Una maggioranza di nani e ballerine .. ieri in piazza , oggi piegati a votare sempre si .

marzo 31, 2011

 ” Ieri ci trovavamo di fronte ad una città dimenticata e rissosa, secondo un fondo condivisibilissimo sul Tirreno, oggi è scoppiata una festosa unità dietro il preannuncio dei soldi che , forse, arriveranno ( anche se sul bilancio non sono scritti ancora, come è ovvio ) e che risolveranno un pò di problemi. Vedremo.

Naturalmente avevamo tutti vissuto in un videogioco ( una eventualità che ieri avevo scritto, non a caso ) e pensavamo che fosse realtà, quella dei vicesindaci in fuga e dei consiglieri a sfilare per strada dietro i cartelli invisibili ( quelli che parlavano di San Vittore ) contro le scelte della amministrazione.  Così come avevo previsto facilmente i tarallucci e vino erano già pronti prima ancora di iniziare il film e   sono stati portati sulla scena con zelante tempestività.

Certo rimangono i nodi irrisolti delle tante cose che si annunciano e non si fanno, di soldi che si annunciano ben oltre le più rosee previsioni quasi per miracolo, di lotti zero che scompaiono e ricompaiono,  dei venti milioni almeno per l’Odeon e dei piani del traffico connessi ma sconnessi e via dicendo. Ma sono questioni serie e che vanno affrontate con serietà, ieri c’era da azzuppare un pò di tarallucci nel bicchiere di vino rosso.  Non mi ha meravigliato, nè scandalizzato.

Rimane una lunga discussione dalla quale sono emersi molti punti critici sui quali mantenere vivo il confronto ( energia, mobilità urbana, parcheggi, strumenti urbanistici, ambiente ) che riprenderemo ed il buon lavoro di alcuni consiglieri che hanno cantato fuori dal coro e dalla tavola dei tarallucci.

Per quanto riguarda Spil, la sua inadempienza al rispetto del Consiglio e la questione Odeon, Cosimi ha di fatto riconosciuto le ragioni delle nostre critiche e  si è impegnato a venirci a riferire in Commissione in tempi brevi e portandoci i dati richiesti. Almeno questo, in questo scenario, sufficiente per una astensione di incoraggiamento.

Quanto ai pacifisti e Gino Strada, tutto bene e grande rispetto, ed anche molte cose da condividere,  tranne allorquando affermano di vergognarsi di ciò che dice  Napolitano, dietro a quel corteo io non mi ci iscrivo, nemmeno pensando ai tarallucci successivi. ”


Romano Fenomeno , UMILIA Toncelli( che si dovrebbe dimettere !) e PORTA A SPASSO PER UN ORECCHIO IL PD dei ‘senza p…’ !

marzo 30, 2011

 

La Redazione

Romano vota felice e contento il BILANCIO del PD , CHIACCHERE E DISTINTIVO , sta  forse abusando della manifesta incapacità di reazione di DiRocca  e De Filicaia? . Fenomeno … ma …GLI PIACE VINCERE FACILE .

Lamberti chiede giustamente le dimissioni (LA NAZIONE ) di Toncelli , umiliato e screditato da Romano stesso in Commissione .

Tralasciando Cosimi , che richiama all’ordine Tamburini sull’abbigliamento ( ! ) complimenti a Picchi Bruno, che ha illustrato la PORTA A MARE  e che ai tempi  delle decisioni  è stato affianco ai  protagonisti  principali dell’operazione . Mah …..,dunque lo diciamo noi,senza possibilita’ di contraddittorio,bravo Lamberti ,ed e’ certamente quello che ha pensato ieri  anche Carlo Azeglio Ciampi ,e  sin dal 2004 .

Di GLamberti

La Redazione raffigura come stanno le cose con immagini folgoranti.

Tuttavia stiamo discutendo di bilancio in Consiglio Comunale, con tutte le problematiche interne alla Maggioranza che sono segno di una grande contraddizione , apparentemente irrisolvibile.

Solo apparentemente, pero’.

Può darsi che alla fine finisca tutto a tarallucci e vino, ma non e’ detto.

ps

Quanto alla Porta a Mare,  la storia è nota ed è andata avanti con tanti e positivi contributi, con l’avversione di molti e con il coraggio di altri. Una stagione da ripensare, alla vigilia di scelte che dovrebbero essere decisive per la città. Magari chiedendo un pare a Ciampi anche su questo. A proposito della città dimenticata di cui, opportunamente, parla il Tirreno di oggi.


LA MAGGIORANZA, MA DI CHE COSA?

marzo 29, 2011

 

 

Ieri non c’era più la maggioranza, in una commissione importante come quella che discusteva della politica dei rifiuti.

 Questioni concrete e di merito, rispetto all’uso dell’inceneritore, una scelta sulla quale c’è poco da scherzare.

Ebbene il PD  se ne è andato, anzi non è proprio venuto, ed il vicesindaco, ossia il rappresentante del sindaco e della giunta ha fatto presto a dileguarsi.

