

La Redazione
Brava, come sempre, Juna Goti del Tirreno che ci informa in modo corretto ed intelligente del dibattito in Consiglio Coumunale e del pensiero del sindaco Cosimi su Kutufà .
Da manuale, poi, l’editoriale di Fausto Cruchelli ( ‘il Pudore smarrito ‘) .. ” ..la discarica del Limoncino è l’ennesima cartina di tornalsole del fallimento di una classe dirigente votata al PRESSAPPOCHISMO , all’INSIPIENZA e a UNA MANIFESTA INCAPACITA- ..
.. Bufalini e i suoi” ATTI FURBASTRI ” e Kutufà, definito uno spettacolo con la denuncia dei suoi tecnici provinciali e di se stesso .
Poi , arriva al nostro stesso punto , caro Andrea Romano della IDV … tanti discorsi e alla fine avete votato come vi hanno ORDINATO !!!!
Il pudore per smarrirlo lo si deve possedere,
dunque
piu’ che di smarrimento parlerei di una totale mancanza.
Accade di tutto e di piu’,e nessuno paga nemmeno un pegno politico.
Teatrini dove consiglieri provinciale vengono mandati fuori come succedeva al liceo agli studenti discoli ed irrispettosi.
con i riflettori giustamente puntati sul Comune,
ed in Provincia da anni continuano a fare dei danni che la meta’ basterebbe.
Ora sara’ sufficiente silenziare un po’ la vicenda Limoncino,come Atl,AAMPS etc.
poi arriva la primavera poi l Estate e tutti al mare felici e spensierati
a discquisire sull orario di chiusura delle baracchine del viale Italia.
Un po’ poco come sempre.
Infine che nella maggioranza i dissidenti facciano scintille solo a parole
e che poi si mettono in fila per due,
mano nella mano
ed a testa bassa
e’ un dato di fatto.
C’e’ poco da ragionarci sopra o inventarsi spazi di autonomia che proprio
non esistono.
Saluti
Ho appena letto l editoriale di Cruschelli,
lucido e di notevole “verita’”.
Potrebbe di fatto diventare socio onoraio di questo Blog.
sottoscrivo in pieno,
e sottolineo l ennesima figura da due lire
e di Kutufa’ che oramai ci ha abituati,
e del capogruppo Bufalini che presiede la Commissione da dove sono uscite le relazioni contestate,
sconfessate oggi da loro stessi,e mandate alla procura.
Ci si salva pero’ perche’ non si mette la firma,
hai visto mai che l essere capogruppo,o capo armata brancaleone,
comportasse delle assunzini di responsabilità.
Questo e’ il quadro politico dove bipedi con olive ascolane al posto del cervello
guidano e siedono sulle poltrone pubbliche con oltretutto carriere politiche spianate.
Non pagano mai,
pero’ e’ bene evidenziare che Bogi dell IDV
ripercorre il cammino di Gesu’ il Nazareno,
ed in mezzo a tutto questo ammasso di rifuti umani,amministrativi
e politici,ahime’ gia’ catalogati,
non si allontana dal cammino,
mette su la tunica rimane scalzo e sofferente
ma imperterrito cerca la “verita’”.
Gia’,
cosi’ la recita biblica e’
completa:
abbiamo il Ponzio Pilato che presiede e delega alla procura non romana ma livornese il verdetto di innocenza o colpevolezza,
il Gesu’ di Nazareth livornese che seppur minacciato da eventi nefasti da lui stesso prodotti
rimane saldo al verbo e la verita’,
ed il Barabba da scegliersi a piacimento
visto che molti sarebbero adatti al ruolo del brigante assolto dalla pubblica folla.
davvero inarrivabili,dunque bravi e:
Anche io avevo notato, come kinto, il richiamo all’esempio di Gesù, nella ricerca della verità. Francamente, in un a vicenda come quella del Limoncino, anche se con le migliori intenzioni, lascerei perdere accostamenti di questo tipo.
Mi sembrano un segno di una politica alla ricerca di un rotta, di una bussola che non c’è.
Se non si riparte dal rispetto delle istituzioni e dal rigore nel rispettare percorsi e procedure, insieme al dovere di assumersi le proprie responsabilità, nessuna citazione, nemmeno quelle più ardite e spericolate , ci salveranno. O meglio, li salveranno.
