
La REDAZIONE
La Maggioranza scappa dal Consiglio Comunale e NON PARLERA’ del LIMONCINO e scappa !
Autorita’ Portuale : Caos in Porto ….. tutti dal Commissario / Presidente per risolvere …. OPS , ASSENTE , IL LUNEDI’ GALLANTI RIMANE A GENOVA … RIPASSATE DOMANI .
Ecco a cosa è ridotto il PORTO di Livorno .
Vergogna .
di Gianfranco Lamberti
Vedremo stasera cosa succederà nella discussione sul Limoncino, non ci sara’ un documento, ma ci saranno gli interventi di tutti i consiglieri che vorranno farli.
Questa mattina, invece, parliamo di Tpl (Trasporto Pubblico Locale )
Con una relazione introduttiva dell’assessore di una tale vaghezza da far accapponare la pelle.
Nessuna indicazione sulla applicazione degli accordi regionali nella situazione livornese.
Bastava leggere la stampa.
Nessun cenno sui parcheggi, sulle linee, sulla prevalenza del trasporto pubblico sulle auto al centro cittadino e così via.
Quanto al Porto mi riservo un giudizio, una volta che la situazione sara’ andata a regime.
Certo e’ che la rimozione di Piccini e le conseguenze che ne sono derivate, danno frutti che erano prevedibilissimi .
Gia’,
al calendario oltre al sabato ebraico,il sabato inglese e la domenica cristiana,
mancava proprio il Lunedi’ genovese
di Gallanti.
L avete voluto e ve lo puppate con tutte le problematiche del caso.
Finiranno a chiedere lumi sulla globalizzazione che porta seco Gallanti
alla guardia giurata all’ingresso di Palazzo Rosciano.
Quanto alla rimozione della mozione sul Limoncino e’ una cosa davvero vergognosa.
La maggioranza non ha l opzione se esprimersi o meno ,
ma ha il preciso dovere di farlo.
Ma qui oramai e’ tutta una barzelletta tra ominidi senza coraggio
e struzzi d acqua salata.
Se manca il confronto interno,
come si puo’ sperare che cio avvenga verso qualsiasi altra componente politica o sociale ?
a partire dai dimostranti di Limoncino e i titolari della Bellabarba,
ma la lista sarebbe fin troppo lunga oggigiorno.
Saluti
Vedremo stasera cosa succederà nella discussione sul Limoncino, non ci sara’ un documento, ma ci saranno gli interventi di tutti i consiglieri che vorranno farli.
Questa mattina, invece, parliamo di Tpl. Con una relazione introduttiva dell’assessore di una tale vaghezza da far accapponare la pelle. Nessuna indicazione sulla applicazione degli accordi regionali nella situazione livornese. Bastava leggere la stampa.
Nessun cenno sui parcheggi, sulle linee, sulla prevalenza del trasporto pubblico sulle auto al centro cittadino e così via.
Quanto al porto mi riservo un giudizio, una volta che la situazione sara’ andata a regime. Certo e’ che la rimozione di Piccini e le conseguenze che ne sono derivate, danno frutti che erano prevedibilissimi.
Un piccolissimo cabotaggio,con capitani di fortuna che sembrano scelti appositamente per la loro”vaghezza”,e la loro percepibile inconsistenza;la contestualizzazione è importante del resto.
questa vigliaccheria politica comincia a stancare anche i più pazienti.Ai motorini dopo poco si levano i fermi,qui siamo al perenne rodaggio.si va avanti per modo di dire a tentativi e parole al vento.Complimenti ancora per la scelta di Gallanti,presidente a tempo perso,4 giorni la settimana.Il satrapo voluto dalla provvidenza
Il ragionamento sui servizi pubblici che si e’ svolto in Consiglio e’ oscillato tra una discussione sulle responsabilità del governo ed il soccorso. Economico di regione e comune, ma una assenza di visione complessiva sulla mobilita’ urbana. Si dice che la definizione di un piano della mobilita’ verra’, speriamo non tra qualche anno. Ma aspetto le conclusioni e poi ci ritorno
Per la verità, alla fine tutto quello di cui potremo discutere dovrebbe essere qualche linea dell’ATL. Tuttavia mi sembra che quasi tutti i consiglieri intervenuti della maggioranza e della opposizione di centrosinistra abbiano reclamato una visione di maggior respiro sulla mob ilità urbana. Ma senza successo, almeno per il momento. Un pò poco davvero, una mattinata che poteva essere spesa meglio.