La Redazione
E la Società della Salute ? ….. Complimenti alla Scaramuccia e al Pd che non è in grado nemmeno di organizzare incontri ”TRA LORO E LORO ” su l’Ospedale che chissà se mai si realizzerà.
Qualcuno informi la Scaramuccia che la Calamai DOPO IL REFERENDUM dichiarò che il problema sarebbe stato proprio quello di vendere gli immobili, senza dire per farci cosa (!!!) e che la Regione avrebbe dovuto occuparsene !!!
In ordine , i soldi dal Governo e il Lotto Zero NON CI SARANNO , la Calamai non sa come vendere l’ospedale vecchio e se ne toglie ogni responsabilità . La Regione dichiara che tutto si potrà realizzare solo vendendo l’immobile .. ma non dice cosa ci si dovrà fare , anzi
Insomma , un incontro tra Regione , Asl , Pd (di Rocca) , senza capo nè coda e che rimanda tutto a futura memoria.
Caro dott.Lamberti , qui siamo al RIDICOLO.
Cara Francesca Pritoni , va bene così , abbiamo provato ma al referendum hanno vinto l’astensione e la disinformazione. Ma farlo era la cosa giusta e non ci tireremo indietro adesso
LA NAZIONE
|
|
| «Sds», tanto imbarazzo e poche scelte | |
| LIVORNO «IL VOSTRO ospedale è bello ma è vecchio. Non è funzionale e fa fare troppi chilometri ai dipendenti per spostarsi tra i padiglioni. Serve un ospedale nuovo anche per mantenere leccellente livello di qualità dei servizi». Lassessore regionale Daniela Scaramuccia èintervenuta allincontro organizzato dal Pd al Parco del Mulino ed ha ribadito, davanti al direttore generale dellAsl 6, Monica Calamai, al segretario territoriale del Pd di Rocca ed una folta platea, la volontà della Regione Toscana di realizzare a Livorno il nuovo ospedale. MA AD una condizione: vendere i vecchi immobili. «Le Asl non sono delle agenzie immobiliari dice Daniela Scaramuccia ma devono pensare alla salute dei cittadini. Le aziende sanitarie toscane sono molto patrimonializzate. Dobbiamo vendere per realizzare un ospedale nuovo e moderno che dia risposte di qualità ai cittadini». LEGATA a doppio filo con il nuovo ospedale cè la Società della salute. Lassessore regionale ha messo le mani avanti: Serve una normativa nazionale di riferimento prima di sciogliere i nodi sulla società della salute. Consorzio che, nel suo spirito, dovrebbe unire il sociale alla sanità. INTANTO pero a Livorno il sindaco Alessandro Cosimi che ieri era atteso ed è arrivato in ritardo ha nominato il direttore della Società della salute, Luca Menichincheri che invece ieri era in sala ma non è stato invitato a parlare. Sulla Società della salute sembra esserci un bel po di imbarazzo: in pochi sanno di cosa si tratti e il giovane direttore da tempo ha acceso i motori per partire ma il semaforo è rosso. Michela Bert |
|
Oggi leggiamo sul Tirreno la replica di Matteoli a Kutufà, che è sostanzialmente la conferma che il Lotto Zero è , allo stato, una pia illusione ( non c’è una lira, ma rimane l’impegno politico, alè! ) nonostante l’agitarsi tardivo e sconclusionato dei nostri eroi. C’è aria di sceneggiata napoletana, degna del miglior Merola. Ma ci voleva una lettera aperta ed una risposta ancora più aperta, per capire come stavano le cose? Non si sono mai incontrati prima per fare quelle semplici domande ed ottenere quella semplice risposta? La sensazione di una gigantesca presa in giro è evidente e spiace per quelli che fanno finta di non capire , magari prestandosi alla messa in scena.
Eppoi l’ospedale, di cui leggiamo sulla Nazione, che per essere costruito richiede la vendita di parte del vecchio, eggià lo sapevamo, ma a chi, come e per farci cosa? Eppoi Monterotondo, magari ci facciamo un centro benessere, ma per il benessere di chi? Insomma le solite domande senza risposta, alla base del referendum e delle tante perplessità, che hanno tutti anche dentro lo stesso PD. In attesa delle idee geniali sul porto e dei tuttologi di riferimento che sul Tirreno si domandano, ma guarda, che fine abbia fatto la programmazione urbanistica di riferimento. Ne parliamo in commissione ed in consiglio da settimane,tra una comunicazione e l’altra. Ci mancavano i consulenti, hai visto mai!
Realtà sconcertanti.L’occasione per ridiscutere era stata data,ma 20.000 saggi livornesi non sono bastati.Un Nuovo Ospedale senza fondamenta,e ce lo vengono a spiegare da Firenze in ogni modo.
La Scaramuccia è il commissario liquidatore della Sanità Toscana.Il consolidato del 2009 (sul 2010) si è chiuso con un deficit spaventoso.Risparmi di gestione e fondi di riserva saranno impiegati per “sistemare una situazione pre fallimentare”.Incognite sul 2010/2011.E questi ci vengono a parlare di un Nuovo Ospedale a rischio frane.Il buon Rossi,dopo la performance da garibaldino,è letteralmente sparito.Cosimi si affida all’oracolo Gonnelli.Franano i conti e frana la terra.