La Redazione
Prima l’accordo sottoscritto ( con i privati) e poi LA VARIANTE !!!
I proprietari della Gran Guardia si rivolgono direttamente, dalle pagine del Tirreno, ai consiglieri comunali perchè votino in fretta la “loro” variante per trasformare le “loro” proprietà in Via Grande.
Ma il consiglio comunale ancora non ha avuto modo di vedere niente di niente, di questa variante. Sa solo quando scade il tempo a sua disposizione per votare a favore, secondo la richiesta a mezzo stampa dei proprietari .
Del Corona e La Torraca, che vogliono capire ed essere liberi di giudicare e votare , come riferisce il Tirreno, sono persone serie , come altri speriamo.
E poi , mai visto che un privato cittadino cerchi di condizionare un’ INTERO CONSIGLIO COMUNALE’ …. o la Variante oppure 40 posti di lavoro persi per colpa vostra !!!
Ricatti occupazionali, si diceva una volta a sinistra e nel sindacato.
Vergogna!
GLamberti
Francamente non si capisce il perchè si sia messa prima l’intesa tra privati ed amministrazione e poi il voto, evidentemente necessario, del Consiglio Comunale, a ratifica.
L’ho detto in Consiglio durante l’inizio della discussione sul nuovo piano regolatore, che era una inutile forzatura. Incomprensibile. Abbiamo fatto operazioni ben più complesse in un corretto rapporto con i privati, ma da dove partire e dove arrivare lo ha sempre deciso in piena autonomia il Consiglio stesso.
Tra l’altro quella della scadenza temporale fissata dagli interessi dei privati interessati è davvero un passaggio delicatissimo.
Mentre continuiamo a discutere del sesso degli angeli, ovvero di dove mettere una fantomatica cittadella dei giovani, in un fantomatico gioco di autoproposte interne alla maggioranza, che non si capisce perchè non prodica progetti concreti piuttosto che sondaggi sulle nuvole.
Ecco, progetti concreti come quello della Gran Guardia, per fare un esempio.
Pubblicato da Gianfranco Lamberti 


