LA PICCOLA FIAMMIFERAIA CHE NON SI ASSUME RESPONSABILITA’

febbraio 28, 2011

 

Di Gianfranco Lamberti   LA NAZIONE

 ’ A Milano è aperto un piccolo e suggestivo museo, oggi agli onori della cronaca del Corriere della Sera, si chiama Archivio Saffa e raccoglie una collezione di tutti i modelli di scatole di fiammiferi e cerini, prodotti dalla omonima fabbrica, fondata nel 1871. Una iniziativa di successo legata al fatto che,  affermano gli organizzatori, ormai nessuno usa più cerini e fiammiferi. Sarà, ma qui a Livorno non si direbbe proprio, basta pensare alla cava del  Limoncino, per la quale si sta assistendo ad un gioco del cerino acceso di livello epocale, roba da veri giocolieri.

Il rilascio della concessione da parte della amministrazione provinciale, si suppone sia avvenuto con tutti i crismi della regolarità. Eppure,  una volta che un gruppo di cittadini hanno chiesto  chiarimenti e garanzie, per l’ambiente e per la loro salute, così come le stesse garanzie hanno chiesto impresa e lavoratori perché si onorasse la concessione ottenuta secondo le norme vigenti, si è aperta una  sarabanda di iniziative , una specie di concorso di idee per mettere quel cerino acceso nelle mani di qualcun altro.

Dal Procuratore della Repubblica  al CNR,  dalle altre amministrazioni   fino allo stesso Prefetto. Ma, come se non bastasse, alla fine si è arrivati ad una performance incredibile. In questa specie di masochista gioco dell’oca , si è arrivati a rimettere il cerino nelle mani di se stessi , con l’avvio di una procedura disciplinare sul responsabile del procedimento, che , alla fin fine non è altro che la stessa amministrazione concedente.

Arrivati a questo punto le nostre piccole fiammiferaie faranno bene a smetterla, assumendosi per intero le proprie responsabilità, attivando tutto quanto è necessario e doveroso, in modo rigoroso e verificabile, ma senza scuse o rinvii indefiniti,  evitando soprattutto di mettere in contrapposizione cittadini e lavoratori, la cosa peggiore possibile. Roba da museo degli orrori, altro che di fiammiferi. ‘


STRESS TEST

febbraio 26, 2011

 

La nuova frontiera della Provincia, sul Limoncino, è quella dello stress test. Ovvero , se si capisce l’evoluzione in lingua inglese, sottoporre l’autorizzazione già data anni fa con tutti i crismi sulla cava, ad un nuovo esame di tecnici di alto livello e di un altro posto, che verifichino se i loro colleghi che li hanno preceduti per l’autorizzazione, avevano fatto i conti con la pioggia battente e simili eventualità imprevedibili.  Ora va bene tutto, ma mi sembra che  a questo punto si dovrebbe fare un test del genere un pò a tutta la politica livornese. Quella di chi autorizza, ma senza problemi e senza stress e poi dopo un pò ci ripensa, questa volta sotto forte  stress - quello dei comitati, dei lavoratori imbelviti, di consiglieri che non ci capiscono più niente , di una maggioranza ed una opposizione che si mescolano in modo piuttosto hard, un pò su tutto.

Sarei curioso di vedere l’esito dello stress test al limoncino, ma suppongo che occorreranno, visto l’andazzo, tempi molto, ma molto lunghi. Non dobbiamo mica stressare ulteriormente i nostri eroi. Così intanto capiamo se la procura ci risolve i problemi, una volta per tutte,  e se le indagini interne sul proprio operato e quello dei propri tecnici avranno ottenuto qualche risultato di tipo sado-maso.

Oggi non  parlo del porto, ma ne parleremo molto poi, visto che sembra che a Livorno si cominci oggi ad affrontare i problemi, ma quella storia è troppo seria e lasciamola da parte.

