12 si andrà a 130 Km/h. Una differenza che spalmata sugli 80 Km tra Rosignano e Follonica (dove avverrà il coverage della SS1 da parte dell’Autostrada) equivale ad accorciare i tempi di percorrenza di ben 7 minuti. 7 minuti in meno per decine di milioni di euro da spendere ed un aggravio per i cittadini notevole.
Lo stesso avverrà forse sulla FI-PI-LI e sulla Siena-Firenze.
Ebbene ed adesso lo voglio dire perchè ce l’ho tra i denti.
Una amministrazione che spreca l’80% del proprio bilancio nella Sanità, ovvero nel cercare di non far star male fisicamente nel momento del bisogno, è ovvio che non abbia i soldi per manutenere le strade pubbliche e allora le trasforma a pagamento.
Dobbiamo domandarci se non fosse in fondo meglio diminuire la spesa della sanità, accettare che ad una certa età la vita è compiuta invece di fare decine di esami su ottantenni e novantenni pur di farli vivere due giorni in più e se magari quei soldi non sarebbero più utili a chi è vivo, attivo e non ha lavoro, non ha casa e non sa dove sbattere la testa in questa regione vecchia, di vecchi, mummificata, verminosa, decomposta. ma in fondo sono proprio quei “vecchi” a dare ancora il voto a certa gente. Nonostante Renzi che, checchè se ne dica, a Firenze fa e fa molto.
E la dimostrazione è che un qualunque assessore Rossi (ben conosciuto a Pontedera) alla Sanità viene automaticamente promosso, in una scelta fintamente democratica tutta interna al partito e basata sui ritiri dei contendenti più che sui voti presi, come Presidente, forse grazie al suo “buon” operare nella Sanità. E come strumento di democrazia e di aiuto alla cittadinanza regionale cosa fa? Accetta di mettere la gabella a tutte le strade che da decenni sono pubbliche.
Toscani, ribellatevi, prendete i forconi, perchè questi vampiri vi tolgono il pane di bocca, vi tolgono il lavoro, vi tolgono le case ed i figli e vi tolgono anche la possibilità di muovervi. Vogliono seppellirvi vivi. Ribellatevi.
“Che cosa siamo?” “Niente, nient’altro che Vampiri”
http://youtu.be/LIjd56vnXLo
Sono d’accordo , molto d’accordo con st.john. Il punto è quello, sempre. Uscire da uno schema rigido e rinsecchito, per cui da un lato sembra che si sia all’ultimo giorno di scuola, mentre mancano ancora tre anni, dall’altro si blindano percoprsi ed opportunità, in modo da non rischiare nulla ed arrivare al prossimo giro senza intromissioni. Nella politica, nella amministrazione, nelle proposte imprenditoriali e professionali.
Una specie di sistema Livorno, per il quale eccezioni sono state, comunque la si pensi, il gas e la porta a mare, ma tali sono rimaste. Parlo di uscita dagli schemi delle convenienze di bottega piccola piccola. La storia recente di Livorno è questa, piccola piccola e molto ripiegata nei suoi cortili. Quelli ci sono un pò dappertutto, non solo a Shanghai e per un pò vanno ancora avanti. A parte topi ed allagamenti presi in allegria, tanto paga Pantalone….
Concordo pienamente con St. John; a questo punto mi chiedo se devo preoccuparmi. A parte le battute!.
E’ vero, persone capaci di valutare velocenente progetti, creare sinergie e capire come muoversi nella complessità che ci è data di vivere, al di là di steccati e orpelli privi ormai di senso.
Neanche a farlo apposta ne parlavo ieri sera con un assessore della nostra giunta.
Alla fine abbiamo concordato che certe argomentazioni sono lontane sideralmente dalla visone prevalente nella nostra città del rapporto tra politica-amministrazione-partiti.