Oggi ho partecipato alla cerimonia per ricordare Tito Neri e Gaetano d’Alesio. Pezzi di storia di questa città, tosta, operosa e concreta, che andrebbe rispettata e non trattata, come fanno alcuni di questi tempi, come un insieme di ingenuotti creduloni.
“Poi , arriva al nostro stesso punto , caro Andrea Romano della IDV … tanti discorsi e alla fine avete votato come vi hanno ORDINATO !!!!”
Scusate, cari amici del blog…ma che state a dì? :-)
Mi dispiace deludervi, ma noi non abbiamo indietreggiato di un millimetro rispetto alla mozione votata quattro mesi fa in Comune e Provincia. Basta confrontare i documenti e mettersi l’animo in pace.
Anzi, nel frattempo, mentre le opposizioni gridavano o dormivano (due attività opposte ma ugualmente improduttive di effetti apprezzabili) abbiamo contribuito ad un approfondimento non banale con il lavoro della commissione ambiente, la cui relazione viene ora sbandierata da chi si è sempre disinteressato della vicenda.
Se poi qualcuno avesse la bacchetta magica, e volesse proporre la mozione del miracolo per bloccare la discarica senza strascichi processuali di nessun tipo, si faccia pure avanti, che siamo pronti a riconoscerne il genio ed a fare mea culpa per non aver pensato noi ad una soluzione migliore del ritorno ai vecchi progetti di ripristino ambientale.
Le storie sugli ordini dati ed eseguiti sono BALLE.
Buona serata – andrea romano
a conferma di quanto dice Romano, io quella mozione in Consiglio l’ho votata è mi è sembrata un buon punto di riferimento. Infatti nel mio intervento mi ci sono agganciato abbondantemente.
Mi è risultato incomprensibile il percorso fatto in Provincia e soprattutto l’invio della risoluzione alla Procura, invece che avviare su di essa, come sarebbe stato corretto, la discussione politica nel consiglio. Giusto il richiamo alla idea originaria di ripristino ambientale, contenuta nel regolamento urbanistico del comune. Il bandolo è lì.
sara’ come scrive il sig.Romano,tutto ok ,maggioranza solida ed unione di intenti e azioni,ma anche la politica dell’andare avanti col naso tappato mi sembra direzionata verso dei veri e propri cul de sac,e la poca credibilità dei “dissidenti”
beh, la maggioranza solida non direi proprio… anzi.
appunto,le storielle le ascoltavo da mia madre quando ero bambino.una volta cresciuto ho cominciato a basare le mie opinioni sui fatti.se tocco l’acqua mi bagno e se qualcosa non mi piace non giro intorno al tavolo sperando comunque che cadano delle briciole.detto questo i fatti rimangono sul tavolo,e c’e’ chi mangia su quel tavolo pensando che emettere il ruttino sia segno di consapevolezza oppure di educazione come avviene in altre culture.mancano forma e sostanza comunque si provi a piallare il naso di Pinocchio
Sig.Kinto è proprio cosi’.Il Tepore primaverile porterà all’attenzione altri argomenti tipo la noia mortale delle aperture commerciali d’estate,poi l’indifferenza dei commercianti per i croceristi,poi le dure reprimende di Asti della Porto 2000.Il Tirreno è pronto a fare un referendum su tutto.Poi arriveranno le sanzioni sul Lungomare con i sedicenni che si ribellano dopo avere votato per l’Ospedale.E “basettoni”Bettini che risponderà duro in conferenza stampa.Che sbadigli.La Procura archivierà le improvvide denunce dei residenti e lo stakeholder Bellabarba(ieri presente in Consiglio Comunale) governerà su tutte le cave di Livorno e Provincia .Gli abusi rimarranno tali o verranno surrettiziamente condonati grazie al Milleproroghe.Resta l’attesa per l’Odeon,per il rigassificatore,per il Pir di Borgo Cappuccini e per i Piuss.tutta roba che dovrebbe partire ad Aprile,ma prudentemente messa in ghiacciaia.In attesa del grande caldo.
In particolare siamo curiosi di capire come si farà ad entrare ed uscire dall’Odeon. C’è un pir anche da quelle parti. Bah.