Idv e Sel hanno sostenuto che la Maggioranza erano loro ( “La maggioranza siamo noi”, mitici, come riporta Michela Berti sulla Nazione)  ed andavano avanti lo stesso, sostenuti anche dal centrodestra che a quel punto hanno capito che la maggioranza si era sfarinata.

Non è stata una cosa seria.

Le Istituzioni non sono un videogioco ed io non mi sono prestato a quella messa in scena.

Sia sul piano istituzionale, davvero incredibile, sia nel concreto, visto che l’inceneritore sarà potenziato e c’è qualcuno che nella maggioranza fa finta di non saperlo e va dietro le manifestazioni e gli striscioni.

A chi mi chiede perchè me ne sono andato da quella Commissione, e fa bene a chiederlo, rispondo che essere presi in giro e prendere in giro la città non è accettabile, per nessuno. 

A tutto c’è un limite.


UN SOGNO NEL CUORE .. chiamato San Vittore ? (!!)

marzo 27, 2011

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foto Il Tirreno

Ieri sulle scalinate del Municipio veniva esposto un grande cartello, visibilissimo, che auspicava il realizzarsi di un  sogno, quello di vedere chi guida le amministrazioni locali a San Vittore.

Una parte della stampa cittadina  ( la nazione ) coglie, nella adesione alla manifestazione sfilando dietro quei cartelli, da parte di alcuni consiglieri di maggioranza, un problema politico ed amministrativo di notevole spessore. E meno male! Non saremo in Siria, ma ogni città ha le sue manifestazioni da commentare, bisogna rassegnarsi.

Anche a  me  infatti, come a qualsiasi osservatore anche disattento, la cosa  sembra davvero enorme. Tra l’altro con il dito puntato, se vogliamo entare nel merito, su temi cruciali nelle prospettive della città.

Non capisco come si faccia a far finta di niente, da parte della maggioranza , ma a questo punto di tutto il Consiglio Comunale e di tutta la stampa cittadina, senza eccezioni,   su questioni cruciali come questa.

Magari poi ci sarebbe da interrogarsi , per l’ennesima volta,  perchè del piano regolatore del porto non  si parla più, del Piano Strutturale si sono perse le tracce, per la Società della salute interroghiamo l’oracolo, per il Lotto Zero ci siamo accorti che era sparito dal tavolo, dopo che su quel tavolo apparecchiato dal Ministro si sono seduti fino ad ieri ( vedi nomina del Commissario )  e con grande zelo quasi tutti, per l’Ospedale non si capisce dove e come si troveranno i soldi e via  dicendo.

Insomma , rileggendo per l’ennesima volta l’elenco gaudioso degli interventi dei fondi Piuss, viene da pensare. Anche perchè almeno una domanda semplice semplice –  visto che si parla di Borgo e delle sue strade – su come si arriva e si parte dall’Odeon e per andare dove l’avrei fatta, visto che si sono spesi per quel parcheggio oltre 20 milioni di euro, come ci raccontava con acume  Guarducci qualche giorno fa su quelle stesse pagine.  20 milioni che sono quasi l’ammontare dell’intero intervento Piuss, tanto per dire la dimensione.

Che poi Cosimi ( sul Tirreno )  alla fine si inalberi con Matteoli per la cancellazione del Lotto Zero, va anche bene. Ma come gli ho detto in Consiglio, tutti quelli che con Matteoli ci parlano un giorno sì ed uno pure, non potevano informarlo prima di come stavano davvero le cose?

Il mio sogno nel cuore non è San Vittore, figuriamoci e per nessuno, ma quello che si smetta di prendere in giro una città che merita ben altro.

E senza parlare del basket  della spil, almeno oggi.


NUOVO OSPEDALE del PD .. SCARAMUCCIA parla e NON CAPISCE CHE STA SOSTENENDO LE RAGIONI DEL REFERENDUM .. e la Nazione fa lo scoop!

marzo 26, 2011

La Redazione

E la Società della Salute ? …..  Complimenti alla Scaramuccia e al Pd che non è in grado nemmeno di organizzare incontri  ”TRA LORO E LORO ”  su l’Ospedale  che chissà se mai si realizzerà.

Qualcuno informi la Scaramuccia che la Calamai DOPO IL REFERENDUM dichiarò che il problema sarebbe stato proprio quello di  vendere gli immobili, senza dire per farci cosa (!!!) e che la Regione avrebbe dovuto occuparsene !!!

In ordine , i soldi dal Governo e il Lotto Zero NON CI SARANNO , la Calamai non sa come vendere l’ospedale vecchio e se ne toglie ogni responsabilità . La Regione dichiara che tutto si potrà realizzare solo vendendo l’immobile .. ma non dice cosa ci si dovrà fare , anzi

Insomma , un incontro tra Regione , Asl , Pd (di Rocca) , senza capo nè coda e che rimanda tutto a futura memoria.

Caro dott.Lamberti , qui siamo al RIDICOLO.