Mi auguro che cercando per quanto possibile di rimanere attaccati alle tante questioni del nostro territorio ( e non trascinati dalle folli correnti del nulla) sappiamo imparare ad agire in questo modo e magari a cercare di arrivare almeno a Firenze, dove anche li a parte qualche brillante eccezione non sappiamo neanche dove andare a bussare per farci valere e pretendere quello che ci spetta in termini di finanziamenti (che seppur pochi ci sono) e di attenzione.
una rinnovata efficienza e concretezza, che fa a pugni con i Consigli Comunali che, insieme ad Alessandro, qualche volta viviamo.
Tempo perso, annodandoci su mozioni e contromozioni. Atti zero, come ieri sera. A parte la rincorsa per la Gran Guardia. Ma anche quella con discussione slittata in Commissione, tanto per non lavorare troppo. Quello che conta è il voto entro la data che ha chiesto il privato, il tempo per discutere e confrontarsi, senza vincoli, conta un pò meno. Assai meno- Ahi, Ahi
>Concordo pienamente con St. John; a questo punto mi chiedo se devo preoccuparmi. A parte le battute!.
il demonio assume molte forme, come potrebbe spiegare Benedetto 16. Quello che Benedetto non dice è che sono forme che rappresentano alternative preferibili a ciò che offre il Nazareno ;-)
battute a parte, più che altro ti invito a considerare una cosa. Che dal mondo in cui vengo, tra curva e spazi sociali, non ci sono i cannibali privi di uso della parola e della capacità di processare informazioni. Come spesso invece capita in rappresentazioni di comodo nel tuo partito. Anzi in quel mondo c’è tanta gente capace di tenere i nervi saldi al momento opportuno. Facoltà che nel tuo partito manca. Si veda l’isteria con il quale da stamani state affrontando la vicenda Chiamparino che invece è questione ordinaria. Isteria che ha suggerito, diverse fonti di conferma non mancano, di far oscurare a chi doveva farlo la notizia che ha dato Senza Soste ieri
http://www.senzasoste.it/livorno/livorno-si-mobilita-per-i-no-tav-chiuse-simbolicamente-le-sedi-del-pd
D’altronde a Livorno le notizie vere non si possono dare salvo impossibilità a nasconderle.
nella cartografia ufficiale te fai parte dei “moderati” e io degli “estremisti”. Ti assicuro che quando, a vario titolo, si a che fare con i tuoi, quelli che hanno qualche stelletta sulle mostrine, il primo problema è di tranquilizzare la parte di psiche da quindicenni turbati che scatta subito al primo fatto controverso. Purtroppo per forza d’inerzia durerete ancora un pò. Però mi sembra che capisci da solo che così non potete continuare.
” più che altro ti invito a considerare una cosa. Che dal mondo in cui vengo, tra curva e spazi sociali, non ci sono i cannibali privi di uso della parola e della capacità di processare informazioni. ”
naturalmente non ti riferisci a quelli con i massi in mano ed il casco nero in testa … vero ? ;-)
E poi , una domanda , ma che starebbe accadendo per Chiamparino ?
ps Santo …. quando nomini Filippi e ne riporti un concetto ( da lui non capito ma imparato a memoria) sappi che metti a dura prova la tua di psiche :-)) oltre che la mia ..
>naturalmente non ti riferisci a quelli con i massi in mano ed il casco nero in testa … vero ? ;-)
figliuolo, non nego che in gioventù ho peccato, tu sapessi quanto è bello peccare cadresti in tentazione :)
mi faccio evangelico, chi in vita sua non ha mai scagliato una pietra, non la prima ma basta una, ha difficoltà a capire. Eppure, basta svestirsi della presunta superiorità morale, che consisterebbe nell’aver vissuto tutta la vita buoni in un armadio ;-), per capire che chi sembra commettere stupidaggini non è uno stupido. E viceversa.
E basta avere un minimo di comprensione di mondi diversi dal proprio, facoltà di capire che consiglio a chiunque, per vivere meglio.