Intanto, rimanendo al Limoncino, lo stress test vero è quello che viene propinato ai livornesi, che alla fine di questa storia, immagino, manderanno qualcuno a farsi fare un test  da qualche altra parte, magari dal mio amico psichiatra triestino. Uno bravo davvero.  Noi di questi stress al buon senso ed alla intelligenza dei livornesi, per davvero, non ne possiamo più.


Kutufa’ ‘ SI AVVALE DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE ‘ e ATTACCA IL COMUNE . Provincia CAOS e BATINI (Api )su La Nazione : ASSUMITI LE TUE RESPONSABILITA’ !

febbraio 25, 2011

 

La Redazione

Giorgio Kutufa’ e Bufalini (Pd) hanno gettato nel caos più totale la Provincia di Livorno .

Funzionari provinciali sotto inchiesta , perchè solo ora si scopre come si chiamano e cosa fanno , il lavoro di una commissione portato in procura, , attacco a Cosimi (pensi a costruire le strade al Limoncino !) , gestione degli alleati , IDV e SEL , stile padrone e schiavetti (tanto alla fine ubbidiscono tutti …) .

Kutufà , che si avvale della facoltà di non rispondere sul ‘Caso Garufo ’ , è scandaloso, visto che invoca la trasparenza e la collaborazione con  la procura  quasi ogni giorno, quando si parla di altri.

Ecco un’altra pietra miliare dell’ ACCOPPIATA PD  KUTUFA’-BUFALINI .

PRESSAPPOCHISMO  INCOERENZA  E SCARICABARILE.

 di Gianfranco Lamberti

 ” Certo fa un pò pensare questa storia di amministratori che un giorno vanno in Procura ad ( auto )denunciare chissà quale reato ed il giorno dopo, quando vengono chiamati a spiegare loro cosa fanno su casi delicati, non ci vanno e si avvalgono della facoltà di non rispondere. Si vede che il percorso verso la procura funziona a giorni alterni.

Ovviamente non si discute se un amministratore ha o meno commesso reati.

Non ci compete e rispettiamo tutti, anzi riteniamo che siano persone per bene e non da ora.

Quello che si discute è l’aspetto politico di comportamenti un pò naif, che hanno come unico denominatore, come dice Beppe Batini sulla Nazione, il gioco del cerino acceso da lasciare nelle mani di qualcun altro.

 La dimostrazione? Si accusano propri dipendenti di omessa vigilanza eppoi si omette di vigilare sulle principali attività dell’ente, quando ci compete. Cioè sempre.
Una situazione incartata e schizofrenica.
Vedremo, adesso, se il bravo assessore Nebbiai troverà nel bilancio del comune i soldi per la strada per il Limoncino, come indicato perentoriamente dai suoi colleghi del palazzo di fronte.

Eccolo, siamo sempre lì, il nuovo cerino acceso. Come avremmo fatto senza il nostro cerino acceso quotidiano.
In fondo a Livorno abbiamo trovato una nuova attività, in questi tempi di scarsa occupazione, magari non troppo innovativa ma sicura e di buon prospettive.

Quelli che spostano i cerini. “

 

 

 


‘ Il Pudore Smarrito ‘ e ‘ Cosimi molla kutufà ‘ -Nazione e Tirreno -

febbraio 24, 2011

La Redazione

Brava, come sempre, Juna Goti del Tirreno che ci informa in modo corretto ed intelligente del dibattito in Consiglio Coumunale e del pensiero del sindaco Cosimi su Kutufà .

Da manuale, poi,  l’editoriale di Fausto Cruchelli ( ‘il Pudore smarrito ‘)  .. ” ..la discarica del Limoncino è l’ennesima cartina di tornalsole del fallimento di una classe dirigente votata al PRESSAPPOCHISMO , all’INSIPIENZA e a UNA MANIFESTA INCAPACITA- ..

.. Bufalini e i suoi” ATTI FURBASTRI ” e Kutufà, definito uno spettacolo con la denuncia dei suoi tecnici provinciali e di se stesso .