Cara Francesca Pritoni , va bene così , abbiamo provato  ma al referendum hanno vinto l’astensione e la disinformazione. Ma farlo era la cosa giusta e non ci tireremo indietro adesso

LA NAZIONE

SANITA’ AL CONVEGNO DEL PD L’ASSESSORE SCARAMUCCIA HA PARLATO ANCHE DEL NUOVO OSPEDALE
«Sds», tanto imbarazzo e poche scelte
 
— LIVORNO —
«IL VOSTRO ospedale è bello ma è vecchio. Non è funzionale e fa fare troppi chilometri ai dipendenti per spostarsi tra i padiglioni. Serve un ospedale nuovo anche per mantenere l’eccellente livello di qualità dei servizi». L’assessore regionale Daniela Scaramuccia èintervenuta all’incontro organizzato dal Pd al Parco del Mulino ed ha ribadito, davanti al direttore generale dell’Asl 6, Monica Calamai, al segretario territoriale del Pd di Rocca ed una folta platea, la volontà della Regione Toscana di realizzare a Livorno il nuovo ospedale.
MA AD una condizione: vendere i vecchi immobili. «Le Asl non sono delle agenzie immobiliari — dice Daniela Scaramuccia — ma devono pensare alla salute dei cittadini. Le aziende sanitarie toscane sono molto patrimonializzate. Dobbiamo vendere per realizzare un ospedale nuovo e moderno che dia risposte di qualità ai cittadini».
LEGATA a doppio filo con il nuovo ospedale c’è la Società della salute. L’assessore regionale ha messo le mani avanti: Serve una normativa nazionale di riferimento prima di sciogliere i nodi sulla società della salute. Consorzio che, nel suo spirito, dovrebbe unire il sociale alla sanità.
INTANTO pero a Livorno il sindaco Alessandro Cosimi — che ieri era atteso ed è arrivato in ritardo — ha nominato il direttore della Società della salute, Luca Menichincheri che invece ieri era in sala ma non è stato invitato a parlare. Sulla Società della salute sembra esserci un bel po’ di imbarazzo: in pochi sanno di cosa si tratti e il giovane direttore da tempo ha acceso i motori per partire ma il semaforo è rosso.
Michela Bert

I CONIGLI CHE SCAPPANO NON LI CONOSCE SOLO DI PIETRO ..VERO SPIL ?

marzo 25, 2011

 

La Redazione

Vitti giustamente ha deciso di praticare la STRATEGIA VINCENTE del BASKET GATE  ….. FUGA CONTINUA con UMILIAZIONE COSTANTE DEL CONSIGLIO COMUNALE  E DEI DIRITTI DEI LIVORNESI .

Ed alla fine Meoni sul Tirreno ci convincerà  che Nereo Marcucci aveva capito tutto….

Basta vedere Marco Susini in pullover fucsia che a testa china e nel giro di qualche ora dallo schiaffone di Gallanti e Bacci (!!) apre un magazzino …. futuro volano del commercio di Guasticce ….. !!!

 

 

 

LA NAZIONE    di Monica Dolciotti

COMUNE LAMBERTI NON MOLLA: «CHIAREZZA»

«Vitti è reticente sulla Spil e il suo richiamo finirà ai voti in consiglio»

SARA’ MESSA ai voti la mozione di richiamo nei riguardi del presidente di Spil, Riccardo Vitti «a causa delle sue reticenze nel fornire spiegazioni e documenti necessari al consiglio per conoscere l’operazione parcheggio all’ex Odeon, ma anche di altro». Lo annuncia il firmatario della mozione Gianfranco Lamberti (Confronto per Livorno) dopo la conferenza dei capigruppo che si è riunita ieri in Comune. Lamberti fa sapere che «Vitti si è reso disponibile a presentarsi non prima del 18 aprile, per oltre la data dell’approvazione del bilancio». L’ex sindaco sottolinea che «le partecipate come Spil devono svolgere un ruolo positivo come dimostra Firenze Energia che versa nelle casse comunali 6 milioni di euro l’anno».

DIRETTA

Stiamo discutendo in commissione proprio del bilancio e delle partecipate, a partire  dalla impossibilita’ fino adesso, ad avere conoscenza  di tutto quello che succede nelle stesse partecipate. Abbiamo letto sui giornali i costi sostenuti da Spil e non si riesce a sapere niente nelle sedi preposte , ossia in consiglio comunale. Una indecenza, per cui le notizie si danno ai cronisti, che fanno egregiamente il proprio lavoro e si negano al consiglio comunale. Una cosa primordiale sul piano istituzionale. Per cui , a mio parere , ci sono obblighi di legge inevasi. Cosa assai grave, visto anche che lo stesso sindaco aveva auspicato una atteggiamento diverso e più attento. Allora vengono forti dubbi, rispetto al fatto che non si tratta solo di buona educazione, ma di doveri precisi. Non ci può essere nessuna zona franca nella traspanza delle carte di tutti. Basta pensare che su questo bilancio ci sono conferimenti cospicui , di tipo patrimoniale, dal comune  a Spil, senza una motivazione e nemmeno una quantizzazione del valore del conferimento.  Ne riparleremo in Consiglio, almeno così nessuno potrà far finta di non aver capito il problema.


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