Quanto a Chiamparino per essere il bulldog del PD mi sembra parecchio poco mordace :) A quanto so io, mi rifaccio a cosa mi hanno riportato, non viene.
A me non sembrava questa situazione tale da non venire, da barbari pronti a calarsi ai Bottini dell’Olio ma, come scrivevo, è anche questione di comprensione di mondi.
Se questa notizia è confermata viene francametne da sorridere. Il Tirreno eviterà di scrivere la notizia cioè che in base ad una notizia su quanto accaduto ieri da loro..diciamo non pubblicata :) il PD è andato in paranoia pesa da stamani mattina. Poi sono andati in paranoia a Torino..
Sembra un film di Aldomovar
“Con nominalistica sottigliezza da far invidia a Roscellino da Compiegne e a Guglielmo di Occam, la Regione Toscana risolve il problema della viabilità tirrenica. Invertendo, con buona pace di Dante e Giustiniano, il nomina consequentiarerum, dà il nome di autostrada ad un’arteria della viabilità ordinaria, e questa con ciò stesso diventa autostrada e ne acquista le caratteristiche fisiche e giuridiche, prima fra tutte il diritto ad esigere il balzello. E se si facesse lo stesso attribuendo alla Veronica Pivetti il nome di Naomi Campbell? Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus, come è scritto a conclusione del “Nome della rosa”. L’essenza della rosa è nel nome, solo i nomi possiediamo: noi rivieraschi, dell’autostrada solo il nome possederemo”. Guido Torrigiani, da una lettera al “Tirreno”, Livorno, 3 giugno 1998. Ci vogliamo rendere conto? Tredici anni fa. Questo grand’uomo, ahinoi, è passato a miglior vita, altrimenti ne avremmo sentite ancora delle belle riguardo alla Statale gabellata per autostrada.
“Eppure, basta svestirsi della presunta superiorità morale, che consisterebbe nell’aver vissuto tutta la vita buoni in un armadio ;-), per capire che chi sembra commettere stupidaggini non è uno stupido. E viceversa.
E basta avere un minimo di comprensione di mondi diversi dal proprio, facoltà di capire che consiglio a chiunque, per vivere meglio.”
Ma quale superiorità morale ..! la violenza per me è sempre da condannare , che abbia il casco blu e il manganello oppure il casco nero e le pietre in mano . Alla pari .
Umiltà sempre , ci mancherebbe . Fondamentalmente ce l’ho pure quando gioco a calcio , e qualche palleggio( e molto altro ..) in più di Danilevicius lo so fare ;-)
Il capire gli altri per vivere meglio è da qualche anno che lo faccio . Pensa , la scorsa estate per capire meglio Silvio e la sinistra mi sono fatto 2 mesi di Feltri (il Giornale) . Poi ad oggi , e il paragone non vuol essere provocatorio e offensivo , sono un sostenitore ( pago il cartaceo in edicola) e lettore (WEB) di Senza Soste . Per capire meglio un ‘altro pezzo della mia città e non solo.
Sicuramente entrambe le letture mi hanno fatto conoscere meglio il Monopoli della città , dove , tutti , nessuno escluso , perchè appunto ‘vergini nel casino’ non ce ne sono , hanno una bella casella colorata .
Compresi quelli che hanno pure le casine sopra, in centro come a Montenero … o parcheggi abusivi , ma coperti .
Ma siamo , in generale , sulla stessa linea . Ogni tanto ;-)
E sul PD …. un problema di base è : chi ha dei ruoli ufficiali le ‘palle’ le tira fuori solo nelle stanzette dei complotti , ‘per la strada’ , o ‘faccia faccia ‘, non hanno consistenza , per dirla civilmente . Sembrano leoni solo quando devono aggrapparsi alle proprie carriere . Sono topolini ad ogni pubblico imbarazzo …
E personalmente quando vedo consiglieri di Maggioranza che cercano di uscire da questo schema mortale (per la città) , ho un po’ più di fiducia nel futuro .