Poi , arriva al nostro stesso punto , caro Andrea Romano della IDV  … tanti discorsi e alla fine avete votato come vi hanno ORDINATO  !!!!


BOLGIA LIMONCINO .. ‘ Limoncino spacca Livorno ‘ – Corriere Fiorentino -

febbraio 23, 2011

 

LA  REDAZIONE

Almeno  c’è Passiatore sul CorriereFiorentino ….. ” LIMONCINO SPACCA LIVORNO “

Oggi la stampa locale tutta  annacqua clamorosamente il Consiglio Comunale di ieri sera che è stato un’autentica bolgia . Istituzioni in balia di tutto e di tutti , la Maggioranza impegnata nel famoso ‘tutti contro tutti ‘ e gli operai di Bellabarba presenti e schierati .

Il tutto nella FUGA allucinante dalla discussione ufficiale da parte di PD , IDV e SEL !

Ecco la morte del valore aggiunto alla politica della TRASPARENZA E DEL CONFRONTO .

Caro Romano , l’IDV è uguale a tutti gli altri partiti , non esistono le verginelle in un casino .

Complimenti a tutta la MAGGIORANZA e balliamo al ritmo del DISCO LIMON..CINO !!!

di Gianfranco Lamberti

Ieri una intera giornata di Consiglio, francamente inutile la mattina, molto più interessante la sera, con un dibattito che ha msso a nudo i grandi sbandamenti della maggioranza, su di una vicenda che ha pochi margini di incertezza.

Una concessione regolarmente data qualche anno orsono, di cui qualcuno si è pentito e magari vorrebbe scaricare la responsabilità su qualcun altro.

Uno scaricabarile interminabile, in cui si sono incartati i partiti della maggioranza e le amministrazioni, a partire dalla Provincia che ha gestito in modo incredibile questa vicenda.

Sono riusciti a non dare un punto di riferimento credibile di nessun tipo e su nessun aspetto.

Con una mozione che oggi il consiglio provinciale approverà che è una specie di brodino.

 In attesa che la procura si pronunci in una funzione di soccorso richiesto disperatamente da amministratori pentiti delle concessioni rilasciate.

Insomma questa del Limoncino è una storia che, al di là delle comprensibili e legittime preoccupazioni degli abitanti della zona e delle scacrosante rivendicazioni dei lavoratori coinvolti, dimostra un modo di amministrare davvero mediocre.


I FUGGITIVI e GLI ASSENTI – PD (Limoncino) e Gallanti (sempre a Genova )

febbraio 22, 2011

 

La REDAZIONE

La Maggioranza scappa dal Consiglio Comunale e NON PARLERA’ del LIMONCINO e scappa !

Autorita’ Portuale : Caos in Porto ….. tutti dal Commissario / Presidente  per risolvere …. OPS , ASSENTE , IL LUNEDI’  GALLANTI RIMANE A GENOVA … RIPASSATE DOMANI .

Ecco a cosa è ridotto il PORTO di Livorno .  

Vergogna .

di Gianfranco Lamberti

Vedremo stasera cosa succederà nella discussione sul Limoncino, non ci sara’ un documento, ma ci saranno gli interventi di tutti i consiglieri che vorranno farli.
Questa mattina, invece, parliamo di Tpl (Trasporto Pubblico Locale )

Con una relazione introduttiva dell’assessore di una tale vaghezza da far accapponare la pelle.

Nessuna indicazione sulla applicazione degli accordi regionali nella situazione livornese.

 Bastava leggere la stampa.
Nessun cenno sui parcheggi, sulle linee, sulla prevalenza del trasporto pubblico sulle auto al centro cittadino e così via.
Quanto al Porto mi riservo un giudizio, una volta che la situazione sara’ andata a regime.

 Certo e’ che la rimozione di Piccini e le conseguenze che ne sono derivate, danno frutti che erano prevedibilissimi .


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.